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domenica 19 set

Archivio del 3 Aprile 2013

  • Chi salverà Palermo?

    «Palermo 21 marzo 2013, anche Alberto se n’è andato, costretto ad abbandonare la nave. Credo che ora sia diretto verso la Svezia,o la Danimarca, o giù di lì. Neolaureato in ingegneria, una persona capace ed in gamba, saprà farsi valere. È il quinto caro amico che lascia Palermo nell’arco di un anno; è l’ennesima testa pensante che lascia il proprio paese».

    Per i ventenni palermitani sono tempi duri, o forse lo sono sempre stati, ma comunque lo sono diventati ancora di più da quando la metamorfosi è stata definitivamente completata: sì, la loro città, abbandonate le vesti di metropoli e assunte quelle di piccolo paese di borgata, giace come una civita vecchia in un bell’angolo di Europa, quasi dimenticata dal Tempo: in cui tutto è ancora com’era una volta. Una fortezza che ancora resiste al progresso, e che tiene in ostaggio tesori dall’inestimabile valore, quali cicatrici riportate in valorose battaglie di epoche lontane e leggendarie, e che il tempo, prima o poi, si prenderà la briga di far sparire.

    In questo contesto non v’è spazio per i giovani, per gli intraprendenti, per gli artisti. Non vi è vento favorevole per chi vuole proiettarsi in avanti. Che se ne faranno i giovani panormiti delle loro lauree, delle competenze d’avanguardia in un contesto così arretrato? Riuscirà il sistema a riassorbire e sfruttare tutta la ricchezza intellettuale dallo stesso prodotta? Non si può dire, ma non ci sono grandi e gloriose aspettative. Chi può continua a preferire abbandonare la nave. Continua »

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  • Calati iunco

    L’altro giorno pensavo a mia nonna…buon’anima! Ci ha lasciati qualche anno fa alla splendida età di 86 anni, circondata da figli e nipoti.

    Me la ricordo sempre con la Corona del Rosario in mano, un sorriso serafico seduta sulla poltroncina della cucina che bisbigliava le sue preghiere: quelle mattutine, poi il Rosario, i Vespri; scandiva le ore del giorno con i grani del Rosario. Diceva che pregava per tutti: per i figli, per i nipoti, per i pronipoti…e aveva sicuramente un gran bel da fare poiché siamo sempre stati piuttosto numerosi! Nonna pregava sempre…anche quando dovevo fare gli esami all’Università. «U Signuri t’accumpagna» mi diceva e quasi quasi mi sentivo rassicurata e all’appello ci andavo più impavida. Poi la chiamavo comunicandole il voto e lei mi domandava «E com’è? Buono?» e io come sempre le rispondevo «nonna il massima è 30…». «Ah…allura è buono!». Continua »

    Ospiti
  • Minacce di morte per il magistrato Di Matteo

    Il pubblico ministero Antonino Di Matteo è stato minacciato di morte in due lettere anonime recapitate qualche giorno fa alla procura di Palermo.

    Le lettere parlano di un piano del boss latitante Matteo Messina Denaro per uccidere il magistrato che rappresenta l’accusa nel processo agli ex ufficiali del Ros Mario Mori e Mauro Obinu e che con Antonio Ingroia ha condotto l’indagine sulla presunta trattativa tra lo Stato e Cosa nostra.

    Nelle missive sarebbe scritto: «Amici romani di Matteo (Messina Denaro ndr) hanno deciso di eliminare il pm Nino Di Matteo in questo momento di confusione istituzionale, per fermare questa deriva di ingovernabilità. Cosa nostra ha dato il suo assenso, ma io non sono d’accordo».

    Il Comitato per l’ordine e la sicurezza pubblica ha rafforzato la scorta al magistrato.

    Palermo
  • Azione disciplinare contro 22 dipendenti assenteisti ai Rotoli

    È stata avviata formalmente ieri dal sindaco Leoluca Orlando l’azione disciplinare nei confronti dei dipendenti addetti alla manutenzione del verde che, venerdì mattina durante una verifica condotta dall’Assessore Luciano Abbonato al cimitero dei Rotoli, non svolgevano il proprio lavoro.

    Il sindaco ha infatti richiesto la convocazione della Commissione interna di disciplina che, secondo il contratto, è l’organo preposto a valutare il comportamento dei dipendenti e a proporre eventuali sanzioni disciplinari. Le sanzioni sono previste dal contratto di lavoro.

    La commissione che si riunirà nei prossimi giorni convocherà i dipendenti oggetto del provvedimento.

    Palermo
  • Nuovi impianti di illuminazione alla Zisa

    Verranno inaugurati alle 20:00 alla Zisa ventidue nuovi punti luce in via Ida Castelluccio, Antonino Agostino, Beniamino Ioppolo ed Emilio Greco, nella zona di via Eugenio L’Emiro. Saranno presenti il sindaco Leoluca Orlando, il presidente di Amg Energia Spa Emilio Arcuri e il presidente della V circoscrizione Fabio Teresi.

    I nuovi impianti sostituiscono quelli realizzati in passato dai privati. Sono stati presi in consegna dal Comune che ha provveduto, con un intervento affidato ad Amg Energia, al loro rifacimento ex novo. Amg ha dovuto, innanzitutto, eliminare le situazioni di pericolo: gli impianti, sui quali non era mai stata fatta una regolare manutenzione, sono stati dapprima disattivati. La nuova illuminazione è stata realizzata con alimentazione in derivazione ed è formata complessivamente da ventidue punti punti luce. Sono stati sostituiti i pali, la maggior parte dei quali erano corrosi alla base e quindi presentavano seri problemi di stabilità, e i cavi.

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    Palermo
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