lunedì 24 set
  • Il degrado visto attraverso gli occhi di un bambino

    Palermo apre le porte – La scuola adotta un monumento è stato sicuramente uno degli eventi cittadini più indovinati ed educativi, tramandato miracolosamente da tutte le ultime amministrazioni. Domenica scorsa ho assistito alla visita guidata di una delle ville settecentesche della piana dei Colli adottata dalla scuola di mia figlia. Tutto molto ben organizzato con un’appassionata partecipazione delle scolaresche, del corpo insegnante e anche delle famiglie. La maestra di mia figlia mi ha raccontato un particolare che mi ha colpito. Quando i ragazzini sono entrati per la prima volta nel piano nobile della villa che versa in uno stato di gravissimo degrado sono rimasti molto impressionati dal contrasto tra ciò che resta del fasto di un tempo e le condizioni di abbandono attuali. Uno dei ragazzini ha rivolto alla maestra una proposta: «Maestra, ma se raccogliamo un euro l’uno possiamo salvarla?». I bambini non si fermano alla constatazione di un male, ma pensano subito alla soluzione.

    Quanti milioni di euro di nostre tasse sono passati dalle casse pubbliche – comunali, regionali – senza che generazioni di maggiorenni per tanti decenni percepissero, di fronte allo stato di abbandono del nostro patrimonio storico, un desiderio personale e concreto di trovare una soluzione così come avvertito da questi scolaretti di dieci anni? Questa è la vecchiaia dello spirito.

    Palermo
  • 57 commenti a “Il degrado visto attraverso gli occhi di un bambino”

    1. Io secondo l’anagrafe non sono un bambino ma sabato sera ho pensato la stessa cosa di questo ragazzino. Ero sbarcato a Palermo da un paio d’ore, e già provavo la tentazione di tornarmene immediatamente a Parigi, troppa rabbia, dolore, odio, non sapevo se gridare, piangere o picchiare, per la prima volta ho veramente odiato i palermitani, ritenendoli indegni di far parte della vita, dell’umanità (per quel che vale!), perché non merita rispetto un popolo che accetta di vivere nel degrado che vedevo sabato sera, i marciapiedi le strade le aiuole del lungomare di Mondello nemmeno si vedevano sotto l’immondizia e il degrado, la polvere, scene da post-bombardamento. Il sindaco “non lo sa fare”, i parassiti non vogliono lavorare anche se sono pagati da soldi pubblici… pero’ se avessi proposto di auto-tassarci per rimediare a questi gravissimi problemi, di immondizia e decoro da quarto mondo, o meglio da campo rom (lo stato sudicio, e anti-estetico, fatto ammuzzu, delle aiuole e di gran parte del verde pubblico, le trazzere polverose al posto dei viali, li considero una chiave di lettura dell’ignoranza, la tasciume, il degrado intellettuale, l’arretratezza intellettuale, e viverci dentro come un fatto naturale è, come detto, da indegni irrispettosi perdino di sé stessi, segni evidenti di scemenza)… conosco in anticipo le reazioni (e impedimenti, ognuno il prorio impedimento, la gara a chi ce l’ha piu’ bello l’impedimento, per non fare) dei palermitani… d’altronde mi è capitato in passato di impiegare manovali per pulire nel tratto di strada vicino casa mia i residui lasciati da addetti a lavori di manutenzione che avevano lasciato sui marciapiedi e la strada materiali vari, terra e altro, derivati dagli scavi che avevano fatto e coperti a comuegghié… ed ero io il matto, perché pulivo, per coloro ci avevano convissuto per un mese con quel materiale che stava diventando immondizzaio.
      Come i traumatizzati di guerra, tra 50 anni si leggeranno ancora le stesse cose…

    2. … quando si torna a Palermo dopo tre mesi si notano innanzitutto due elementi:
      – la gestualità, di chi parlava al telefono, con naturalezza in mezzo all’immondizzia e il degrado, pero’ dai gesti trapelava tutta la superbia di coloro che si sentono i megghiu, che sanno tutto loro. Te lo spiego io… al telefono. Non vedono in quale decoro sono integrati, del quale fanno parte a tutti gli effetti. E’ un connotato, morale, intellettuale (? esagerato!), anzi immorale !
      – una sorta di recita – forma mentale, movimenti, interessi(?) – che sembra tutto surreale, un altro mondo, diverso dalla vita reale…
      Ho trascorso due mesi a inizio anno in costa azzurra. Bellissimi paesaggi naturali (ma quasi tutto il mondo ha bei paesaggi) pero’ resi ancora piu’ belli e funzionali dall’intervento umano. Quattordici milioni di turisti per un territorio che equivale alla provincia di Palermo (oltre trenta milioni in tutta la regione), in Sicilia circa 4 milioni, in una cittadina come nizza (circa 350000 abitanti) 4 milioni di turisti l’anno (che stanno per periodi medi non tocca e fuggi di uno o due giorni come a Palermo, circa 700000 turisti)… Se dovessi immaginare un rating, per cultura (in genere), valore artistico, storia, monumenti ed epoche, direi Nizza 2, Palermo 8, pero’ per valorizzazione del posto (a tutti i livelli) Nizza 9 Palermo ZERO; purtroppo da quest’ultimo rating derivano i numeri, e non dal primo dato. I paesaggi naturali, nella loro diversità, si equivalgono, la luce è meglio da noi 😀 Un giorno ho provato uno stranissimo senso di noia, dal troppo ordine e pulizia in una cittadina che si chiama Bealieu sur mer, a Monaco addirittura i portacenere sui luoghi pubblici.
      SEMU I MEGGHIU
      e abbiamo tutte le ricette,
      semidei,
      semi min chie di mare !

    3. Sono felice di sapere che le nuove generazioni abbiano questi pensieri: forse c’è ancora speranza, forse riusciremo a salvarci. Bel post.

    4. Delinquenti,mascalzoni,maledetti,sciagurati,disgraziati, disonorevoli e disonorati,avanzi di galera,vigliacchi.Questi sono gli aggettivi che mi sono passati per la mente questa mattina entrando in via Montepellegrino in uno dei 2 caseggiati adibiti a wc,dentro il mercato ortofrutticolo.Uno dei 2 locali era con le porte chiuse,ma l’altro ,lato Ucciardone ,era con mezza porta aperta.Spettacolo indescrivibile,incredibile.Da un lato 5 lavabi pieni di ogni schifezza,sulla perete opposta 5 orinatoi con mer.acce di varie epoche incrostate se quella che era una superficie porcellanata.Una decina di vasi stracolmi di escrementi.Pure sulle pareti,come se fossero stati sparati a raffica,a mitraglia.Calcinacci,cartacce,plastica di varia natura,ed,ovviamente,un puzzo vomitevole che ti impregna le narici.Il pavimento completamente adibito a discarica e potete immaginare cosa sia stato discaricato.
      Immaginate cosa succede la notte in un posto simile.Immaginate che razza di animali vanno poi a scorazzare dentro gli stand dove sono accatastate le derrate alimentari,
      frutta,verdura,etc.
      Se fossimo un paese serio,c’è ne è quanto basta per far saltare i dirigenti di ogni ordine e grado,gestori e controllori,esporli alla gogna ed interdirli a vita dal ricoprire una qualsiasi funzione pubblica.

    5. Ho pensato parecchio prima di scrivere questo commento,ci sarei voluto tornare per fotografare il tutto.Tra i lettori ci dovrebbe essere qualcuno che va a documentare.
      Io ho ancora il puzzo alle narici,Non ce la faccio.
      Ci dovrebbe essere a Palermo qualcuno che fa ancora il giornalista .

    6. Palermo è una fogna a cielo aperto, Ringraziamo L’Amia,la Gesip,il comune e tutti gli enti di mascalzoni,villani,sporchi dentro ,ladri che vi fanno parte.
      Un grazie speciale anche al senso civico(INESISTENTE)di molti utenti.
      Ormai chi resta qui è prossimo a beccarsi una malattia,continuando così ci sarà un’emergenza sanitaria, quindi toccherà spostare pure i cani randagi davanti a Villa Sofia per far entrare i moribondi.

    7. V E R G O G N A

    8. Un plauso speciale per GIGI.
      Solo una domanda,ma perchè sei tornato?

    9. Vada il sindaco Orlando in persona,
      urgentemente,
      si porti dietro i fotografi.
      Ed anche Cammarata.

    10. E si porti anche i cani randagi e li tolga dai parchi e davanti gli ospedali.

    11. Ho dato le indicazioni per fare un buon servizio.
      Corra qualcuno da Striscia la Notizia.
      Corra qualche Tv Locale
      Corrano persone dignitose di buona volontà a riprendere la scena del crimine.
      Scatti il sequestro della struttura e lo stop ad ogni attività del mercato finché
      non siano rimossi i responsabili dello scempio,
      e ripristinate le condizioni igienico sanitarie.

    12. Lucrezia, torno ogni tre mesi, per fatti privati per il momento inderogabili.
      Mi dispiace ricevere un plauso, preferirei essere sereno in una città “normale” (a Palermo).
      Sugli animali farei una distinzione: io amo cani e gatti come amo me stesso, ovvero moltissimo (troppo), anzi “esageratamente”, e vedere tutti questi cani abbandonati è la cosa che mi mi rende piu’ triste a Palermo, piu’ del degrado ambientale; ne ho già 4 e non posso adottarne altri, se abitassi sempre qui lo farei… insomma, se sono randagi è perché la maggior parte di loro sono stati abbandonati da “fanghi” umani. Devo precisare che negli ultimi anni, e nche stamattina a Mondello, vedo tanti palermitani che amano i loro animali; paradossalmente, l’unica colpa dei randagi è di avvicinarsi nei posti dove c’è l’uomo… che non li merita…

    13. Io non sono amante di cani,ma se è per quello nemmeno li odio,ne ho rispetto anzi. Ma non esiste da nessuna parte vederli davanti a delle strutture sanitarie, se esiste un canile,se esiste una azienda municipale,questi devono essere tenuti al giusto posto,non davanti un ospedale (norme igenico sanitarie).
      Detto questo non capisco certo patriottismo ostinato se poi le mentalità becere ci soffocano ,bisogna lottare ed educare non difendere l’indifendibile.

    14. per finire, e poi tolgo il disturbo, devo sottolineare la vastasaggine, la tasciume, la grascia, di gran parte dei palermitani, verificata per l’ennesima volta ieri durante una passeggiata sul lungomare a fine pomeriggio quando quasi tutti gli energumeni umani erano andati via, ne rimanevano alcuni ed erano esemplari un po’ tischi toschi, lo sottolineo per dire che tutti gli energumeni passati dalla spiaggia ieri non venivano dai campi rom né dalle favelas, ma dai cosiddetti ceti medi palermitani (ceti bassissimi in rapporto al mondo civilizzato)… ebbene tutta la spiaggia era come se fosse piovuta dal cielo una grandinata di bottiglie di vetro e di plastica, bicchieri, vassoi, carta, sacchetti di immondizia, cicche di sigarette, resti di pic nic, pacchetti di sigarette, 1 preservativo (della notte prima o fresco di giornata?), residui igienici, sgracchi, ogni tanto si intravedeva la sabbia, poi merda di cani, residui di piscio notturno, e c’era ancora qualcuno stinnicchiàto sulla sabbia che schiniàva in mezzo a tanto ben di Dio…
      Pero’ la cosa piu’ significativa dello schifo palermitano è che è vero che cestini per la raccolta e sacchetti (appesi agli alberi quelli grossi) erano organizzati in modo approssimativo da bricolage tascio, pero’ c’erano, erano predisposti… E’ CHE ERANO TUTTI VUOTI.
      Voglio dire che il servizio è carente, in tutta la città, ma il palermitano è ngrasciatu nel dana (nei luoghi pubblici), e anche in centro città, non solo a Mondello, ha una fantasia fuori dal comune per insudiciare nei posti piu’ impensabili, di preferenza tra le aiuole (chissà perché).

    15. Si, una volta ero in giro in scooter e una “signora” dopo aver finito di sgranarsi il suo gelato gettava come di norma la carta dal finestrino con noncuranza,poichè distratta dalla sua “conversazione à la pasta chi vrocculi con la parente”.Io le feci notare che gli era volata la carta e per poco il marito non mi linciava riempiendomi di paroline dolci tipiche del luogo e fermandosi bruscamente come se morso da un lupo.
      Se questa è la società che ci siamo creati….allora l’immondizia non è poi così scabrosa da guardare a confronto.
      L’importante è avere la casa pulita.

    16. parlare di norme igienico-sanitarie, detto da una cittadina palermitana, della Palermo attuale, è una barzelletta oppure una bestemmia?
      E fino a prova contraria la devastazione e il rischio salmonellosi attuale è provocato dagli uomini palermitani, non dai cani, i quali non trasportano meno microbi e batteri di quelli che trasporta TUTTI I GIORNI DELLA PROPRIA VITA l’uomo, che il suo corpo ne possiede in grande quantità. Informarsi, please, prima di scrivere ca z zzate. Detto questo oggi dal disgusto che suscitano, la maggior parte dei palermitani dovrebbero stare nei canili, non i cani. PER ESSERE COERENTI.
      E per l’assoluta mancanza di rispetto per la città e per sé stessi che accettano di vivere nella sudiciume (fotografata come “stranezza” dai turisti, come se fossero installazioni artistiche i cumuli di rifiuti ovunque) sono gli ultimi al mondo a poter fare i finti perbenisti, ancor meno considerarsi migliori o piu’ meritevoli degli animali POICHE’ E’ VERO IL CONTRARIO.

    17. CORREGGO: i quali non trasportano PIU’ microbi e batteri di quelli che trasporta TUTTI I GIORNI DELLA PROPRIA VITA l’uomo

    18. Eccone un’altro..animalista a tutti i costi,ma la smetta…In quale altra città lei vede dei cani davanti ad un pronto soccorso me lo dica.
      Stia pure a letto con i suoi cani e se li baci in bocca pure. Se si crede così sano e pulito lo faccia pure.
      Gli animali sono animali,gli uomini sono uomini.
      Con questo il dovuto rispetto.Ci sono bambini che muoiono di fame nel mondo e voi ancora con la menata dei cani,non ho niente contro gli animali.
      Per me le cazzate le spara lei,poi chi glielo dice che io abito a Palermo,ci siamo sentiti ,visti?
      Poi non faccia il polemico e non parli con aria vissuta perchè davvero si rende ridicolo.

    19. Poi abbia almeno l’educazione di non discriminare le persone….”detto da una palermitana in questo momento attuale… Ma con chi si crede di parlare con la sua cagna? Io sono una persona pulita,che rispetta le regole e paga le tasse,non lavoro all’Amia e non butto la spazzatura alle 9 del mattino,nè faccio cagare il cane per strada come magari fa lei.

    20. http://www.petpassion.tv/blog/%EF%BB%BFpet-coaching-cani-in-ospedale-per-guarire-bambini-24750
      http://www.ilfattoquotidiano.it/2013/03/26/cani-e-gatti-in-ospedale-in-emilia-romagna-pet-therapy-e-legge/543142/
      IGNORANTE.
      I cani nelle società civilizzate negli ospedali sono usati per fornire terapie ai malati.
      I cani randagi a Palermo davanti al pronto soccorso o sulla spiaggia sono il segno del sottosviluppo, e della malvagità di alcuni che li abbandonano.
      Non ha capito e lo ripeto allora: i cani non trasportano piu’ microbi e batteri di quelli che ha l’uomo su di sé e anche dentro il proprio corpo, oltre ad essere spesso nocivo moralmente, intellettualmente, per l’umanità e per l’ambiente.
      Solo i poveri di spirito possono credere che tra le espressioni della vita su terra ci possa essere un genere superiore o prioritario; d’altronde cosa aspettarsi di buono da chi non capisce un tubo di cio’ che legge?
      Della Palermo attuale vuol dire: un/a palermitano/a che accetta di vivere in simile degrado-devastazione-munnizza-disonore, quindi che non rispetta nemmeno sé stesso/a non ha nessun diritto – per dignità -, né titoli, di esprimersi su questioni morali e/o filosofiche.

    21. QUESTA passa con preoccupante improvvisa instabilità dal complimento (del quale me ne fo,tto totalmente, e l’ho pure scritto sopra) all’animosità, per ignoranza!

    22. la frase corretta è la seguente: I cani nelle società civilizzate negli ospedali sono usati per fornire terapie ai malati. Ora anche in Italia.

    23. Per me l’ignorante è lei e anche un gran maleducato rimane.
      Si tenga i suoi cani e le sue teorie poco probanti che le stanno elegantemente come i cani randagi e pieni di zecche stanno innanzi i pronto soccorso.Ci stanno perchè non funzionano i servizi e non perchè vengono abbandonati.

    24. Se Palermo è piena di sporcizia è perchè nessuno la raccoglie non perchè la si va a gettare.
      Se riesce a capisce questa teoria ha già fatto un passo avanti.

    25. Beh in effetti i cani sono utili e anche i gatti ma messi a disposizione in maniera esatta,non certo buttati davanti ad un pronto soccorso.
      In ogni caso mi sembra che stiate un pò uscendo fuori topic entrambi in un momento dove la polemica dovrebbe essere costruttiva e non offensiva e fine a se stessa.
      Questo è il mio parere

    26. Vi ho segnalato di andare a visitare i cessi del Mercato Ortofrutticolo di via Montepellegrino,ma nessuno di voi ha minimamente ripreso l’argomento.
      Una roba simile non esiste nemmeno nel più miserabile paese esistente al mondo.
      State portando avanti una sterile polemica a livello personale che fa perdere di vista il tema del post.
      Che fine hanno fatto gli ecologisti,i verdi,i protettori dell’ambiente?
      Signori verdi,andate a visitare i cessi del Mercato di Palermo.

    27. I cessi del Mercato di Palermo.
      Una metafora dell’Italia di oggi.
      Merde radicate e stratificate.

    28. Qui la città sta per morire di colera e ancora c’è chi pensa ai cani e alle giraffe.
      di quale mercato si parla?

    29. Vai al Mercato Ortofrutticolo,i mercati generali di Palermo,in via Montepellegrino,di fronte via Montalbo.
      I cessi con venti cm di escrementi umani sui pavimenti,porte aperte.
      I topi che ci sguazzano e che poi vanno negli stand dove è accatastata frutta e verdura che finisce nelle tavole dei palermitani.
      Uno sconcio ed uno scandalo.
      Colorina,corri a vedere.

    30. perchè non si fa qualche chiamata all’ufficio di igiene o ai vigili??? perchè?

    31. E’ proprio vero che la presunzione ammatula (al contrario di quella giustificata che è apprezzabile certe volte) alberga tra i deficienti (v etimologia), in tutti i sensi; d’altronde basta vedere come scrive… a proposito, sono maschio, non non sono “un’altro(a)”, e sorvolo sul resto…
      La descrizione che ho fatto dello stato della spiaggia, del lungomare, e delle aiuole sul lungomare, sono la dimostrazione che i palermitani sono ngrasciati, incivili, non è dovuto al servizio carente quel disastro, e la stessa cosa si verifica in ogni punto della città piena di immondizia nei posti dove non ci dovrebbe stare. Ma tu non capisci e non registri niente di quello che leggi (pertanto te le ripeto!), come non sai leggere i segnali, come mischi e confondi generi, concetti, situazioni, come parli di cose che ignori (la pet therapy), e non è maleducazione dirtelo. Solo un deficiente puo’ dire che i cani sono randagi per assenza di servizi; e chi ce li ha messi in mezzo alla strada? Io ogni tre mesi ne vedo di nuovi, abbandonati freschi.
      A proposito, io non ho mai scritto di essere animalista, perché non mi interessano etichette, né definizioni retoriche, io ho parlato di amore, e contesto la stupidaggine di uomini (e donne, in questo caso) fallibili, deboli, che vivono in mezzo al degrado e pretenderebbero di sentirsi migliori, superiori, prioritari rispetto alle altre forme di vita. Conta tutti i microbi e batteri che hai addosso e dentro, e che si moltiplicano sopra e dentro di te (come per qualsiasi essere umano) e quanta tossicità respiri ogni secondo, invece di cercare alibi e nascondere la misera condizione usando con superficialità e ignoranza gli animali e PRESUNTE carenze e colpe che non hanno. Per non parlare delle puzze corporee, e ambientali, che produce l’essere umano.
      Ti faccio notare che sei stata tu a rompere le scatole ai cani, io non ne avevo parlato. O sei stolta? O altro tipo di problematiche?

    32. @ilPunto, quale polemica sterile? Io ho espresso il mio disgusto attuale per la grascia palermitana, in particolare in un luogo, il lungomare di Mondello, che dovrebbe essere meta turistica invece è concentramento di munnizza, tasci, incivili, ngrasciati, e la situazione è estendibile a tutta la città anche agli angoli meno immaginabili, in particolare le aiuole che, chissà perché, sono tra i posti preferiti per buttarci i rifiuti gli ngrasciati palermitani. Poi è arrivata una ragazzina, un po’ ignorantella su tematiche filosofiche riguardanti l’espressione della vita su terra in ogni sua forma e conseguente pari dignità, che si è messa a fare mali riscursi…
      Ma tu ti sei fissato sui cessi del mercato, quando i palermitani, in questo momento, stanno vivendo in una città immondezzaio? Tutta immondezzaio! Quando la spiaggia è il lungomare sono un cesso a cielo aperto? Dici sul serio?
      Cioè, ogni giorno cammini sulla munnizza, respiri puzza e tossicità varie, vedi degrado da quarto mondo e t’appricasti con i cessi del mercato? E quelli di alcuni luoghi pubblici?

    33. Quello che non capisce la buontempona sopra è che la munnizza a Palermo è su tutta la superficie della città, cioè tutti i marciapiedi, tutte le strade asfaltate o sterrate, tutte le aiuole, tutti gli altri spazi verdi, la spiaggia e dintorini a Mondello, angoli nascosti e inconsueti per ricevere munnizza. La fantasia palermitana us tutta la superficie cittadina per riempirla di munnizza, la munnizza non è solo quella che riempie quei bruttissimi e sudici cassettoni, da levare come dice la buontempona, la munnizza è ovunque nei posti dove non dovrebbe esserci ma i palermitani ce la gettano. CHIARO?
      AH la fantasia! ne ho vista pure esposta sulla cornice che conteneva un cartellone pubblicitario, vandalizzato e tolto ovviamente, di quelli che si trovano nelle pensilline delle fermate dell’autobus: bottiglie, lattine bicchieri, resti di pic nic, che sembra il bancone di un bar alle ore di maggiore affluenza… fermata davanti lo stabilimento a Mondello. Non è solo il servizio carente, ma pure i cervelli della maggioranza dei cittadini.

    34. Lucrezia
      I vigili hanno un presidio permanente dentro quel mercato.
      L’Ufficio di Igiene e’ LATITANTE
      .
      Arrivano i TIR dopo lunghissimi viaggi
      e la I cosa da pensare e’ una visitina ai Servizi
      e questo e’ quello che trovano.

    35. comunque,gli animali vanno rispettati,accuditi e protetti.

    36. Meno male che è arrivato il filosofo filo animalista che salverà la città,il Sig.Gigi, che oltre ad essere un gran presuntuoso può fornire a tutti lezioni di sintassi e di forme grammaticali,adesso siamo tutti un pò più sicuri.
      Ragazzina? io? “mali riscursi” certo da buon palermtano medio tutto ciò che non si condivide è un “malu riscuirsu” e con questo chiudo perchè mi ha stufato davvero.
      Ripeto,non ho nulla contro gli animali e molti sono pure utili e belli,ma non me li corico sul letto,e se i servizi non funzionano non è colpa mia.

    37. E’anche per colpa di certa gente che la città è divenuto “merdaio” ci tocca fare lo slalom sui marciapiedi per evitare le merde di cane, non avete altro da fare che passeggiarvi i cani e sporcare? Poi vi lamentate dell’Amia? Voi siete peggio.
      Nelle città civili ci sono degli spazi appositi,poi ci sono le norme(che non rispetta nessuno,anzi certuni si portano il sacchetto per figura),qui invece..o per carità non offendetegli il canuzzo altrimenti il padrone vi morde se glielo fate notare…Patetici..complessati
      Che dire poi dei randagi che sostano alla Favorita al centro della corsia, fantastico, se di notte poi ti sbranano o ti fanno volare mentre guidi tranquillo con lo scooter che male c’è,la colpa è sempre dell’uomo,l’uomo ignorante. E se parli con i vigili..beh ci sono problemi più gravi da risolvere…e allora? Perchè non li risolvono?
      Detto questo sono concorde nel dire che vanno risanati i servizi,ma prima le mentalità che conducono a comportamenti incivili.
      Avevo un cane anch’io. Ma il cervello ce l’ho ancora.

    38. Non è il momento di uscire da questo dibattito.
      Il tema degrado a Palermo e’ di grande attualità.
      Servirebbe il contributo di tutti.
      È arrivato il contributo di pochi.
      Molto sconsolante.
      Anzi penoso.

    39. Hocus
      Il primo passo e’ la rimozione dal loro ruolo di tutti quei funzionari
      che,stante ai fatti,non hanno carisma,e quindi sono dannosi alla città,
      e su questo punto non c’è tempo da perdere.
      Certo c’è anche il problema di un totale rinnovamento di una classe politica di cialtroni.
      Operazione in progress a livello Italia.

    40. Concordo pienamente. Ma all’educazione del cittadino chi ci pensa?
      Improvvisamente stiamo divenendo tutti polemici,animalisti,minimalisti,intolleranti,intoccabili e stressati,e soprattutto c’è gente(anche nei pubblici servizi) che continua a fare i comodi propri.Come ce ne usciamo?

    41. Si condividono o si contestano opinioni; percio’ non è il tuo caso, in quanto esprimi solo fesserie infarcite di ignoranza, aggravante, con presunzione. Se tu non fossi venuta a stuzzicarmi io ti avrei catalogata tra gli individui da evitare, cosa che faro’ dopo questo mio commento.
      Consapevole dei miei limiti, io non noto mai gli errori (tranne che per folklorista, ma lui è un comico!)… ma tu li collezioni; e mi rivolgo solo a te, non a tutti. Capisci quello che leggi?
      Parli per luoghi comuni, confondi cause/effetti. Inoltre, ti ho già detto che non vuol dire niente “animalista” nel mio caso, io parlo di amore per la vita quindi anche per gli animali, le piante, la terra, la luce, senza nessuna preferenza o stupida priorità per l’uomo, soprattutto se si tratta dell’uomo palermitano che stavolta, ora, particolarmente, mi sta sulle p… perché vive nella città cesso (perché lo merita, è lui che ha creato la similpolitica locale, e la società sottosviluppata) e vivendo in una città cesso non ha nessun diritto di cercare capri espiatori negli animali, e nemmeno negli altri uomini, perché a sentirvi la malapolitica non la votate ma esiste sempre ed è in buona forma, come a insudiciare sono sempre gli altri, come sono sempre gli altri a determinare la società sottosviluppata. Poi a leggere certe scemenze, e le parole sono importanti, e se si vive come si pensa e si scrive, si potrebbe capire chi determina il sottosviluppo.
      P.S. se la città è un cesso non è colpa dei sacchetti di immondizia e di tutti gli altri oggetti che insudiciano tutta la superficie della città, se c’è chi fa slalom tra la merda dei cani non è colpa dei cani, se i clacson ti rovinano i timpani e la quiete non è colpa dei clacson, se i monumenti si degradano non è colpa del tempo che passa… ma della stragrande maggioranza dei palermitani che è meglio non frequentare, tranne osservarli come curiosità antropologica.
      P.P.S. ti ho definita scherzosamente ragazzina, ma in realtà, al di là dell’anagrafe, mi sembri un po’ “has been” 😀
      NON TORNO

    42. Vi invito a essere rispettosi nei confronti degli altri commentatori, a utilizzare un linguaggio consono e a rimanere in tema. Grazie.

    43. leggendo certi commenti, posso dire che personalmente non ne posso più di certa retorica su “moribondi”, “picciriddi” e amenità varie. spesso coloro che vorrebbero i cani “portati via” (modello ucraina?) perchè imediscono l’accesso ai “moribondi” davanti agli ospedali, sono gli stessi incivili che parcheggiano la macchina come meglio gli fa comodo, impedendo il transito delle ambulanze.

    44. http://www.palermotoday.it/cronaca/volontari-ripuliscono-giardino-via-brunelleschi.html
      .
      .
      .
      Questa e’ la via da seguire.
      C’è emergenza.
      Una scopa ad ogni assessore.
      Per dare l’esempio.

    45. Sui pronto soccorso.
      Sono ubicati in locali raccogliticci,angusti,insufficienti,caotici,
      Inadatti al compito delicato che deve svolgere un pronto soccorso.
      Sono soluzioni improvvisate.
      Spesso sono affollati dagli stessi operatori del 118.
      Molti fumano nonostante ci sia oramai divieto,e le cicche restano accumulate per giorni
      Ci sono casi in cui le attese per la visita superano 3 o 4 ore.
      Sono questi e tanti altri i problemi dei pronto soccorso.
      Non capisco cosa c’entrano i cani.

    46. Una sola parola VERGOGNA!
      Pensare che si paga la TARSU più cara d’Italia, almeno le cure sanitarie per evenutali possibilissime infezioni, dpvrebbero essere GRATIS.

    47. sembra pazzesco ma l’ emergenza rifiuti e le altre schifezze sono ormai diventate una costante di questa città che ho lasciato da oltre 10 anni per venire a Como. Anche qui si segnalano alcuni disagi, ultimo il problema lungolago e le periodiche esondazioni, ma almeno sul fronte dell’ igiene pubblica non ci sono problemi. E leggo che a Palermo nei prossimi giorni sono previsti 35 gradi! auguri!

    48. Farei un invito a tutti i Palermitani indignati,portiamo tutti un sacco di immondizia davanti la casa del SINDACO E DELL’ASSESSORE AL VERDE PUBBLICO , VERGOGNA è CHIARO CHE ANCHE LORO INSIEME ALLA CITTADINANZA MALEDUCATA MERITEREBBERO DI STARE IN MEZZO AI PORCILI, DEGNI DELLA lORO INCIVILTA’NOI INVECE FUGGIAMO .UN POPOLO CHE E’SPORCO FUORI E’ SPORCO DENTRO.

    49. Roberto invece tu sei il simbolo della civiltà e dell’educazione? Non ti conosco e non posso sapere i tuoi comportamenti, ma da quello che scrivi ti metti a livello di quello che sporcano e non amano la propria città. E io me ne vergognerei.

    50. Roberto ti invito a non utilizzare così il maiuscolo (equivale a urlare). Grazie.

    51. Sottoscrivo ogni parola di Gigi.
      Aggiungo che la vergogna di Palermo ed il suo male piu’ grande sono i palermitani. Tutti. Punto.
      E tutti quelli che vivono felici in questa fogna a cielo aperto dove – oltre alla munnizza – nulla (ma proprio NULLA) funziona e “gira” come dovrebbe in un paese considerato civilizzato e’ solo un povero troglodita.
      Siamo in una citta’ europea…ahahah! Siamo un paese civilizzato…Che barzellette!
      Abbiamo perfino l’arroganza e la presunzione (tratti tipici dei palermitani: grandissime minch*e piene d’acqua, immense nullita’ che si credono Dei in terra) di candidarci a Capitale della Cultura…Ahime’, quanta ipocrisia.

      Palermo bella, come ti hanno ridotta. Io non odio te, Palermo martoriata: io odio i tuoi cittadini. Li disprezzo con tutta la forza che ho in corpo.

      Ps. Vorrei dire al signor IlPunto: perche’ non fa Lei la denuncia dato che Lei – con i suoi occhi – ha visto cio’ di cui parla? Perche’ non fa lei le foto? Perche’ non chiama Lei Striscia? Ma roba da matti…Armiamoci e partite…perche’ lui ha dato lo spunto!

    52. Devo dedurre che non ha nemmeno guardato i link di album fotografici sui rifiuti a Palermo.Che altre foto dovrei aggiungere?
      Pago la Tarsu e contribuisco ad evidenziare le disfunzioni.
      Non capisco perché si esprime con toni tanto aggressivi ed esagerati.
      Non credo siano efficaci.

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Il degrado visto attraverso gli occhi di un bambino, 5.0 out of 5 based on 4 ratings