sabato 22 set
  • Igor D’India va in autostop in Canada

    Inizierà oggi in Canada l’avventura del filmaker palermitano Igor D’India.

    Igor D'India va in autostop in Canada

    D’India percorrerà un percorso lungo quasi settemila chilometri senza soldi, in autostop tra le strade del “grande nord” tra Toronto, nell’estremo Sud-Est del Canada (capoluogo della provincia dell’Ontario), e Dawson city, situata nell’estremo nord del Canada, ai confini con l’Alaska e punto di confluenza dei fiumi Klondike e Yukon. Qui, tra la fine del 1800 e l’inizio del Ventesimo secolo, è scoppiata la febbre dell’oro.

    Per raggiungere l’obiettivo il filmaker si porterà dietro un iPhone (per aggiorare il blog quando troverà copertura di rete) un piccolo zaino militare, cibo, una mappa e dei vestiti pesanti. L’attrezzatura prevede anche una telo di plastica che farà a suo modo da tenda. Vista la bassa densità di popolazione del Canada e in particolare dello Yukon (un’area grande quanto l’Italia e il Portogallo dove abitano appena 33 mila persone), le probabilità di non trovare un passaggio saranno abbastanza alte, con il rischio di non incontrare anima viva per giorni e giorni.

    Igor D’India non è un neofita delle esplorazioni avventurose in campo documentaristico. Lo scorso anno ha presentato e caricato online Oreto the urban adventure, ovvero un percorso a piedi in acqua, dalla foce alla sorgente – tra liquami fognari, cascate, carcasse di automobili, animali inaspettati, agrumeti e meraviglie della natura – del fiume che attraversa il capoluogo siciliano. Sempre nel marzo dello scorso anno ha vissuto 30 giorni isolato a 30 metri di profondità dentro la grotta del Pidocchio nella Riserva naturale orientata di Monte Pellegrino. Nell’estate del 2011, invece, è salito agli onori delle cronache seguendo in bicicletta e in senso inverso – da Marsala a Torino – i 2100 chilometri di percorso dei Mille che accompagnarono Giuseppe Garibaldi e contribuirono all’unità d’Italia.

    Palermo
  • Un commento a “Igor D’India va in autostop in Canada”

    1. Mi sono innamorata di Igor D’India proprio quando ho visto il suo video sull’oreto. Ed è pure un bel ragazzo. Pieno di voglia di fare, di fare bene.

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