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giovedì 7 lug
  • “Sistema Giacchetto”: Alotta, Cascio, Dina e Leanza in Procura

    Sono stati interrogati ieri dai magistrati di Palermo alcuni politici coinvolti nell’inchiesta Mala gestio sul cosiddetto “Sistema Giacchetto” che ha portato a 17 arresti.

    Francesco Cascio

    L’ex presidente dell’Assemblea Regionale Siciliana Francesco Cascio (PdL) ha dichiarato: «Credo di avere tolto ogni ombra da questa accusa, ho presentato tutta la documentazione relativo alle fatture del 2008 della campagna elettorale. Ho pagato a società riconducibili a Giacchetto per 12 mila euro. Non c’è altro. […] Sono amico di Giacchetto da vent’anni, non rinnego un’amicizia così longeva solo perché adesso è in disgrazia. […] Ho chiarito la mia posizione ai magistrati, facendo luce su tutto ciò che mi viene contestato. Sono tranquillo. Ma voglio soprattutto ringraziare i magistrati per avermi ascoltato subito. […] Non ho mai avuto rapporti con il Ciapi o con la Formazione e ho chiarito la mia posizione. Nell’interesse della giustizia. Ho risposto con sincerità alle domande dei pm».

    Si sono avvalsi della facoltà di non rispondere i deputati regionali siciliani Lino Leanza (Articolo 4) e Nino Dina (Udc) e Salvatore Alotta (Pd).

    Palermo, Sicilia
  • Un commento a ““Sistema Giacchetto”: Alotta, Cascio, Dina e Leanza in Procura”

    1. Cascio mi provochi disgusto, così come i tuoi compari Scoma e tutta quella accozzaglia di vermi che se ne va a puttane coi nostri soldi. Siete una classe politica indecente, e in un mondo normale non avreste spazio nemmeno per lavorare in un letamaio

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