sabato 22 set
  • Gli opposti (non) si attraggono

    Da speaker palermitano e appartenente al settore della musica, mi capita spesso di andare in giro per la Sicilia a caccia di concerti, interviste o semplici chiacchierate con cantanti ed artisti nazionali e internazionali.

    Questo weekend il lavoro mi ha portato in quel di Taormina, per assistere al concerto di Cesare Cremonini (spettacolo puro al Teatro Antico, 5000 paganti e sold out per il cantautore bolognese, ndr) e fin da subito sono riuscito a cogliere delle nette differenze tra la piazza palermitana e quella taorminese, ma elencarle tutte significherebbe scrivere almeno tre articoli, dunque mi limiterò a cogliere gli aspetti legati essenzialmente alla differente visione dell’arte tra le due realtà.
    Sappiamo bene cosa è successo e cosa sta succedendo a Palermo quest’estate, con l’amministrazione comunale che ha scelto di limitare fortemente l’attività musicale serale in una città che vive, o sogna di vivere, di turismo e di movida notturna. Totalmente opposta la situazione dall’altro capo della Sicilia: concerti ogni sera, artisti di strada pronti a far divertire i turisti a qualsiasi ora del giorno e della notte, sempre nel rispetto degli abitanti del luogo, oltre ai residenti felici di vedere la loro città ricca di vita e allegria.

    Molti scriveranno che Taormina è sempre stata ricca, piena di turisti e molto altro, ma sorge spontanea una domanda: perché non riuscire a far diventare anche solo un pezzo di Palermo, ad esempio Mondello, simile? Perché non chiuderla totalmente al traffico ed organizzare concerti ed eventi ogni sera in piazza?

    In fin dei conti ne gioverebbero tutti, dall’amministrazione ai commercianti. Se ne parla da anni, eppure le cose rimangono sempre le stesse. Basterebbe poco, veramente poco. Basterebbe una cosa chiamata “buona volontà”, la stessa che trova l’opposizione continua di pochi individui a discapito dei tanti, tantissimi cittadini che vorrebbero gioire all’idea di vivere in una città aperta all’arte, alla musica, alla vita.

    In questo, Palermo e Taormina, non si incontrano e, probabilmente, non si incontreranno mai ma, come si dice in questi casi, la speranza è sempre l’ultima a morire.

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  • 9 commenti a “Gli opposti (non) si attraggono”

    1. Precedo Colorina:
      Basta con questo dare addosso al Sindaco Orlando e all’amministrazione comunale.
      Ricordo a tutti che fu sotto Orlando I che a Palermo si è registrato il picco di cultura estiva cittadina, con Palermo di scena, il Festival di Palermo sul novecento, i locali aperti, i concerti a villa Trabia, i cantieri culturali, etc etc.
      E che fu merito di Orlando se Cammarata I dovette mantenere Kals’Art sotto la sua prima sindacatura.
      Ora, solo perché adesso Taormina dopo 15 anni si decide a copiare quello che faceva Orlando decenni fa, io non lo definirei un modello da imitare.
      Perché ormai Orlando e Palermo sono andati oltre la cultura. Non c’è più bisogno di promuovere la cultura per candidarsene a capitale, è questa la nuova lezione di Orlando.
      Ma gli altri lo capiranno fra 15 anni…
      😉

    2. Grazie Isaia Panduri per le tue parole: è bello trovare anche qui persone con onestà intellettuale e ampia visione delle cose.
      Tutto quello che hai descritto è stato il sogno che ci ha fatto vivere il Sindaco Orlando durante la sua ultima sindacatura.
      Molti adesso potrebbero obiettare che stiamo parlando del passato, e a tal proposito io, come gli altri sostenitori orlandiani, non siamo cecati e sappiamo benissimo delle criticità che vive la nostra città. Dobbiamo ricordare che veniamo da 10 anni di mal governo, di disastri materiali e finanziari. Adesso la musica è cambiata, forse lentamente, ma sicuramente approderemo a lidi migliori.

    3. Certo che, sig. Isaia, e’ facile fare il profeta con un nome come il suo. Poi i miei complimenti: la frase “Non c’e’ piu’ bisogno di promuovere la cultura per candidarsene a capitale” e’ immaginifica..se poi avesse pure un significato sarebbe ancor piu’ bella. Se puo’ esser cosi’ gentile da spiegare pure ai non iniziati, altrimenti saremo costretti ad attendere 15 anni per essere illuminati, impiegando il tempo magari andando a caccia dei cinghiali di cui sotto. Sa, non siamo tutti svegli come lei e mrs. Colorina, soprattutto perche’ voi vi svegliate piu’ presto e siete i primi a commentare. Che bravi.

    4. Il mio era ovviamente un intervento ironico, segnalato dalla strizzata d’occhio finale. Ma non è stato sufficiente, purtroppo. Nessuno ha letto tra le righe.
      Ovviamente ero d’accordo con l’autore del post, e sottolineavo l’assurdo di proporre una candidatura a capitale della cultura senza promuoverne alcuna.
      Magari adesso è più chiaro, anche se più banale…
      😉

    5. Ah, sig. Isaia, ora ho compreso! Sa, a Londra siamo un’ora indietro, e il caffe’ ancora non ha svolto gli effetti sperati. Ma mrs. Colorina e’ a Palermo: niente scuse per lei, il sole era gia’ alto!

    6. Per fortuna ancora la lettura è soggettiva e la mia mente, inconsciamente lo ammetto, non ha voluto leggere l’ennesima cattiveria e mancanza di rispetto nei confronti di chi amministra il governo cittadino.
      Una postilla per David: mi sei caduto dal cuore, prima eri educato e simpatico con me, pur criticandomi e facendo dell’ironia pungente, ma i tuoi attacchi dei giorni scorsi sono stati troppo acuti e pesanti. Non pensavo fossi così. Quindi per favore riprendiamo le distanze.

    7. Questo e’ il modo come mrs. Colorina ragiona: la verita’ sono cattiverie, la fantasia e’ la realta’. Sigmund Freud l’avrebbe adorata. E non mi dica mrs. Colorina che le son caduto dal cuore: io che gia’ la immaginavo nei miei sogni piu’ intimi e delicati, io che la immaginavo come la donna ideale, colei che, come dicono gli esperti, dev’esser come un cavallo: lunga di coscia, forte di petto e abile nel maneggio..non sapro’ mai la verita’..sopravvivero’? Sopravvivero’.

    8. Isaia Panduri mi fai ridere veramente. Taormina che addirittura copia Palermo, come se feste, eventi e musica non si organizzassero da sempre in ogni parte del mondo! Non ci vuole certo Palermo come esempio! Una città morta e che non offre nulla, che al massimo ha avuto un minimo di lustro con Orlando decenni fa, quando al massimo ha avuto la parvenza di quella che dovrebbe essere una città, mica una cosa eccezionale! Solo che Palermo è talmente messa male che per una volta che ha avuto un minimo di movimento ancora lo rimpiangete…ma come sempre voi palermitani vi caratterizzate per il darvi troppe arie, addirittura pensate che vi copino! Ma mi faccia il piacere, vedete di copiare voi se ci riuscite che siete messi proprio male. E comunque Taormina ha sempre avuto lustro, non ha certo bisogno di copiare da voi. Che pena!

    9. inutile dare la colpa una volta ad Orlando, una volta a Cammarata, una volta a questo e una a quello, Palermo è una città tutta da rifare e rifondare. Anche d’estate se non fosse per il mare di Mondello (bellezza natuale), ditemi voi quanto mai è stata organizzato qualcosa di buono!!! Così è e così sempre sarà…poi organizzare e fare festa non è neanche nell’animo dei palermitani…

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