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  • Polemiche per la campagna di Corsica Ferries che richiama lo stereotipo del mafioso

    Polemiche per la campagna di Corsica Ferries che richiama lo stereotipo del mafioso

    Una campagna pubblicitaria di Corsica Ferries, che pubblicizza le nuove tratte dalla Francia alla Sicilia, richiama lo stereotipo del siciliano mafioso a cui non si può dire di no.

    Nei video, che hanno come colonna sonora il mandolino un siciliano, don Vincenzo mangia pasta e invita a dichiarare amore e rispetto, apre una lettera col coltellino e spiega che bisogna appartenere alla famiglia e così via.

    Il sindaco di Trapani Giacomo Tranchida ha polemizzato: «La Sicilia non può e non deve essere identificata unicamente come terra di mafia. Soprattutto in chiave turistica. […] Oggettiva inopportunità di alcuni luoghi comuni. Veri e propri stereotipi negativi, riduttivi, avvilenti e vetusti, che mettono ulteriormente il dito nella piaga di un territorio già ferito, dipingendolo per quello che non è e generalizzando un fenomeno mortificante che esiste, ma che non è assolutamente totalizzante. La Sicilia non è solo mafia, un fenomeno triste e dannoso che, seppur non ancora sconfitto, è ormai fortunatamente messo all’angolo, bersaglio del giusto sdegno di un popolo che è stufo di essere etichettato come connivente».

    AGGIORNAMENTO: la campagna è stata successa ed è stata emessa una nota.
    «La Compagnia ha preso atto delle reazioni negative allo spot “Rejoins les Siciliens” e per questo è dispiaciuta.
    Lo spot, che introduceva un concorso per il mercato francese, aveva il solo scopo di comunicare l’apertura della nuova linea da Tolone a Trapani, per ”Raggiungere i Siciliani”. Gli argomenti usati (buon cibo, buona musica, belle ambientazioni familiari) erano volti a raccontare le peculiarità positive dell’Isola. La pubblicazione dei video è stata immediatamente sospesa. Da qui in avanti la campagna prevede altri spot che esaltano le bellezze della Sicilia. Corsica Ferries crede nella nuova destinazione Sicilia e nelle sue potenzialità, legate alla cultura, all’ambiente, alla gastronomia e all’accoglienza. Tale convinzione è supportata dall’andamento delle prenotazioni e, quindi, dalla reazione molto positiva del mercato soprattutto francese, al quale si rivolge».

    Palermo, Sicilia
  • 2 commenti a “Polemiche per la campagna di Corsica Ferries che richiama lo stereotipo del mafioso”

    1. Nessuno però si “indigna” per tutte le fiction e i film che girano in Sicilia, SOLTANTO a sfondo mafioso (che si tratti di lotta alla mafia o altro, sempre di mafia si parla. Non sanno produrre altro. Non ci stupiamo dunque.

    2. Una vergogna, non si capisce come mai i vari governi non puntino mai a denunciare situazioni simili. E non è la prima volta

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