Rattoppo sì, ma “in sicurezza” a Palermo
Quando si deve rattoppare l’asfalto ma si tiene alla “sicurezza”. La foto è stata scattata due giorni fa in via principe di Scordia.
Quando si deve rattoppare l’asfalto ma si tiene alla “sicurezza”. La foto è stata scattata due giorni fa in via principe di Scordia.
Certo fa un po’ strano sentirsi dire: «la mia tesi parla del suca», lo capisco. Mi immedesimo in tutti coloro che, prima o dopo la laurea, hanno avuto l’ardire di chiedermi cosa trattasse la mia ricerca. Sapevo di non sorprenderli più di quanto ho sorpreso me stessa quando un giorno di ottobre del 2016, seduta sulla poltrona della stanza del professore, ho proposto un secondo argomento per la tesi oltre a quello, già trito e ritrito, – interessante ma sicuramente più semplice – della street art.
Oramai abito a Palermo da cinque anni, conosco i suoi vicoli, il suo profumo di pane e immondizia. L’odore delle stigghiola al rientro a casa, sotto il ponte di Viale Regione. I suoi colori e i suoi dolori. Una città che sa trasformarsi e che sa essere diversa da quartiere a quartiere.
Eppure c’è una parola, che lega tra loro quartieri diversi, vite diverse e persino diverse estrazioni sociali. Te ne accorgi passeggiando, osservando muri e saracinesche, sedendo su una panchina o aspettando l’Amat sempre troppo in ritardo.
È la parola SUCA. Continua »
È iniziato stamattina a Termini Imerese il processo che vede coinvolti il noto cuoco Natale Giunta e l’ex fidanzata e collega Marta Decente, wedding planner. Giunta e Decente si accusano a vicenda di appropriazione indebita ma alla Decente è anche contestato danneggiamento, sottrazione e distruzione di materiale informatico per alcuni file che nel 2014 vennero rimossi dai computer della sede che condividevano in via Albanese. Decente accusa inoltre Giunta di minacce, confermate da una testimone. Continua »
Tanti auguri a Letizia Battaglia, di cui non ho condiviso il percorso politico, ma per la quale ho stima per la forza e la passione che ha sempre posto in ciò che fa. Auguri perché a causa di un malanno è stata costretta ad andare al pronto soccorso dell’Ospedale Cervello, uno degli ospedali dei palermitani, e come tanti altri cittadini palermitani ha vissuto sulla propria pelle che la sanità funziona male. Tanto che alla fine ha scritto che quello era un inferno, descrivendo insieme alla figlia che l’aveva accompagnata brutture tristemente e vergognosamente normali per un qualsiasi paziente medio palermitano e familiari annessi. E sua figlia ha preferito portarla via dall’ospedale. Letizia è stata portata in clinica per avere quelle cure necessarie che in ospedale pubblico non ha potuto ricevere. E come reazione quasi naturale, frutto anche di una amicizia condivisa da decenni, lei ha scritto a Luca (il sindaco Orlando), per lanciare un grido di aiuto per gli altri cittadini siciliani soggiogati a questo sistema sanitario quasi barbarico, aggiungo io nonostante gli sforzi e la buona volontà della stragrande maggioranza dei lavoratori del comparto. Continua »
Secondo la ricerca annuale sulla qualità della vita de Il Sole 24 ORE Palermo sarebbe novantasettesima. L’anno scorso era novantanovesima. Continua »
Il Tribunale amministrativo regionale ha accolto il ricorso del sindaco di Palermo Leoluca Orlando e sospeso il decreto regionale con il quale era stata disposta la decadenza dalla carica di sindaco metropolitano da parte del governo Crocetta. Continua »
Continua a peggiorare la posizione di Palermo nel Rapporto 2017 sulla qualità della vita stilato dal quotidiano Italia Oggi. Palermo è centoseiesima e perde due posti rispetto all’anno scorso. Continua »
Gli ispettori del Ministero dell’Economia e Finanze avrebbero riscontrato gravi irregolarità al Comune di Palermo. 46 problematiche sono state messe nero su bianco in una relazione riservata e alcune potrebbero riguardare presunti danni erariali e sarebbero al vaglio della Corte dei Conti. Continua »
Diversi anni fa, su questo blog, raccontai la storia di un’area verde negata alla città ed al quartiere a cui appartiene. Quell’area è oggi il Parco Uditore che tutti conosciamo.
In occasione dell’apertura Manfredi Leone, che curò il progetto, decise di abbattere il muro che separava il parco da piazza Einstein, e riattivare un cancello in disuso. Abbattuto quel muro, quel tesoro nascosto, che appartiene a tutti, venne svelato e la città seppe cosa c’era dietro. Non poteva esistere uno spot migliore. Il progetto prevedeva di abbattere subito dopo il muro su via Uditore. Il parco è della città tutta, del centro ma anche della periferia.
Ma come, purtroppo, troppo spesso accade a Palermo, non esiste niente di più definitivo del provvisorio, e così mentre un muro abbattuto apre il parco alla città, un muro mantenuto separa il parco dal quartiere. Continua »
Essere “più realisti del re” si dice di qualcuno “che si batte per una causa più del ragionevole e più di coloro che ne sono direttamente interessati”. Questo è quello che è accaduto qualche giorno fa, a Palermo, al preside della scuola “Ragusa Moleti”. L’uomo ha diramato una circolare che impedisce agli insegnanti di fare recitare le preghiere ai bambini nell’ora della merenda e durante l’ora di religione. E, poi, in un impeto di furia iconoclasta (in senso figurato, per fortuna) ha fatto mettere in uno sgabuzzino una statuetta della Madonna e le immagini di papa Francesco, di Papa Giovanni Paolo II e di altri pontefici. Tra qualche giorno, la stessa sorte toccherà anche agli alunni delle due succursali. Continua »
Il ministro dell’Istruzione dell’Università e della Ricerca Valeria Fedeli è intervenuto sulla polemica seguita alla rimozione di alcuni simboli religiosi e sul divieto di preghiera a scuola da parte del preside della Ragusa Moleti Nicolò La Rocca.
Fedeli ha dichiarato: «Il preside di Palermo che ha fatto togliere il crocefisso dall’aula ha attuato in modo improprio una circolare del 2009 che indicava che non dovevano esserci scuole confessionali, che è cosa differente dall’avere in classe i simboli della religione cattolica. Continua »
«Il silenzio uccide» dice la presidente della Camera Boldrini. Sì, bisogna denunciare denunciare denunciare, con coraggio e senso della comunità. Il femminicidio, lo stupro, le molestie sessuali più o meno gravi, non possono passare sotto silenzio. Capisco le donne che prendono coraggio dopo vent’anni approfittando dell’attuale diluvio di denunce, ma non le giustifico: l’interesse immediato di conservare una certa posizione deve cedere il passo al dovere civico di smascherare i malfattori e al rispetto per la propria persona e per quella delle altre donne che domani dovessero trovarsi nelle stesse condizioni. Continua »
Il Consiglio comunale ha approvato il regolamento per il ravvedimento operoso relativo alla propria posizione fiscale che sarà attivo dall’1 gennaio 2018. Continua »
Il preside della scuola Ragusa Moleti Nicolò La Rocca ha diffuso una circolare in cui si ricorda il parere dell’Avvocatura dello Stato che esclude la celebrazione di atti di culto. Di fatto è uno stop alla preghiera in aula. Contestualmente sono state rimosse delle statue religiose e immagini di papa Francesco. Continua »
l’amore per le nostre famiglie è intoccabile come l’amore col quale ci battiamo ogni giorno per la nostra città, per la nostra terra. sappiamo bene che il nostro amore ha un prezzo alto, non ha un prezzo da discount. il sindaco del nostro bene comune mezzo anno fa alle ultime elezioni ha lanciato un gruppo di bravi cittadini in piazza garraffello, che lavorano sotto pressione per una riqualificazione dei nostri monumenti storici. Continua »
Il consigliere comunale Giulia Argiroffi del MoVimento 5 stelle, ha inviato una nota in cui commenta il restyling di piazza Borsa iniziato qualche giorno fa dall’amministrazione comunale.
Argiroffi scrive: «Non basta una brutta fila di brutte fioriere, non bastano brutti birilli, scaricati da internet e messi in fila indiana, non basta una brutta pavimentazione per definire “progetto di restyling” quello che il sindaco di Palermo vuole realizzare in piazza Borsa. Non basta! Continua »
Torno a scrivere di politica e di amministrazione su Rosalio dopo la campagna elettorale per le regionali in cui mi impongo, come da tradizione, il silenzio sul tema per il potenziale conflitto di interessi.
Il sindaco Orlando lo scorso 20 settembre, alle prese anche lui con il potenziale conflitto di interessi tra primo cittadino e primo sponsor del fallimentare candidato gentile Micari, dichiarava: «Per evitare che si possa dare adito a polemiche e strumentalizzazioni in periodo elettorale, avvalendomi delle previsioni del Codice Civile, ho deciso che i vertici delle aziende partecipate del Comune siano prorogati oltre il termine di scadenza». Continua »
Su stimolo dell’Enit – Agenzia Nazionale del Turismo la compagnia aerea American Airlines ha girato un video per promuovere Palermo e Napoli. Continua »
Il sindaco di Palermo Leoluca Orlando è indagato per omicidio colposo. L’episodio riguarda la frana di una parte del costone roccioso di Monte Gallo a Mondello avvenuta il 27 novembre del 2015 che ha causato la morte di Ornella Paltrinieri, 88 anni. Continua »
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