Chiuso Parco Uditore per mancata disinfestazione e derattizzazione
Ieri i volontari del Parco Uditore hanno deciso di non aprire i cancelli a seguito della mancata disinfestazione e derattizzazione richiesta all’amministrazione regionale. Continua »
Ieri i volontari del Parco Uditore hanno deciso di non aprire i cancelli a seguito della mancata disinfestazione e derattizzazione richiesta all’amministrazione regionale. Continua »
Ieri una delegazione del MoVimento 5 stelle ha visitato la piazzetta Sicilia all’Expo, l’area della Regione Siciliana all’interno del Padiglione Italia gestita dall’Assessorato delle Attività produttive guidato da Linda Vancheri.
Giancarlo Cancelleri, che guidava la delegazione, ha dichiarato: ««Uno spazio ridicolo, un buco di una ventina di metri quadrati, pressoché deserto, costato un pozzo di soldi pubblici Continua »
Dopo i problemi dei primi giorni per il Cluster Biomediterraneo della Regione Siciliana a Expo è arrivata ieri la decisione di sospendere tutte le attività. Il responsabile del Cluster Dario Cartabellotta ha scritto una lettera al commissario dell’Expo Giuseppe Sala annunciando la volontà della Regione di non gestire più l’area comune del cluster, che resterà chiusa, da capofila. Continua »
Anche se ancora in tanti non si rendono pienamente conto delle conseguenze, il collasso del pilone del viadotto Himera sulla Palermo-Catania (A19) è paragonabile per la Sicilia ad un grave infarto o ad un ictus che ha colpito l’arteria principale dell’Isola. Si muore o, se si sopravvive, è necessario cambiare decisamente lo stile di vita. E mentre il cemento del pilone cedeva alla spinta di una frana partita nel 2005 e mai arginata, si cementava in rete quel capitale civico di cui il sud è da sempre deficitario. Continua »
È stato un avvio di Expo problematico per la Regione Siciliana. All’arrivo nel padiglione del Cluster Biomediterraneo la delegazione della Regione ha trovato sporco e infiltrazioni d’acqua dal tetto. I dirigenti si sono armati di paletta e hanno pulito insieme a una delegazione di studenti. Le immagini, pubblicate da Repubblica, sono state riprese da molti media. Continua »
Expo sta arrivando e la Regione Siciliana, che ne è partner ufficiale, «sarà protagonista» come ha affermato Linda Vancheri, l’assessore regionale alle Attività produttive. Ne sarà protagonista in positivo intende? Vediamo come siamo finora stati protagonisti della Comunicazione. Continua »
Il nostro vecchio amico GAZ ci propone il suo nuovo progetto, la web serie A tutto Gaz. Buona visione.
Sarebbero almeno 700 i morti nel Canale di Sicilia per il ribaltamento di un barcone di immigrati partiti dalla Libia. I superstiti sono 28 ma si continua a cercare e a recuperare corpi. Continua »
La giunta regionale ha deliberato ieri un aggravamento dello stato di calamità già chiesto lo scorso 12 marzo con una previsione di 240 milioni di euro in più rispetto alla precedente previsione, per un totale complessivo di 316 milioni di euro. Continua »
Continuano i disagi provocati dal cedimento di un pilone del viadotto Himera, sull’autostrada A19 che collega Palermo a Catania. I danni stimati ammontano a circa 30 milioni di euro e il presidente dell’Anas Pietro Ciucci ha annunciato le dimissioni. La Procura di Termini Imerese ha aperto un’indagine per stabilire eventuali responsabilità. Continua »
Un pilone sull’autostrada A19 che collega Palermo a Catania ha ceduto ieri pomeriggio. Il viadotto è l’Himera, al Km 61 tra Scillato e Tremonzelli. In quel momento non transitavano automezzi. Continua »
Ieri pomeriggio l’Assemblea Regionale Siciliana ha approvato un emendamento soppressivo dell’articolo 1 della riforma delle province a favore dei liberi consorzi. La riforma era fortemente voluta dal presidente della Regione Rosario Crocetta. Continua »
Il Comune di Palermo intende applicare le clausole di salvaguardia previste dal piano di utilizzazione del demanio marittimo scavalcando la proroga delle concessioni agli stabilimenti balneari stabilita dalla Regione Siciliana. Lo ha annunciato in Commissione Ambiente dell’Ars il sindaco Leoluca Orlando nel corso dell’audizione sulle procedure di valutazione ambientale per il piano del demanio marittimo. Come effetto della decisione le cabine a Mondello potrebbero ridursi notevolmente già quest’anno. Continua »
Angelo Provenzano, figlio del boss mafioso Bernardo, da circa sei mesi incontra comitive di turisti per il tour operator Overseas Adventure Travel di Boston (Stati Uniti). L’appuntamento si chiama, Meeting with a son of one of the former mafia boss (Incontro con il figlio di uno dei vecchi boss della mafia). Continua »
Il gup di Palermo Daniela Cardamone ha spiccato un mandato di arresto internazionale per Ghermay Hermias, etiope residente in Libia, Jhon Mharay, sudanese di Khartum, e Abkadt Shamssedhin, latitante. I tre sarebbero a capo di una organizzazione paramilitare che organizza la tratta degli esseri umani dalla Libia.
Non è possibile al momento escludere che i gruppi armati paramilitari possano essere collegati all’Isis.
Il presidente della Regione Rosario Crocetta e l’amministratore unico di Sicilia e-Servizi Antonio Ingroia sono stati iscritti nel registro degli indagati per abuso d’ufficio in merito ad assunzioni in violazione del blocco. Continua »
Il presidente della Regione Rosario Crocetta e l’amministratore unico di Sicilia e-Servizi Antonio Ingroia potrebbero essere presto iscritti nel registro degli indagati per abuso d’ufficio in merito ad assunzioni in violazione del blocco.
L’indagine potrebbe riguardare anche gli ex assessori regionali Antonino Bartolotta, Ester Bonafede, Dario Cartabellotta, Nelli Scilabra, Michela Stancheris e Patrizia Valenti.
La richiesta di archiviazione è del luglio 2014 ma il gip non l’ha accolta.
È in corso anche un’indagine per danno erariale.
Per carità, è una storia minima e non cambierà certo le sorti del mondo, ma la successione di notizie negative sulla corruzione e il malcostume in Sicilia è così deprimente che sento il bisogno di notizie positive come antidoto salvavita ad un’intossicazione di pessime notizie ormai intollerabile. Non commenterò quindi i fatti della scorsa settimana a Palermo, ma racconterò una storia emblematica di un cambiamento di mentalità in senso positivo. L’ho appresa mentre partecipavo ad un incontro organizzato da Unicredit presso il Consorzio Arca dell’Università di Palermo con le start up a più alto potenziale di crescita per fare il punto sulle loro esigenze attuali, partecipavo per conto della Fondazione Siciliana per la Venture Philanthropy.
La storia riguarda una “ex” start up siciliana, non presente quindi all’incontro di ieri, di cui avevo avuto modo di scrivere già nel 2012: si chiama Flazio. Continua »
Nel marzo del 2005 scrissi per la prima volta sulle pagine regionali di Milano Finanza un’idea che portò in seguito, nel 2008, un gruppo molto trasversale di palermitani sostenuti attivamente da Rosalio a lanciare la petizione on-line, Chiediamo i danni a Cosa Nostra, raccogliendo, oltre a circa 20.000 firme da tutta Italia, due risultati importanti: la Regione si obbligò da allora (ne aveva solo la facoltà) a costituirsi parte civile nei processi di mafia e in quelli contro politici e burocrati collusi. E poiché la crisi finanziaria della Regione Siciliana è ben nota ed è così drammatica da legittimare il ricorso a soluzioni straordinarie, ho pensato di riproporla in vista dei lavori di Sicilia 2.0 voluta dal sottosegretario Davide Faraone. Continua »
Ultimi commenti (172.602)