Palermo 95esima nel rapporto sulla qualità della vita di Italia Oggi
Palermo è 95esima su 103 province nel Rapporto 2014 sulla qualità della vita stilato dal quotidiano Italia Oggi. L’anno scorso la città era centesima. Continua »
Palermo è 95esima su 103 province nel Rapporto 2014 sulla qualità della vita stilato dal quotidiano Italia Oggi. L’anno scorso la città era centesima. Continua »
Il nuovo assessore regionale all’economia, Alessandro Baccei, designato dal Governo nazionale con le stesse modalità con cui, negli anni ’80 all’epoca dei Brady bond, gli Usa designavano i ministri dei Tesoro dei grandi paesi debitori latino-americani, ha finalmente svelato l’entità del buco dell’allegra finanza siciliana: 3,6 miliardi. Per comprendere come si sia giunti a tanto, Lelio Cusimano sulle pagine del Giornale di Sicilia ha messo semplicemente in fila, senza commenti perché i dati si commentano da soli, i più importanti e mai ascoltati rilievi della Corte dei Conti, di economisti e opinionisti assieme a citazioni ufficiali della Regione stessa. La lettura è fortemente consigliata non solo ai contribuenti siciliani che si preparavano a pagare per i prossimi 30 anni le massime maggiorazioni delle aliquote fiscali su un mutuo ipotizzato ieri in uno, oggi in due e domani chissà in quanti miliardi di euro, ma anche ai contribuenti delle altre regioni che potrebbero ritrovarsi a pagare indirettamente questo risanamento finanziario, pur non avendo mai ricevuto analoga solidarietà fiscale da parte dei contribuenti siciliani il cui gettito di imposte, per prerogativa dello Statuto autonomistico, viene quasi interamente incamerato dalle casse regionali. Continua »
Fonti riservate dei servizi segreti hanno segnalato un rischio di infiltrazioni dei terroristi islamici legati all’Isis tra gli immigrati arrivati in Sicilia.
Ieri mattina si è svolto un vertice in Procura guidato dal procuratore aggiunto Maurizio Scalia e dal sostituto Gery Ferrara per mettere a punto un protocollo d’intesa tra gli inquirenti che indagano sugli scafisti.
Si monitorano in particolare arrivi dalla Siria e dalla Libia.
«Magari! Da noi ancora i treni vanno a carbone!». Così ho risposto qualche giorno fa, all’aeroporto di Pisa, in attesa del volo che mi avrebbe riportato a Palermo, ad una promoter di una carta di credito che avrebbe voluto accaparrarmi con sconti imperdibili sui tragitti di Italo, il treno ad alta velocità.
Il solito siciliano troppo cattivo con la propria terra quando si trova nel “Continente”? Per niente.
La prova è palese e basta andare su www.trenitalia.com. Continua »
Secondo lo studio pagamenti Cribis D&B nei primi nove mesi del 2014 soltanto il 20,2% delle imprese siciliane avrebbe pagato entro i termini le fatture ai propri fornitori. La Sicilia si confermerebbe la regione meno puntuale in Italia. A Palermo soltanto il 19,1% delle imprese pagherebbe alla scadenza.

All’inizio del 2013 è morto il giornalista Pietro Zullino. Nel 1973 ha scritto un libro, Guida ai misteri e ai piaceri di Palermo, che è ormai praticamente introvabile. Eppure l’ho trovato.
La lettura del libro, lo ammetto, mi ha sprofondato in una certa forma di depressione e pessimismo a proposito di Palermo.
Ci sono frasi forti, che gli orgogliosi palermitani non hanno certamente sentito proprie (peraltro pronunciate – imperdonabile – da uno stranìo) e non hanno voluto digerire come «Palermo è simile a uno zombie, un morto a metà, un cadavere da cui l’anima per un maleficio, non ha potuto volar via; perciò odia la sua prigione e macina desideri impuri». Continua »
Il palermitano Andrea Tuttoilmondo ha vinto come cronista siciliano emergente la decima edizione del premio internazionale di giornalismo Maria Grazia Cutuli. Il premio è stato consegnato sabato scorso a Catania. Continua »
Giovedì 13 novembre si è svolto a Milano il convegno nei 40 anni di Millecanali, rivista nazionale specializzata nel broadcasting (televisione, media, satellite) dedicato alla nuova realtà della produzione dei contenuti, basata su tecnologie digitali e IP. L’imprenditore palermitano Francesco Panasci ha relazionato sulla situazione regionale di appartenenza. SiciliaHD, emittente televisiva siciliana con sede a Palermo, di proprietà della Panastudio, è stata invitata perché prima emittente di tipo “locale” in alta definizione in Italia. Continua »
Ieri sono stato alla conferenza stampa di presentazione del Cluster Bio-mediterraneo. In realtà ero andato per incontrare un potenziale cliente. Dopo la truffa subita un paio di anni fa infatti sto riprendendo lentamente a lavorare e quindi sono venuto meno, per motivi lavorativi, alla mia strutturale insofferenza verso conferenze stampa e passerelle politiche varie. Il cliente è in ritardo. Mi seggo quindi rassegnato pronto a vomitare per la girandola che mi aspetto di luoghi comuni tipica delle circostanze. L’assessore appena insediato (Caleca) è accanto ai sui predecessori. Si è insediato ieri, un suo pari non avrebbe esitato a rivendicare i successi del suo operato, lui ringrazia i predecessori e confida l’intenzione di proseguire sulla stessa strada. Ok, siamo su Marte e tu sei un extraterrestre, ma le antenne verdi dove sono? Scherzi a parte lo ringrazio anche per i saluti brevi, fatti così sono una cosa quasi necessaria. Veniamo al dunque. In breve l’ex assessore Caltabellotta, ora dirigente alla pesca, spiega di che si tratta. Expo ha 9 padiglioni tematici (frutta e legumi, riso, cacao, caffè, spezie, cereali, bio-mediterraneo, isole mare e cibo, zone aride). La Sicilia coordina e gestisce uno di questi: bio-mediterraneo, che a naso mi pare tra i più interessanti (mi incuriosisce anche zone aride per la verità). La Sicilia gestisce una delle nove aree tematiche di Expo, mi pare quantomeno dal punto di vista statistico una cosa interessante. Così recupero una cartella stampa e la cosa comincia a sembrarmi una cosa seria. Il modello ancora non credo sia completamente definito ma l’idea la trovo geniale. Il cluster Bio-mediterranero è pensato come un’impresa commerciale, ma è gestito dall’Assessorato Agricoltura e quindi è aperto a tutte le aziende dalle più piccole alle più grandi, ai comuni, ai vari gruppi territoriali, e soprattutto agli aggregati tra aziende (nella speranza di avviare processi collaborativi in Sicilia sempre complessi) non deve fare utili, ma ridistribuire ricchezza ai produttori, per cui tolto l’agio per Expo i soldi andranno ai produttori sulla base del prezzo che loro proporranno ed ovviamente del successo ed interesse commerciale che il loro prodotto otterrà. Ognuno quindi potrà attuare la sua strategia commerciale, e risponderà della qualità dei prodotti che proporrà. I prodotti delle aziende che aderiranno al cluster saranno venduti. Continua »
La Protezione Civile ha emesso un avviso di condizioni meteorologiche con livello di allerta rosso per rischio idrogeologico e giallo per rischio idraulico. Oggi saranno chiuse tutte le scuole di ogni ordine e grado, compresi gli asili nido e i servizi educatici del Comune. Sono sospese tutte le attività didattiche anche all’Università. Continua »
Palermo è considerata la città più araba d’Italia per l’originale stile architettonico dei suoi monumenti orientaleggianti comunemente detti arabo-normanni che rimandano ad un tempo in cui cristiani, sia latini che bizantini, arabi ed ebrei convivevano pacificamente producendo quella civiltà che ancor oggi ammiriamo nell’architettura, nelle opere di ingegneria, nelle varietà agricole, nella gastronomia, ecc. Agli arabi dobbiamo senz’altro i numeri, fondamentali nozioni di matematica, di astronomia, il salvataggio del pensiero filosofico greco, ecc. E se la Storia è maestra di vita, è lì che dobbiamo cercare risposte per gli interrogativi più inquietanti della cronaca contemporanea. Torno a farlo con l’ausilio di uno storico amico, Pasquale Hamel, che da studioso di storia della Sicilia non ha potuto non approfondire il tema del confronto con la cultura islamica (Mediterraneo da barriera a cerniera editori Riuniti, Roma, 2006). Continua »
Il pluriesperto di materie finanziarie, direttore dello Svimez, catapultato da Roma nella Giunta regionale come il crociato in soccorso del Crocetta, nominato in fretta e furia assessore all’Economia, perché Pierluigi Bersani, allora segretario del Pd, nonché premier in pectore, vantava i suoi trascorsi, così come è arrivato, se n’è andato, dopo il primo rimescolamento del Governatore.
Barba incolta, dall’aria vagamente intellettuale ed il sorriso vagamente innaturale, l’assessore comincia a sfoderare esperienza, competenza, pertinenza e diligenza, per mettere a punto un bilancio che finalmente possa finalmente rimanere nella storia della finanza siciliana come strumento di strette intese, ma larghe vedute.
Già, perchè, lo zelante Bianchi tutti i pomeriggi si faceva accompagnare dal commissario dello Stato cui sottoponeva le sue mirabolanti teorie di rientro della spesa e di esborso, sempre della spesa. Continua »
Fa discutere una delle frasi pronunciate da Beppe Grillo, ieri a Palermo per lo Sfiducia day del MoVimento 5 Stelle contro il governo regionale di Rosario Crocetta. Grillo ha detto: «La mafia è stata corrotta dalla finanza, prima aveva una sua condotta morale. Dovremmo quotarla in Borsa». Continua »
Stanno già soffiando sulla Sicilia i venti di maestrale derivanti dall’uragano Gonzalo che è passato dai Caraibi e dalla Gran Bretagna. La Sicilia dovrebbe essere tra le regioni più colpite dal maltempo, in particolare tra le province di Palermo e Messina. Continua »
Dalla convention del Megafono di Taormina il presidente della Regione Rosario Crocetta ha attaccato il sindaco di Palermo Leoluca Orlando dicendo di essere lì «per lanciare la controffensiva a chi vuole il commissariamento della Sicilia, a partire da una persona che usa la stessa giacca da vent’anni, “forforoso”, Leoluca Orlando, che fa stare i palermitani in mezzo alla spazzatura e senza il sostegno della Regione sarebbe già in dissesto». Mercoledì presenterà un esposto che parla di una presunta congiura contro di lui.
Orlando ha risposto: «La Sicilia ha bisogno di ben altro delle isterie e volgarità di Rosario Crocetta».
La Sicilia è una delle regioni italiane più esposte geograficamente al rischio di importazione della malattia da virus Ebola a causa dei periodici sbarchi di clandestini lungo le sue coste». Lo ha detto Antonio Chirianni, vicepresidente della Sito della Società Italiana Malattie Infettive e Tropicali. Continua »
Lo scorso venerdì Coordinamento Antirazzista Palermo, Borderline Sicilia, Laici Comboniani, Booq, Comitato Antirazzista Cobas, associazione Di.a.Ri.A, ARCI Palermo, CISS/Cooperazione internazionale Sud Sud, Osservatorio contro le discriminazioni razziali Noureddine Adnane, Circolo Arci Malaussène, Coordinamento di solidarietà con la Palestina, L’Altro Diritto Sicilia e il Centro Salesiano Santa Chiara si sono ritrovati al porticciolo della Cala non soltanto per commemorare i morti di Lampedusa dello scorso 3 ottobre ma per chiedere l’abolizione immediata del sistema dei visti d’ingresso e l’istituzione di un diritto di asilo senza confini, la costruzione immediata di percorsi di arrivo garantito che portino le persone in salvo direttamente dalle zone dei conflitti o immediatamente limitrofe ad esse fino all’Europa, escludendo ogni ipotesi di esternalizzazione dell’asilo politico nei cosiddetti “paesi di transito” extra Ue, la realizzazione di un sistema di accoglienza degna, che rispetti le vite e i desideri delle persone che arrivano in Europa e superi la logica dell’emergenza e della speculazione sull’emergenza e per lottare contro le campagne politiche e mediatiche di criminalizzazione dei migranti. Continua »
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