Passante ferroviario: stop ai treni tra Notarbartolo e Piraineto
Da oggi e fino a settembre 2016 sono interrotti i collegamenti tra la stazione Notarbartolo e l’aeroporto per i lavori del passante ferroviario. Continua »
Da oggi e fino a settembre 2016 sono interrotti i collegamenti tra la stazione Notarbartolo e l’aeroporto per i lavori del passante ferroviario. Continua »
Da oggi l’Onda Pride che ha già investito diverse città d’Italia approderà anche nella nostra regione.
Sabato 27, con appuntamento alle ore 15 a piazza Marina, sarà il turno di Palermo, poi a seguire Catania il 4 luglio.
Nella mia vita ho assistito a molte manifestazioni dell’orgoglio LGBT, a molte di esse devo ammettere di aver partecipato senza la consapevolezza di quello che il “gay pride” rappresentasse. Questo perché durante il primo Pride a cui assistetti non avevo ancora consapevolezza di me e mi ritrovai lì per caso, come è successo a Catania. Alloggiavo in un B&B sulla via principale della città etnea, uscendo per andare a cercare qualcosa da mangiare mi trovai proprio nel mezzo della parata.
Non lo negherò: è stato un approccio strano. Continua »
Non sarà Federteatri a organizzare il 391esimo Festino di Santa Rosalia. Dopo alcune voci circolate nei giorni scorsi oggi è stata annullata l’aggiudicazione definitiva poiché Federteatri non può affidare a teri l’esecuzione dello spettacolo pirotecnico, la realizzazione delle luminarie e gli allestimenti tecnici.
Al secondo posto nella graduatoria ci sono Agave spettacoli con Tecnoline; nel progetto il direttore artistico è Lollo Franco.
I tempi esigui potrebbero compromettere la realizzazione dei festeggiamenti che sono da ritenersi a rischio.
Si svolgerà domani la parata finale del Palermo Pride, evento che unisce le rivendicazioni sociali e politiche alle iniziative culturali, sociali e ludiche degli omosessuali. Il concentramento sarà alle 15:00 a piazza Marina. Continua »
Dopo le proteste per il taglio dei ficus microcarpa in via Notarbartolo, al Politeama e in viale Lazio un nuovo ficus è stato tagliato stamattina per i lavori dell’anello ferroviario. Si tratta di quello di via Sicilia.
L’amministrazione comunale aveva detto che avrebbe cercato soluzioni alternative.
(foto di Marcello Robotti)
Finalmente estate!
Finalmente il sole, il mare, gli amici. Finalmente, potrò ritornare a godere dell’energia di quel piccolo diamante vulcanico, lasciato lì un anno fa, brillante in mezzo al Mar Mediterraneo ad una decina di chilometri da Lampedusa: Linosa.
Sì, è vero, dovrò affrontare le tre noiose ore di aliscafo, ma garantisco che quando si apre il portello e ritrovo quella meraviglia davanti, dimentico tutto il resto.
Sempre meglio di quella terribile nave! Quella caffettiera del dopoguerra è buona solo se vuoi conoscere il brivido del famoso “Viaggio della Speranza” (e io l’ho conosciuto). Continua »
È stato presentato ieri il piano di Mobilità in vista della possibile approvazione dell’itinerario arabo – normanno da parte dell’Unesco che potrebbe avvenire il 3 luglio. Il piano prevede ampie pedonalizzazioni nella zona di corso Vittorio Emanuele. Continua »
Sono online i video del contest per videomaker #PalermoWelcome organizzato dal Comune di Palermo. Il concorso di idee, bandito dall’Assessorato al Turismo del Comune di Palermo, ha visto la partecipazione di 57 video. Di questi, solo 48 sono stati ammessi alla fase finale. Continua »
Durante la mattinata c’è stato un giallo sull’assegnazione della realizzazione del 391esimo Festino di Santa Rosalia, di cui si occuperà Federteatri. Secondo alcune voci c’era stata una revoca dell’aggiudicazione ma Federteatri ha smentito.
Francesco Giacalone, presidente dell’associazione di teatri cittadini, ha dichiarato «Non siamo a conoscenza di alcuna revoca e stiamo continuando a lavorare per la realizzazione del progetto. Ovviamente qualora per problemi ignoti alla Federteatri (lungaggini burocratiche) dovessero trascorrere ulteriori giorni, ciò potrebbe compromettere la buona riuscita del Festino».
Sono orgoglioso di essere palermitano, non era mai successo e credo che la memoria non mi inganni che in un solo colpo le due più alte cariche dello stato fossero nostri concittadini, ma c’è dell’altro, c’è un personaggio che mi rende ancora più orgoglioso di appartenere a questa città, un mio carissimo ex compagno di classe con il quale ho condiviso anni bellissimi all’istituto Piazzi e poi al Majorana.
Sono anni che progettiamo la rimpatriata ma tra i suoi impegni e quelli di noi compagni di classe non si è potuta realizzare, così colgo l’occasione di salutarlo via etere.
Ciao Davide e grazie per quello che stai facendo.
Avrete capito, sto salutando Davide Faraone, al momento sottosegretario all’istruzione.
Mi ricordo quell’altro di Arcore che aveva promesso un milione di posti di lavoro, che furfante.
Lui invece quatto quatto, senza tanti proclami ne ha promesso centomila e solo nella scuola, ma vi rendete conto?
Con la crisi che c’è centomila cristiani che lavorano non è un dato da buttare. Continua »
Giuseppe Vetrano, un bravo videomaker palermitano, ha realizzato un video con il suo iPhone 6 su Palermo. Merita, guardatelo.
La mia splendida Palermo, in 60 secondi.Interamente girato con Iphone 6.Colonna sonora: "Kings", by Ryan Taubert.www.vvisuals.itAn emotional short film about my wonderful city: Palermo.Shot entirely with an Iphone 6.Soundtrack: "Kings" – by Ryan Taubert (Licensed on Musicbed)vvisuals.it
Posted by VetranoVisuals on Wednesday, March 18, 2015
Verrà inaugurata alle 12:00 a Fondo Micciulla (via Micciulla, 5) la Base Scout Volpe Astuta, il primo bene confiscato a Cosa Nostra nel 1980 ad opera di Giovanni Falcone. Continua »
Il 10 luglio è programmata la mostra di un certo signor Nitsch. Trovate facilmente il rete le sue teorie sulla sua “arte”. Il contenuto delle sue mostre/esibizioni per farla breve è l’ostentazione della violenza, del sangue, della martoriazione di corpi di esseri viventi che fino a poco prima erano vivi. Serve a liberarsi dagli schemi, lui dice. Sarebbe quindi un processo di liberazione. Non sono pratico di arte. Sono in genere più interessato al bello. Ma non è questo il punto. A città del Messico la mostra è stata fermata. Alcuni a Palermo hanno stupidamente parlato di censura ed estremismo degli animalisti. La censura è impedire a delle idee di circolare. Impedire la messa in scena di una inutile crudeltà non è censura, è solo la cifra di una società che ha ancora la misura delle cose. Io credo che a Palermo la mostra dovrebbe essere annullata. Le ragioni sono molte. Sul piano etico ho detto la mia. La violenza fine a se stessa chiama violenza fine a se stessa. Ma esistono anche motivazioni “culturali” molto forti che dovrebbero indurre a riflettere l’assessore ed il sindaco sull’opportunità di questa mostra. Continua »
Alle soglie di Natale 2014 una “specie non protetta” di esseri umani denominati “praticanti avvocati” hanno dovuto affrontare quelli che vengono definiti “gli Scritti”.
Si tratta dell’ennesimo step del praticante che, dopo aver dato oltre 30 esami, viene accolto in uno studio legale e, almeno finché non avrà imparato la differenza tra un ricorso ed un atto di citazione, relegato a fare cancelleria, fotocopie e perché no anche il portaborse.
Il tutto chiaramente a titolo gratuito. Continua »
Tra i migranti nel nostro paese, le donne rappresentano un segmento a rischio e non sempre le loro condizioni di vita sono semplici. Violenza e disparità sono solo alcuni degli ostacoli che incontrano. Il riadattamento in primis – al di fuori della rete di protezione rappresentata dalla famiglia allargata – costituisce una delle problematiche più rilevanti, così come l’inserimento nel tessuto socio-lavorativo. È opportuno notare, infatti, come per l’uomo l’inserimento nella dimensione sociale risulti più semplice grazie al lavoro, al contrario di ciò che avviene, invece, per le donne: le difficoltà per loro aumentano, spesso a causa della marginalità del ruolo che ricoprono, relegato il più delle volte al contesto casalingo. Di conseguenza, le probabilità dell’apprendimento della lingua, degli usi e costumi del luogo e della conoscenza degli aspetti legislativi che le riguardano, diminuiscono. Ed è proprio alla luce di questo quadro, spesso più drammatico di quanto si possa immaginare, che s’impone la necessità di attuare misure maggiormente efficaci di inclusione delle donne che migrano verso il nostro paese.
È da questa consapevolezza che nasce il progetto “I saperi per l’inclusione”, cofinanziato dal Fondo Europeo per l’Integrazione di Cittadini di Paesi terzi e promosso dalla Scuola di Lingua Italiana per Stranieri (Dipartimento di Scienze Umanistiche dell’Università di Palermo) in partenariato con le associazioni Pellegrino della terra Onlus, Incontrosenso, Casa di tutte le genti, Kappalelle Comunicazioni & Eventi ed in collaborazione con l’Associazione Le Balate, gli istituti scolastici Perez/Calcutta e La Masa/Federico II e gli Assessorati alla Cittadinanza sociale e alla Scuola del Comune di Palermo. Continua »
Poveri stolti gli studenti in Medicina. Hanno passato sette anni più la condizionale a studiare tutte le malattie del globo terrestre, conosciute e misconosciute; hanno affrontato il test d’ingresso, che riuscire a smacchiare i ghepardi della savana sarebbe risultato più facile così come allevare un petauro dello zucchero in 50 metri quadri; e hanno narrato e ascoltato storie apocalittiche che, in confronto, i prodigi che avrebbe compiuto Zaccaria, tra profezie, la fine del mondo e il doppio giudizio divino, sono niente. Per cosa? Per un titolo che il più delle volte si può avere honoris causa.
Professori sadici e notti insonni passate sui libri sono il nulla cosmico, perché la verità assoluta è un’altra e non conosce manuali di anatomia e cliniche mediche. A Palermo tutti sono nati medici. C’è chi nasce con la camicia, chi con il camice. Continua »
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