Crollano le multe a Palermo, -31,3%
Le multe a Palermo sono calate drasticamente scendendo sotto ai livelli del 2008. Lo dice uno studio de Il Sole 24 ORE, che ha stilato una graduatoria dei comuni.
Le multe a Palermo sono calate drasticamente scendendo sotto ai livelli del 2008. Lo dice uno studio de Il Sole 24 ORE, che ha stilato una graduatoria dei comuni.
‘U ballerino. Nino che “s’annaca” durante la conzatura del panino (da qui il nomignolo).
‘U truffaldino. Nino che, grazie a due magneti sui contatori, ruba la corrente abbattendo i costi energetici del 95% e viene denunciato per furto di energia elettrica.
Due facce della stessa medaglia che ad oggi, nel paradosso dei paradossi, conferiscono a Nino, ‘u ballerino e ‘u truffaldino, l’Oscar del Cibo di Strada consegnato niente po’ po’ di meno che dall’Enel, l’Ente Nazionale per l’Energia Elettrica.
Ambasciatore del pane ca meusa e signorotto della luce. Folcloristico ed eccessivo sempre. Così da distinguersi pure nel paradosso: per festeggiare il premio, alcuni clienti – così almeno dichiara – hanno bloccato il transito stradale per sparare al cielo i fuochi d’artificio. Luminosissimi fuochi d’artificio. È proprio un’infatuazione questa eh. Nino ‘u filarino (della luce).
P.s.: ma se mi metto a fottere iPhone mi assumono a Cupertino? Magari come amministratore delegato.
Nel marzo del 2005 scrissi per la prima volta sulle pagine regionali di Milano Finanza un’idea che portò in seguito, nel 2008, un gruppo molto trasversale di palermitani sostenuti attivamente da Rosalio a lanciare la petizione on-line, Chiediamo i danni a Cosa Nostra, raccogliendo, oltre a circa 20.000 firme da tutta Italia, due risultati importanti: la Regione si obbligò da allora (ne aveva solo la facoltà) a costituirsi parte civile nei processi di mafia e in quelli contro politici e burocrati collusi. E poiché la crisi finanziaria della Regione Siciliana è ben nota ed è così drammatica da legittimare il ricorso a soluzioni straordinarie, ho pensato di riproporla in vista dei lavori di Sicilia 2.0 voluta dal sottosegretario Davide Faraone. Continua »
Già di certo conoscerete lo stato delle cose. Ma oggi, ero lì in bici, ho dovuto spiegare a due turisti americani cosa fosse questa statua e perché qualcuno avesse deciso di imbrattarla in questa maniera. Per adesso tutti ci sconvolgiamo, indignamo e “scozzoliamo” per quattro pecorari pazzi prendono a martellate statue antiche. Nessuno di questi “scozzolati” però si indigna se la statua della santa patrona di Palermo (ci puoi credere o no ma è una questione di rispetto) è ridotta un cacatoio pieno di scritte. Però poi a luglio tutti al Festino… E guai cu c’u tocca!! Siamo bestie. Continua »
Sta per essere adottato nuovo Piano delle piste ciclabili della città di Palermo.
Il piano prevede, complessivamente, circa venti itinerari ciclabili che serviranno a collegare i poli d’attrazione della città (luoghi di lavoro, scuole, ospedali, università, parcheggi, nodi del trasposto pubblico locale, tram e metro). Saranno realizzati oltre cento chilometri di nuove piste ciclabili che si aggiungeranno alle venti già esistenti. Continua »
Tra i corridoi del supermercato di via Lanza di Scalea – nel via vai generale – ci sono due donne che fanno la spesa. Ognuna di loro ha con sé i propri due figli.
La prima signora ha circa cinquant’anni, è in leggero sovrappeso e ha il viso truccato come quello di “Moira Orfei”.
Indossa dei jeans della Pinko, stretti come una seconda pelle, con relativo culo in bellavista e maglia Desigual, dai colori sgargianti, con una vertiginosa scollatura.
Ogni essere umano di sesso maschile – dai 10 anni in su – osserva quelle giganti rotondità, come se celassero le risposte a tutti i misteri dell’universo.
I due figli le saltellano intorno frignando continuamente, voglio questo e voglio quello, mentre la madre, con una mano spinge il carrello, e con l’altra, tiene d’occhio il display dello smartphone. Continua »
La Giunta comunale ha deliberato un emendamento tecnico al regolamento sullo sviluppo sostenibile tra le funzioni residenziali e le attività degli esercizi pubblici, già adottato la scorsa estate e inviato al Consiglio comunale per la sua approvazione.
L’emendamento contiene due importanti modifiche dettate dalla necessità di far fronte alle esigenze dei residenti dove si trovano i locali di intrattenimento. Continua »
Confusi e sbigottiti, i palermitani vivono ormai con rassegnazione le continue giornate di pioggia. Non vogliono più neanche guardare le previsioni del tempo. Il numero di foto di arcobaleni pubblicate su Instagram è sceso del 95 percento, e gli aggiornamenti di stato relativi al meteo su Facebook sono calati del 60 percento (sono perlopiù lamentele), mentre sempre più individui sono preda del malumore*.
Urge, a questo punto, un manuale di sopravvivenza con consigli pratici per affrontare tutto ciò. Continua »
Il venditore di pane con la milza Nino ‘u ballerino è stato premiato a Milano con l’Oscar Cibo di Strada (secondo posto). Paradossalmente il premio è stato consegnato al punto Enel di via Broletto. Il paradosso consiste nel fatto che Buffa (questo è il vero cognome) l’anno scorso venne denunciato per furto di energia elettrica.
C’è un palazzo di tre piani proprio di fronte ad una chiesa, in quella via che scende dal Teatro Massimo fino alla stazione e che a piazza Vigliena si interseca formando una croce con l’altra, quella che va da Porta Nuova a Porta Felice.
Il primo piano è disabitato, le case sono vuote; al secondo ci sta una vecchia da un lato ed un parrino dall’altro, ma pure loro non ci sono mai.
Vice’ ha affittato il buco che hanno ricavato abbassando il tetto di un appartamento creando una stanzetta umidiccia e fredda, senza riscaldamenti ma molto economica.
Effetti collaterali della separazione, gli hanno tolto ogni cosa; figlio, casa, dignità e tutto il resto.
L’inverno non vuole finire, dall’unica finestrella passano gli spifferi, la stufetta elettrica non funziona; esce nel pianerottolo, si fuma una sigaretta, che nottataccia.
Ha i brividi.
Lei è uscita all’improvviso, si è spaventata quando l’ha visto tutto imbacuccato e la marlboro in mano; non si è nemmeno resa conto di non indossare la parrucca. Continua »
«Generazione di fenomeni, tutti eroi; generazione di fenomeni, come mai?».
Così cantava Gaetano Curreri, frontman degli Stadio, nel 1991. Così potrebbe cantare, a 24 anni di distanza, tutta Palermo.
Sì, perché quella che si sta affacciando all’Italia negli ultimi mesi è una vera e propria generazione piena di talenti in molti campi artistici, soprattutto per quel che riguarda la categoria degli Under 30. Continua »
#1 Grigio fuliggine delle caldarroste
#2 Grigio basolato di piazza Marina
#3 Grigio fumo dagli occhi di Zamparini prima degli esoneri
#4 Grigio dell’abito gessato dello zio Totò
#5 Grigio sabbia bagnata a Mondello
#6 Grigio nel viso dopo due giorni di maltempo
#7 Grigio cielo nel solo mese di febbraio
#8 Grigio stampato del Giornale di Sicilia
#9 Grigio pattume dell’indifferenziata non raccolta
#10 Grigio bilancio del Comune di Palermo Continua »
Il busto di Lajos Tüköry a piazza Marina è scomparso. Si trovava all’interno della villa Garibaldi.
Tüköry ha partecipato alla spedizione dei Mille in cui è morto. Il 27 marzo 1860 era al comando dell’avanguargia garibaldina che attaccò Palermo. Era di nazionalità ungherese.
Il Comune di Palermo ha istituito una commissione tecnico-consultiva sulle problematiche relative alla mobilità urbana, un organismo permanente che analizzerà le criticità sulla viabilità della città e avanzerà proposte per il suo superamento. Continua »
Sono iniziati ieri i lavori di manutenzione straordinaria a cura di Amg Energia nella zona di piazza Generale Cascino, di via Sadat e Autonomia Siciliana che consentiranno di riaccendere 62 punti luce disattivati per carenza di isolamento.
L’intervento straordinario è stato disposto dall’area tecnica della riqualificazione urbana e delle infrastrutture del Comune di Palermo. Continua »
Cantautore, compositore, regista e persona dotata di curiosa capacità di interpretare il futuro: se dovessi aggiornare la voce di Wikipedia dedicata a Franco Battiato, aggiungerei proprio quelle parole in corsivo. Correvano infatti più o meno gli anni Ottanta quando, nelle sue canzoni, descriveva benissimo alcuni aspetti dell’epoca attuale – e ne anticipava altri. Per dirla tutta, poi, aveva anche previsto che la sua carriera da assessore avrebbe avuto breve durata: sulle note di Up patriots to arms, già nel 1980, cantava «Mandiamoli in pensione i direttori artistici, gli addetti alla cultura». Continua »
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