Volantino contro il “pizzo” dei posteggiatori abusivi

I ragazzi del gruppo facebook Posteggiamo i posteggiatori stanno collocando sui parabrezza delle auto un volantino che paragona la richiesta di denaro dei posteggiatori abusivi al pizzo.

I ragazzi del gruppo facebook Posteggiamo i posteggiatori stanno collocando sui parabrezza delle auto un volantino che paragona la richiesta di denaro dei posteggiatori abusivi al pizzo.
21 persone sono state arrestate ieri nell’operazione Argo che ha azzerato il mandamento mafioso di Bagheria e le famiglie di Villabate, Ficarazzi e Altavilla Milicia. I reati contestati sono associazione mafiosa, estorsione, rapine, detenzione illecita di armi da fuoco, scambio elettorale politico mafioso e traffico internazionale di stupefacenti. Sono stati sequestrati beni per 30 milioni di euro tra cui beni mobili, immobili e complessi aziendali tra cui locali notturni come Villa Giuditta a Palermo, agenzie di scommesse, imprese edili e supermercati.
Si svolgerà alle 18:30 a Palazzo Branciforte (via Bara all’Olivella, 2; sala dei 99) l’incontro Le sfide del terrorismo internazione che prevede la partecipazione in qualità di relatore di Giampiero Massolo, direttore del Dipartimento delle informazioni per la sicurezza, già segretario generale del Ministero degli Affari Esteri (2007-2012).
È questo il settimo appuntamento del ciclo di conferenze L’Italia e la Politica Internazionale promosso da Fondazione Sicilia e ISPI (Istituto per gli Studi di Politica Internazionale). Dieci convegni sui grandi temi della politica estera che, aperti gratuitamente al pubblico, prevedono la presenza dei massimi esperti in materia provenienti da tutta Italia e la partecipazione di docenti dell’Università di Palermo e autorevoli discussant locali.

In occasione del 70° anniversario dei bombardamenti del 9 maggio 1943 che ridussero in macerie gran parte del centro storico, la Fondazione Salvare Palermo, il Forum delle Associazioni, e il Comune di Palermo organizzano una giornata commemorativa dedicata a Mario Guiotto, soprintendente ai beni artistici per la Sicilia occidentale (dal 1942 al 1949), che riuscì a salvaguardare il nostro patrimonio monumentale durante i terribili bombardamenti del secondo conflitto mondiale occupandosi sia della protezione preventiva, che degli interventi di recupero, evitando che nello sgombero delle macerie finissero perduti per sempre i frammenti decorativi.
Alle ore 16:00 sarà inaugurata la piazza intitolata a Mario Guiotto, sul Lungomare della Cala (di fronte il Loggiato di San Bartolomeo), dove sarà apposta una targa commemorativa. Saranno presenti Rosanna Pirajno, presidente di Salvare Palermo; Nino Vicari, coordinatore del Forum delle Associazioni; Leoluca Orlando, sindaco di Palermo; Salvatore Orlando, presidente del Consiglio comunale; Agata Bazzi, assessore al Centro storico; Giusto Catania, assessore alla Partecipazione; Francesco Giambrone, assessore alla Cultura; Filippo Guttuso, direttore Biblioteca comunale; Marilena Volpes, soprintendente ai BB.CC.AA. Continua »
Mondello, Palermo. Tarda sera di un caldo fine settimana. Esco dal cancello con i sacchetti dell’immondizia e mi chiedo se continuo a differenziare per caparbietà o per stupidità, visto che non pare che chi dovrebbe poi occuparsene differenzi un granché. La larga strada è completammente al buio. Solito cortocircuito o effetto della spending review di un comune povero per antichi sprechi? Come ogni sabato, nel bel mezzo della strada si è formata una doppia fila di auto parcheggiate. Un vigile in servizio in piazza mi aveva confidato che sabato e domenica, proprio quando ce ne sarebbe più bisogno, c’è un solo mezzo addetto alla rimozione in tutta Mondello. Evidentemente, fra le informazioni passate “confidenzialmente” dai vigili, le denunce sulla cronaca e l’efficientissimo passaparola cittadino, questa cosa ormai si sapeva e ne approfittavano tutti.
Arrivo al cassonetto, butto l’immondizia e torno indietro.
«Buona sera».
Esce all’improvviso da dietro una macchina, il volto illuminato dalla fiammella dell’accendino. Mi fermo, tranquillizzato dal fatto che chi ti vuole rapinare non si mette a fumare.
«Buona sera». Continua »
È un bluff il ritorno dei dipendenti della Gesip al lavoro previsto dal piano sottoscritto con la Regione e l’Inps che prevede un impiego per 20 ore lavorative settimanali con una retribuzione lorda di 900 euro oltre gli assegni familiari. Mancano tute e scarponi e quindi i lavoratori si sono presentati sul posto di lavoro ma non hanno lavorato. Sono regolarmente attivi gli impiegati destinati ai servizi di custodia. Altri contestano l’assegnazione.

Una parte del portico meridionale della Cattedrale è stato recintato con una fettuccia di plastica dopo il crollo di alcuni pezzi di intonaco dalla volta a crociera di sinistra, quella che sovrasta le sculture celebrative dei re Vittorio Amedeo di Savoia e Ferdinando III.
Al momento non sono ritenute necessarie misure più drastiche.

È morto ieri a Roma all’eta di 94 anni Giulio Andreotti, uno dei più importanti uomini politici italiani.
La vita politica di Andreotti era intrecciata con Palermo dove operava Salvo Lima, leader della corrente a lui vicina poi ucciso da Cosa nostra. Nel 1993 la Procura di Palermo accusò Andreotti di concorso esterno in associazione mafiosa e poi di associazione mafiosa come referente romano di Lima. Il processo, durato anni, vide l’assoluzione di Andreotti ma con la prescrizione dei reati anteriori al 1980. I giudici scrissero che vi era stata «un’autentica, stabile ed amichevole disponibilità dell’imputato verso i mafiosi fino alla primavera del 1980».
Pare che il Comune di Palermo stia predisponendo insieme con l’Amia un sistema di segnalazione da parte dei cittadini «finalizzato a far sì che non si ripetano i cumuli di rifiuti e che comportamenti illeciti di smaltimento incontrollato dei rifiuti, soprattutto ingombranti, vengano più facilmente scoraggiati e perseguiti» (parole di Orlando). I dettagli del sistema di segnalazione saranno comunicati nei prossimi giorni.
Probabilmente si sono resi conto anche loro che il sistema già esistente per questo genere di segnalazioni, il Geoblog di cui vi avevamo già parlato male, è stato un gran flop del nuovo sito del Comune con le sue 26 segnalazioni (tra cui 25 di discariche appunto) dal 29 dicembre 2012 ad oggi (0,19 segnalazioni al giorno…).
Assessore Catania ribadisco: Internet è una cosa seria, fatta di arrosto oltre che di fumo e di risultati così così. Sempre a disposizione.
AGGIORNAMENTO: anche sugli open data ci sarebbe da ridire.
Da oggi cambiano i sensi di marcia e il funzionamento dei semafori a piazza Indipendenza, spesso congestionata da traffico e manifestazioni.
In particolare il semaforo all’incrocio con piazza della Pinta e corso Re Ruggero funzionerà a luce lampeggiante e sarà invertito il senso unico nel tratto di strada antistante Palazzo d’Orleans, con le auto che potranno quindi andare dal Palazzo dei Normanni verso la presidenza della Regione. Si tratta di un provvedimento sperimentale che mira a realizzare una sorta di rotatoria per rendere più scorrevole la viabilità nella zona, dove spesso si formano lunghe colonne di auto in attesa del verde al semaforo.
Coloro che arriveranno da piazza della Pinta non potranno più svoltare a sinistra per corso Re Ruggero ma avranno l’obbligo di girare a destra per poi svoltare una cinquantina di metri più avanti a sinistra all’altezza della bretella che si potrà percorrere in direzione della presidenza della Regione. Contestualmente chi arriverà da corso Pisani e sarà diretto verso Porta Nuova, non potrà svoltare più a sinistra lungo la bretella davanti a Palazzo d’Orleans ma dovrà proseguire e svoltare davanti a Palazzo dei Normanni.
Il Nucleo tutela patrimonio artistico della Polizia municipale ha sequestrato ieri il palazzo della Vicaria in corso Vittorio Emanuele, di proprietà del Ministero delle Finanze, già sede dell’Intendenza di Finanza. L’edificio venne costruito sui resti delle Carceri della Vicaria risalenti al XVI secolo.
Il palazzo è chiuso da anni, quando gli uffici dell’Intendenza furono trasferiti in altra sede. Da allora nessun intervento di manutenzione e tutela dell’edificio è stato compiuto e l’edificio versa oggi in condizioni di gravissimo abbandono anche perché, al momento del suo svuotamento, furono rimossi parecchi infissi dalla facciata rivolta verso il mare, lasciando i locali esposti alle intemperie e agli agenti atmosferici. Parte della cancellata storica è stata divelta o asportata, lasciando possibilità di accesso indisturbato. Non a caso gli interni sono stati saccheggiati e danneggiati in modo gravissimo: oltre al “classico” furto di cavi e impianti elettrici infatti, sono stati asportati pezzi anche di notevoli dimensioni dei fregi decorativi ed è stata rubata una statua di grandi dimensioni raffigurante una Vittoria alata, opera di Antonio Ugo.

Venerdì scorso il sindaco Leoluca Orlando ha firmato un’ordinanza con cui estende le aree cittadine in cui è vietato il commercio itinerante.
In particolare il provvedimento rende vietato vendere merci nelle seguenti aree:
Il provvedimento ha suscitato polemiche soprattutto per l’impatto che avrebbe su alcune bancarelle di cibo di strada tipico come il pane con la milza. Continua »
Da un po’ di tempo si parla online di “anteprime” di diciottesimi compleanni, video su YouTube che provano a essere patinati (ma sconfinano spesso nel kitsch) e che “romanzano” la vita di una persona in vista di un evento importante. Cercando le anteprime palermitane mi sono accorto che qui tirano quelle legate ai matrimoni.
La mia preferita è quella del matrimonio di Enza ed Ezio. Buona visione!!! 😀
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