A Palermo… 6

Palermo è una città strana. Tutti parlano, tutti propongono, tutti dicono, ma mai nessuno, o quasi, che faccia realmente qualcosa per il prossimo. Molti, nella maggior parte dei casi, pensano sempre e solo a se stessi, ai propri interessi, ai propri tornaconti. In tantissimi non riflettono più sul fatto che dare una mano, aiutarsi a vicenda, potrebbe decisamente risollevare le sorti di una città allo sbando. Ognuno di noi può fare la sua parte ed ognuno nel proprio settore di competenza. Io, nel mio piccolo, voglio dare la possibilità a chiunque, dallo studente all’avvocato, passando per l’impiegato o la commessa, di potersi divertire in radio. All In è un programma radiofonico, in diretta su Radio One dal lunedì al mercoledì dalle 16 alle 17, che mira a dare spazio alle persone, a raccontarne i sogni, le speranze, ma anche e soprattutto a farli diventare protagonisti di giochi, rubriche e “prove” di ogni tipo. Per partecipare basta inviare una mail ad alvisesalerno91@hotmail.it, o scrivere un messaggio privato sulla pagina facebook di All In Radio One, specificando il proprio nome, cognome, età, allegare una foto e scrivere un breve curriculum.
All In, il protagonista sei tu.
Valeria Catalano del Corriere della Sera–Corriere del Mezzogiorno ha intervistato Tony Siino, ideatore di Rosalio: Palermitani che sanno stare al loro post.
Agnese Borsellino, vedova del magistrato Paolo ucciso da Cosa nostra il 19 luglio 1992, è morta.
Agnese aveva 71 anni. I funerali verranno celebrati domani.

(foto da Mobilita Palermo)
I lavori per la realizzazione del tram a Palermo potrebbero venire interrotti per il credito di 31 milioni di euro vantato dalla Sis verso il Comune di Palermo.
Il 24 maggio scadrà il contratto stipulato il 6 Maggio 2006 e 300 operai potrebbero esseri licenziati. I sindacati hanno chiesto un incontro con il prefetto.
Il Consiglio comunale ha approvato il Prusst, ovvero i piani di riqualificazione urbana proposti da imprenditori che prevedono investimenti per circa 200 milioni di euro circa. I progetti presentati erano 111 e ne sono stati approvati 47.
Verranno rifatte la stazione Lolli e la della manifattura Tabacchi (ad opera di una cordata capitana da Ettore Artioli) e verranno realizzati alcuni parcheggi (a piazza Crispi e a villa Adriana e in via Arimondi, via San Lorenzo e via Candelai). Alcuni alberghi verranno ampliati e ne verranno realizzati due nuovi in via Sampolo e in viale Regione siciliana Sud-Est. Verrà realizzata una piscina al Telima aperta al pubblico e comunque non lato spiaggia.
Non verranno realizzati nuovi centri commeciali.
Nei giorni scorsi era stato ritrovato ad Acqua dei Corsari, nei pressi del Teatro del Sole, un cadavere di un uomo ucciso con molte coltellate alla schiena. Era stato in un primo momento identificato in Alessandro Porretto, 46enne affetto da problemi psichiatrici, ma ieri c’è stato un colpo di scena: Porretto è stato riconosciuto a Bagheria da un poliziotto e successivamente anche dai parenti che avevano già identificato il corpo insieme a due medici che avevano in cura il paziente.
Oggi e domani alle 21:15 Nuovo Montevergini (piazza Montevergini) si svolgeranno, nell’ambito della rassegna Una danza in Sicilia, gli spettacoli Kizuna e The mathematics of resonant bodies (prima parte).
È il silenzio il filo conduttore dei due spettacoli di danza che la coreografa e danzatrice romana Benedetta Capanna, nipote della celebre Mirdza Kalnins, prima ballerina dell’Opera di Riga e del Teatro dell’Opera di Roma.
Biglietto 10 euro; ridotto 8 euro.
Guardate che meraviglia. Vista da lontano, la munnizza palermitana sembra un bouquet di fiori, ha i colori della Vucciria dipinta da Guttuso. E allora, visto che ormai ci abbiamo fatto l’abitudine, perché non cominciamo ad apprezzarla? A valorizzarla? Perché non le diamo un posto stabile nel panorama ludico-culturale della vita cittadina? Ma pensate: si potrebbero organizzare cacce al tesoro tipo ago nel pagliaio, «Trova l’ago e vinci l’Aids», gare di cani di riporto da pannolone, battute di caccia al sorcio che si concluderebbero in allegre arrostite alle falde dei cumuli più alti…e se il Comune riuscisse a farsi prestare un cannone da neve da un sindaco del Nord, ecco che avremmo pure piste da sci sotto casa. Ma a pensarci bene potremmo farci pure i soldi con solide attività economiche. C’è la crisi o no? C’è. Ed è vero o no che in tempo di guerra si inventarono gli “orti di guerra” dove si coltivavano patate pure nelle aiuole spartitraffico? Verissimo. E noi allora trasformiamo i cumuli di munnizza in fungaie. Magari evitiamo di darle in appalto a qualche società controllata dal Comune, se no finisce che ogni fungo ci costa cento euro e per di più magari è una amanita, selezionata da qualche furbissimo funzionario “perché sono i funghi più belli”. Continua »
Scrivevo, tre mesi fa, qui su Rosalio, della operazione Sicilia Futuro, delle immense criticità che si evidenziavano in un bando che dovrebbe servire a finanziare la formazione dei migliori giovani siciliani. E di quella che sembrava una nuova attenzione da parte del governo regionale, specificatamente da parte dell’assessore Scilabra.
Son passate le settimane, la seconda finestra ha avuto una graduatoria, ma le problematiche persistono e stanno diventando sempre più pressanti mano a mano che i vincitori del primo e secondo ciclo si scontrano con la necessità di anticipare ingenti risorse, con difficoltà relative alla richiesta fideiussione. Qui gli aggiornamenti, nel post e nei commenti.
È urgente, urgentissima, una azione, da parte dell’amministrazione, per sbloccare tutte le criticità e permettere ai vincitori di usufruire di questo importante contributo. Continua »
Si è verificato l’ennesimo furto alla scuola elementare “Edmondo de Amicis” di via Rosso di San Secondo. I ladri hanno portato via alcuni portatili e i tablet forzando la porta di ferro della stanza in cui vengono custodite le apparecchiature.
La preside Gisella Garofalo se l’è presa con il Comune: «Siamo stanchi e indignati prima di tutto come cittadini. Siamo lasciati soli a difendere la scuola, mentre gli altri non fanno nulla per tutelarla. Aspettiamo ancora la videosorveglianza dall’amministrazione. Quello che è accaduto era prevedibile. I danni al momento sono incalcolabili. Da oggi in poi lascerò il cancello della scuola aperto, tanto di videosorveglianza e allarme che chiediamo da anni al Comune non se ne parla ancora. Tanto vale dare il via libera ai ladri, almeno evitiamo i danni dello scasso».
Il sindaco Leoluca Orlando ha replicato: «Questo ennesimo furto ai danni di una scuola è un atto compiuto da barbari incivili, nemici dei bambini e delle loro famiglie».
Stanotte la scuola è stata presidiata da una pattuglia della Polizia municipale e si procederà quanto prima agli interventi urgenti.
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