Altro pizzo
Gravi, precisi e concordanti devono essere gli indizi di un reato. Siamo abituati a pensare all’Attak, alla benzina, all’intermediario che si finge amico per convincerti dell’opportunità della “messa in regola” quando parliamo di pizzo. Ma c’è un’altra forma di pizzo meno nota, ma non meno odiosa che usa come elemento di minaccia un controllo forse un po’ troppo fiscale, un’autorizzazione che stenta a venire firmata ecc. Quando un ristoratore e poi un altro e un altro ancora ti confidano fatti che non possono denunciare per non rischiare ritorsioni da parte di incaricati di funzioni pubbliche che dovrebbero operare esclusivamente nell’interesse dei cittadini e degli utenti mentre usano il pubblico potere loro fiduciariamente affidato per trarre vantaggi personali come un certo numero di coperti mensili non pagati, capisci che qualcuno sta facendo, delle leggi e dei regolamenti, altrettante armi per commettere estorsioni. Continua »

































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