“Palermo balla Beat it”
Torna oggi l’esibizione in strada in omaggio a Michael Jackson sulla musica di Beat it. Sono previsti due show: alle 14:55 a piazza Politeama e alle 15:45 a piazza Verdi.

Torna oggi l’esibizione in strada in omaggio a Michael Jackson sulla musica di Beat it. Sono previsti due show: alle 14:55 a piazza Politeama e alle 15:45 a piazza Verdi.

Oggi dalle 10:30 alle 18:30 a Mondello (club Albaria) si svolgerà il Christmas wakeboard game, contest promozionale di wakeboarding (sport che consiste nel rimanere in equilibrio su una tavola su una superficie d’acqua essendo trainati), con i rider di Sikelia Wakeboard vestiti da Babbo Natale.
La partecipazione è a pagamento.

Gery Palazzotto ha scritto un testo di auguri per Palermo e l’attore teatrale Filippo Luna lo ha letto e interpretato. Nell’atrio di Palazzo delle Aquile.
Ho lasciato Carlo, mio amico dall’infanzia, su un cartone di frigorifero combinato bello lungo dove passava le notti d’estate. Era la sua casa. Mi hanno detto che ora ha un tetto in un centro sociale ma le sue insofferenze ad orari, norme e la sua sregolatezza lo spingono a rifugiarsi di tanto in tanto al suo paesello di origine, vicino Palermo.
Come faccio ad augurargli buon Natale? Dove glieli mando i miei pensieri, le mie speranze di vederlo sereno, in salute ed in pace con il mondo? Ci separano centinaia di miglia marine, la vita ci ha separato impietosamente. Lo vedo assieme a me fare colletta al Giardino Inglese per comprarci i gettoni dell’autoscontro, poi prendere il 28 ed andare a farci il bagno a Sferracavallo e il panino con le panelle, i cortei contro il carobus, l’occupazione al Liceo. Lo abbiamo trascinato appena dopo la Maturità in quel viaggio in…, dividendo le spese per dodici anziché tredici, pur di non privarci della sua allegria, senza farglielo pesare, lo imboscavamo nei campeggi, sugli autobus, perfino nel traghetto… Mi chiedo se di quei dodici compagni di liceo qualcuno gli stia vicino, ma mi viene difficile pensare che l’avvocato, il medico,il giudice, il funzionario, il capoaerea, che oggi sono quegli studenti, abbiano il tempo per farlo…
So che la famiglia lo ha abbandonato, nonostante lui, cuore immenso di padre, dia i quattro euro che gli passano i servizi sociali alla figlia per finire gli studi universitari.
Dove sei, Carlo? Continua »
La Fiat va a gonfie vele; è in testa nella crescita delle vendite; aumenterà la produzione di auto in Italia da 650.000 a 900.000 unità; incasserà una montagna di eco incentivi, ma chiuderà lo stabilimento di Termini Imerese perché, a detta dell’a.d. Marchionne, ogni vettura ivi prodotta gli costa 800-1.000 euro in più rispetto a quelle che escono dagli altri stabilimenti italiani. Dal punto di vista dell’economicità il discorso non farebbe una grinza. Ma come si fa a credere agli asseriti maggiori costi se in tanti mesi il signor Marchionne non si è preoccupato minimamente di far seguire alle sue strombazzate asserzioni uno straccio di tabella comparativa dei costi di produzione delle auto in Italia? Sbandieramenti funzionali alle decisioni già prese, senza consultazione con il governo e i sindacati (questa del 22 dicembre è stata la presentazione del piano industriale, non una trattativa). Con ciò non dico che i maggiori costi non ci siano: le distanze sono quelle che sono; penso semplicemente alle innumerevoli furbizie che nel mercato vengono continuamente messe in atto. Continua »
Oggi dalle 23:30 per la veglia di Natale nella Basilica di San Domenico (piazza San Domenico) sarà presente The Nightingales Singers Ensemble, coro diretto dal soprano Agata De Luca e composto da oltre trenta elementi fra vocalist, solisti e strumentisti, nell’ambito della manifestazione Domus Dominicana.
Le letture blibliche e i canti rituali della veglia in attesa della messa che accompagnerà i fedeli alla nascita di Gesù, questa volta lasceranno il posto a tre racconti religiosi ma ambientati nella via quotidiana e abbinati a canzoni.

Il ministro dello Sviluppo economico Claudio Scajola, il presidente della Regione Campania Antonio Bassolino e il presidente della Regione Sicilia Raffaele Lombardo, hanno siglato un accordo con per la realizzazione del Festival delle Città del Mediterraneo nel biennio 2010-2012.
La programmazione, le iniziative culturali, formative e sociali si svolgeranno in prevalenza a Napoli e a Palermo coinvolgendo Marocco, Libano, Tunisia, Turchia, Spagna, Francia, Grecia, Egitto, Cipro e Siria.
L’Amat informa che domani il servizio di trasporto pubblico sarà ridotto.
Le vetture rientreranno in rimessa in media tra le 12:30 e le 13:00 con qualche eccezione di linee che ritornerà in autoparco tra le 14:00 e le 14:30.

(foto di Nesos a Milano Malpensa)
Le condizioni di maltempo nel nord Italia e il vento a Palermo stanno rendendo particolarmente difficoltoso il rientro natalizio a Palermo per i lavoratori in altre città italiane. In particolare i voli da Milano hanno subito molte cancellazioni e ritardi.
Riportate nei commenti a questo post storie legate a rientri difficili e disagi.
In occasione delle festività natalizie i Carabinieri del Comando provinciale di Palermo effettueranno controlli straordinari con “gazzelle”, i motociclisti delle dodici compagnie e gli uomini delle 103 stazioni del palermitano in azione. Trecentocinquanta militari dell’Arma pattuglieranno giorno e notte le strade principali e secondarie sia del capoluogo che della provincia effettuando posti di blocco e di controllo, rilevamenti della velocità con l’uso di autovelox e verifiche del tasso alcolemico degli automobilisti con l’utilizzo degli etilometri.
È in distribuzione Balarm magazine, il bimestrale gratuito che si occupa di musica, teatro, arti visive, cinema, editoria, cibo, itinerari e delle realtà storico-culturali della nostra città e provincia, partendo dall’esperienza di Balarm. Il giornale è scaricabile qui. Il cartaceo si può trovare a Palermo, Mondello, Monreale, Bagheria e comprensorio in circa 250 punti tra librerie, caffè letterari, wine bar, spazi espositivi, cineteatri, pub, cinema, circoli nautici e culturali, centri benessere, palestre, agenzie di viaggio, punti istituzionali e maggiori luoghi di aggregazione culturale e mondana.
In questo numero è in copertina la top model Eva Riccobono. Si parla anche dei SeiOttavi, di Sabrina Petyx e dei nuovi centri commerciali.
Da ieri il presidente della Regione Raffaele Lombardo è online con un blog e da qualche giorno è anche su twitter, su “flikr” (correggere in flickr) e su altri siti del social web (pure su aNobii ma la libreria è al momento vuota e se fossi quel mattacchione di Bolzoni potrei fare battutacce del tipo che forse se li è già mangiati tutti…ma sono certamente falsità!). Bravo.
Però per commentare bisogna registrarsi (e prova ad argomentare pure perché incartandosi non poco). Meno bravo.
E il widget di facebook è posticcio. (Perché?)
E candidamente ammette di essere «uno di quelli che privilegiano ancora la penna per esprimere il proprio pensiero in forma scritta». E la carta, certo. 🙂
AGGIORNAMENTO n.1: sullo stesso argomento Lombardo e il piccione viaggiatore e Raffaele ha fatto blog.
AGGIORNAMENTO n.2: l’etichetta “flikr” è stata corretta. Date un’occhiata anche a Se il blogroll ha un senso … quello del governatore Lombardo che vuole dire?.
Due miei scatti fatti subito dopo l’accensione della nuova illuminazione alla statua di Carlo V di piazza Bologni.


Quest’anno la ruota della fortuna ha premiato me! Natale a casa mia, che fortuna :)!
Non sono il padrone di casa collaudato, come novello sposino non sono ancora pronto per i grandi eventi.
Mancano pochi giorni al Natale e all’invasione della mia tribù per le feste, di tutta la famiglia, suocera e cognati compresi (cognati di ogni peso e misura…).
È veramente necessario avviare i lavori e rispolverare tutto l’armamentario ferramentoso per cercare di fare apparire la casa al meglio. È la prima volta, non posso fallire.
Prendo la mia valigia degli attrezzi, lasciata in eredita’ da mio padre e di santa pazienza faccio l’ispezione della casa per verificare se tutto è a posto.
Mia moglie mi fa notare che quasi tutte le lampadine dell’applique sono fulminate e che “non è il caso di fare il pranzo a lume di candela”.
Tra me e me penso: meglio una ispezione della finanza in ufficio che non sottoporre l’ordine di casa mia alle mie sorelle! Continua »
Alle 16:30 si presenta al Palazzo Arcivescovile (via M. Bonello, 2; sala Lavitrano) il progetto di illuminazione per la chiesa di Santa Cristina La Vetere nella Strada dei Pellegrini a Palermo. Il progetto nasce dalla collaborazione dell’associazione Itimed con la Curia di Palermo e con l’ente di formazione Anfe nell’ambito degli stage formativi attivati per l’anno 2009.

La presentazione si concluderà alle 19:00 presso la chiesa di San Cataldo (piazza Bellini) con un concerto in collaborazione con la neonata Opera Siciliana Pellegrinaggi, dal titolo Veniva al mondo la luce vera.
Che fa? Prima di Natale vogliamo negarci un paio di riflessioni sulle espressioni sicule? Tanto lo so che se scrivessi un post sull’importanza di trovare la pace nel mondo sotto l’albero, pensereste che non l’ho scritto io. Infatti non l’ho scritto. Non lo so fare.
Invece osservo i miei concittadini, li ascolto mentre parlano e mi scopro pure mentre mi produco in espressioni che poi mi fanno rimproverare da sola ed esclamare “ma non eri professoressa di italiano tu?”. Perché il rischio di contagio è altissimo. Uno assimila e poi ripete.
Ci sono espressioni, sbagliate, ma allegramente usate da tutti. Pure da chi ha la pretesa di sentirsi più o meno “purista”.
Cominciamo dall’ambito cucina. In Sicilia amiamo i sottintesi. Non specifichiamo, diamo per scontato che l’interlocutore ci capisca. Se è siciliano anche lui ci capisce certo. Altrimenti…
Partiamo dalla mattina. Tutti facciamo il caffè. Il siciliano, dopo averla montata (termine che mi ricorda, da un lato, un mobile in kit di Ikea e dall’altro la “monta” degli animali e quest’ultima immagine ha un non so che di inquietante) mette la caffettiera sopra. Ma sopra esattamente cosa? Il fornello è ovvio. Certo. Ovvio per noi. Provate a dirlo a un Milanese. Ho messo il caffè sopra. E dopo un po’ di minuti aggiungete pure: il caffè è salito, scendi la caffettiera. Se è dotato di un po’ di logica dovrebbe rispondervi: ma come non era già sopra? Dove sale ulteriormente? E perché la caffettiera ora scende? Continua »

(immagine tratta dal gruppo Difendiamo la dignità del Teatro Massimo… su facebook)
In città c’è parecchio sgomento per due eventi da notte di Capodanno che si terranno in location ritenute, a torto o a ragione, non troppo ortodosse per i festeggiamenti con trombetta e pépépépépépé. Ok, ci dicono che in realtà trattasi di concerti e di cooltura. Però un po’ impressione fa. Mi riferisco alle serate al Teatro Massimo e al Castello Utveggio.
Sia nel primo che nel secondo caso a inquietare è soprattutto il finale di serata in sale da ballo ricavate dal palco o dal salone. Qualche perfido ha rinominato il Cerisdi (ah che ricordi!), CEntro di RIcerche e Studi DIrezionali con sede appunto al Castello, in CEntro RIcreativo Serate Danzanti Italia. Continua »
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