Mondello fine estate

La foto è stata scattata da Alessandro D’Amico.

La foto è stata scattata da Alessandro D’Amico.

Dampyr è uno degli ultimi eroi della Sergio Bonelli a meritarsi una serie lunga, giunta al 114esimo numero. Mentre Dylan Dog è oramai ridotto a una sbiadita caricatura dell’anti-eroe tenebroso del tempo che fu, Harlan Draka, figlio d’un vampiro e d’una donna mortale guadagna lettori nella sua ricerca dei Maestri della notte, gli arcivampiri, in compagnia d’una vampira ravveduta e un ex mercenario bosniaco. Sparano veloci con pallottole “trattate” col sangue di Harlan, perché il sangue d’un dampiro può uccidere gl’immortali succhiasangue. Continua »
È stato arrestato il latitante Filippo La Rosa, reggente del mandamento di Ciaculli. La Rosa, condannato all’ergastolo per omicidio e ricercato dal 1993, si trovava in una capanno di legno in un terreno di sua proprietà. L’indagine è stata condotta dalla Dia e coordinata dal pm Marzia Sabella.
Sono due gli incontri in programma oggi nell’ambito di UniverCittà inFestival.
Alle 19:30 nella sala magna dello Steri (piazza Marina, 61) si terrà il talk Palermo, andata e ritorno. Interverranno il rettore Roberto Lagalla, Maurizio Carta, Marella Caramazza, Filippo Barbera e i vincitori delle prime due edizioni della Borsa di Ferro. Modererà Nino Sunseri.

Alle 21:30 al cortile Steri si svolgerà il concerto Il viaggio di Ferruccio di Marco Betta. Gli interpreti saranno Enza Vernuccio e Carmela Spatafora. Ingresso libero.

Calendario completo di settembre.
Rosalio è media partner di UniverCittà inFestival.
Si svolgerà stasera dalle 22:00 in via dell’Olimpo la notte bianca organizzata dalla Cidec per valorizzare i prodotti locali.Promuovere il territorio attraverso la valorizzazione delle imprese di produzione e la commercializzazione dei prodotti locali.
Sono coinvolti sessanta espositori e sono previsti degustazioni e intrattenimento musicale.
Si svolgerà oggi alle 19:00 al cortile dello Steri (piazza Marina, 61) nell’ambito di UniverCittà inFestival il talk sulla musica che fa parte di Aziz, Palermo la splendida – La cultura negli anni Sessanta. Interverrano i musicologi Gioacchino Lanza Tomasi, Paolo Emilio Carapezza e Claudio Lo Cascio e il presidente del Cidim Francesco Agnello. Modererà Piero Violante.

Alle 21:30 nella sala delle Capriate si esibirà il Coro dell’Università e dell’Ersu di Palermo. Dirige il Maestro Pietro Gizzi. Ingresso libero.
Calendario completo di settembre.
Rosalio è media partner di UniverCittà inFestival.
Gli avevano giurato che sarebbe tornata a riprenderselo.
Lui ai giuramenti ci credeva assai. Perché ogni volta che gli era capitato che qualcuno giurasse poi puntualmente il fatto era successo. Come quella volta che aveva sentito sua madre gridare dietro la tendina te lo giuro, sopra a Saro, se mi tocchi di nuovo non mi trovi più. E infatti, vero era stato, il giorno dopo, l’aveva preso e se ne erano partiti di corsa. Era mattina presto, faceva ancora buio e l’aria fresca dell’alba gli pungeva le guance. Forse voleva piovere pensò.
Non si era lavato, né aveva potuto pettinarsi i capelli per la premura, che se non se li sistemava la mattina con un poco d’acqua gli restavano dritti sulla testa. ‘U chicchiriddu è, perché sei tosto, gli diceva lei. Però senza rimprovero nella voce, anzi lo abbracciava e rideva. Le voleva bene Saro a questa madre un poco distratta e strafalaria, come la chiamava sua nonna. Lo faceva ridere quella parola, però non gli piaceva il tono di voce roco di sua nonna. Non gli piaceva proprio lei. Sapeva di pomodoro acido. Continua »
Da casa mia, fuori dalle mura della vecchia città al centro attuale, in potenza solo sei chilometri, da percorrere, in atto una vera odissea!
L’unico dato certo è dato dall’impossibilità di prendere un autobus per raggiungere in orario la mia destinazione.
L’altra alternativa è rappresentata dall’automobile ma i nodi, putroppo, vengono subito al pettine, infatti basta visualizzare il mio mezzo di trasporto per accorgermi che davanti a lui è “sbocciata” un’ altra macchina, ma la colpa è mia, visto che abito vicino a due bar e abbandonare il proprio mezzo di locomozione per il palermitano è naturale, tanto da sentirmi dire, quando arriva il suo proprietario a spostarla: “E per cinque minuti, come fa”! Continua »
Il presidente della Provincia di Palermo Giovanni Avanti ha revocato le deleghe a Giuseppe Di Maggio e lo ha sostituito con Alessandro Anello. Ciò ha causato le dimissioni di Eusebio Dalì. Gli assessori citati appartengono a Il Popolo della Libertà.
Avanti ha dichiarato: «Nel rispetto del patto di coalizione ho recepito le indicazioni del coordinatore regionale del PdL, così come avevo già fatto un anno fa al momento dell’insediamento della Giunta. Ho quindi soltanto preso atto di ciò e provveduto a modificare la composizione del Pdl in Giunta. Ne è prova il fatto che desidero esprimere sincero apprezzamento verso l’operato dell’assessore Di Maggio del quale ho avuto modo di conoscere la competenza e la dedizione verso l’Amministrazione. Desidero, nel contempo, formulare i migliori auguri di buon lavoro all’assessore Anello che avendo già maturato esperienza all’interno della Provincia saprà mettere a frutto i suoi trascorsi».
Penso che a Palermo viale Diana sia una delle più straordinarie eccezioni stradali d’Italia. Si svolge lungo un circuito interno al Parco della Favorita. Lo percorro quasi tutti i giorni, verso Mondello e ritorno. Ci si immette da piazza Leoni o da via della Favorita, lato sudest, dal viale Margherita di Savoia o dai Giardini della Palazzina Cinese, lato nord-ovest.
Secondo lo “stradario storico” del Di Liberto va da piazza Leoni al cancello Giusino, e prende il nome da una statua imperiale di età romana, “oggi visibile ma incorporata in una zona di proprietà della Marina Militare”. Diana è una dea italica, latina e romana, signora delle selve e protettrice degli animali selvatici, custode delle fonti e dei torrenti, nonché protettrice delle donne, cui assicurava parti non dolorosi.
Ogni mattina il viale, nei due sensi di marcia o, meglio, lungo tutto il suo circuito, è frequentato, in maniera stabile e duratura, da ragazze molto giovani provenienti da regioni africane che sono state rese schiave da un business, ritengo, illegale ma non per questo perseguito, vista la permanenza delle ragazze e la reiterazione del crimine. Non scandalizza la bellezza delle donne, il loro abuso sì.
La settimana scorsa sono stato a Catania, pernottandovi, e sono rimasto senza parole per l’estrema pulizia che ho trovato nell’antico mercato del pesce, a due passi dalla piazza del Municipio. Come se non bastasse la vergogna che, da palermitani, si prova ogni qualvolta si gira per altre più civili città d’Italia, ora ci si metteva anche Catania, mi son detto! L’onore palermitano, però, è stato ben presto riabilitato: ho capito qualche giorno dopo, attraverso un pietoso (nel senso che era animato da pietà filiale) articolo della stampa locale, la vera causa del miracolo. Un medico tedesco, turista per caso a Catania, ha documentato le condizioni igienico sanitarie di questo mercato e ha denunciato il tutto all’Unione Europea: “un simile schifo non è degno dell’Europa”! Evidentemente, lassù in Europa qualcuno ci ama e un salutare cazziatone ha fatto sì che le autorità locali intervenissero immediatamente a ristabilire un po’ di igiene e di legalità. A proposito, non è che qualcuno conosce questo tedesco?
Reda ha un sogno.
Mi chiamo Reda inseguo il sogno di trasformare la mia casa, nel quartiere Danisinni a Palermo, in un centro gravitazionale interculturale: la Casa delle Culture. Vi prego di sostenermi e di diffondere questo progetto sociale con quante persone possibili e soprattutto di partecipare… La Casa delle Culture vi aspetta…
Oggi ci sarà la presentazione della Casa delle Culture (via Danisinni, 113). Intanto il video (realizzato da cut&paste) è una figata.
Il Consiglio d’amministrazione dell’Università di Palermo ha sospeso la proposta di delibera del pagamento per accedere e parcheggiare nella cittadella universitaria in viale delle Scienze dopo le proteste dei giorni scorsi delle associazioni studentesche che avevano portato nel pomeriggio di ieri all’occupazione del Rettorato.
Verrà istituito un tavolo tecnico con gli studenti per discutere del regolamento del traffico all’interno della cittadella universitaria.
Rimarrà in esposizione fino a stasera davanti al teatro Politeama un piccolo aeroplano da competizione che anticipa l’inizio del 60° Giro Aereo Internazionale di Sicilia (12 e 13 settembre) organizzato dall’Aero Club “Beppe Albanese”.
L’aereo è un Jodel D 92 risalente agli anni Settanta dotato di un motore da 45 cavalli.


È deceduto stamattina Mike Bongiorno. Il conduttore televisivo, padre della tv italiana, aveva 85 anni ed era a Montecarlo per una vacanza.
Bongiorno aveva origini nel palermitano: per anni Mezzojuso e Campofelice di Fitalia si sono disputate i natali degli avi di Mike.
Poco prima delle 23:30 una lieve scossa di terremoto è stata avvertita a Palermo e nella sua provincia. Non si segnalano danni.
AGGIORNAMENTO n.1: la scossa è avvenuta alle 23:26 e ha avuto magnitudo 4,2. L’epicentro è stato nel Tirreno meridionale a una profondità di circa 26 chilometri in una zona non nuova a scosse analoghe.
AGGIORNAMENTO n.2: una scossa di magnitudo 2,6 è stata registrata alle 23:56.
AGGIORNAMENTO n.3: un’altra scossa di magnitudo 2,6 è stata registrata alle 00:43.
AGGIORNAMENTO n.4: alla scuola media “Porpora” di Cefalù sono state riscontrate delle crepe sulle pareti delle aule al terzo piano.
AGGIORNAMENTO n.5: un’altra scossa di magnitudo 3,6 è stata registrata alle 19:19.
Palermo è prima tra le città per consistenza dei patrimoni confiscati alla mafia con 14973 beni posti sotto sequestro o confisca. Seguono Roma e Reggio Calabria.
Il dato è stato pubblicato dal Centro di studi ed iniziative culturali Pio La Torre nel settimanale ASud’Europa e si basano sulla relazione annuale del Ministero della Giustizia.
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