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“Amici in Tour” in via dell’Olimpo
Arriva a Palermo Amici in Tour, il tour della scuola di Maria De Filippi. Lo show si svolgerà dalle 21:00 in via dell’Olimpo (di fronte al Palasport).
Tra gli altri si esibirà Alessandra Amoroso, vincitrice dell’ultima edizione.

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Massimo Ciancimino consegnerà il “papello” agli inquirenti?
Massimo Ciancimino, figlio dell’ex sindaco di Palermo Vito, si è detto pronto a consegnare ai pm il “papello”, un documento in cui Salvatore Riina avrebbe formulato alcune richieste allo Stato in cambio della cessazione della stagione delle stragi degli anni ’90.
Ciancimino sostiene che la consegna sia avvenuta dopo l’uccisione di Giovanni Falcone e potrebbe avere influito sulla morte di Paolo Borsellino, forse ritenuto un ostacolo al patto.
AGGIORNAMENTO: Salvatore Borsellino, fratello di Paolo, ha dichiarato: «Mio fratello era stato informato dagli organi istituzionali della trattativa in corso tra mafia e Stato. Non poteva non esserne informato. Il motivo dell’accelerazione della eliminazione di Paolo è che lui si era messo di traverso rispetto a questa trattativa nel momento in cui ne fu informato».
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Sondaggio: è giusto e accettabile protestare durante il “Festino”?
Toni Pellicane, leader del movimento dei senzacasa, ha annunciato che stasera al Festino sfilerà un carro alternativo che raffigura una casa realizzato con materiale povero e riciclato per manifestare ancora una volta il bisogno di una casa. Il questore ha diffidato i manifestanti dal mettere in pratica la protesta. Lo scorso anno il corteo in onore di Santa Rosalia era partito in ritardo per una manifestazione del comitato e altri cittadini avevano manifestato contro le Ztl cancellate dal Tar. Il sindaco Cammarata ha già annunciato che non salirà sul carro per evitare le polemiche durante la festa in onore della patrona.
Ritenete giusto e accettabile portare proteste e rivendicazioni nel contesto del Festino?
Loading ...N.b.: il sondaggio non si basa su un campione rappresentativo ma sugli utenti del sito. I risultati sono da considerarsi pertanto puramente indicativi.
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L’arcivescovo Romeo sferza la politica nell’omelia al Comune

Nell’omelia della tradizionale funzione nel palazzo comunale l’arcivescovo di Palermo Paolo Romeo ha riservato dei passaggi alla politica cittadina: «Sembrano trionfare, nella concezione dell’amministrazione della cosa pubblica, logiche di interesse personale, di gruppi particolari o di fasce sociali che non possono non generare un pericolosissimo disinteresse per la collettività. A tutto questo non possiamo e non dobbiamo rassegnarci. […] Il Festino può rivelarsi davvero un’occasione propizia per ritrovare una maggiore unione nel servizio ai palermitani e così, mentre la Santuzza ci invita a gioire insieme nella festa, che la onora come esempio fulgido di virtù umane e cristiane, ci sprona tutti a rinnovare i nostri propositi nel metterci all’opera per la nostra Palermo, per dare ai suoi cittadini, specie a quelli più deboli e bisognosi, un senso alto della vita, piena dignità, necessario rispetto, un’esistenza autentica che realizzi in ogni circostanza quella indiscutibile vocazione donata all’uomo nell’atto della creazione: essere ad immagine e somiglianza di Dio. […] Questa nostra amata Palermo soffre ancora! Come invasa da pesti antiche e nuove, si rivela spesso paralizzata, si ritrova abbandonata, segnata dai bubboni di mali endemici e di problematiche sociali ed economiche che – accumulatesi nel tempo e non adeguatamente affrontate – continuano a far dilagare infezioni e aumentano malcontento e scoraggiamento. Questa nostra amata Palermo trepida per il suo futuro, e attende che tutti coloro che sono preposti a condurla sulla via dello sviluppo e della pacifica convivenza, pongano al centro – su modello di Rosalia – i bisogni dell’uomo, vera icona del Creatore, come testimoniato dall’antica espressione di S. Ireneo di Lione: la gloria di Dio è l’uomo vivente». Continua »
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La lotteria
Forse a non tutti è abbastanza chiaro che a Palermo è in corso una lotteria. Quando verrà il momento verranno estratti a sorte i nomi di alcune migliaia di cittadini che si aggiudicheranno il premio principale: un esclusivo esemplare di cancro ai polmoni.
Tutti gli altri dovranno accontentarsi dei premi di consolazione: bronchiti croniche, asma e affezioni varie delle vie respiratorie. Molti moriranno lo stesso per aver respirato la mefitica aria di Palermo, sebbene non con la clamorosa evidenza drammaturgica che comporta un tumore polmonare.
In attesa di conoscere il nome dei vincitori, si sa che alcuni dei presunti organizzatori di questa lotteria sono stati rinviati a giudizio: il sindaco e due ex assessori, accusati di non aver fatto nulla di quanto in loro potere per almeno rinviare l’estrazione dei premi in palio.
La notizia è passata pressoché invisibile sulle cronache locali, anche se presenta un risvolto interessante, che si configura come una palla di neve che scendendo a valle potrebbe trasformarsi in valanga: un piccolo gruppo di privati cittadini senza alcuna sigla o etichetta politica, fra cui il sottoscritto, è stato ammesso come parte civile. La tesi è che siamo stati danneggiati dal comportamento dell’amministrazione comunale, e che il diritto a essere amministrati senza rischiare la vita non sia né di destra né di sinistra. Continua » -
“Tango toilet” a Palazzo Riso
Oggi a partire dalle 17:30 a Palazzo Riso (corso V. Emanuele, 365) si svolgerà Tango toilet, performance del coreografo argentino Rodrigo Pardo già presentata in anteprima a la Biennale di Venezia del 2007 e in altri contesti. L’evento è organizzato in collaborazione con Unitango.
Nello spazio angusto di una toilette, appositamente ricostruita, Pardo e la ballerina Cristina Cortès mettono in scena un appassionato tango; la performance, giocata sul senso di costrizione e di limite con cui i due danzatori sono chiamati a confrontarsi, ripropone il tradizionale rito del tango in una chiave contemporanea e concettuale.
Ci saranno quattro repliche ogni 45 minuti.

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Palermo a Con parole mie su Radio 1
Nella puntata di oggi di Con parole mie su Radio 1 si parla anche di Palermo.
Umberto Broccoli a bordo del peschereccio Maria Assunta salpa da Lipari per raggiungere Milazzo e Palermo. Patrick Brydone, un gentiluomo scozzese, nel 1770 rimane inoperoso a Palermo in attesa dei festeggiamenti di Santa Rosalia e rimane impressionato dalla mole del carro trionfale.
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Tu-mori, vita mea
Quando la spesa sanitaria rappresenta, da sola, i due terzi del rispettabile bilancio regionale (23-25 miliardi di euro), viene da pensare che se, per assurdo, i siciliani godessero improvvisamente tutti assieme di buona salute, tanti dipendenti, funzionari, dirigenti, professionisti(, tangentisti), fornitori ed imprenditori del settore sanitario, pubblico o privato, avrebbero davvero un grosso problema.
Ovviamente, non penso ad un inconfessabile complotto di tutti costoro perché le malattie non regrediscano, ma semmai si diffondano sempre più: bastano le nostre cattive abitudini di vita e l’invecchiamento della popolazione a garantire che i budget della sanità crescano di anno in anno.
Il vero problema è semmai, come al solito, quello della mancanza di una corretta informazione: si parla di tutto, soprattutto di tante banalità, mentre non si mettono nel giusto risalto cose così importanti per la nostra salute come quelle che riguardano la qualità dell’aria che respiriamo o dell’acqua che beviamo o del cibo che mangiamo e questo perché, probabilmente, queste informazioni potrebbero “disturbare la nostra spensieratezza” di consumatori suggestionabili dalla pubblicità in TV, la più ascoltata fonte di informazione e di nuovi stili di vita che conosciamo in Italia. Continua »
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Amare
È sempre stato lì, per tutti questi anni, personaggio quasi scontato della mia quotidianità. Lo vedevo praticamente ogni giorno. A volte solo per pochi minuti, il tempo di uno sguardo sfuggente. A volte per giornate intere, persa nel suo abbraccio, ore ed ore. Il suo profumo inconfondibile, se pur a volte così diverso, mi ha sempre ridestato sensazioni di serenità, allegria, complicità. E ricordo perfettamente ogni tonalità della sua voce. Solitamente così soave, quasi un sussurro. Ma a volte così irruenta, capace di attirare l’attenzione di tutti i passanti su di lui. Non saprei dire quando ho iniziato ad amarlo sul serio. Probabilmente da sempre, anche se lui non se ne accorgeva. Alla fine lo conosco da una vita. Da quando da bambini giocavamo insieme pomeriggi interi. E quando da ragazzina saltavo la scuola per incontrarlo. E lui c’era sempre per me. Con quei suoi occhi blu, cangianti insieme al cielo, profondi quanto basta per perdercisi dentro. E solo adesso, che sono lontana, mi rendo conto di quanto davvero mi manchi. Di quanto vorrei poter scappare da lui, anche solo per pochi attimi. E aspetto, col cuore pieno di amore, il momento in cui potrò abbracciarlo di nuovo. Sicura di emozionarmi, come qualche tempo fa, quando tornando finalmente nella mia amata isola, l’ho rivisto. Lui, il Mare.
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Il caffè migliora la salute delle cellule arteriose
Uno studio del palermitano Silvio Buscemi, ricercatore presso il Dipartimento di Medicina interna, malattie cardiovascolari e nefrourologiche dell’Università degli Studi di Palermo realizzato in collaborazione con Morettino ha stabilito che l’assunzione giornaliera di una o due tazzine di caffè decaffeinato può migliorare il funzionamento delle cellule che rivestono internamente le arterie (funzione endoteliale) e da cui dipende l’insorgenza di molte malattie cardiovascolari.
Il risultato della ricerca è stato pubblicato nel numero di giugno dell’European Journal of Clinical Nutrition.
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Oggi il varo del Nautoscopio
Oggi alle 19:00 al Foro Italico verrà varato il Nautoscopio, struttura ideata dal palermitano... Continua » -
Si presenta “Il cappio” alla Biblioteca Comunale
Oggi alle 18:30 nell’atrio della Biblioteca Comunale (piazza Casa Professa, 1) verrà presentato il libro Il cappio del giornalista Enrico Bellavia e del sostituto procuratore della Direzione nazionale antimafia di Palermo Maurizio De Lucia. Interverranno con gli autori Pietro Grasso, Tano Grasso e Salvatore Lupo.
Il libro parla di pizzo, tangenti e dei rapporti tra mafia e società civile.
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Abbronzatura
Lavorò di traforo a lungo. Scavò con grande cura le parole “ti amo” nella lamina di compensato, poi la legò al petto e si stese in riva al mare, in disparte, ogni giorno fino a quando il sole non scolpì quella frase sul suo petto lasciando attorno un rettangolo di pelle chiara. Parole di fuoco, parole che bruciavano, parole che spellavano, parole bronzee. Parole che solo l’inverno avrebbe cancellato. Ma per poco.
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“UniverCittà inFestival”: “Voci dalla Tempesta” allo Steri
Oggi alle 21:15 al Loggiato dello Steri (piazza Marina, 61), nell’ambito di UniverCittà inFestival, si terrà la lettura per voci e musica Voci dalla Tempesta a cura dell’associazione per la musica antica “Antonio Il Verso”. La rappresentazione è stata ideata da Maria Paola Altese ed è tratta da The Tempest di William Shakespeare.
Calendario completo di luglio.
Rosalio è media partner di UniverCittà inFestival.
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“Onora i giorni di festa summer”: “Transustanziazione”
Si chiude oggi a La Vicaria (via Polito, 5/c), lo spazio teatrale diretto da Emma Dante e gestito dalla compagnia Sud Costa Occidentale, Onora i giorni di festa summer, rassegna di concerti, performance e spettacoli.
Inizio ore 21:30; ingresso 5 euro.
Andrà in scena Transustanziazione, una sperimentazione teatro-musicale proposta da Laboratorio Miss Mousse e Compagnia Quartiatri.

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Formiche
Portò le lenzuola bianche al fiume e le lavò a lungo. Poi le mise ad asciugare sui cespugli di lavanda perché si impregnassero di profumo. Si mise seduto e aspettò. Erano asciutte quando cominciò la processione delle formiche. Migliaia. È come se ognuna sapesse dove andare a fermarsi. Alla fine avevano composto una scritta: “Fai che questi teli non diventino un sudario. La felicità è fatta di cose piccole. Come noi”.
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Nuova intimidazione per Vizzini
Il senatore de Il Popolo della Libertà Carlo Vizzini ha ricevuto una lettera contenente pesanti minacce a casa. È stata aperta un’indagine sull’episodio, ultimo di una serie.
Vizzini era stato sentito ieri nuovamente dai pm Antonio Ingroia, Roberto Scarpinato e Nino Di Matteo nel processo sulle presunte tangenti pagate dal professor Gianni Lapis ai politici con denaro che farebbe parte del “tesoro” dell’ex sindaco di Palermo Vito Ciancimino.
































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