Quaderno di Palermo 4
In questo momento della mia vita mi trovo nello spazio dove tanti anni fa mi ero riconosciuto, come quando uno rincontra cammin facendo la forma di un corpo che ha lasciato dentro il segno, come se fosse un riverbero, e tuttavia ognuno avesse poi continuato a fare la sua strada. Ma dal momento che l’avevo toccato di sfuggita e subito me ne ero andato e, oltre a ciò, è trascorso parecchio tempo da quell’istante così detto epifanico, adesso che sono tornato la percezione di questo spazio ha preso un altro giro che rivela tanti dubbi, incertezze, perplessità. Forse era una cosa dovuta se uno ci pensa bene, a conti fatti durante tanti anni attraverso le diverse città europee dove alternatamente ho sperato e disperato, ancora non ero riuscito a risolvere l’enigma che mi si era presentato nel momento di penetrare questo luogo allora sconosciuto ma con tanta determinazione desiderato. Continua »





































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