Alle 16:30 pillow fight al Politeama
Si svolge alle 16:30 al Politeama un pillow fight (lotta dei cuscini). Occorre un cuscino (morbido) ed è raccomandato l’arrivo con qualche minuto di anticipo. È consigliata l’iscrizione al gruppo su facebook.

Si svolge alle 16:30 al Politeama un pillow fight (lotta dei cuscini). Occorre un cuscino (morbido) ed è raccomandato l’arrivo con qualche minuto di anticipo. È consigliata l’iscrizione al gruppo su facebook.

Il Fondo per l’Ambiente Italiano organizza la 17^ giornata FAI di primavera dedicata alla riscoperta e alla valorizzazione di alcuni luoghi già disponibili al pubblico ma che meritano una lettura più attenta e consapevole. Oggi e domani 580 siti particolari, spesso inaccessibili, saranno a disposizione del pubblico in 210 città.
A Palermo saranno visitabili la Villa Cardillo Alliata ai Colli (via Faraone, 3; oggi e domani dalle 10:00 alle 17:00) e il Museo Internazionale delle marionette “Antonio Pasqualino” (piazza A. Pasqualino).
Domani si svolgerà una biciclettata a cura del Coordinamento Palermo Ciclabile e in collaborazione con la Federazione Italiana Amici della Bicicletta. Partenza alle 7:00 dalla Stazione Centrale (piazza G. Cesare), percorso di 30 Km con visita alle piazze e ai monumenti di Castelvetrano (TP).
Altri siti sono ad Alia, Bagheria e Caccamo.
Qui trovate i siti della Sicilia.
Inaugura stamattina alle 10:00 al bar Sanfilippo (via Dante, 20) una sala dedicata a Gianni Li Muli. Per l’occasione saranno esposte all’interno della sala alcune delle sue opere.
Nato a Palermo e cresciuto nel popolare quartiere della Vucciria, Li Muli può essere considerato a buon diritto il pioniere della pubblicità in Sicilia: basti ricordare il celebre manifesto per l’Azienda Monopolio Banane (1948) che gli valse numerosi premi e riconoscimenti. Dagli anni ’80 si è dedicato alle caricature, ma anche al teatro e all’arte in genere. È scomparso il 5 dicembre 2008 e oggi avrebbe compiuto gli anni.
I giudici della settima sezione penale della Corte di Cassazione hanno respinto il ricorso del boss mafioso Totò Riina che chiedeva la cessazione del regime di carcere duro (41 bis).
La Corte ha specificato che è ritenuto ancora un soggetto pericoloso per «la persistente operatività dell’associazione, l’esistenza di affiliati in libertà o latitanti, l’ingiustificata condizione economica dei familiari e l’assenza di qualsiasi segno di dissociazione da parte del detenuto».
È quello che tanti tifosi mi hanno chiesto in questi giorni. Per strada, per mail, in trasmissione. La domanda è sempre la stessa: “Ma a Zamparini ci abbuttò di fare il presidente al Palermo?”.
Sentendo le opinioni della gente, in città c’è paura perché nessuno riesce ad immaginare un Palermo senza Zamparini. Ieri sera un tifoso mi ha detto: “Il problema non sarebbe finire in Serie C (oggi Lega Pro), ma fare la fine del Messina e stare sotto rispetto al Catania. Umiliante”. Io penso che senza Maurizio Zamparini ci sarebbe da preoccuparsi di ben altre cose e lo hanno capito anche i politici locali che in questi ultimi due giorni si sono dati da fare con attestati di stima e solidarietà.
Zamparini non si è stancato. È soltanto “amareggiato e dispiaciuto da questa situazione”, ci ha detto il vice presidente del Palermo Guglielmo Micciché. “Un imprenditore friulano che viene in Sicilia e sta facendo tanto bene, gestendo in modo splendido una società – ha continuato il numero due di Viale del Fante – si preoccupa di tutte queste illazioni che vengono fuori con questa facilità esagerata”. Per chi si fosse perso una parte della (brutta) storia può dare una lettura all’articolo Calcio Connection, Biglietti gratis ai clan e partite truccate.
In sintesi, emerge quanto sia difficile per qualsiasi azienda fare impresa a Palermo. Ma questa, purtroppo, non è una novità… E se invece questa vicenda fosse soltanto un pretesto per allentare i rapporti con la città e andare veramente via?
Oggi alle 18:00 presso l’Auditorium della Rai (viale Strasburgo, 19) si svolgerà una lezione-spettacolo su I vizi e le virtù dei nuovi media organizzata dal Dipartimento di Scienze Sociali dell’Università degli Studi di Palermo (Facoltà di Scienze della Formazione). La lezione si avvarrà del supporto di strumenti multimediali e della drammatizzazione e verrà presentato il volume “Leggere” e “Scrivere” i media. L’uso delle nuove tecnologie tra delega e competenza di Anna Fici, Gianna Cappello e Gabriella Polizzi. Interverranno anche il preside della Facoltà di Scienze della Formazione Michele Cometa, il docente di Sociologia Antonio La Spina e il direttore del DSS Fabio Massimo Lo Verde.
Sarà allestita la mostra fotografica The little tech theatre di Silvia Andretti.
Ingresso libero fino a esaurimento dei posti disponibili.
Stasera alle 21:00 verrà proiettato in anteprima al cinema Lubitsch (via G. Rossa. 7) Vucciria, documentario girato tra la gente del mercato storico di Palermo da Markus Lenz e prodotto dal Goethe-Institut Palermo.
Dopo la proiezione si svolgerà un dibatto. Intervengono insieme al regista Marcello Benfante, Paolo Greco e Franco Maresco.
Ingresso libero.
Alle 19:00 al Parco letterario Giuseppe Tomasi di Lampedusa (vicolo della neve all’Alloro, 2/5) verrà presentato il libro di Giampiero Finocchiaro Il Presidente e altre storie.
Saranno presenti, con l’autore, le giornaliste Elisabetta Cinà e Giulia Noera, leggerà alcuni brani l’attore Vincenzo Musso e seguirà un rinfresco.

Alle 18:30 a la Feltrinelli (via Cavour, 133) si presenta il nuovo romanzo di Salvo Sottile Più scuro di mezzanotte. Interverranno l’inviata di Striscia la notizia Stefania Petyx e il giornalista dell’Ansa Lirio Abbate.
Sottile è giornalista e caporedattore del TG5. Il romanzo parla di Cosa nostra e della “carriera” di Nino Giaconia, uomo d’onore affiliato al clan dei Corleonesi innamoratissimo della moglie Rosa Martinez, appartenente alla cosca perdente dei Palermitani.
Sulla copertina del nuovo numero di Playboy, da tre mesi in Italia, c’è una palermitana: la modella e attrice Eva Riccobono. Le foto sono di Alan Gelati, autore di tante copertine con celebrità e non solo. Riccobona.

Da un po’ di tempo nelle discoteche palermitane (e non solo) avrete notato delle magliette con un personaggio stilizzato: si tratta di DUD e della collezione urban che rappresenta un abitante della metropoli cosmopolita, vagamente cyborg. La campagna di comunicazione vede un gorilla nero scappato da uno zoo aggirarsi per la città. Presente su YouTube, facebook e MySpace.
La prima sezione della Corte di Cassazione ha confermato pene per quasi 100 anni per boss, estorsori e commercianti palermitani per vicende legate al pizzo.
I commercianti condannati (quattro mesi per favoreggiamento) sono Angelo Ingrao e Antonino Glorioso, titolari del bar Mazzara.
Il boss Cosimo Vernengo sconterà dodici anni, Giancarlo Ciaramitaro dieci anni, cinque mesi e dieci giorni, Luigi Calascibetta quattro anni e sei mesi, Benedetto Graviano tredici anni e quattro mesi in continuazione, Pietro Tagliavia otto anni, Matteo Binario, Gregorio Bertolino e Giuseppe Contorno quattro anni, Vincenzo Cascino sei anni, Giuseppe Di Pace, Benedetto Lo Verde e Gaetano Messina cinque anni, Pietro Pilo dieci anni e quattro mesi, Giuseppe Galati, Pietro Mendola e Marcello Cusimano cinque anni e sei mesi e Tommaso Lo Presti sette anni.
Da oggi alle 17:00 e fino a venerdì (dalle 9:30 alle ore 13:00 e dalle 15:00 alle 19:00) si svolgerà a piazza Politeama l’iniziativa di sensibilizzazione Guido sicuro promossa dalla Provincia Regionale di Palermo.
Saranno presenti stand con simulatori ed esperti. Domani alle 9:30 a Palazzo Comitini (via Maqueda, 100; sala Martorana) si svolgerà il convegno Sicurezza Stradale:…un impegno non più derogabile.

Franco Battiato sarà oggi a Palermo per una data speciale della sua tournée al Teatro Massimo per sostenere il Fondo per l’Ambiente Italiano nella sua opera di tutela e valorizzazione dell’arte e della natura italiane. I biglietti sono stati venduti tutti e il ricavato servirà per il Giardino della Kolymbetra nella Valle dei Templi (Agrigento).
Battiato sarà presente alle 17:30 alla libreria Flaccovio (via Ruggero Settimo, 37) per la presentazione del libro di Michele Falzone Franco Battiato – La Sicilia che profuma d’oriente.
Verità per verità, io c’ho pensato subito, ma non sono stato l’unico, c’è un proliferare, ma come si dice da noi? 30 e 2 = 28; e allora perché non dare a tutti la possibilità di divertirsi? Cari amici, trovatevi la base musicale di Sincerità di Arisa, il testo…ve lo do io (eh eh)!
Ca mma ra tà
Ca mma ra tà
Adesso è tutto così semplice
Con te che sei un po’ anche complice
Della faccenda dell’Amià
Ca mma ra tà
Sei un elemento inaccettabile
Ti sei piazzato in pianta stabile
speriamo no all’eternità
Ieri mattina la Fondazione Sabir, costituita da professori universitari, imprenditori e ingegneri, ha presentato un progetto per una dorsale ferroviaria per collegare Palermo a Catania in treno.
Il progetto permetterebbe, razionalizzando i servizi a costo zero, di passare inizialmente da cinque a tre ore di percorrenza, poi a due e mezza (con razionalizzazione delle infrastrutture e costi per 90 milioni di euro) e poi a un’ora e un quarto con la costruzione di nuove infrastrutture.
Il processo per l’incidente dell’ATR 72 Tuninter precipitato in mare al largo di Capo Gallo il 6 agosto 2005 (morirono 16 persone e ci furono 23 feriti) si è concluso con sette condanne e pene per 62 anni di carcere.
Ecco il dettaglio: Moncef Zouari (direttore generale Tuninter) e Zoueir Chetouane (direttore tecnico) nove anni; Chafik Gharby (comandante) e Alì Kebaier (primo ufficiale) dieci anni; Nebil Chaed (meccanico) e Zouehir Siala (responsabile del reparto manutenzione) e Rhouma Bel Haj (responsabile della squadra manutenzione) otto anni. Sono stati assolti Fouad Rouissi (caposquadra del reparto manutenzione) e Lofti Ben Jemia.
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