Vado a Tgs StudioStadio
Volevo dirvi che oggi vado in tv a Tgs StudioStadio da Alessandro Amato. Si parlerà anche di Rosalio.
Volevo dirvi che oggi vado in tv a Tgs StudioStadio da Alessandro Amato. Si parlerà anche di Rosalio.
Tra i premi di cui si parlerà alla Fiera Internazionale del Libro di Gerusalemme nell’incontro I maggiori premi letterari in Italia: presentazione, storia e aneddoti ci sarà anche il Premio Mondello. Gli altri premi sono il Premio Strega, Campiello, Viareggio e Bancarella. A parlarne saranno Paolo Di Stefano, giornalista delle pagine culturali del Corriere della Sera e vincitore, con il libro Aiutami tu dell’ultima edizione, e Alba Donati, vincitrice invece del Mondello “Opera Prima” nel 1998 con il libro di poesie La repubblica contadina.
Oggi alle 11:00 presso l’Auditorium della Rai (viale Strasburgo, 19) la libreria-caffetteria Malgiocondo presenta l’incontro Finanza etica a Palermo: realizziamo il sogno. Interverranno i rappresentanti di Banca Etica e gli imprenditori coinvolti.
Alla fine dell’incontro, Eddy Governale e Jonny Errera del gruppo Le Cozze presenteranno alcuni brani del loro nuovo cd Dal vivo.
Alleanza Nazionale sostiene la candidatura di Diego Cammarata a sindaco di Palermo. La precisazione è giunta dal coordinatore regionale Pippo Scalia, seguito dall’assessore regionale al Bilancio Lo Porto e dal vicesindaco di Palermo Cannella.
La notizia fa rientrare l’ipotesi di appoggio all’idea di primarie del centrodestra da parte di An, dedotta erroneamente da una dichiarazione del capogruppo all’Ars Salvino Caputo.
Cammarata si è detto disposto a discutere del programma con il Movimento per l’Autonomia e ha dichiarato che il dibattito è fisiologico.

Alessandro Aricò (Alleanza Nazionale), 31 anni, è il nuovo assessore allo Sport del Comune di Palermo. Aricò, che lascia il Consiglio comunale, prende il posto di Stefano Santoro, passato a Forza Italia.

La foto è stata scattata da Lucio Forte.
Ma che cosa ci fa e dove va tanta gente incolonnata in auto a Palermo alle 11:00 del mattino? È possibile che nessuno abbia mai pensato di fare un apposito sondaggio? Ma se il maggiore datore di lavoro è il “pubblico” (Regione, Provincia, Comune e società ed enti da questi partecipati) i dipendenti non dovrebbero starsene al loro posto negli uffici o Palermo conta un insospettabile esercito agenti di commercio?
Talvolta ho avuto il sospetto che il traffico rappresenti a Palermo un’originale forma di ammortizzatore sociale: di che cosa si potrebbe mai occupare tanta gente se le si togliesse l’illusione di fare un qualcosa, incolonnandosi pazientemente in auto nelle principali vie della città? Continua »
Vi racconto di un’altra Palermo, dov’è possibile più legalità, più integrazione, più solidarietà, più sviluppo e più diritti. Che dite? Sprecherei il mio tempo? Fomenterei solo utopie? Forse no.
Si parla tanto, in questo periodo, di un’officina che lavora perché le idee che produce possano diventare qualcosa di più concreto: si chiama proprio «Officina delle Idee» ed è un’associazione che ha deciso di intraprendere una sfida, ardua per la stessa promotrice del movimento, Doriana Ribaudo, ma comunque possibile.
Si sono uniti a Doriana già diverse altre persone (me compresa), di ogni età e che, attraverso una serie di iniziative, vogliono scendere in campo per parlare con la gente, ascoltare i loro problemi da sottoporre all’attenzione delle istituzioni, così da trovare tutti insieme una soluzione concreta.
Provare per credere: tutti, infatti, sono invitati a partecipare a questo movimento che chiede solo «un po’ del tuo tempo per una grande impresa», così come recita lo slogan dell’associazione. Continua »
Inaugura oggi alle 18:00 alla Civica Galleria d’Arte Moderna nel complesso monumentale di Sant’Anna alla Misericordia (piazza Sant’Anna) Libro d’arabeschi. Disegni ritrovati di un collezionista del Seicento. L’esposizione consente di ammirare un prezioso volume ritrovato circa dieci anni fa nei fondi manoscritti della Biblioteca Comunale grazie alle ricerche di Vincenzo Abbate, direttore della Galleria Regionale di Palazzo Abatellis e ora restaurato. La mostra, curata dalla professoressa Simonetta Prosperi Valenti Rodinò, è promossa dall’assessorato alla Cultura del Comune in collaborazione con l’Istituto nazionale per la grafica, è prodotta da Campodivolo ed è curata da Simonetta Prosperi Valenti Rodinò.
La mostra resterà aperta fino al 6 maggio con i seguenti orari: da martedì a domenica, ore 9:30-18:30 (la biglietteria chiude alle 17:30; lunedì chiusa). Il biglietto costa 7 euro; ridotto 5 euro.

Inaugura oggi alle 17:00 in via Terrasanta, 82 la nuova sede della Fondazione Giuseppe e Marzio Tricoli. I locali ospiteranno i documenti e i circa 5000 volumi che compongono l’archivio e la biblioteca dei documenti raccolti dallo storico e politico palermitano scomparso nel 1995. Il nucleo principale della biblioteca è composto da testi di storia della Sicilia, storia del Risorgimento, storia della politica italiana e storia della mafia a cui si aggiungono circa 950 monografie e periodici, frutto di un accurato lavoro di ricognizione di opere e documenti sulla dottrina e sulla storia del Fascismo. L’archivio contiene 94 faldoni giudicati di ”particolare interesse storico” dalla Soprintendenza archivistica per la Sicilia.
I locali resteranno aperti al pubblico dal lunedì al venerdì dalle 16:00 alle 20:00.
È stato ratificato dalla Giunta comunale un progetto “+per la costituzione del distretto culturale Sant’Anna alla Misericordia. Partecipano il Comune di Palermo (capofila), la Fondazione Cariplo (che contribuirà con 500 mila euro), Civita Servizi, Campodivolo, il Centro studi Aurora Onlus, il Centro San Mamiliano e la Confcommercio Sicilia.
Il distretto, fra gli altri scopi, mira alla valorizzazione del territorio attraverso un percorso attrezzato turistico-culturale in grado di integrarsi con le iniziative della nuova Civica Galleria d’Arte Moderna. Verrà realizzato un prodotto multimediale che comprende anche la nascita di un sito web e una collana di guide stampate. Il distretto comunicherà con altri beni culturali della città, favorendo un’offerta culturale omogenea. Saranno, inoltre, organizzate visite guidate per varie tipologie di utenti e si darà vita a diversi itinerari che partiranno dal Sant’Anna per raggiungere altri beni culturali che si trovano nel centro storico. Saranno, infine, attivate forme di collaborazione con i tour operator italiani e stranieri e con le agenzie di viaggio, per creare le condizioni necessarie alla realizzazione di appositi pacchetti turistici.
Stefano Santoro, assessore allo sport del Comune di Palermo, ha annunciato oggi il suo passaggio da Alleanza Nazionale a Forza Italia.
Ora che il pericolo corso è stato, più o meno, scongiurato mi “cubitizzo” e trovo la serenità per parlare di un increscioso fatto capitatomi circa una settimana fa. Una sera, improvvisamente, non sento altro dall’orecchio sinistro se non un fischio. Decido dunque, di “passare” la visita dall’otorino, dopo aver provato rimedi più o meno casalinghi: olio, acqua ossigenata, strane candele…ci è mancato poco che ci sparassi un petardo…abbrevio. La diagnosi è foro acustico. Bedda matri penso, diventerò sorda? Non vi dico la felicità nell’apprendere la notizia per una come me che fa la radio da una vita… È come dire ad un cantante che ha una corda vocale fuori uso, ad un marinaio che avrà il mal di mare per tutta la vita, ad un contadino che ha la sciatica e non potrà zappare più, ad un calciatore che ha il liquido al ginocchio e deve smettere di giocare, ad una prostituta che…vabbè.
Nell’attesa della guarigione, continuo ad uscire tranquillamente con tappo di bambagia provvisorio, manco io so esattamente perché…così tanto per usanza, in questi casi. Inevitabili le domande: E che hai? E come fu? E com’è successo? Ma ti fa male? E bla bla bla. E uno che fa? Risponde, spiega, assuppa le battute di spirito dei colleghi ci sentiamo, se non te la senti.
Ma la cosa che più di ogni altra mi fa impazzire è che improvvisamente diventano tutti medici sopraffini, espertissimi. Continua »
Oggi è la giornata nazionale per il risparmio energetico (anniversario dell’entrata in vigore del protocollo di Kyoto), promossa da Caterpillar, programma di Radio Due. M’illumino di meno è l’iniziativa che invita tutti a spegnere le luci e tutti i dispositivi elettrici non indispensabili alle ore 18:00 di oggi.
Ciascuno aderisce in modo diverso: negli anni passati molti ristoranti hanno organizzato cene a lume di candela e le amministrazioni locali hanno spento simbolicamente l’illuminazione delle grandi piazze italiane e dei monumenti più importanti. Lo scorso anno si risparmiò, nella sola ora e mezza di durata della trasmissione, l’equivalente del consumo medio quotidiano di una regione come l’Umbria. Continua »
Il Movimento per l’Autonomia ha chiesto che sia a Palermo che a Cefalù si svolgano le primarie per la scelta del candidato sindaco del centrodestra alle amministrative. La richiesta è trapelata dopo una lunga riunione del tavolo politico della Casa delle Libertà a cui hanno partecipato il presidente della Provincia di Palermo, Francesco Musotto e il coordinatore provinciale di Forza Italia Giacomo Terranova; il presidente provinciale Giampiero Cannella e il consigliere provinciale Salvo Coppolino di Alleanza Nazionale, Salvatore Cianciolo e Fedele Migliaccio dell’Udc e Giuseppe Prestigiacomo dell’MpA. Terranova ha dichiarato che «le primarie sono incompatibili laddove un sindaco uscente esprima il desiderio di ricandidarsi».
A Cefalù attualmente ci sono tre candicati indicati dai partiti: Giuseppe Guercio (Udc), Augusto Cesare (Alleanza Nazionale) e Francesco Dolce (Forza Italia). In tre anche a Gangi (Maria Scialabba – Forza Italia, Giuseppe Ferrarello – Udc e Nino Salerno – An e MpA) e ad Altofonte (Salvo Corsale – Forza Italia, Giuseppe Romeo – Udc e Giovanni Rizzo – An). A Corleone attualmente ci sono quattro indicazioni: Antonio Iannazzo (An), Stefano Gambino (Udc) Ciro Schirò (Forza Italia) e una donna non specificata che si riserva di candidare l’MpA. Ad Alia, Bisacquino, Ficarazzi e Piana degli Albanesi i partiti hanno già trovato l’accordo per ricandidare gli uscenti.
Oggi finalmente ho capito perché non riuscivo mai a prendere l’autobus. Non che i mezzi non passassero: passavano. Solo che non si fermavano. Gli autisti mi vedevano e tiravano dritto. Eppure ero lì, proprio in corrispondenza della pensilina, e mi sbracciavo per segnalare il desiderio di essere preso a bordo. A un certo punto mi ero persino convinto che a Palermo far salire un passeggero su un mezzo pubblico rientrasse nella sfera discrezionale del conducente.
Spesso mi vedevano e si fermavano molti metri dopo, tanto che ero costretto a inseguirli. Proprio uno di questi autisti oggi mi ha fatto salire facendo un gesto come dire: per questa volta voglio essere buono. E quando sono andato a protestare mi ha spiegato che ero io a essere in torto, e dovevo ringraziarlo, perché quella fermata era stata abolita da un sacco di tempo. Per anni ho aspettato l’autobus a una fermata fantasma.
In effetti, ora che l’autista caritatevole mi ci ha fatto pensare, una decina di anni fa in questa città hanno piantumato delle nuove pensiline, più piccole ed eleganti. Solo che poi le vecchie pensiline non le hanno mai smontate. Le hanno lasciate lì. Tutte. Come quando compriamo delle scarpe nuove e quelle vecchie non ci decidiamo a buttarle via. Solo che non pretendiamo di indossare contemporaneamente le due paia di scarpe. Continua »
Inaugura stasera alle 19:00 e proseguirà fino al 24 febbraio L’arte d’un tratto, mostra antologica di Gianni Li Muli nelle sale Montalto di Palazzo dei Normanni (piazza del Parlamento, 1). La mostra è patrocinata dalla Fondazione Federico II e ha l’alto patrocinio della Presidenza dell’Assemblea Regionale Siciliana. Interverrà Gianfranco Micciché. Saranno visibili le principali opere del maestro, ritirate per l’occasione da musei e dalle collezioni private per un omaggio alla sua opera.
Gianni Li Muli, celebrato agli esordi per lo storico premio Azienda Monopolio banane (1948), è il caposcuola dell’arte della “scaricatura”.

Ritorna oggi Dolcemente salato, la tre giorni dedicata all’enogastronomia siciliana e ai suoi prodotti di qualità. Un centinaio di espositori, tre laboratori del gusto, due laboratori interattivi, numerose attività collaterali e un premio tradizione e qualità sono gli elementi principali della terza edizione a Villa Boscogrande (via Tommaso Natale, 29). Orari di apertura: oggi dalle 16:00 alle 21:00; domani dalle 10:00 alle 13:00 e dalle 16:00 alle 22:00; domenica dalle 10:00 alle 22:00. Il biglietto d’ingresso costa tre euro: una parte sarà devoluta in beneficenza all’ARC – Associazione recupero cerebrolesi Palermo. Per conoscere le quote di partecipazione ai laboratori e ai workshop e per iscriversi si può telefonare al 333 9453827.
Oggi alle 18:00 nella sala Scarlatti del Conservatorio Bellini (via Squarcialupo, 45) si svolgerà una conferenza-concerto: La romanza italiana da salotto. L’iniziativa è promossa dall’assessorato alla Cultura del Comune, dall’associazione Kaleidos e dall’Istituto Tostiano.
Alla conferenza seguirà un concerto con la partecipazione del soprano Elisabetta Giammanco, del tenore Giulio Giuseppe Pellagra, del baritono Giovanni Bellavia e del pianista Roberto Rupo. Ingresso libero.

Birre e Azienda
In questi giorni si parla della chiusura dello stabilimento della Birra Messina nell’omonima città. Non tutti sanno che nello stabilimento dello stretto non si fa più la birra Messina da tempo, ma si inbottiglia la birra dell’azienda che ne ha rilevato la proprietà, il colosso multinazionale olandese Heineken. Gli olandesi hanno deciso di chiudere Messina e potenziare invece la produzione in provincia di Taranto. Un paio di anni fa fecero la stessa cosa con la birra Pedavena. Ma poi tra sindacati, cittadini, appassionati del settore e qualche politico interessato alla fine ci fu una cessione alla friulana Birra Castello. Ironia della sorte adesso la Castello sta pensando ad un potenziamento si della Pedavena, ma al tempo stesso ad un dimagrimento di personale nel sito friulano. Speriamo che con Messina, che rappresenta l’unico grosso stabilimento di birra industriale in Sicilia ci sia più lungimiranza, la cosa che però mi preoccupa è che il fatto sembra cadere nell’oblio. Vi ho detto che la birra Messina che trovate ormai in qualche raro scaffale dei supermercati palermitani, più frequente a Messina e a Reggio Calabria, non viene prodotta a Messina, ma allora dove? A Pollein in provincia d’Aosta e devo dirvi che in questi giorni tutti i dipendenti dell’Heineken Italia hanno solidarizzato con Messina mettendo in atto tutta una serie di proteste e scioperi. Un bel segnale di unità nazionale. Continua »
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