L’opinionista
Deciso a dire la sua a qualunque costo, il siciliano vero ha sempre in serbo qualche perla di saggezza da elargire al bisogno. Questo accade in ogni campo: lo sport (‘u palluni è sempre un bell’argomento di dicsussione), il traffico, la sanità ma soprattutto la politica. Riporto fedelmente la conversazione accidentalmente ascoltata tra due mamme in attesa dei loro pargoli all’uscita di scuola:
- Sabatu c’è sciopero, ‘u sintisti?
- Sciopero?
- Se, ‘u sciopero pi l’euro
- Mah
- Ma si ‘stu Prodi nni sta livannu puru ‘u pani!
- Cachì…su tutti ‘na massa ‘i manciatari
Ecco cosa registra il palermitano delle organizzatissime manifestazioni di piazza contro la finanziaria di turno. Poco importa chi organizza e contro chi. L’importante è dire la propria.
Perché il vero siciliano è così: spontaneamente opinionista. Ogni luogo può diventare sede di dibattito: il bar, il barbiere, il macellaio, l’ufficio postale, la banca…e via col festival delle ovvietà, infiocchettate e fatte proprie! “Vi piacìu Prodi? Ora tinitivillu”; “È comunista perciò nni finisci come a Russia, tutti muorti ‘i fami”; “Pi mia su unu peggio ‘i l’avutru: tutti cuirnuti”; “Megghiu Bellusconi, almeno chiddu quacchicosa a fici”. Continua »


































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