Santa Rosalia liberaci dal pizzo

La foto è di Sandro Scalia ed è tratta dal sito di Addiopizzo.

La foto è di Sandro Scalia ed è tratta dal sito di Addiopizzo.
La preparazione per il 382° Festino è stata completata e stasera alle 21:00 inizierà il consueto spettacolo che si svolgerà al Palazzo Reale e alla Cattedrale. Subito dopo si svolgerà la processione, con il carro (che ha un nuovo sistema di pistoni idraulici) trainato da ventiquattro marinai, addobbato e decorato con nuove pitture ispirate al barocco siciliano. Presso i Quattro Canti il sindaco deporrà un omaggio floreale e pronuncerà le parole rituali «Viva Palermo e Santa Rosalia!».
All’arrivo del carro al Foro Italico, presso palazzo Forcella-De Seta, inizierà lo spettacolo di fuochi pirotecnici.
Lo spettacolo verrà trasmesso da TGS in uno speciale condotto dai giornalisti Laura Anello e Riccardo Lo Verso.
L’accesso ai cittadini al prato del Foro Italico verrà inibito dalle ore 13:00 e dalle ore 18:00 il Foro Italico verrà chiuso al traffico veicolare.
Inizia oggi a Catania Vulcanology, tre giorni di musica e arte in riva al mare ai piedi dell’Etna. Sono presenti anche alcuni artisti palermitani.
Adalberto Abbate, Dario Arcidiacono, Akire Erika, Andrea Buglisi, Massimo Caccia, Giordano Curreri, Andrea Di Marco, Fulvio Di Piazza, Massimo Giacon, Fulvia Mendini, Nino Mustica, Nathalie du Pasquier, Serginho Cartoons Inc., Enzo Rovella, Antonio Sorrentino e Sandra Virlinzi reinterpreteranno oggetti di uso comune (tele da sedia sdraio) in puro stile “ready-made corretto”.
I musicisti sono Randy Weston Trio, Terry Callier, Roy Ayers, Amon Tobin, Painé Peppe Barra Con Lino Cannavacciuolo, Kid Loco, Dj Seep, Mau, Kid Koala, Gak Sato, Heinz Tronigger, Astronaughty Quartet, Soul II Soul, Massimo Napoli, Kikko Solaris, Luca Dondoni, Rocco Pandiani, The Next One, Soul Brothers, Donald Dee, Carl Craig.
Il direttore artistico della manifestazione è Sandra Virlinzi.
Francesco Messineo è il nuovo procuratore della Repubblica di Palermo. È stato eletto alla seconda votazione con 16 voti favorevoli dal Consiglio superiore della magistratura. Prende il posto di Piero Grasso, ora Procuratore nazionale antimafia.
Messineo è nato il 13 maggio del 1946 ed è in magistratura dal 1970; ha ricoperto il ruolo di pretore ad Alcamo, sostituto procuratore a Palermo e procuratore a Caltanissetta e Termini Imerese. Inoltre è stato assistente presso la cattedra di Diritto civile dell’Università di Palermo, docente di Diritto civile presso la scuola di notariato di Palermo, componente dell’ufficio documentazione ed automazione della Corte d’appello di Caltanissetta, componente dell’osservatorio sul funzionamento delle riforme del processo penale presso il ministero della Giustizia, ha fatto parte della commissione per la riforma del Codice di procedura penale ed è stato docente di Diritto civile alla scuola di specializzazione delle professioni legali all’Università di Palermo.
La mia notte del 9 luglio, la notte di Palermo, l’ho raccontata su Palermo24h.
Giovanni Mercadante, primario di radiologia all’ospedale Civico di Palermo e deputato regionale appena rieletto per Forza Italia, è stato arrestato ieri. Il nome di Mercadante sarebbe comparso più volte nelle intercettazioni che hanno portato in carcere molti boss palermitani negli ultimi mesi. È accusato di aver favorito Bernardo Provenzano.
L’ordine di custodia cautelare in carcere è firmato dal gip Maria Pino ed è stato richiesto dal procuratore aggiunto Giuseppe Pignatone e dai pm Maurizio De Lucia, Michele Prestipino, Nino Di Matteo e Domenico Gozzo.
Una piccola gioia sportiva per noi palermitani si aggiunge a quella storica di ieri sera: Palermo è Campione d’Italia di Tennis, nella categoria over 60. La squadra palermitana, formata da Antonio Ardizzone, Paolo Lazzari, Peter Pokorny, Enrico Piacenti, Giorgio Rorhich, Salvo Scalia e Bepi Zambon, ha conquistato il Titolo Italiano ed ha fatto gli onori di casa, ospitando le tre squadre semifinaliste ad una cena a bordo piscina, al Circolo del Tennis Palermo e ad una cena esclusiva nelle terrazze della casa del direttore del Giornale di Sicilia Antonio Ardizzone, nel cuore del centro storico. Tra i presenti, alcuni presidenti dei circoli tennistici più prestigiosi di Palermo, giornalisti e naturalmente tanti sportivi. La cena a base di pesce (molto finger food) ottima come ogni anno, era accompagnata esclusivamente dal vino bianco, prodotto nelle campagne dei padroni di casa e da champagne.
Mi accompagnava Carlo. Era lui la mia guida fra le acque. Navigavamo su un piccolo motoscafo, quasi una zattera a motore, tenendo i piedi fermi e piantati sul fondo. Alzati osservavamo il mondo senza cadere. Carlo entusiasta mi indicava con le mani nomi e oggetti della sua terra, quella dove era nato ed era sempre vissuto. Gesticolava, come è solito fare, ma riusciva a tenere miracolosamente gli occhi aperti di fronte al vortice dei suoi pensieri. Sorrideva. Io lo ascoltavo e basta. Preferivo guardare la luce del golfo, attenta. Ero felice. Felice come quando da bambina correvo in bicicletta a più non posso.
Quel giorno Carlo riuscì a mostrarmi decine di luoghi meravigliosi, nascosti, pieni di leggende. Bellissimi, ma non indimenticabili. Oggi infatti non ricordo più nulla. Le immagini di quei posti si sono del tutto dileguate, disperse, sono scomparse. Resta solo il sentore di quella contentezza.
Carlo non mi aveva avvertito. Non mi aveva detto cosa sarebbe successo. Cosa avremmo visto. A ripensarci è una cosa buffa. Assurda, grottesca. Da vergognarsi quasi. Le montagne che costeggiavano il mare d’improvviso si sono aperte, scoprendo la visione fantastica di una conca circondata da altre cime allungate, ma non appuntite. Rotonde e rosse. Tutto intorno era rosso per i faraglioni di pietra cupa, matta, granitica. L’acqua del mare era limpida e trasparente, come quella che si raccoglie lasciando aperto il rubinetto del lavandino. Sotto l’acqua una enorme montagna della stessa materia, di granito rossastro. Scolpita. Una scultura abnorme che rappresentava un gigantesco ippopotamo. Incredibile. Un ippopotamo. Di pietra e a pelo d’acqua. Lo stupore fu pazzesco. Ero sorpresa, stordita e ancora più felice. Felicissima. Continua »

Stasera alle 21:15 al teatro Savio (via G.E. Di Blasi) si terrà la seconda edizione del Premio di danza Coppelia Città di Palermo.
Le coreografie sono quelle di Mac Millan, Diego Watzke, Micha van Hoecke, Marina Kovelanova, Giuseppe Della Monica e Giovanni Simeone. il premio per la coreografia , organizzato dall’associazione Mar Mediterraneo, sarà assegnato alla russa Marina Kovelanova; il premio Città di Palermo alla carriera andrà a Marco Pierin, Ballerino étoile del Teatro alla Scala di Milano. Ospite della serata; il premio Regione Sicilia andrà a Monica Perego. Ospite della serata Alessandro Macario del San Carlo di Napoli.
Ingresso 18 euro (ridotto 15 euro). Biglietti presso Box Office ed Ellepi (via Libertà, 29/c).
Alle 21:15, per la rassegna Il tempio nei mercati, promossa dal Comune e dall’associazione Amici dei Musei Siciliani, è in programma nella chiesa del Carmine Maggiore (piazza del Carmine) il concerto Rosalia dei Miracoli, con Alfredo e Letizia Anelli. In scena Il celebre cantastorie, interpretato da Otello Profazio, e Virticchio interpretato da Gino Carista. Sul palco anche la band Etnic Sonos Group. Prima dell’inizio dello spettacolo lo studioso Pierfrancesco Palazzotto illustrerà al pubblico storia e opere d’arte della chiesa e Gaetano Basile racconterà storie del costume e della tradizione dei mercati storici palermitani. L’ingresso è libero.
Un maxischermo nella piazza principale di Mondello installato per volontà dei commercianti e col supporto del Comune di Palermo. Così molti tifosi palermitani seguiranno la finale dei mondiali a Berlino.
Iniziano oggi e proseguiranno sino al 15 settembre i saldi estivi a Palermo. Confcommercio ha dichiarato che le famiglie italiane spenderanno in media 260 euro e ricorda qui alcuni principi da tenere presenti relativi a cambi, prova dei capi, pagamenti, prodotti e indicazione del prezzo.
Un ossimoro nel nome per l’idea di Salvatore Coppola di creare dei block-notes di 7×10 cm che vogliono riappropriarsi del “pizzino” come veicolo di messaggi di legalità, dove nei fatti di cronaca degli ultimi tempi sono stati collegati alla mafia. Nei pizzini ci sono le parole di Umberto Santino, presidente del Centro Impastato di Cinisi, Pina Maisano Grassi, vedova di Libero Grassi, Felicia Impastato, Nino Alongi, Rocco Fodale, Maddalena Rostagno, figlia del sociologo della Saman ucciso a Lenzi, e Marilena Monti, autrice, cantautrice e poetessa.
I pizzini della legalità sono in vendita a 2 euro, di cui uno andrà ad Addiopizzo e a Libera.
L’associazione ConTatto c’ha invitati a una tavolta rotonda sulle nuove iniziative editoriali a Palermo che si terrà stamattina alle 10:30 in via Libertà, 165 (1° piano). Oltre a noi di Rosalio ci saranno quelli di AltroQuando, Balarm.it, Casablanca, Gruppo Trinacria, I racconti di Luvi, Lapis, Letteralmente, L’Isola Possibile, SocialeNews, Palermo24h, Pizzino, Trovapalermo e Voice.
Poi vi ‘conto…
AGGIORNAMENTO: tante energie, tante parole, pochissimo pragmatismo.
È stata presentata la 56esima giunta regionale della Regione Sicilia.
A Forza Italia vanno turismo, comunicazioni e trasporti con Dore Misuraca, agricoltura e foreste con Giovanni La Via (docente all’Università di Catania) e cooperazione, commercio, artigianato e pesca con Nino Beninati (ingegnere). Ad Alleanza Nazionale vanno bilancio e finanze con l’ex presidente dell’Ars Guido Lo Porto, lavoro, previdenza sociale e formazione professionale con Pippo Scalia e industria con Giovanni Candura. All’Udc vanno sanità con Roberto Lagalla (radiologo), assessorato alla presidenza con Mario Torrisi (alto funzionario di banca) e lavori pubblici con Agata Consoli (ex magistrato). Al Movimento per l’Autonomia vanno beni culturali, ambientali e pubblica istruzione con Lino Leanza (dirigente d’azienda); famiglia, politiche sociali e immigrazione con Paolo Colianni (medico) e territorio e ambiente con Rossana Interlandi (avvocato).
La giunta è composta da quattro “tecnici”, tre donne (una in meno del previsto, in quanto Forza Italia ha rinunciato a indicare una), tre assessori esterni (ma non “tecnici” in senso stretto) e soltanto cinque assessori scelti tra i 90 deputati eletti.

L’edificio fa parte del cosiddetto “Ingresso monumentale alla via Roma”, venne realizzato nel 1936 a seguito di un concorso vinto da Giuseppe Capitò nel 1922. Esprime quel monumentalismo tipico dell’architettura del regime con richiami ad una ritrovata classicità con la quale si pongono in sintonia le sculture che decorano l’insieme, opera dell’arch. Benedetto De Liri Jr. È oggi sede dell’ufficio elettorale del Comune e dell’ufficio leva.
La foto è stata scattata da Rino Porrovecchio.
Oggi alle 20:00 viene inaugurata nella Galleria Bianca e nello Spazio Blu Cobalto dei Cantieri culturali alla Zisa (via Paolo Gili, 3) la mostra La reinvenzione del Festino di Santa Rosalia. La mostra è promossa dal Comune ed è organizzata dal Laboratorio di Decorazione-Biennio specialistico dell’Accademia delle Belle Arti di Palermo, ed è curata da Carlo Lauricella e Arianna Oddo. In mostra materiali riciclati, di scarto e manufatti dismessi delle precedenti edizioni del Festino. La mostra resterà aperta per tutto il mese di luglio. L’ingresso è libero.
Alle 21:15, per la rassegna Il tempio nei mercati, promossa dal Comune e dall’associazione Amici dei Musei Siciliani, è in programma nella chiesa della Madonna della Mercede (piazza del Capo) il concerto Passione e devozione nel canto tradizionale siciliano. Prima dell’inizio dello spettacolo lo studioso Pierfrancesco Palazzotto illustrerà al pubblico storia e opere d’arte della chiesa e Gaetano Basile racconterà storie del costume e della tradizione dei mercati storici palermitani. L’ingresso è libero.
Scade il prossimo 14 luglio il termine per la presentazione delle istanze per il servizio di trasporto urbano ed extraurbano per gli anziani. Gli aventi diritto (residenti nel Comune di Palermo che abbiano compiuto 55 anni d’età per le donne e 60 per gli uomini, purché il reddito familiare non superi i limiti previsti per l’accesso gratuito ai servizi, ovvero 9 mila euro di reddito lordo nell’anno 2005 con un unico componente del nucleo familiare o 18 mila euro con due o più componenti del nucleo familiare) riceveranno biglietti gratuiti Amat per il trasporto urbano e una tessera di riconoscimento individuale Ast per l’intera rete extraurbana.
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