mercoledì 23 ago
  • Libero Grassi, 15 anni dopo

    Libero Grassi

    Quindici anni fa, il 29 agosto alle 7:30, Libero Grassi venne ucciso dalla mafia. Libero era un imprenditore che si rifiutò sempre di pagare il pizzo. Viene commemorato oggi e domani.

    Oggi alle 21:00 alla pizzeria Impastato (s.s. 113, contrada Vallecera, tra Cinisi e Villagrazia di Carini) si svolgerà un dibattiti durante il quale si confronteranno i protagonisti dell’economia antimafia fondata sulla corretta gestione dei beni confiscati ai boss, a partire dalle cooperative di Libera terra. Porgerà i saluti Giovanni Impastato, fratello di Peppino, e poi interverranno don Luigi Ciotti, presidente di Libera, Gianluca Faraone, presidente della cooperativa Placido Rizzotto e il procuratore nazionale antimafia Pietro Grasso.

    Domattina verrà ripetuta la cerimonia con cui i familiari di Grassi rinnovano un manifesto in via Alfieri, luogo dell’omicidio. Alle 9:00 il presidente della Provincia Regionale di Palermo Francesco Musotto, deporrà una corona di alloro nello stesso luogo. Alle 21:00, al Kursaal Tonnara (via Bordonaro, 9; Vergine Maria) si svolgerà il dibattito Pensiero x Libero. Dall’omicidio di Libero Grassi a oggi: mafia e antimafia, racket e antiracket al quale interverranno don Luigi Ciotti, il procuratore capo di Palermo Francesco Messineo e il presidente del Centro Siciliano di Documentazione “Giuseppe Impastato” Umberto Santino. Modera il giornalista del TG3 Gianni Manzo. Gli attori Renato Scarpa e Claudio Gioè interpreteranno brani dedicati a Libero Grassi e poi si terrà il concerto degli Stormy Weather. L’organizzazione è curata da Addiopizzo.

    La Confesercenti Palermo ha fatto stampare dei manifesti in cui appare la foto di Libero Grassi con alle spalle il mare e la scritta «Era solo»; sotto le immagini di Bernardo Provenzano e Totò Riina con la didascalia «Loro erano liberi». Infine la frase «29 agosto 2006. Non siamo più soli, liberiamoci dal racket».

    Palermo
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