sabato 18 nov
  • 4000 magliette antimafia per il West Ham

    Un momento della conferenza stampa

    Giovedì arriva a Palermo il West Ham per il ritorno della Coppa Uefa. La Regione Sicilia intende accogliere la squadra britannica con la massima ospitalità e sportività, anche perché davanti allo stadio venivano vendute le famigerate magliette «The Hammers vs. The Mafia» che hanno fatto indignare non poco i tifosi palermitani.

    Poco fa sono state presentate in conferenza stampa le magliette (4000) che verranno distribuite. Sono rosanero (e in altre varianti) e riportano sul davanti la scritta «LA MAFIA FA SCHIFO» e la sagoma della Trinacria. Sul retro, guai a chi ride, c’è scritto «LA LIBERTÀ È COSA NOSTRA».

    AGGIORNAMENTO: il West Ham ha adito le vie legali contro gli ambulanti che vendevano le magliette con la scritta «The Hammers vs. The Mafia».

    Palermo, Sicilia
  • 45 commenti a “4000 magliette antimafia per il West Ham”

    1. Ottima iniziativa della regione sicilia ottima iniziativa per collezionare fischi, piriti e cotillons dall’ironico accento inglese.
      Ottima la scritta sul retromaglietta: la libertà è cosa nostra. Se gli inglesi la capiscono l’indomani della partita sarò.
      davvero contento di leggere qualcosa di divertente sui loro tabloid. Non se ne può più di Carla, Camillo, Williams e la Reggina.

    2. Segnali di ammutinamente da parte della Regione Sicilia, messaggi cifrati o è tratta dal vangelo secondo Binnu?
      anita

    3. E non ci hanno messo nemmeno la testina di don totò vasa-vasa!!!? allora fa proprio schifo!

    4. A me…mi pare una cosa un pò “arriquariata” ma tant’è…ben venga questa iniziativa!

    5. se bastasse una maglietta per sconfiggere la mafia…

    6. ma le distribuiranno in gradinata ,in curva o in tribuna??

      mi piacerebbe che qualche giornalista facesse un servizio AL MOMENTO DELLA DISTRIBUZIONE delle magliette per vedere le reazioni e sentire i commenti…..

    7. “la libertà è cosa nostra”?

      mi convince poco…

    8. Chissà se queste stingeranno :PPPP

    9. Ssarebbe stato più convincente: la liberta è casa nostra ma era troppo difficile arrivarci

    10. Simpatico Alessandro. Hai usato i termine “testina”…sei un collega, per caso? Giornalista, intendo.

    11. ma se invece si scriveva “la mafia fa schifo” davanti e “ma il pudding manco babbìa” sul retro non era meglio?
      quantomeno c’era un po’ di sano agonismo, stiamo giocando a calcio mica a biglie!!!

    12. ma perché quelle virgolette?

    13. Pare che durante la consegna il Presidente abbia tenuto le dita incrociate dietro la schiena!

    14. Dubbiosa, per distinguere il messaggio da scrivere sulla maglietta dal resto della frase.
      O forse avevi il dubbio che fossi Messina Denaro?

    15. 1) la regione è cosa nostra
      2) Totò è cosa nostra
      3) tanta p..Ars è cosa nostra
      4) la libertà è COSA DI TUTTI

    16. Totò chi? no perché io non sono cosa di nessuno. Con me non è cosa!

    17. avevo capito male…
      le magliette non saranno date ai tifosi palermitani ma regalate ai tifosi inglesi mi sembra una cazzata gigantesca come d’altronde tutta queta vicenda è un cazzata stratosferica poi la frase :La libertà è cosa nostra è non da testine ma da GRAN TESTE DI……….
      pequod

    18. Questo presidente della regione è un vero e proprio vip..qualsiasi cosa fa, riesce sempre a far parlare di se!
      un bacio a tutti da roma…(momentaneamente cittadina della capitale!)

    19. Perché stupirsi? Conosco tanti insegnanti di scuola che dicono che la scuola fa schifo. Molti italiani dicono che l’Italia fa schifo. E così via. Perché mai ora Cuffy non può dire che la mafia fa schifo?

    20. ….bravo peppe!sottile la tua implicita affermazione…un’altro giudice fra noi!
      quando quella che voi chiamate giustizia darà il suo verdetto vi costringerò uno per uno a chiedere scusa pubblicamente a tuta la sicilia per la vostra superficialità di giudizio!
      anche se, posso dirvi la verità?..adesso siete pure diventati monotoni…inventatevene un’altra..a questa stioria ormai non solo non ci crede nessuno, vi si è pure ritorta contro in tutti i modi!

    21. Io so. Ma non ho le prove. Non ho nemmeno indizi.

      Io so perché sono un intellettuale, uno scrittore, che cerca di seguire tutto ciò che succede, di conoscere tutto ciò che se ne scrive, di immaginare tutto ciò che non si sa o che si tace; che coordina fatti anche lontani, che rimette insieme i pezzi disorganizzati e frammentari di un intero coerente quadro politico, che ristabilisce la logica là dove sembrano regnare l’arbitrarietà, la follia e il mistero.

      Perché la ricostruzione della verità a proposito di ciò che è successo in Italia dopo il 1968 non è poi così difficile…

      Pier Paolo Pasolini

    22. …adesso mi tiri fuori pasolini…
      bisogna avere rispetto della memoria dei grand’uomini!
      ti paragoni a pasolini?un pò presentuoso da parte tua

    23. Ritengo che giustificarsi con il dire di essere un intellettuale e che per questo motivo riesci a far quadrare i pezzi non sia un valido supporto alla tua tesi. Piuttosto consiglierei a te e a tante di quelle persone che gridono slogan contro la mafia di andare in qualche quartiere di Palermo, anche poco distante da via Libertà ma anche solamente di uscire fuori dal proprio studio per rendersi conto che la realtà è molto più complessa di quanto si immagini. Con la vita delle persone non si gioca ma non si gioca a 360 gradi anche quando riguarda quella di persone che rivestono un ruolo fondamentale per la nostra terra. quando un medico sbaglia e crea un danno fisico su un’altra persona è costretto a pagare…mi chiedo quando tutti quelli che continuano a ledere l’integrità morale di Cuffaro verranno puniti…ovviamente secondo legge , perchè fino ad ora chi non ha rispetto per la giustizia sono tutti quelli che portano avanti processi di piazza.

    24. Si però se si processano in piazza chi processa in piazza va a finirie come la storia dei controllori dei controllori dei contatori di tombini.

    25. Certo che non mi paragono a Pasolini… volevo solo dire che chi conosce i fatti e ha capacità di giudizio, sa. Non sono processi di piazza, è solo consapevolezza. E io so.

    26. …peppe, il tuo commento parla da solo.
      grazie, mi ha anche tolto l’incombenza di risponderti!
      ..potrei darti un consiglio ma nemmeno te lo meriti..
      il consiglio lo do invece a tutte quelle persone che hanno a cuore la nostra terra e il suo futuro..rimbocchiamoci le maniche, usciamo dia nostri uffici, dalle nostre segreterie di partito (qualunque esse siano) e scendiamo per le strade, parliamo con la gente, cerchiamo di capire quali sono i problemi VERI che la povera gente è costretta ad affronatare ogni giorno..
      il resto sono solo chiacchiere, cattive magari, che a volte feriscono..ma sempre e soltanto chiacchiere…
      e alla nostra terra servono i FATTI!

    27. Mah! qui le maniche non se le rimbocca nessuno perché tutte le magliette che distribuiscono sono a mezze maniche e se si rimboccano le mezze maniche va a finire che la maglietta diventa canottiera, Canottiera a modello tascio.

    28. U me probbrema fussi arrivari nto paisi ri barocchi. Si veni ri dda, la strata mi la spia?

    29. Le documentazioni sui processi, le date e le imputazione pendenti su Cuffaro sono pubblicate a mezzo stampa e ne trovi su internet in vari esiti.

      Certo è avventuroso discutere sulla frase promossa dalla Regione la libertà è cosa nostra, si presta a troppe o solo due interpretazioni.

      Chi si documenta e osserva si rende conto che qualcosa non quadra…

    30. le imputazioni anita…non le sentenze…
      se guardi la nostra costituzione (ddisponibile in diverse vesrioni, scegli quella che preferisci!) troverai una serie di principi tra cui quello della presunzione di innocenza…
      in ogni caso, nella costituzione italiana che conosco io non sono previsti processi pubblici a mezzo stampa…anche se mi rendo conto che ormai la differenza tra un giudice e un giornalista è diventata davvero motlo sottile…

    31. ha 2 ambizioni nella vita: il designer ed il BONDE sullo stretto

    32. Ma cosa possiamo aspettarci dalla cultura dell’apparenza, dal far credere che ciò che appare o si vuol far apparire è sempre vero. I giornali che ricevono soldi pubblici ma che di pubblico non hanno ormai più niente. Non mi riferisco alle notizie su cuffaro ma in genere e sia che si parli di giornali dichiaratamente di sinistra o di destra ma anche che si tratti di giornali che si spacciano per bipartisan. Il filtro sulle notizie è assurdo. Se non hai un giornalista amico è impossibile anche fare un semplice comunicato stampa. Quando pubblicano qualcosa non osano nemmeno accertarsi della veridicità della notizia. Quando per puro caso lo fanno non importa della risposta che giunge dall’altra parte della cornetta, sanno loro qual’è la verità. Ovviamente parlo per esperienza personale. Poi peppe, se sei al corrente di fatti, ti prego fai un piacere a tutti i siciliani onesti, vai in procura, perchè dopo quello che hai scritto potremmo ritenerti complice visto che sai ma ti limiti a scrivere su un blog.

    33. Concordo con Doriana. Peppe se sai sporgi denuncia. Coraggio.

    34. Vai peppe! Fai il tuo dovere da cittadino onesto!

    35. Scusate, ma Cuffaro non era colui che dichiarò che solo il 10% dei negozianti paga il pizzo?

      E costui ha una integrità morale?

      Per favore, ditelo a chi ha il negozio bruciato… a, tanto è solo un 10%… smettetela, per cortesia

    36. I più pigri leggano il capitolo che Travaglio e Lodato dedicano a Cuffy su “Intoccabili”. Su, dai, capisco che leggere vi ruba tempo prezioso che potreste dedicare a guardare il grande fratello, ma è un capitolo breve. In un’oretta ce la fate.

    37. Denuncia se sai, poi continua a leggere Travaglio.

    38. Rosaria, staccati dalla tv e leggiti il capitolo che ho indicato. Così capirai anche perché denunciare è inutile. Dai, non è difficile.

    39. Chissà se sai che stai utilizzando una tecnica retorica per distogliere l’attenzione dal focus della discussione quando non si sa cosa dire…

    40. Rosaria, io non distolgo l’attenzione. Ci sono due fatti:

      1) non posso scrivere qui ciò che ti suggerisco di leggere perché vengo immediatamente censurato. Rosalio è il blog di Palermo e da un po’ di tempo in qua Palermo non ama sentire dire che la mafia è al potere. Normalizzazione. Piano piano torniamo ai tempi in cui la mafia non esisteva.
      2) se anche non fossi censurato, è chiaro che in un commento a un post di un blog non posso dilungarmi come dovrei.

      Ti ripeto, senza alcun intento polemico: leggiti quel capitoletto, come dovrebbero leggerlo tutti i siciliani. E’ breve e molto istruttivo, e il libro costa solo 10 euro, se non sbaglio.

    41. Rosaria, io non distolgo l’attenzione. Ci sono due fatti:

      1) non posso scrivere qui ciò che ti suggerisco di leggere perché vengo immediatamente c3nsurato. Rosalio è il blog di Palermo e da un po’ di tempo in qua Palermo non ama sentire dire che la maf1a è al potere. Normalizzazione. Piano piano torniamo ai tempi in cui la maf1a non esisteva.
      2) se anche non fossi c3nsurato, è chiaro che in un commento a un post di un blog non posso dilungarmi come dovrei.

      Ti ripeto, senza alcun intento polemico: leggiti quel capitoletto, come dovrebbero leggerlo tutti i siciliani. E’ breve e molto istruttivo, e il libro costa solo 10 euro, se non sbaglio.

    42. Peppe tutti i commenti che vengono rimossi violano la policy dei commenti che tutti siete tenuti a rispettare.

    43. Peppe se ho ben capito tu sostieni che Rosalio contribuirebbe alla “normalizzazione” e sarebbe negli intenti solidale con un gruppo che non amerebbe sentire dire che la mafia sarebbe al potere a Palermo. Siccome tale propaganda (perché di questo si tratterebbe) gioverebbe agli affari della mafia, mi staresti dicendo che noi in qualche modo concorreremmo esternamente all’associazione mafiosa. Fai attenzione perché qui mi sa che ci sarebbero gli estremi per querelarti. Ma sono sicuro di avere capito male…

    44. Ah, dimenticavo! “La mafia fa schifo”. 😛

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