domenica 19 nov
  • Il maniaco

    Ragazza lavoratrice, 29 anni, cerca stanza singola, Milano centro. Un annuncio semplice, senza pretese, pubblicato nei principali siti web di affitti, camere e posti letto per studenti. In men che non si dica, arriva la prima telefonata. Puntuale, precisa. Un uomo giovane dalla voce formale, come quella di un venditore a domicilio di aspirapolveri testate dalla Nasa, mi illustra due interessanti proposte. Un monolocale tutto mio, o un trivani da condividere con un’altra simpatica ragazza. Meraviglioso!

    Il tipo appare tranquillo ed è disposto a inviarmi subito via email le foto delle stanze. Chiedo dunque il costo dell’affitto in condivisione. Lui mi risponde: “Cento euro”. Io non capisco e chiedo con gentilezza di ripetere il prezzo. “Cento euro”. Silenzio. Ostinata, domando ancora una volta il costo. Stessa risposta. Abbandono allora ogni tono riservato, e sventaglio il mio stupore. L’anonimo tizio milanese non si scompone, e garbatamente mi rassicura: “Il prezzo è cento euro, non si è sbagliata. Basta che per qualche giorno… più giorni consecutivi, Lei mi promette di passeggiare per casa in calzamaglie, biancheria intima…, cioè lingerie…”.

    Questa volta io, in men che non si dica, riattacco e spengo anche il cellulare. Inutile descrivere il turbamento. Inutile chiedersi se sia stato uno scherzo, o meno. Sta di fatto che la stanza a Milano, alla fine, l’ho trovata. Sarà forse una semplice coincidenza, se il “Caso” ha voluto che la mia futura coinquilina sarà una studentessa di Palermo? Ai compatrioti l’ardua sentenza.

    Palermo
  • 19 commenti a “Il maniaco”

    1. incredibile claudia, la tua esperienza è capitata anche a me! Ho vissuto durante gli anni universitari a Siena e la ricerca della casa fu un’esperienza devastante e stancante…Anche io poi, sono stata fortunata e ho trovato una sistemazione perfetta,ma durante le prime ricerche, prima di affidarmi agli “affittasi” mi ero proposta con un “cercasi”. Mi chiamò così un tizio proponendomi una singola a centomilalire (niente euro per quei tempi) mi sebrava un sogno. Ho fatto ripetere più volte il prezzo fino a quando il tizio non mi fa “certo però ogni tanto magari dovresti farti vedere in intimo e dovresti essere carina con me”. La mia reazione è stata la stessa della tua…mi chiedo se questa non sia una di quelle “leggende metropolitane” nel senso che qualche bontempone ha fatto una volta questo scherzo per poi diffondersi a macchia d’olio tra gli “idioti del villaggio”, che, come appare ovvio, sono sempre in veriginosa crescita 🙂 Sarei curiosa di sapere a quante altre persone sia successa la stessa o similare esperienza.

    2. certo che se fanno queste proposte qualcuna che accetterà c’è o ci sarà stata .
      Secondo me buttano un sasso e fanno anche bene 😀
      Ciao Luca

    3. Certo che fanno bene!!!!!! Immagino che diversamente uno come te non riuscirebbe a trovare una donna!!!!!!!!

    4. Laura ti invito a essere rispettosa nei confronti degli altri commentatori.

    5. Caro Rosalio pensi che sia rispettoso un commento a favore di chi molesta le donne????

    6. Ciao Laura. L’invito di Rosalio riguarda la forma. Quanto alla sostanza, pur non essendo d’accordo con essi, il suo commento esprime una sua opinione a cui ci si può opporre non entrando nel personale («uno come te…»).

    7. Ciao Tony…condivido il tuo punto di vista e, per questo, mi scuso, ma probabilmente Rosalio dovrebbe essere una donna per comprendere come il commento di essi riesca ad entrare nel personale di tutte le donne, se pur implicitamente. Credo che una simile opinione sia emblematica di una mentalità che mi fa rabbrividire ossia quella secondo cui una donna che “ci sta” sia meritevole di molestie…..tutto qui!!!!!!!!

    8. Laura Rosalio è un nome multiplo e quindi è anche donna. 😉 Per quanto mi riguarda sono perfettamente d’accordo con te e penso che le donne siano creature meravigliose e delicate che noi uomini (stavolta generalizzo scusandomi con le poche eccezioni) spesso ascoltiamo troppo poco e non meritiamo accanto. La mentalità di cui parli è molto lontana da me e mi unisco a te nel condannarla fermamente. 🙂

    9. Grazie!!!!!!!!

    10. Mha secondo me fanno bene, ci provano…non posso che concordare. Le la donna ci sta a fare l’oggetto perche no? Uno prova…

    11. Sono sincero, se avessi una stanza da affittare ci proverei anche io. Si.

    12. C’è tanta gente strana in giro, già già!
      E la cosa più assurda è che, alla fine, la realtà supera sempre la fantasia…

    13. Io direi che certe fantasie restano l’unico mezzo!!!!
      Caro Rosalio….come sono diventata diligente!!!!!!!!!!

    14. Claudia succede anche qui. Ti racconto la storia della mia colf, che per trovare lavoro, metteva annunci sul giornale, e la scambiavano per una prestarice d’opera, chiamamola così.
      Appuntamenti dati in luoghi pubblici, richiesta di salire in macchina a parlare. Anche qui c’é un certo tipo di persona. L’importante é sempre capire (campanellino d’allarme), con chi si sta parlando e ritirarsi quando si capisce che la cosa suona strana.

    15. Laura
      1) sei stata offensiva e fuori luogo.
      2) Non hai colto l’ironia del mio post

      Ascoltami cara Laura possono esserci vari approcci con una donna.
      Io ad esempio sono una di quelle persone che preferisce evitare certe tecniche grossolane o da “strada” per conoscere una ragazza .
      A dire il vero nella mia vita credo di non essermi mai fatto avanti con una donna ma probabilmente per pura fortuna non essendo io ne bellissimo ne ricchissimo ne molto probabilmente intelligentissimo mi è capitato sempre che fosse il gentil sesso a muovere il primo passo .
      Ad ogni modo non ci vedo nulla di male se qualche uomo fa delle avances ad una donna magari attraente .
      Ovviamente ci sono i modi educati ma questo non significa che non si possa essere diretti rimanendo comunque civili ed educati .
      Chiamale molestie o come ti pare .. ma se a qualasiasi tipo di avance una donna dice di no e l’uomo di suo canto non insiste secondo me non è ravvisabile alcun tipo di molestia .
      Questo è il mio pensiero naturalmente .
      Saluti a tutti

      PS Laura impara a controllare le tue risposte e le tue reazioni .

      Tanto dovevo .
      Luca.

    16. Luca anche tu potresti controllarti. 😉

    17. Perdona Rosalio sono stato attaccato a mio avviso ingiustificatamente ed ho cercato solo di difendere il mio pensiero .

    18. zompettando per il sito….guarda un po chi ho “ribeccato”…il famoso “essi” ….tutto chiaro ora xchè ha sposato una straniera…hihi…

    19. cara claudia, una brutta disavventura, non c’è che dire…e tuttavia, a mio modesto avviso, non sono ravvisabili gli estremi del reato di molestie. La mancanza di decenza (e di vergogna), per quanto plateale e miseranda come in questo caso, non è penalmente rilevante.
      Se sei ancora a Milano, non perderti ‘na manciata all’Osteria del 13 giugno (zona moscova): i gestori sono un palermitano con la moglie inglese, la quale capisce il dialetto e addirittura lo parla passabilmente, mantenendo l’accento inglese!

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