sabato 21 ott
  • Inaugura “Ambiguità dell’anima”

    Oggi alle 18:30 inaugura presso lo Spazio Nike (via Monteleone, 3) la mostra Ambiguità dell’Anima che contiene i lavori “pop-barocco” di Beatrice Feo, Nicola Pucci e Gabriele D’Acquisto. La mostra è a cura di Daniela Brignone e rimarrà visitabile fino al 20 ottobre.

    Palermo
  • 15 commenti a “Inaugura “Ambiguità dell’anima””

    1. Andate, andate, andate! Sono degli artisti importantissimi e la Feo è, soprattutto, nostrana! Dopo toccherà Napoli e Milano..Questa è un’occasione stupenda!

    2. andranno in tanti forse in troppi ma le mostre non devono essere gossip ma arte.e se è pur vero che l’arte c’è ed è tangibile,vedo molto molto gossip e mondanità attorno a quest’evento che non ancora iniziato e già fa’ parlare tanto.
      ciao

    3. Salvo, se fa parlare tanto significa che l’Arte c’è ed è tangibile, come tu dici. Tante mostre o intere rassegne artistiche sono passate in secondo piano (per ultima – e per paradosso – l’edizione annullata del “Genio di Palermo). Se continuiamo ad avere in testa lo stereotipo della mostra d’arte come evento d’élite credo che non possiamo sperare che la cultura possa trarne vantaggio, specie in una terra come la nostra dove iniziative di valore di questo tipo vanno incrementate e pubblicizzate come non mai. Un sogno? afflussi da stadio nei teatri, musei (qualora ce ne fossero) e rassegne artistiche. Si parla e si straparla di Pop Art: cos’è se non una voglia POPular di comunicare a tutti? E’ un sogno, non preoccupiamoci, l’èlite è salva.

    4. hai ragione! ho visto la mostra.bellissima! grazie per averla segnalata.

    5. bellissima…

    6. …non sembrava nemmeno di essere a palermo,per un attimo ho creduto fossi a londra.
      lo spazio è imponente ed intrigante ,le opere interessantissime e grandiose,una mostra cosi’ di artisti palermitani,cosi’ diversi ma cosi’ ben assortiti non si vedeva da tempo.
      vedetela!
      bravi tutti
      G.B

    7. Se siete vogliosi di un Arte che non rinuncia alla figurazioni senza però cadere in un patetico realismo, questa è una mostra da non perdere. Lontana da stupidi e facili provocazioni, sia stilistiche che di contenuto,L’ironia perfettamente si coniuga col talento artistico. Bravi bene bis!!!!!!!!!

    8. qualcuno sa fino a che ora stanno aperti? Se posso andarci diciamo dopocena…

    9. la mostra che io sappia chiude alle 19.30 o 20…Si parla tanto di un ritorno alla figurazione….bene allora non esiste migliore occasione per vederla.Il problema è che anche sulla figurazione c’è sempre qualcuno che ha da ridire qualcosa…o tutto quello ch esi fà è stato detto ,e anche se non è stato detto qualcuno trova citazionismi.secondo me questa accoppiata di artisti va benissimo insieme.Parlo dei tre pittori.Ho visto la mostra.i tre pittori sono originali,divertenti,ironici quanto basta e li trovo anche molto intensi nelle loro diverse ricerche.
      Non importa come quando e perchè…sono tre artisti siciliani e dobbiamo coccolarceli,invece di guardare sempre altrove.Non hanno nulla da invidiare ai grandi nomi.Se fossero già appesi in una parete di un grande museo americano saremmo tutti li ad adorarli come dei…Siamo a Palermo e tutti si limitano a trovare qualche difetto…facciamo cosi’ anche nelle mostre piu’ importanti che sono state importate nella nostra city.Spero di trovare i tre ragazzi presto nei musei piu’ importanti per sentirmi orgoglioso di essere palermitano e fruitore d’arte vera.
      M.L.

    10. Concordo pienamente con tutto ciò che ha scritto M.L. Nicola Pucci ha già raggiunto altissimi livelli..e gli altri due non sono da meno.Io sono orgoglioso di essere palermitano come loro;)

    11. VERAMENTE MOLTO MOLTO SCADENTE E A TRATTI SCANDALOSO L’ARTICOLO DEL GIORNALE DI SICILIA SULLA MOSTRA AMBIGUITà DELL’ANIMA DELLA SIGNORA DI MICELI,CHE HA RECENSITO SECONDO I SUOI GUSTI LA MOSTRA ,NON BASANDOSI SULL’EQUITA’E RECENSENDO SOLO DUE ARTISTI DI UNA COLLETTIVA CHE NE PROPONEVA 5,E TRA QUESTI QUALCUNO IN PARTICOLARE DI RESPIRO NAZIONALE O INTERNAZIONALE.ANCHE QUESTO SUCCEDE A PALERMO SOPRUSI FATTI PER ANTIPATIE O SIMPATIE O PER ALTRI OSCURI MECCANISMI DECADENTI.
      RESTO SCONCERTATO DA QUANTO ACCADUTO,E CIO’ MI FA’ CAPIRE QUANTO PUO’ ESSERE DIFFICILE FARE L’ARTISTA IN UNA TERRA COME LA SICILIA DOVE ARTISTI CHE DOVREBBERE ESSERE LA PUNTA DI DIAMANTE DELLA TERRA IN CUI OPERANO SONO SABOTATI O IGNORATI VOLUTAMENTE.
      MOLTO TRISTE QUANDO PALERMO CI PROPONE ARTISTI IRONICI,STUPEFACENTI,BRILLANTI,CON CURRICULUM DI TUTTO RISPETTO,CHE L’ITALIA RICHIEDE E QUALCHE GIORNALISTA ALLE PRIME ARMI FA’ FINTA DI NON “VEDERE”….

    12. Purtroppo non ho avuto l’opportunità di leggere questo articolo che lei, Luigi, cita. Ma non ne resto affatto stupefatto. E’ Palermo, è la Sicilia..è la povertà di cultura, di classe giornalistica SERIA preposta a scrivere su cose così importanti. Ed è, giustamente come lei dice, il sopruso inoltrato per “oscuri” meccanismi o simpatie. Mi associo allo sdegno, ora per questo articolo ora per articoli e “sabotaggi” di questo tipo. Il giornale di sicilia, ahinoi, non è nuovo a questo modo scialbo e privo di contenuti nel recensire eventi culturali e di rilievo.
      P.S.La mostra è aperta fino al 20 ottobre, andate a vedere coi vostri occhi di quale grande livello artistico stiamo parlando e mettiamo a tacere certe opinioni personali che chiamare “recensioni giornalistiche” è veramene un’offesa.

    13. Luigi Piranesi http://www.comunicati-stampa.n
      SCANDALOSO. SE C’ERA UN’ARTISTA DA PRIMA PAGINA QUELLA ERA LA FEO.
      PAUROSAMENTE PREMEDITATO.IMPOSSIBILE SIA UN ERRORE O UNA DISTRAZIONE.INAMMISSIBILE,LA FEO HA FATTO MOSTRE INTERNAZIONALI,E SU PUBBLICAZIONI NAZIONALI,HA PARTECIPATO AL PREMIO MICHETTI,ALLA MOSTRA ALL’ARSENALE NOVISSIMO DI VENEZIA,HANNO SCRITTO PER LEI NOMI IMPORTANTI NEL PANORAMA NAZIONALE.E LA SIGNORINA DI MICELI NON LO SA’?….NO COMMENT-SONO GIA’ PRONTI PER BEATRICE FEO ARTICOLI SU TESTATE NAZIONALI.
      CI DISPIACE PER LA GIORNALISTA DI MICELI E IL SUO “STAFF” CHE EVIDENTEMENTE NON SANNO APPREZZARE I VERI TALENTI DELLA PROPRIA REGIONE.
      sTUDIOp-rOMA

    14. oggi, 12.56
      Alessandro C, Palermo
      Ambiguità dell’articolo!: Dov’era il testo critico nell’articolo per Beatrice Feo,(la grande assente):la Valentina di Miceli del Giornale di Sicilia ha fatto un errore imperdonabile,che tutti stanno constatando,dovrebbe cambiare mestiere,darsi per esempio al giardinaggio,non scrivere sulla cronaca cultura.Siamo messi male!

    15. http://www.exibart.it/blog/blogmsg.asp?idblog=1932

      andate a vedere …Povera Valentina Di Miceli!

    Lascia un commento (policy dei commenti)