mercoledì 23 ago
  • Se uno si stufa

    È incredibile come nel calcio le cose possano cambiare nel giro di tre giorni. Dall’Inter al Parma, da un pareggio all’altro, dagli applausi ai fischi. Forse ci eravamo illusi domenica sera: il Palermo avrà pure gli attributi, come ripete fino alla noia il suo allenatore, ma ha solo un giocatore che tira in porta. E quando il portiere avversario non deve fare nemmeno una parata in 90 minuti vuol dire che, attributi o meno, questa squadra ha problemi, tanti problemi, e non basta prendersela con il mondo intero e con quei cattivoni dei tifosi per giustificare l’ennesima prestazione da dimenticare. E allora, approfitto dello spazio che mi concede Rosalio per commentare non tanto la partita – dovrei censurarmi e non mi va – ma quello che è successo subito dopo negli spogliatoi. Perché secondo me la misura stavolta è davvero colma.
    Per primo è arrivato Colantuono, arrabbiato come una bestia. “Contro di voi giornalisti non ho niente, ma non ho molto da dire su quello che è successo. Arrivederci e grazie”. E dire che qualcosa da dire ci sarebbe stata. Per esempio commentare le parole del suo datore di lavoro (chissà ancora per quanto…) che aveva appena sussurrato paroline dolci: “Sono deluso e amareggiato, non riesco a capire come si possano mettere in campo certe formazioni, chi l’ha fatto è fuori di testa”. Chi l’ha fatto è il suo allenatore, caro presidente, quello che ha scelto lei facendo fuori uno che l’aveva appena portata al quinto posto in serie A con il record assoluto di punti per la storia rosanero. Chi è causa del suo mal pianga se stesso, diceva quello.
    Poi si è presentato Barzagli, il capitano, l’uomo d’esperienza che dovrebbe stemperare e fare da collante tra tifosi e squadra. E invece il campione del mondo se ne è uscito pressappoco così: “È un anno e mezzo che gran parte del Barbera ci fischia al primo errore. Ci siamo rotti le palle di questa gente, noi ci isoliamo da Palermo città”.
    E allora, consentitemi di fregarmene della partita, del punticino raccattato all’ultimo minuto con un rigorino che forse c’era, forse non c’era ma non è questo il punto. Consentitemi di dire che quelli che si sono stufati sono i tifosi che pagano l’abbonamento, il biglietto, che seguono quando possono la squadra in trasferta e non ne possono più di bambini ricchi e viziati che “vanno a casa in lacrime per la contestazione” (pure questo ha detto il capitano…).
    Vi siete stufati? Ok, prendete armi e burattini e andate a giocare a Milano (sapessi, caro Barzagli, quanti fischi si prendono in questo momento i rossoneri campioni d’Europa, sapessi quante lacrime verserà Kakà a casa quando controllerà il suo conto in banca…). Oppure prendete la strada di Torino, dove l’affetto dei tifosi juventini è proverbiale quanto il gelo del Delle Alpi prima e dell’Olimpico ora. Volete andare a Roma, sponda Lazio? Fate bene, però sappiate che fischiano anche lì malgrado una Champions insperata e un presidente senza una lira.
    Mister, si è stufato anche lei dopo appena dieci giornate? Sappia che prima del suo arrivo c’era al suo posto un uomo che per tre anni si è accollato le peggiori umiliazioni dal suo presidente e non ha mai detto una parola fuori posto. Tranne verso la fine, quando si è reso conto che mezza squadra gli remava contro e non aveva armi per combattere. Perché è facile dire che l’anno scorso era tutta colpa di Guidolin, ma in campo ci scendevano loro, i campioni del mondo, quelli che ora sono infastiditi e contrariati.
    Scusate lo sfogo. Adesso qualcuno dirà che è il solito teatrino e che si cerca la provocazione a tutti i costi. Però questo è quello che penso. Non parla il giornalista (non ha mai parlato il giornalista qui su Rosalio), parla l’appassionato che da lontano segue le sorti di una squadra. E che teme fortemente che il giocattolo si sia rotto. Nella speranza di vedere domenica un altro Palermo. Magari con meno attributi ma con più giocatori che tirano verso la porta avversaria.

    Ghiaccioli...online!
  • 80 commenti a “Se uno si stufa”

    1. Lucio,siamo perfettamente d’accordo! E a essere sincera, speravo che ieri il Palermo perdesse, giusto per poter riflettere oggi e farsi un bel bagno di umiltà. Come può dire colantuono di essere contento della partita di ieri sera?????

    2. Concordo con Luca. E ribadisco che a Palermo non ci vuole nient’altro che una cosina che si chiama CULTURA SPORTIVA.
      In questa medaglia da un lato ci sono i giocatori strapagati e spazientiti, dall’altro i tifosi appassionati (che spendono) e delusi. Dobbiamo letteralmente IMITARE le altre piazze, anche straniere. Se vogliamo raggiungere 6 dobbiamo mirare al 10.

    3. Troppo facile caro signorino Barzagli dare la colpa ai tifosi. Ieri sera tra Amaurì e il Parma è finita 1-1 ma la partita è stata pure peggio di quando ci siamo beccati 5 polpette con l’udinese o 4 con la roma… non si è giocato! Niente tiri! Niente schemi! NESSUNO CHE CORREVA apparte il grande Amaurì(che cercava in tutti i modi di trascinarsi gli altri) Caro capitano piccolo piccolo se avete gli attributi, come sostenete, USATELI IN CAMPO. Della partita salvo solo Amaurì e Fontana.

    4. Questa volta non sono d’accordo. Ieri sera ho assistito a fischi e contestazioni da parte di persone che dopo essersi “venduti” Guidolin, ne caldeggiavano il ritorno. La gente qui a Palermo ha poca memoria,e lo dico non riferendomi solo al calcio.
      Ieri sera il Palermo ha giocato male? E’vero, ma è anche vero che i giocatori in campo si sono impegnati fino alla fine. Se Tedesco avesse segnato all’ultimo, oggi parleremmo dell’ennesima prova di carattere della squadra. Lucio, Guidolin è andato via anche perchè una parte della tifoseria non lo voleva.
      Colantuono fino ad adesso non ha fatto vedere un gioco, ma questo non autorizza alla contestazione “preventiva” nei confronti di giocatori ( penso per esempio a Pisano o Cassani) , prima ancora che entrino in campo.
      Lo sfogo di Barzagli come capitano era diretto a difesa di giocatori, che certo non avranno il carisma di Amauri o Miccoli ( che ieri ha giocato male fino a quando è rimasto in campo), ma che ci mettono l’anima.
      E’ facile entusiasmarsi quando le cose vanno bene, ma è proprio in questi momenti che bisogna dimostrarsi vicini alla squadra.
      Poi se Colantuono pensa di essere soddisfatto, cavoli suoi.
      La mia è una difesa dei giocatori come persone, aldilà delle poche soddisfazioni avute fino ad adesso.
      Bisogna ammettere che esiste una parte della tifoseria che abusa del diritto di critica, così come esiste uan parte che non riesce ad essere obbiettiva in nessuna occasione.
      Il palermo come squadra ha giocato male, vero, ma se mi chiedessero un giudizio sui singoli non potrei dire che almeno fino all’ultimo sono andati avanti.
      Colantuono?Secondo me dovrebbe mettere in discussione alcune sue certezze : se ieri sera il Palermo avesse perso avrebbe dovuto avanzrae le proprie dimissioni.La squadra messa in campo non era la migliore…
      A propsito qualcuno si ricorda la gestione Del Neri?

    5. Finalmente è successo! Finalmente Barzagli ha parlato da vero capitano e ha detto tutto quello che doveva dire, mettendo fine all’ipocrisia che durava da 1 anno e mezzo.
      Finalmente la squadra, tutta unita, ha spiegato che non ne può più dell’atteggiamento insofferente di gran parte del Barbera.
      Il capitano ha detto cose sacrosante.
      Signori miei: i risultati non li ottengono solo i giocatori, l’allenatore, la società; per un progetto vincente ci vuole un ambiente adeguato, tifosi adeguati, giornalisti adeguati (ovviamente, nessun riferimento particolare all’autore dell’articolo che sto commentando).
      Palermo non ha l’ambiente adeguato; forse non avrà neppure i giocatori o il tecnico o i dirigenti ma, sicuramente, l’ambiente giusto non ce l’ha. Dobbiamo prenderne atto e rinunciare a sogni attualmente irrealizzabili.
      I fischi del Barbera non sono paragonabili ai fischi di Milano o di Torino o di Roma. Non sono paragonabili perchè la storia (anche recente) delle squadre fischiate non è la stessa. Ricordiamoci dove era il Palermo qualche anno fa. E dove è ora; anche oggi. Ricordiamoci le numerose apparizioni del Palermo in serie A nel passato: sempre squadra che lottava per non retrocedere, questa era la norma. Da tre anni a questa parte la norma è lottare per l’Uefa (ed ottenerla) o addirittura per la Champions. Però, da un anno e mezzo a questa parte, se al Barbera i rosa commettono qualche errore, se giocano male, piovono i fischi, anche prima della fine del primo tempo. I giornalisti non perdono occasione, anche con il Palermo secondo in classifica, di criticare. Anche oggi leggiamo qualcosa sicuramente di vero per il tifoso ma assolutamente offensivo nei confronti dei giocatori: il Palermo ieri è stato solo Amauri, da solo ha preso la squadra e l’ha portata al pareggio. La categoria dei giornalisti, sicuramente, non è cosciente di far parte integrante, volente o nolente, di un progetto; chi scrive pensa di fare la sua professione e basta, dimenticandosi che ogni sua linea può dare un contributo ai successi della squadra o sdirrubare tutto.
      L’ho scritto anche in altri posti: l’insofferenza e le critiche dell’ambiente non permetteranno mai al Palermo, seppur avesse una grande rosa (e, secondo me, quest’anno ce l’ha) di ottenere quei successi che tutti desideriamo. In casa il Palermo raccoglierà pochi punti, soprattutto contro le medio-piccole (perchè il tifoso medio diventa subito insofferente).
      O forse no. Forse adesso la squadra ha deciso di fregarsene del suo pubblico. Barzagli hanno detto che giocheranno per se stessi, per l’allenatore, per i dirigenti. Forse questo è l’atteggiamento giusto. L’ambiente non è l’ideale e la squadra, saggiamente, si sta isolando psicologicamente dall’ambiente. I giocatori hanno fatto quello che c’era da fare. E noi tifosi e giornalisti, che intenzioni abbiamo?

    6. Caro Barzagli, non puoi permetterti di dire che da ora in poi giocherai per il presidente, allenatore, …. ma non per i tifosi!
      Perchè?
      Perchè a te, caro stramiliardario, lo stipendiolo paghiamo noi, poveri (e Stupidi !!), morti di fame.
      Se ti conviene così, altrimenti, ciao!!!

      Per il resto sono daccordo con F@bio.

    7. Ps.
      giusto per non fare i conti in tasc a nessuno.
      Il capitano andrea barzagli percepisce:
      1000000 (un milione di euro a stagione, escluso pubblicità ed altre caviglielle varie che da sole sarebbero la mia felicità).
      Considerando il solo milione, per 365 giorni, fanno appena 2800 scarsi al giorno.
      IO CREDO CHE PER 2800 AL GIORNO, E’LECITO ASPETTARSI SEMPRE IL MASSIMO.

      …. E SONO PURE PAGATI PER GIOCARE!!!

    8. Leggendo in passato gli interventi di Lucio Luca (ma non i commenti dei lettori) pensavo che l’autore fosse un po’ prevenuto. Dopo la partita di ieri comincio a pensare che forse mi sbagliavo.
      Ho giocato a calcio. Giocavo sulla fascia. Allora non si parlava di giocatori di fascia; si parlava di terzini e di ale. Io ero un terzino, sistematicamente richiamato da allenatore e compagni (“Torna indietro a difendere”, “Non lasciare soli i compagni”… ). La fascia per me si srotolava lungo tutto il campo, da una porta all’altra, con una peculiare bizzarria: giocavi nella zona di confine tra campo e fuori-campo, in qualche modo tra “essere” e “nulla” (con una connotazione quasi sartriana). Un giocatore centrale divide il terreno in segmenti e, con sguardi diretti, localizza i compagni e le porte. Giocando nella fascia il mio territorio era soltanto una lunga striscia di campo con una visione fortemente obliqua, asimmetrica, dei compagni e delle due porte. Giocavo a destra e a sinistra; l’asimmetria di base era la stessa, cambiava solo qualche coordinata. Il bello della fascia lo scoprivi nella percussione; mi devo guardare soltanto da un lato, lì c’è il nemico; il fuori-campo, il nulla dell’altro lato, lungo il quale corro, è mio amico …
      Quando assisto a una partita di calcio questo lunghissimo tempo passato è annullato. E’ come se corressi ancora sul terreno della Favorita. Risento le voci degli avversari (“Un ti fazzu passari!”, “Accura ca t’acciuncu!”, “Unni vai!”, “Minchia ciatu!” …).
      Ieri la partita mi ha disorientato. Come spettatore in passato ho solo applaudito. Non ho mai fischiato. Quando c’era da fischiare restavo zitto. Nemmeno ieri ho fischiato. Sono rimasto disorientato. Non mi sono divertito. Non ho pensato a quando giocavo. Ho pensato invece ai problemi del mio lavoro, alle mille difficoltà che comporta … Un modo di allontanarmi dalla partita.
      “Cazzissimo” diceva mio padre quando era molto irritato. Cazzissimo mi sono detto ieri. Se una partita mi deve riportare di nuovo ai problemi del lavoro molto meglio che continuo a lavorare, invece di andare allo stadio.
      Il mio lavoro comporta anche l’organizzazione di gruppi di persone in contesti di estrema complessità. Contesti più complessi di una squadra di calcio. Ieri dovendo pensare (non per colpa mia) al mio lavoro ho applicato (inconsciamente) alla sciagurata partita parametri investigativi di analisi che quotidianamente, mutatis mutandis, adopero nel lavoro.
      In modo estremamente conciso, l’indagine mi ha permesso di identificare il principale indiziato del delitto perpetrato ieri alla Favorita. Questo indiziato non è l’allenatore che però è complice, correo per non aver saputo correttamente comprendere e gestire il problema. L’indiziato principale è la squadra, che forse è recidiva. I giocatori cioè, anche quelli con le lacrime agli occhi.
      Peraltro l’anno scorso qualcosa accadde nella seconda parte del campionato. Pur non sapendo cosa, un dato appare di trasparenza cristallina: i giocatori erano coinvolti (con pensieri, parole, opere e omissioni).
      Come spiegare in altro modo l’abulia di ieri, l’immobilità assoluta, il gioco alle belle statuine (chi aveva il pallone non sapeva a chi passarlo)? Questa manifestazione di impotenza è un incidente di percorso? Certo si può sempre sbagliare una partita; ma in questo momento, se dovessimo identificare una partita sbagliata sembrerebbe proprio quella contro l’Inter.
      La reazione stizzosa di Barzagli contro il pubblico non fa che aumentare i miei sospetti. L’accusa è palesemente ingiusta e probabilmente tradisce anche quella che potremmo chiamare una limitata velocità neuronale dell’accusatore. Come dimenticare l’applauso del pubblico quando la squadra perse contro l’Udinese 5 a 1?. In questo contesto però, se il principale indiziato accusa qualcuno, è legittimo chiedersi “perché stai accusando?”, “cosa c’è dietro?”, “quali sono le tue responsabilità?”.
      Per chi volesse qualche dettaglio, sono partito da una probabilità a priori dello 0.5. A partire dal 27° minuto del primo tempo, ho cominciato a calcolare a mente i likelihood ratio di alcuni sintomi e segni (palle perse, passaggi sbagliati, tiri in porta ecc.). Nell’intervallo, applicando bayesianamente i likelihood ratio ottenuti alla probabilità a priori (eseguivo sempre mentalmente il calcolo diretto, forse per desiderio di evasione; si può adoperare comunque anche un nomogramma) sono arrivato a una probabilità a posteriori (ripeto: probabilità che l’indiziato principale fosse la squadra) dello 0.97. Applicando un’analisi di sensibilità, dal 1° al 38° minuto del secondo tempo, ho visto che il risultato finale non sarebbe variato di molto anche partendo da probabilità a priori diverse. Nei minuti di recupero ho analizzato i dati considerando un universo probabilistico non bayesiano. La matematica da applicare è più complessa. Il risultato non è cambiato.

    9. Caro Sergio come mai rappresenti sempre la voce fuori dal coro? E’ un caso? Nella NON partita con il Parma i fischi possono starci e anche i giocatori devono starci. E poi un vero capitano avrebbe dovuto dire: ” Non è sicuramente facile giocare con la gente che ti fischia, ma più ti fischiano più ti caricano…i fischi non fanno mai bene. Noi, comunque, faremo di tutto per far tornare il nostro pubblico a divertirsi “. Parole familiari? Sono di Amaurì, appena fuori a fine partita…ancora una volta un campione dentro e fuori dal campo. Riprendendo il post di Gaetano B. vorrei sottolineare come Amaurì il suo “milione” lo suda, Barzagli passa invece il tempo a dire “i tifosi sono…” oppure “io non valgo tutti quei milioni…”. (e qui mi sa che forse ha ragione)

    10. Aamuri ha anche detto che è d’accordo con Barzagli….

    11. Ma è lecito aspettarsi cosaa?????
      Siccome uno guadagna tanto deve fare sempre 2 gol a partita, o giocare alla perfezione?
      Certo che certi “tifosi” hanno perso proprio la testa!

      A VOLTE SEMBRIAMO RINCOGLIONITI

      Ci lamentiamo che i giocatori sono superpagati, e metto la mano sul fuoco che OGNI SINGOLO APPASSIONATO DI CALCIO, una volta nella vita minimo, si sia fatto i conti di quanto guadagna all’ora un Kaka o un Ronaldinho. Dicendo la classica frase….” Kaka ruarme e pigghia picciuli”
      E in quel momento il calcio fa schifo e bla bla bla.

      Poi spunta sul giornale che BOJINOV nn è venuto al Palermo, e tutti a dire “Zamparini ESCI I SOLDI….compriamo qui vendiamo li” ….e si parla di MILIONI DI EURO!!!
      A convenienza uscite il discorso dei soldi, se servono a comprare Kaka vanno bene, se poi invece il Palermo gioca male, dite che i giocatori sono superpagati e che quindi DEVONO VINCERE PER FORZA

      IERI HO ASSISTITO A UNO SCEMPIO

      La gente che fischia i propri giocatori prima dell’inizio della gara MI FA VOMITARE. Un Brienza che entra in campo all’esordio stagionale, dopo che sta in panchina ZITTO senza dire nulla e ogni volta ha solo parole d’affetto per i tifosi, VIENE FISCHIATO e INFAMATO dall’inizio alla fine SENZA SOSTA ed esce in lacrime.

      MA CHE PERSONE SIETE!! QUI SI è PERSO IL RISPETTO DELL’UOMO….RICORDATE CHE è SOLO CALCIO, soltanto uno sport!!
      Vi ricordate il PAlermo che giocava con il Pontedera o con la Turris??? L’avete scordato??….IO NO!!! NN L’HO SCORDATO
      C’è gente che è abituata troppo bene…ha tifato le strisciate, è stata abituata a vedere champions e lotte per lo scudetto….e adesso siccome c’è la moda PALERMO, vorrebbero avere le stesse gioie con la squadra della propria città….BEI TIFOSI DAVVERO!
      QUESTA NN è LA DIMENZIONE DEL PALERMO, CHE PRIMA DI ARRIVARE A ESSERE UNA SQUADRA COSI….N’AVA MANCIARE I PANEE DURO…solo che il palermitano vuole tutto e subito….complimenti a quei tifosi che cantavano canzoncine di sfottò a Barzagli ad Amauri…e che già all’ ottavo minuto avevano perso! Tutti vogliono l’europa….l’europa arriva e allo stadio sn in 4 mila!!! ZITTI E MUTI. La gente deve stare IN SILENZIO. A me girano le palle a 3.000…perchè io nel Palermo ci credo FERMAMENTE e adesso che vedo persone che distruggono tutto , divento un pazzo.

      DICO siamo alla 10ma giornata in piena zona europa, il gioc è brutto, ma siamo li..immaginate quando incomincieremo a giocare bene!!!!

      Ma dico…cosa volete da questa squadra, cosa pensate di ottenere fischiando tutte le partite (gia per il pareggio contro il Torino la gente fischiava), lasciate in pace il Palermo. Fatelo per chi l’ha veramente a cuore!

      BARZAGLI IL MIO CAPITANO
      PALERMO PARTE DI ME

      Un saluto a tutti

    12. Fatemi capire, adesso chi paga un biglietto per vedere uno “spettacolo” non può più lamentarsi se lo spettacolo stesso è pietoso? In ufficio non mi posso lamentare con il capo, all’università non posso farlo con il professore…magari allo stadio un “vaff****lo” lo posso gridare…???

    13. Si può dire: il pubblico secondo me ha sbagliato. Non si può dire: la maglia tenetevela. Non giochiamo per il pubblico. Perchè il pubblico – tanto amabile quando batte le mani – è la ragione per cui Andrea Barzagli guadagna un sacco di milioni. E non esistono mestieri (né quello di Barzagli, né il mio e quello di Lucio, né l’idraulico) esenti dalle critiche di chi – in definitiva – ci mette i soldi per comprare il giornale o per andare a vedere la partita. Altrimenti, la prossima volta che mi incavolo con l’idraulico che non capisce un tubo lui potrebbe dirmi: “Colpa dell’ambiente”.

    14. Amaurì ha dichiarato di essere daccordo con Barzagli. Per fortuna la squadra è unita. Per questo ho la speranza che adesso qualcosa cambi.
      Ovviamente il pubblico, che paga il biglietto, ha tutto il diritto di fischiare; però, se lo fa, poi non ha più il diritto di pretendere che è come se non l’avesse fatto.
      Per fortuna non siamo robot in cui si mettono le monete per farci funzionare e, più se ne mettono, meglio funzioniamo. Per fortuna anche chi guadagna una barca di soldi (come i calciatori) hanno sogni (anche di simbiosi e sintonia con il proprio pubblico), emozioni, debolezze e brutte prestazioni.
      Il mondo ci sta abituando a essere troppo asettici; e a pretendere senza dare.
      Ovviamento altro direi se mi fossi accorto della mancanza di impegno da parte dei giocatori. Ma tutto si può dire meno che non si impegnino.

    15. Che tristezza che andiate a vedere la partita come se chiamaste un idraulico per riparare il cesso…

    16. Solo una cosa per Sergio: i giornalisti fanno i giornalisti, non sono parte integrante di nulla se non del loro giornale (tv, radio etc.). Questa storia che per vincere ci vuole società, squadra, pubblico e stampa è una boiata pazzesca. Mettetevelo in testa una volta per tutte. E’ un luogo comune strasuperato. Nell’82 l’Italia vinse un mondiale con tutta la stampa contro. E più o meno la stessa cosa è successa con Lippi nel 2006. L’anno scorso il Milan era attaccato da tutti i lati e vinse la Champions (e non sapete quanto mi duole ricordarlo). I giornalisti fanno semplicemente il loro lavoro. Che è quello di aspettare Colantuono a fine partita e chiedergli perchè la squadra ha giocato male. Colantuono, lautamente stipendiato, dovrebbe avere la buona creanza di sedersi e rispondere. Ieri sera nemmeno questo ha fatto. Lo ha fatto Barzagli e ha detto quello che ha detto: cioè che dei tifosi a lui non frega nulla. Questa è la realtà. Poi se ai tifosi va bene lo stesso, ne prendo atto. Io non sono tifoso, sono uno che va allo stadio a godersi lo spettacolo del calcio. E purtroppo quest’anno, a parte un paio di occasioni, di spettacolo Colantuono, Barzagli e compagnia ne hanno offerto poco. Molto poco. Sarebbe stato meglio chiedere scusa e non attaccare l’ambiente. L’ambiente… ragazzi, a Palermo si sta da Dio, hanno un presidente che li paga puntualmente il 27 di ogni mese e si lamentano pure? Si mettano sotto e comincino a vincere. Lo sapete che il Palermo non vince dal 26 settembre? E che ha 10 punti in meno dell’anno scorso? Lo sa il nostro capitano?

    17. Lucio lo sapevi che il palermo 7 anni fa a quest’ora si preparava alla sfida contro il giulianova?

      Dobbiamo crescere tutti, giocatori e tifosi!

    18. teniamoceli stretti i capitani che stanno zitti per un ritorno e poi dicono “mah, è un inferno giocare al barbera”.
      barza è stato, in una serata, superiore a corini in tre anni. ha detto cose giuste, ha solo sbagliato come dirlo. se le diceva con calma bisognava solo stare zitti.
      e teniamoci stretti i vari ascoli, messina, empoli, cagliari, teniamoceli stretti. là si che si giocava calcio champagne, ma si sa, le vittorie dell’andata erano merito del mister, i casini del ritorno colpa della squadra, e certo…

    19. Ogni giornalista palermitano (e non) è libero di fare il giornalista come meglio crede. Altro è pensare che ciò che scrive non influisca sull’ambiente, su chi legge (questa sì che è una boiata! Qualcuno ha sentito mai parlare dei media come Quinto Potere?!?).
      Il giornalista sportivo (ripeto: volente o nolente), in quanto appartenente a ciò che definiamo “la città” o “l’ambiente”, è per forza di cose parte integrante del processo che porta al successo, o meno, di una squadra di calcio.
      Poi, sono daccordo con Lucio quando dice che a volte, quando l’ambiente ti è contro, nascono i migliori successi (e gli esempi che apporta sono più che significativi); ma ci vuole un aggiunta: non solo l’ambiente deve essere contro, anche il gruppo deve essere contro l’ambiente. Ed è quello che è successo ieri e per questo sono contento delle parole di Barzagli. Sono convinto che adesso, che la presa di posizione è bilaterale, il Palermo possa ottenere migliori risultati. Si badi bene, questa non è una contraddizione: è sempre meglio non arrivare a ciò, che deve essere solo un’eccezione.
      Spero sia chiaro che non è mia intenzione offendere nessuno o criticare qualcuno in particolare: voglio solo dare il mio contributo – con la mia modesta opinione – alla crescita di questa città (e della sua squadra). Una città (ed una squadra) cresce con l’aiuto di tutti i cittadini, non con i fischi.

    20. Ale, io ero a Giulianova e tu? Allora, visto che fino a 7 anni fa il Palermo si preparava alla difficile trasferta di Giulianova non si può più muovere alcuna critica? Quanto tempo deve passare prima di osare? Dieci anni, venti? Sì, è vero, devono crescere tutti. I giocatori soprattutto. E pure la società. Caro Pippo, ti sarai chiesto come mai la squadra dell’anno scorso fece 38 punti nel girone di andata e appena 20 nel ritorno. La stessa squadra senza il solo Amauri. Possibile sia stata colpa soltanto di Guidolin? Non è che andavano in campo i giocatori? Da Barzagli a scendere? Pippo, ci sono stati ascoli, empoli (pure quest’anno), Messina. Ma anche Milan, Fiorentina, Inter, Juventus l’anno prima. Te lo ricordi? E ti ricordi quel capitano che ad ogni calcio d’angolo si rivolgeva ai tifosi per chiedere l’incitamento. Te lo ricordi o no?

    21. si, lo ricordo.
      e guarda, per 800 mila euri l’anno di fare il buffone a alzare le braccia ci sto.
      non basta questo, non basta aizzare il pubblico. bisogna mantenere uno spogliatoio, e non c’è riuscito.
      caracciolo lui l’ha voluto. così come amauri. cambiare il gioco lui doveva farlo, anziche continuare ad affidare a palla hai piedi torti di corini che lanciava verso il nulla (caracciolo). qua ci colpa lui.
      poi.
      preferisco perdere 2097223475637-0 contro le grandi per poi vincere 1-0 contro le piccole. quindi, se la mettiamo sulla foduria, ti do ragione. ma se la mettiamo sul piano pratico, me ne faccio poco di una vittoria sul milan e di quattro sconfitte con empoli e cagliari (a/r).

    22. Faceva il buffone corini? Il buffone? Uno che gioca da 20 anni in serie A e che per anni ha avuto la migliore media voti? uno che l’anno scorso è stato il capocannoniere del Palermo giocando a ridosso della difesa? Piedi torti? Vabbè, mi arrendo, hai ragione tu. Mi do alla canoa-polo, forse è meglio

    23. Lucio fammi capire : Barzagli ha sbagliato i toni, probabilmente il giorno dopo sarebbe stato più diplomatico. Ma come capitano per me è giusto che difenda quei compagni che ripeto e sfido chiunque a provare il contrario sono bersagliati in modo prevenuto.
      E’ quello che deve fare come capitano e per me ha fatto bene.
      Anche io pago il biglietto, ma non mi va di essere accomunato agli allenatori della domenica, che si limitano a criticare, a fischiare e a insultarte.
      Ripeto : per me se Colantuono continua così, ha fallito e dovrebbe andare via, ma porto rispetto per l’impegno che ho visto.
      Stiamo bruciando giocatori, che magari in condizioni diverse potrebbero rivelarsi delle sorprese.
      Sono stato sempre critico, ed ancora non mi va giù la cessione di Corini, ma adesso questa è la squadra che abbiamo, e se si va allo stadio per fischiarla o peggio per desiderarne la sconfitta, allora non abbiamo capito nulla.
      Sul campo la squadra si incoraggia, verrà dopo il momento delle critiche.

    24. Quello che molti ancora non hanno capito, secondo me, è che il pubblico di Palermo non chiede vittorie, ma giocatori che ci mettano un po’ di grinta quando scendono in campo, che dimostrino un po’ di volontà!
      Ieri sembrava che in campo ci fossero dei moribondi!!!!
      Va bene che l’allenatore è nuovo e alcuni elementi della squadra pure, ma la grinta dov’è?
      Non mi interessano le coppe, ma una squadra che faccia venire il “prìo” solo a guardarla. Poi i risultati sono un’altra storia…
      Detto questo sono d’accordo con chi dice che il pubblico ha sbagliato a fischiare dato che bisogna fare il tifo proprio nel momento in cui la squadra ne ha maggiore necessità.
      FORZA PALERMOOOOOOOOOOO

    25. D’Accordissimo con Wave.

    26. Wave, d’accordo con te. Ma i fischi non possono diventare un facile alibi per la squadra. Con l’Inter il pubblico ha applaudito 90 minuti su 90. Vuol dire che la squadra meritava applausi e non fischi. Detto ciò, io non ci ho mai creduto che un fischio in più o in meno determini l’esito di una partita. Così come non credo al quinto potere (roba vecchia Sergio, i giornalisti aspettano da tre anni il rinnovo del loro contratto di lavoro, altro che quinto potere, siamo alla frutta, non riusciamo nemmeno a farci dare quei 30 euro in più che la Fiat ha “generosamente” concesso ai suoi lavoratori). A proposito, ma com’è che l’hanno scorso si poteva fischiare liberamente nel girone di ritorno e oggi stiamo qui a scandalizzarci??? Mah, sarà cambiato il vento…

    27. Lucio non è così. I fischi sono una costante almeno dove sono io. Avete citato la sconfitta con l’Udinese, bè io mi ricordo che una parte dei tifosi non vide il goal della bandiera, perchè era andata via prima…
      Barzagli ha difeso i suoi compagni, male, ma li ha difesi.
      L’hanno scorso alcuni giocatori ( Caracciolo per esempio ) non davano il massimo, la gestione di Guidolin dei nuovi acquisti ( Cavani per es.) non soddisfaceva nessuno, ma si continuava a tifare capendo il momento di difficoltà.
      Ma sentire i fischi contro giocatori che giocano poco o niente, quando ancora devono entrare in campo, penso sia qualcosa che da davvero fastidio.

    28. Lucio a Giulianova non sono mai andato, ma vado allo stadio sempre, faccio le trasferte quando i soldi e il tempo me lo permettono.
      Penso solo che ancora nn c’è una cultura sportiva qui a Palermo….cavolo ma i tifosi dell’Inter che dovevano fare?Si dovevano SPARARE ogni anno dall’ 1986 al 2004. E loro si che hanno vinto coppe e campionati!
      Barzagli probabilmente ha detto parole grosse che fanno male, ma è così….noi AMIAMO LA MAGLIA???
      Allora non fischiamo i giocatori prima di entrare in campo, perchè LA MAGLIA DA SOLA NON GIOCA….LA MAGLIA CARE N’TIERRA!!
      Se il Palermo prende il GOAL all’inizo…..incitiamoli il triplo!!
      Infondo il Palermo non è dei vari Barzagli e Amauri….è nostro!

      Un Saluto

    29. # lucio scrive:
      1 Novembre 2007 alle 17:25

      Faceva il buffone corini? Il buffone? Uno che gioca da 20 anni in serie A e che per anni ha avuto la migliore media voti? uno che l’anno scorso è stato il capocannoniere del Palermo giocando a ridosso della difesa? Piedi torti? Vabbè, mi arrendo, hai ragione tu. Mi do alla canoa-polo, forse è meglio

      AHAH HAHA HA HA HA HA HA HA HA HA HA !!!

      staiu muriennu !!!

      Sangue freddo e giornalismo.

      AHAH AH AH AH AH AH AH AH AH AH HA

    30. Ciao Lucio,
      questa volta mi trovo d’accordo con quanto hai scritto, soprattutto quando scrivi:

      “Sappia che prima del suo arrivo c’era al suo posto un uomo che per tre anni si è accollato le peggiori umiliazioni dal suo presidente e non ha mai detto una parola fuori posto. Tranne verso la fine, quando si è reso conto che mezza squadra gli remava contro e non aveva armi per combattere. Perché è facile dire che l’anno scorso era tutta colpa di Guidolin, ma in campo ci scendevano loro, i campioni del mondo, quelli che ora sono infastiditi e contrariati.”

      A questo punto però trovo insolite quattro coincidenze:

      Lunedì 22 ottobre: Guidolin dichiara – per la prima volta – che con Amauri disponibile, la classifica finale di un’anno fa sarebbe stata diversa.

      Mercoledì 24 ottobre: era atteso l’annuncio ufficiale di Guidolin alla guida del Qpr, annuncio non pervenuto

      Giovedì 25 ottobre: Zamparini recita il mea culpa nei confronti di Guidolin

      Lunedì 29 ottobre: arriva l’annuncio a sorpresa che il nuovo allenatore del Qpr è De Canio

      Se avessi molta immaginazione potrei pensare a tante congetture fantasiose partendo, ad esempio, da un Barzagli che con le sue “esternazioni” fa si che l’attenzione della massa si focalizzi sulle sue dichiarazioni piuttosto che sul vero problema del Palermo.

      Poichè invece non ho fantasia mi limito ad osservare il susseguirsi degli eventi

    31. Devo dire che le risposte a questo post mi piacciono molto. C’è chi non è d’accordo ma lo dice con serietà, chi è d’accordo e motiva le sue ragioni. La sensazione è che finalmente si parta tutti dallo stesso punto di partenza: l’amore per questi colori e la preoccupazione per quello che sta succedendo. Ovviamente c’è il solito burlone, ma quello ormai è folkloristico. Palermitana, non lo so, non sono un indovino. Lo scopriremo solo vivendo… che dici?

    32. totalmente e assolutamente d’accordo con quello che ha scritto Ale.

    33. Se avete tempo, leggetevi l’intervista di Zamparini alla Gazzetta dello Sport: “Non prendetevela con i vostri tifosi. Se deludi bisogna stare in silenzio e riflettere. Il Palermo non ha ancora digerito il gioco di Colantuono…”. Tanto per gradire. Duole dirlo, ma questa volta Zampa ha ragione al mille per mille…

    34. Zamparini dovrebbe rilasciare meno interviste, parlare di meno ed essere più presente qui a Palermo…

    35. SOGNO ZEMAN, SOGNO ZEMAN, SOGNO ZEMAN, SOGNO ZEMAN, SOGNO ZEMAN………

    36. Sono in sintonia perfetta con Luca. Anche se i tifosi devono capire che i risultati che otteniamo da un paio di anni a questa parte fino a qualche anno fa erano impensabili, che “non sempre si può vincere”, che al calcio in campo le squadre sono due e non si gioca da soli, tenuto conto di questo, il pubblico deve far sentire la sua voce quando capisce (e non ci vuole molto) che la propria squadra, dall’inizio del campionato, non ha mai avuto un gioco decente. Non si può permettere nè l’allenatore nè tantomeno il capitano di fare le dichiarazioni che hanno fatto. Adesso gli attributi (quelli che dicono di avere loro, sebbene non dimostrando niente)dovrebbero tirarli fuori i tifosi rompendo completamente con la squadra e con questi “professionisti” che dimostrano solo di essere delle “signorine viziate”. Grazie

    37. E’ nel diritto di tutti fischiare la squadra.
      Anche se la ritengo una pratica masochista, è nel diritto di tutti.
      Ma a mio distorto modo di vederla, Barzagli ha ragione su un punto. Ovvero, quello che tutta la squadra si aspettava maggiore incitamento dopo il gol del Parma, incitamento che non è MAI arrivato. Pure Amauri si mise a fare come Corini, e il pubblico se n’è allegramente fregato. Le uniche volte in cui i signorini del pubblico si sono espressi sono state per i passagi sbagliati dei giocatori, solo solo per prenderli a male parole. Poi, muti, in silenzio, sino ai fischi finali.
      Ecco, se Barza fosse stato zitto, muto per due giorni, si fosse calmato n’anticchia e poi avesse detto questo, molti gli avrebbero dato ragione.
      A Barzagli gli imputo solo il modo in cui ha detto le cose, volgare, pesante e eccessivo. Ma per quanto concerne la sostanza, almeno su questo punto, ha ragione.
      Se vuoi fischiare, incita prima.
      E’ facile urlare contro l’Inte e stare zitti contro il Parma.
      Opinione mia.

    38. @ wave:
      “Colantuono fino ad adesso non ha fatto vedere un gioco, ma questo non autorizza alla contestazione “preventiva” nei confronti di giocatori ( penso per esempio a Pisano o Cassani) , prima ancora che entrino in campo”

      “Sul campo la squadra si incoraggia, verrà dopo il momento delle critiche.”

      Sono assolutamente daccordo con te.

      Mercoledì sera mi sono ricordato perchè non vado + allo stadio come un tempo.

      perchè avrei dovuto litigare con 60/80 persone che mi stavano nel raggio di 10 mt. in gradinata…

      Vi giuro che i vari
      “Pisano si na atta..”
      “Cassani Va ieccati”
      “Simplicio va cogghi i banani”
      “Brienza vatinni a cagliari”
      “tedesco va vinniti i luppina”
      etc etc etc etc etc etc
      erano frasi che anticipavano il controllo di palla del soggetto in questione di 3/4 secondi…ancora prima che questi potesse, serenamente, sbagliare…..

      IO NON LO CONDIVIDO.
      ed eprimo un mio pensiero personale.
      MA IO NON CI STO e mi dissocio pubblicamente da questa gente (aglia?!!!) che va allo stadio che già fuori, nel piazzale davanti la tribuna, Pisano è una sega, cassani avi agghiri a verona in C1 e Colantuono non mangia il panettone.

      Per carità, il Palermo ha disputato la peggior partita da 2 anni a questa parte….
      ma i fischi proprio non li digerisco…
      Le critiche si, per carità, c’è, ci sarebbe, ci sarà sempre da discutere di uomini, schemi, ali, terzini, registi (???)- 2 punte – 2 mezze punte e una punta – 1 punta e tre trequartisti etc etc…
      e di attributi: perchè una squadra che pareggia o segna al 92 la aspettavo da anni…
      quanti gol abbiamo fatto allo scadere, nella famosa “zona cesarini” negli ultimi 5/6 anni?
      gli stessi delle ultime 6 giornate forse…
      qualcosa mi dice che forse questa squadra proprio senza palle non è!

      ma i fischi, perché?
      perchè tu spettatore (non tifoso – è diverso), paghi il biglietto e pretendi qualcosa in cambio?
      Il calcio non è solo spettacolo.
      …o almeno non è detto…
      Il calcio è sofferenza – passione – strategia – sconfitte – rimonte e scivoloni…gol fatti, e gol subìti…
      ma a palermo si sa, siamo tutti allenatori, dei sergenti di ferro che non ammettono errori.

      vero: ogniuno spende i propri soldi e vorrebbe indietro risultati, spettacolo, gioco e vittorie…

      ma se andate al ristorante e mangiate male urlate e fischiate al cuoco?
      se andate al cinema ed il film vi fa cag…re imprecate contro lo schermo???

      penso che ci siano modi e modi di esternare, se proprio si sente il bisogno di farlo, il proprio disappunto.

      Per non parlare poi dei “simpaticissimi” BUUU BUU BUU da scimmiotto che si levano dagli spalti nel momento tocca palla un “colored” – vedi Coly mercoledì sera…
      questo si che è un pubblico intelligente e competente vero?
      maturo.

      che schifo..
      che vergogna..

      Torno sul divano, dove ACQUISTANDO il calcio, contribuisco alla causa della mia squadra…che non avrà i miei soldi x un biglietto o un’abbonamento…ma incassi dai diritti TV…

      God Bless Sky.
      Forza Palermo Sempre….ma se gioca bene, è molto meglio….

    39. @ Ale dice:
      Un Brienza che entra in campo all’esordio stagionale, dopo che sta in panchina ZITTO senza dire nulla e ogni volta ha solo parole d’affetto per i tifosi, VIENE FISCHIATO e INFAMATO dall’inizio alla fine SENZA SOSTA ed esce in lacrime.
      MA CHE PERSONE SIETE!! QUI SI è PERSO IL RISPETTO DELL’UOMO….RICORDATE CHE è SOLO CALCIO, soltanto uno sport!!

      QUOTO è E CONDIVIDO PIENAMENTE

    40. BUUU BUU BUU

    41. Io sinceramente i fischi a Brienza non li ho sentiti, adesso non esageriamo, stanno montando un caso che non c’è, la squadra in tutto il 2007 ha fatto prestazioni poco convinvìcenti in casa….è tutto un insieme di cose e di fattori…

    42. Tutto il mondo è paese. La Roma seconda in classifica è stata fischiata dopo il pari interno col Napoli. Nei forum giallorossi si chiedeva la testa di Spalletti (!) Il Milan che ha vinto la Champions idem. Il Napoli è partito tra le contestazioni di chi pensava che la squadra fosse scarsa. Il calcio mette in circolo queste passioni. E proprio non mi pare che una squadra che ha bruciato la Uefa contro una formazione inferiore e che finora ha offerto – salvo sprazzi di buon gioco – prestazioni molto al di sotto dello sperabile possa lamentarsi dei suoi tifosi, per me addirittura “pazienti”. Altrove cosa sarebbe accaduto al cospetto di una società che promette di lottare per la Champions e andare avanti in Uefa e a circa un terzo del cammino presenta una formazione logica come un quadro surrealista? I tifosi non sono solo carne da macello-abbonamento. Lasciamogli almeno il diritto di dissentire dallo spettacolo, quando è orrendo.

    43. Puglisi,come tifoso non sono contento di quanto visto. Ma quello che non mi va è vedere come venga fischiata già a partire dal primo tempo una squadra che è in svantaggio, e non mi va di vedere che giocatori che certo non sono fuoriclasse,ma non meritano di essere fischiati a prescindere, siano timorosi nel giocare perchè sanno che il loro primo errore non gli verrà perdonato.
      Ci sono sedi e momenti opportuni per contestare, ma ripeto , se non siamo soddisfatti del gioco espresso e non dell’impegno, diamo la responsabilità all’allenatore e non ai giocatori.
      MI auguro per Barzagli, che riesca a ricucire i rapporti con quella parte della tifoseria che si è sentita offesa, altrimenti temo gli vada a finire come Toni.
      Cosa ne dici se verrà fischiato fino al termine della stagione?

    44. Cosa dico, Wawe? Che – purtroppo – se la sarà cercata con quelle dichiarazioni. Vedi, Wawe, io non credo – ripeto – che Palermo sia un ambiente incandescente o negativo come si vuole far intendere. Barzagli, da capitano, avrebbe comunque potuto dire: “I tifosi che fischiano dall’inizio, pur essendo liberissimi di farlo, non aiutano la squadra che è innanzitutto un loro patrimonio. E’ una pratica autolesionista” (di quel compiaciuto autolesionismo che contraddistingue noi panormitani). Pensi che i veri innamorati del Palermo non sarebbero scattati in piedi ad applaudire una frase del genere? Ma quando Barza dice “La magliettina tenetevela stretta”, qualunque sia il significato dell’espressione, dice una cosa che oggettivamente colpisce al cuore l’anima di un tifoso, il legame con i suoi santissimi e adorati colori. E perfino io che tifo Roma al 50,5 per cento e solo per il resto Palermo, mi “arraggio” di brutto quandon sento questa frase e quando la risento. Mi incavolo proprio. Perchè mi scopro ferito a sangue in un sentimento profondo di amore e identità che nemmeno sospettavo potesse battere tanto dolorosamente forte. Rispondo alla domanda. Personalmente, se Barzagli chiederà scusa, avrà il mio rispetto di nuovo. Altrimenti, no. Anche se dovesse segnare ottanta gol in una sola partita.

    45. Ho già chiarito il mio punto : Barzagli ha parlato come un capitano a difesa dei propri compagni. Prova ne è che la squadra è coesa con lui. Allora per proprietà transitiva, se si fischia Barzagli, si dovrà fischiare Amauri o Rinaudo che gli hanno dato ragione.

    46. “ULTRAS PALERMO scrive:
      2 Novembre 2007 alle 13:05
      BUUU BUU BUU”

      Appunto…

    47. Dietro consiglio di Lucio ho letto l’intervista a Zamparini pubblicata oggi sulla Gazzetta.
      La mia opinione è che è stato l’unico commento davvero equilibrato che ho ascoltato in questi giorni!
      Quasi non riconosco più il presidente.
      Non è che per caso legge abitualmente gli articoli di Lucio Luca su Rosalio.it e si sia deciso di seguire, finalmente,
      i suoi consigli?

    48. il Palermo in serie A non lo avevo mai visto prima dell’era Zamparini. sostengo questi colori dalla rinascita della società che coincise con la nascita della mia fede calcistica, nell’88. in tutti questi anni non mi spiegavo perché Palermo non avesse una squadra in serie A. perché Palermo calcisticamente si dovesse confrontare con realtà provinciali nonostante in un passato da me non vissuto, fosse stata in serie A.
      Poi vennero una serie di polentoni per spiegarmelo.

    49. MALEDETTA CURVA NORD!!
      una volta cantavi rivolta alle tribune: “siete sempre un pubblico di mrda!” una volta chiamavi “Tutto lo stadio!” e poi esplodeva la Favorita.
      oggi il tuo colpevole silenzio sta permettendo che una serie di patetici personaggi alzino la voce e rappresentino un’intera tifoseria di cui questi soggetti non sono che una minoranza molto rumorosa.

    50. Luca Caro sei la voce dell’insoddisfazione, della frustrazione, della lamentela, della critica vuota e non costruttiva. Scegli come argomenti sempre quelli che suscitano polemiche interne, destabilizzi,semini zizzania. Certo, sei assolutamente libero di farlo, come uomo, come giornalista, come blogger. Ma ricordati che allo stadio sei uno juventino anche se porti al collo la sciarpetta rosanero. Ricordati che quando scrivi ti rivolgi ad un pubblico di appassionati che considera la doppia fede non come una risorsa ma una vergogna. Quindi non stupirti della poca stima che susciti in quelli che al contrario di te non venivano pagati per andare a giulianova.
      Aspetto sempre che tu risponda alla domanda che ti hanno rivolto non molto tempo fa e che ti ripropongo:” Una cosa Lucio,prima che vai via,hai detto che vivi a Roma,si juventino,sei nato a ragusa,hai lavorato in una tv catanese,ma toglimi una curiosità(in tono scerzoso davvero) ma chi nicchiu e nacchiu scrivi sul Palermo Calcio ?? “

    51. Lucio dove abiti a Roma?

    52. Amico Aziz, scrivo sul Palermo perchè sono un professionista e mi pagano per farlo. Non qui su Rosalio, ovviamente, qui è solo un prio chiacchierare anche con chi, come te, mi dà un valore che non ho. Sono la voce dell’insoddisfazione? Non sono l’unico. Prova a fare un salto nei muri dei tifosi e vedi quanti insoddisfatti ci sono in questo momento. Prova a leggere qualche giornale, se ti va, e vedrai che il giudizio sul gioco rosanero è unanime. Non mi stupisco della poca stima che suscito in te. Anzi, senza che te ne adombri, non me ne può fregare di meno della tua stima. Io scrivo, tu scrivi, chi legge saprà farsi un’opinione da solo. Vivo a Roma perchè non sono ricco di famiglia e sono costretto a lavorare, carissimo Azi. Sono juventino da quando avevo 5 anni, devo darti una spiegazione pure su questo? Ho lavorato per una tv catanese per la stessa ragione per cui adesso lavoro a Roma (se tu hai avuto la fortuna di trovare un posto sempre a Palermo non puoi certo accusare gli altri di essere sfigati…) e nessuno ti obbliga a venire qui a farti destabilizzare come tifoso o a cadere nelle mie oscure trame che mettono zizzania. Spero di essere stato esauriente e di averti tolto tutte le curiosità. Ultima cosa: i giornalisti non devono mai essere tifosi altrimenti fanno male il loro lavoro. Fattene una ragione. Saluti cari

    53. Palermitana, non sono così importante. Però mi stupisco anch’io di essere sempre più spesso in sintonia con lui. Solo che io non mi sono mai spostato di un millimetro. E comunque un Zamparini così paziente e riflessivo mi piace assai. Chissà se piace anche ai tifosi, quelli veri, e non mezzo sangue come me (così Aziz è contento)

    54. Pienamente d’accordo con gigiottocrew.

    55. Non vorrei mai che il vulcanico Zamparini stia caricandosi per poi fare tutta una unica eruzione.
      E’ vero, la squadra non ha gioco, tuttavia io do ancora fiducia al Colantuono. Del resto le statistiche dicono che le squadre di Colantuano raggiungo il top non prima di natale.
      Per la serie: ” U MEGGHIO CAVADDU SI VIRI A TIRO LUANGO!!!”.

    56. colgo l’occasione per spiegare a te e al modello che di Zamparini, al tifoso non gliene foot nienten. ne tanto meno dei fighetti strapagati dei giocatori (in particolare fiorentini tifosi della juve).
      ma niente, niente. cioè proprio zero. Zamparini, Barzagli, Amauri, Brienza, se ne andranno. prima o poi. il tifoso, a meno che non tifi per due squadre, rimarrà sempre.
      quando dalla curva si leva in coro “ESISTE SOLO LA MAGLIA”, non si sta contestando qualcosa ma si stanno richiamando tutti al loro posto. è un “serrate le file” molto diverso dai fischi vili e vomitevoli di alcuni squallidi personaggi.
      ma un Fighetto di modello Fiorentino chi nn’avi a capiri? dovrebbero spiegarglielo i giornalai locali? in alcune città lo fanno, in altre no. in moltissime glielo vanno a spiegare direttamente i tifosi. ma non è il nostro caso da un po’ di tempo..

    57. Certo anche io lo preferisco così: paziente e riflessivo e ho apprezzato moltissimo la bacchettata a Barzagli perchè l’ha saputa dare con stile ed eleganza.
      Chi è il tifoso vero?
      Questo non so dirlo, so solo che sin da bambina ho amato solo il rosanero, questo amore è indelebile nel mio cuore, e non mi sognerei mai di fischiare la mia squadra nè prima, nè durante, nè dopo una gara.
      Mi piacciono le critiche quando servono a costruire e a migliorare, non comprendo invece chi si diverte solo a criticare per distruggere.
      E ritornando al nostro beneamato presidente, in questo momento mi ricorda tanto un vulcano silente, e credo che qualcosa cambierà, sicuramente non ci sarà l’esplosione che tutti si aspettano, ma Zamparini è troppo intelligente per permettere che questa squadra possa a breve ritrovarsi a lottare per traguardi diversi da quelli prefissati.

    58. @ma non è il nostro caso da un po’ di tempo..

      Torneremo quando meno ve lo aspettate

      e ci sarà da divertirsi

    59. Caro “gigiottocrew”, da abbonato, tanto per dire che allo stadio ci sono sempre, e da tifoso sportivo, mi esalto battendo le mani per le belle azioni e spesso manifesto approvazione per le bellissime giocate avversarie. Premesso ciò ti dico, quando come nel caso di palermo/parma nel sentire la formazioni iniziale mi sono venuti i brividi(mi sento un pò competente) ci siamo detti con quelli seduti “accanto”, “sopra” e “sotto”, qui oggi finisce male (come risultato s’intende.
      Avevamo capito che l’avversario era il REAL MADRID. Quando ci siamo resi conto che era il Parma, abbiamo pensato che la stessa cosa era accaduta a Colantuono. Con la differenza che lui ha deciso che un punto o perdere con il Parma era come un buon risultato (intervista del giorno prima.
      Parafrasando.
      Volevamo comunicarlo a Colantuono che era il Parma ma avevamo il vecchio numero di cellulare, non avevamo il pennarello per scrivere a carattere cubitali. Allora si e deciso di farglielo sentire nel modo da STADIO, fischiando, certo non è corretto, ma come si fa ad avvisare qualcuno che va a marcia indietro e sta per cadere in un burrone? secondo me, anche tirando un sasso nella carrozeria per attirare l’attenzione del guidatore.
      Cosi è stato fatto, con la differenza che la carrozzeria rimbombando il rumore fa il suo dovere e avvisa il guidatore, al contrario della carrozeria i giocatori umani con l’arrivo dei fischi sentono il dolore e reagiscono in modo improprio, non avvisano il conduttore e si va a fondo.
      Concludo dicendo.
      Vero sarà che il tifoso rosanero è esigente, ma e pure vero che se sta in silenzio e non va se grida e non va, ecc. ma per quanto tempo. e dal girone di ritorno dell’anno scorso che la barca no va. Non è stato un segnale di affetto 5.000 tifosi e 20.000 abbonati nell’era mediatica? e alla prima insofferenza i giocatori diventano ostili.
      Che si guadagnassero il rispetto e lo dimostrino in campo che non meritano di essere abbandonati.
      Non penso che abbiano disapprovato solo quelli presenti allo stadio.
      E se qualcuno a rotto il televisore per la stizza?
      Io ho concluso. Forza Palermo e attendiamo le scuse del piccolo Barzagli e di quelli con lui solidali.

    60. Il calcio non è spettacolo, è passione! Molti (…Tv, sponsor etc.) vorrebbero trasformarlo in puro spettacolo ma non ci riusciranno. Con i tifosi non ci riusciranno. Il tifoso non fischia durante la partita, no dite ca**ate, perchè il tifoso NON fischia durante la partita. In serie C non si sentivano fischi durante la partita, perchè? Perchè allo stadio eravamo solo Tifosi. Il Tifoso che paga il biglietto\abbonamento lo fa perchè non può farne a meno, alimenta la sua passione. Non aspetta la fine della campagna acquisti, non lo fa perchè il Palermo ha comprato Miccoli o perchè vuole vedersi uno spettacolo. Gli spettacoli sono in teatro o al cinema….Questo è CALCIO!! Tutta un’altra cosa. Chi non gradisce stia a casa, o quantomeno sia consapevole che l’acquisto del biglietto comporta pochi diritti ma molti doveri.
      FORZA PALERMO!!

    61. @ doppiomalto:
      sono d’accordo con te . Durante la partita e con la squadra che cerca di recuperare, il tifoso non fischia.
      poi se entriamo nella logica del ” io pago, spendo e quindi pretendo”, allora la cosa cambia…non esiste il diritto di rimborso in caso di sconfitta o nel caso in cui non ti è piaciuto come ha giocato la squadra.
      Vadano al cinema oppure restino a casa…
      @ Vito:
      Colantuono ha sbagliato la formazione è vero:col Parma dovevano cercare subito i tre punti, ma la partita è andata diversamente. Da quello che ho visto, anche in mancanza di un gioco accettabile si è riusciti a pareggiare. Questo a parer mio, vuol dire che i giocatori ci credono fino alla fine.
      Ecco perchè ritengo i fischi ingenerosi.
      Barzagli ha parlato a caldo, ma nella sostanza non ha detto nulla di diverso di quello che Di Michele o Corini dicevano l’anno scorso.
      Aggiungo che fino al goal del Parma erano gli stessi giocatori che erano piaciuti con l’inter.
      Evidentemente c’è una parte di tifoseria che ha problemi di memoria….

    62. L’esempio del cinema l’ha fatto tale Zamparini Maurizio, presidente e azionista unico dell’Us Palermo calcio. E se i fischi fossero semplicemente un alibi per un gruppo di giocatori che non riesce ancora a diventare squadra? E se per una volta fossero loro a sbagliare? Possibile che sono sempre gli altri che sbagliano e mai fior di campioni del mondo? Ah, io non ricordo che Di Michele e Corini abbiano mai detto che se ne fregano della maglia e del pubblico e giocano solo per se stessi, il mister, Foschi e Zamparini. E non credo che all’interno dello spogliatoio siano in tanti quelli che hanno apprezzato le parole del loro (attuale) capitano, anche se all’esterno dovranno sempre dire di essere uniti e compatti. Fosse per me, toglierei la fascia a Barzagli e la darei immediatamente a Fontana

    63. Fosse per me, toglierei la fascia a Barzagli e la darei immediatamente a Fontana…
      dimostrazione che forse sarebbe meglio che tifi juve e lasci perdere il Palermo.
      poi per quanto riguarda il fighetto fiorentino questo è il suo dietro front:
      Chiedo scusa perchè non avrei mai voluto offendere i tifosi. Ho di certo esagerato nei toni, ma in quel momento ero molto provato e ferito. Ho riflettuto su quanto detto anche perchè ho avuto modo di parlare con tanti tifosi che mi hanno fatto capire che ho forse offeso qualcuno. Voglio ribadire i concetti espressi, ma sono convinto che avrei dovuto usare parole e modi diversi. Non siamo arrabbiati con le due curve o con chi va allo stadio da tanti anni, ma con quelle persone che non sono coerenti.
      a cu sa sienti.

    64. @Wave65:
      non sto a commentare tutto. A proposito di memoria, faccio presente che diversamente dall’Inter erano 5 nuovi in campo. Significa un’altra squadra, e abbiamo giocato con un uomo in meno Tesesco regalato all’avversario nonostante un bel 6 per l’impegno.
      La verità è che:
      Barzagli ha fatto il regalo ai Palermintani per la “festa dei Morti” e per la stessa festa è stato Amauri che ha fatto il regalo a Colantuono. Come si può notare una bella differenza.
      Non disapprovo chi alla fine dei primo tempo o a fine partita manifesta il proprio disappunto.
      Papà (Tifoso) vuole sempre bene ai figli (giocatori). Quando a loro da caramelle lo abbracciano e quando li rimprovera piangono. Questo è nell’indole dei bambini non per quelli maturi.
      Per maturare bisogna che imparino a sopportare la pressione.
      Se la memoria non mi inganna ricordo che Di Michele era un rompitutto e a Corini è fuggito il controllo dello spogliatoio come a Guidolin. Conosciamo le conseguenze. Dov’è Di Michele? Dov’è Corini?
      Vicersa Pisano per mia parte ha sempre meritato e merita rispetto per quello che fa in campo. Ha tratto esperienza della reazione alle accuse personali dell’anno scorso ed il pubblico lo ha capito. Se non ricordo male, penso che la colpa del disastroso girone di ritorno non è stata del pubblico che ha criticato.
      Concludo: L’entusiasmo può essere sufficente per vincere una battaglia ma per le guerre ci vuole altro.

    65. Io non l’ho mai chiamato fighetto fiorentino, queste sono prerogative che lascio ai tifosi veri… ti rassicuro Aziz, non tifo per il Palermo, il tuo onore è salvo, lo seguo soltanto con molto affetto. Quanto al dietrofront di Barzagli, lo apprendo adesso. Ha chiesto scusa e io apprezzo sempre chi ci mette la faccia e ha il coraggio di chiedere scusa e tornare sui suoi passi. Per il resto, carissimo Aziz, hai cominciato a seguire il Palermo nell’88, io, ahimè, nel lontanissimo 1973. Purtroppo ne ho viste un po’ più di te, altro che quattro fischi dalla gradinata. Ho visto fallimenti, radiazioni, stipendi che non arrivavano per nove mesi. Questi qui stanno da pascià, senti a me. A proposito, sento che Barzagli ha chiesto lui stesso di lasciare la fascia. Come vedi non era tanto campata in aria quella frase… amico mio, ti voglio bene. A proposito, io non ho mai fischiato in uno stadio: mi salvo o vado in prigione senza passare dal via?

    66. senti giornalista vero: mi dici dove abiti?

      Ti va una bella reimpatriata ?

      e dai dimmelo………

    67. Lucio, Roberto, per stasera chiudo non senza prima concordare con quanto avete fin ora scritto. Grazie per quello che vorrei dire e che voi cosi bene rapprentate.
      TIFOSI ROSANERO SIAMO.

    68. @ lucio :
      per me se non hai mai fischiato in uno stadio non c’è nessun problema. io la penso in un modo,tu in un altro, siamo persone civili e non rivendichiamo la purezza della nostra fede rosanero 😉
      Speriamo che Barzagli venga perdonato…
      @ Vito :
      Anche per te il discorso è lo stesso: Non è un problema se non la vediamo allo stesso modo.
      Di Barzagli, pur ammettendo che i toni siano stati esagerati, apprezzo la franchezza.Vedo troppe persone che vanno allo stadio per criticare e fischiare a prescindere, e ribadisco che non esiste nè in cielo nè in terra che si debba fischiare la propria squadra in un momento di difficoltà.
      Pisano l’anno scorso fu contestato dalla tribuna,che tu mi insegni è piena di allenatori dell’ultima ora…ma era anche arrivato al punto che non poteva sbagliare un passaggio senza essere insultato.
      Poi possiamo disquisire sulla mancanza di gioco, sulla confusione tattica, sulle scelte di Colantuono, ma sempre , incitando la squdra in campo…

    69. @ ti rassicuro Aziz, non tifo per il Palermo

      E allora spiegaci perchè tieni tanto a questa rubrica.

      parli di fallimenti e radiazioni
      Ma perchè pensi che sei l’uico che non li ha vissuti?

      Io in quel periodo non ci dormivo
      ne ho tolti di denari ai miei figli e alla mia famiglia per seguire il mio Palermo ovunque
      e tutte le volte anche se tornavo con 5 gol sul groppone ero felice e la domenica dopo ripartivo

      Il Palermo si ama,per fortuna siamo in pochi.

      non puoi capire che emozione ho provato domenica scorsa,entrando ho respirato il profuo dell’erba del mio stadio,vedere le maglie che rappresentano la mia città.poco importa chi le indossa
      io ero felice anche a battipaglia.
      E ora se permetti ma brucia se leggo o sento gente dichiaratamente di fede non rosanero parlare e inchirisi a vucca chi me problemi
      Perchè caro Lucio,sono problemi miei se il Palermo in queso momento è a solo 4 punti dalla zona champions,o dalla zona retrocessione
      sono io che cmq tolgo tmpo e denaro ai miei figli per seguirlo ovunque vada.
      Io il Palermo e Palermo lo amo dal profondo del mio cuore.
      Siamo in pochi e per questo ringrazio Dio,

    70. @ucnmaiscomparsi
      scusa, ma parli di me?
      🙂
      spero di no…

    71. wawe,parlo di Lucio e della mia passione per i colori rosanero,che vengono dopo i miei due figli.
      Amo te più di lei,e lo penso davvero

    72. ucn, la tua passione è ammirevole e io la rispetto. Ma perchè dovrei rinunciare a dire quello che penso? Ho solo risposto a un amico che dà o meno patenti da tifoso più o meno vero alla gente. Non ho mai nascosto che la mia passione per il calcio è molto più tiepida della vostra. Sarà deformazione professionale, sarà perchè ho meno cuore di altri e mi interessano di più altre cose, ma basta questo per essere considerato un nemico del popolo rosanero? Ultras vuole addirittura sapere dove abito, magari così mi aspetta sotto casa. Mi trovi allo stadio, a Repubblica, in giro per la città, in tv quando mi invitano, dove vuoi amico Ultras. E quando vuoi un caffè te lo offro con molto piacere. Se era una minaccia ti è venuta malissimo, se invece era un invito a cazzeggiare, a disposizione. Ucn, ci tengo a questa rubrica perchè sono uno di quelli che Rosalio l’ha fondato e fino a quando non mi cacciano o mi censurano sto qui sempre a dire quello che penso. Anche se quello che penso è diverso da quello che pensi tu o tanti altri. Solo che quello che penso io in queste ore lo trovo scritto in questo blog, nei muri rosanero, lo dice il presidente. Mal comune mezzo gaudio.

    73. ah ha ha ha ha ha ha ha ha ha ha ha !!!!

    74. lo dico io lo dici tu lo dicono gli altri…

      spettacolo: lo dice il presidente !!!

      unni stai???

      una bella ripatriata domani no ????

      che sacciu ………….

      al caffè antico ….

      piazza santa eustacchio?

      t’abbrccio.

    75. Barzagli ha sbagliato. Barzagli si è scusato e questo gli fa onore. Per me il discorso è chiuso.

    76. Per me pure il discorso è chiuso. Domani torno a Roma, Ultras sarà x la prossima volta. Saluti

    77. Doppiomalto: ho letto il tuo post e condivido in pieno!
      Il calcio non è spettacolo ma sport, SPORT!
      Ma avete letto l’ultima Perla di Brandaleone sul Giornale di Sicilia di ieri?!?
      A suo merito va il fatto che riconosce che ai giocatori del Palermo non si può dire certo che non ci stiano mettendo grande impegno. Però… però i calciatori sono dei professionisti (sue testuali parole) “il cui compito non è quello di impegnarsi al massimo. Questo riescono a farlo benissimo anche in Terza Categoria. Ma è quello di produrre spettacolo.” E siccome i giocatori del Palermo non stanno offrendo uno spettacolo buono, allora è logico che siano fischiati e non devono prendersala con il pubblico che li fischia.
      Sì, così, proprio come se fossero i tenori o i soprani di un’opera lirica o gli attori di una rappresentazione teatrale.
      Ribadisco l’appello di Doppiomalto: chi la pensa così vada al TEATRO o al CINEMA !!! Lasci lo stadio ai Tifosi Veri.

    78. Ciao Lucio.

    79. Chiuso, a patto sia l’ultima. 🙁

    80. speriamo che lo sfogo sia servito a scuotere la squadra.
      ciao Lucio…

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