mercoledì 22 nov
  • Cuffaro condannato

    Vittorio Alcamo, presidente della terza sezione del tribunale di Palermo, ha dato lettura della sentenza del processo per le “talpe” alla Dda di Palermo.

    Salvatore Cuffaro, presidente della Regione Sicilia è stato ritenuto colpevole dei reati di favoreggiamento semplice e rivelazione di segreti d’ufficio unificati per continuazione. La pena è di cinque anni di reclusione, con interdizione perpetua dai pubblici uffici.

    Condanne anche per tutti gli altri imputati.

    AGGIORNAMENTO: Cuffaro ha dichiarato: «Mi sento un po’ più confortato perché sapevo di non essere colluso con la mafia e di non aver mai fatto niente per favorire la mafia. […] Ricorreremo in appello per trovare anche le ragioni per cui anche questi residui capi d’accusa che sono rimasti possano essere spiegati alla corte d’appello che ci giudicherà».

    Cuffaro ha detto che, come già annunciato, non si dimetterà.

    Palermo, Sicilia
  • 252 commenti a “Cuffaro condannato”

    1. …U Signuri è Granni…

    2. giustizia è fatta,
      possiamo sperare per un futuro migiore???

    3. peccato solo di non averlo potuto vedere in faccia al momento della sentenza..

    4. Direi prima di aspettare i ricorsi…

    5. Olèèèèèèèèèèè!!!

    6. Per Diffidato…ora devi rispettare ciò che hai scritto

    7. non ho parole… adesso si deve dimettere…

    8. che bella notizia!!!
      Non ci contavo…vista la giustizia in Italia!
      Adesso lo voglio vedere in carcere però!!!!

    9. E vaaaaaaaaiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiii!!!!!!!

    10. Non c’è l’aggravante mafiosa. Non si dimetterà, l’ha appena detto.

    11. non si dimette!!!!
      lo ha appena detto…
      diffidato qual’è la promessa?

    12. Dal Corriere
      PALERMO – Il presidente della Regione siciliana, Salvatore Cuffaro, imputato di favoreggiamento aggravato alla mafia e violazione di segreto d’ufficio, è stato condannato a cinque anni di reclusione per favoreggiamento semplice nel processo di primo grado sulle Talpe alla Procura di Palermo. Cuffaro è stato anche interdetto dai pubblici uffici per tutta la durata della pena.
      Prima della lettura della sentenza Cuffaro presente in aula aveva detto: «Sono rispettoso delle istituzioni».

    13. Consumati siamo…… 🙂

    14. Da Repubblica

      Il presidente della Regione Siciliana, Salvatore Cuffaro, è stato condannato a 5 nel processo per le ‘talpe’ alla Direzione distrettuale antimafia di Palermo. La terza sezione penale del Tribunale, presieduta da Vittorio Alcamo, ha escluso l’aggravante di aver favorito la mafia. A Cuffaro è stata applicata anche la pena accessoria dell’interdizione dai pubblici uffici. I pm avevano chiesto la pena di 8 anni.

    15. scusate ma se è interdetto dai pubblici uffici….non è obbligato a dimettersi?

    16. Ma se è stato interdetto dai pubblici uffici, non dovrebbe anche lasciare l’inacrico di Presidente della Regione?
      E poi mi pare l’aveva detto lui, che in caso di condanna si sarebbe dimesso…

    17. Tra 90 giorni la notifica delle motivazioni e poi preparano l’appello…non credo andrà in carcere, non conosco la sua fedina penale ma già con la condizionale gli fanno uno “sconto” di due anni…

    18. evvvaiii!!!Io avissi iccatu a chiavi,ma cmq meglio così e ora si dimetta GRAZIE…

    19. Quando la sentenza sarà definitiva, Wawe

    20. L’interdizione scatta con la sentenza definitiva.

    21. Wave lui ha parlato di favoreggiamento aggravato non di quello semplice

    22. Aveva detto che si sarebbe dimesso in caso di condanna per mafia.

    23. Io ho sempre detestato il politico Cuffaro, ma adesso bisogna “saper vincere” cari amici.
      Quindi, non dimostrerò la mia gioia, ma soltanto la voglia di dire a Totò: “Dimettiti! Ti prego! Fallo per il tuo bene (avrai modo di concentrarti sulla difesa) e per il bene di noi siciliani, che non meritiamo di essere rappresentati da un condannato per vicende di mafia. Renditi protagonista di un gesto di lealtà nei nostri confronti”.

    24. http://palermo.repubblica.it/multimedia/home/1218716/1/17
      mutu a cu sapi u iuacu.

      La promessa,era valida se veniva condannato per mafia :
      faccio come cuffaro
      quindi niente promessa 😀

    25. l’interdizione è una pena accessoria e scatta come le altre pene al momento della condanna definitiva… quindi bisogna aspettare l’appello e poi eventuali strascichi in cassazione…

    26. E VAIIIIIIIIII!!!
      Ragazzi scusate ma non DEVE dimettersi?
      Qualcuno esperto si faccia avanti

    27. pollon,in caso di condanna
      sarei partito correndo NUDO daun capo della città all’altro,per intendrci inzio comune Palermo bar dell’angolo via messi. marina…….fino a barcarello nudo con la bandiera di cuffaro che brucia in mano 😀

    28. quindi nn potremo vedere questo spettacolo? peccato!!
      rifacciamo il processoooooooooo

    29. ma quale vai e vai?

    30. Un Presidente che non si dimette condannato all’intedizione perpetua dai pubblici uffici.
      Ora come la mettiamo?

    31. rimango senza parole. Nel mio paese ideale, un presidente di Regione che viene condannato, qualsiasi possa essere la motivazione, si dimette per dignita personale, prima, e poi ricorre in appello.
      Nel mio paese ideale, un ministro della giustizia,non va contro un magiostrato, cioè un appartenente al dicastero che egli presiede, ma attende lo sviluppo dell’inchiesta, e non pretende la solidarietà del governo altrimenti lo fa cadere.
      Nel mio paese ideale, il capo dell’opposizione, non cerca di far cadere il governo, raccomandando la favorita di turno di un senatore….e potrei continuare all’infinito.
      Ma sono stanco…molto stanco…
      non avete la sensazione che ci stiano solo prendendo in giro?

    32. Mcluso, non deve dimettersi. La condanna non è definitiva

    33. Giovanni P, l’aggravante mafiosa è stata esclusa dal collegio

    34. @ale non sei contento?
      giustizia è Quasi fatta….

    35. vabbe tutti che si arrampicano sugli specchi e nessuno che mantiene le promesse…cmq un primo passo è stato fatto…aspettiamo la notifica delle motivazioni

    36. io sono della sponda politica opposta, ma siccome mi fido dei giudizi dei Giudici, prendo atto di tutto ciò e non posso più dire che è mafioso. La condanna è per aver svelato segreti d’ufficio non per mafia. Ragazzi è inutile finchè qualcosa non viene dimostrato non sui può dire. Se parliamo di dimissioni per qualunque crimine allora nessun politico, di destra o di sinistra che sia, dovrebbe restare in carica visto che tutti hanno carichi penali alle spalle.

    37. I fatti sono quelli che sono. Io penso che un uomo politico che abbia subito questa condanna pesante, anche solo in primo grado, dovrebbe lasciare la carica per rispetto delle istituzioni.

    38. eticamente si, direi che dovrebbe dimettersi comunque…ma non c’è nessuna legge che lo obblighi e come dichiarò tempo fa “favoreggiamento semplice non credo sia un reato grave”.

      in carcere è ovvio che non ci andrà…ricordiamoci l’indulto, che se nn sbaglio sconta 3 anni; 2 anni d condizionale…ma sicuramente in appello e in cassazione si andrà perdendo altra roba…c’è poco da gioire, secondo me

    39. pollon,ti assicuro,non sarebb stato un cattivo spettacol 😀

    40. Faccio un ragionamento semplice: fermo restando che si attende la condanna definitiva, un uomo di governo che favorisce qualcuno, sfruttando il suo ruolo (questo potrebbe essere il senso del dispositivo, ma aspettiamo le motivazioni e dunque prendetemi col beneficio del dubbio) tradisce la responsabilità pubblica (e non solo personale) che è alla base del suo mandato. Ecco perché il reato è più grave. La logica è questa. Attendiamo le motivazioni per vedere se si attagliano al caso in questione.

    41. Per Cuffaro questa è una vittoria.
      Ragazzi c’è poco da esultare, da domani abbiamo un presidente della regione condannato in primo grado per favoreggiamento alla mafia.
      Che orgoglio vero? Per dirla alla Gaber: io non mi sento siciliano.

    42. Per l’indulto ringraziate mastella…

    43. Tra l’attesa delle motivazioni (90giorni) il ricorso in appello (anni e anni) e la scadenza del mandato non farà un giorno di galera; e, in caso di convalida della condanna, tra buona condotta ed affido ai servizi sociali per pene inferiori ai quattro anni…non credo sconterà la pena in cella.E’stato giudicato, ha il diritto di difendersi e lo farà come qualunque altro cittadino.La corte giudicante ha stabilito che non ha favoreggiato cosa nostra e questo può solo confortarci, che poi non piaccia come personaggio sia privato che pubblico è un’altra storia…

    44. Che non sia stato condannato per favoreggiamento aggravato ma solo per favoreggiamento semplice non è una distinzione sufficiente a permettergli di essere eticamente adatto ad essere Presidente della Regione Siciliana; deve fare un passo indietro e dimettersi!
      In una regione come la Sicilia il suo governatore deve avere la fedina penale pulita poco importa se mafioso o meno.
      Dimettiti!!!
      PS sono un elettore del centrodestra

    45. Servizi sociali, come Previti? Oddiomio…….

    46. @PS sono un elettore del centrodestra

      Che alle ultime votazioni l’ha favorito anche indirettamente.

    47. a questo punto dovrebbe scattare la prescrizione prima che tutti i gradi di giudizio si completino. Cuffaro è praticamente un uomo libero, in Italia la Giustizia è una chimera.

    48. Io più mi guardo intorno, più leggo i giornali, più sento le notizie e più mi pare che l’Italia ormai non sia nè più nè meno che il Titanic… una grossa barca che affonda…
      Non vedo prospettive rosee, non vedo possibilità di crescita, non vedo giustizia, non ho fiducia nella politica e nelle istituzione italiane… quelle siciliane poi… ma è così che deve continuare ancora???
      Io mi sto per laureare e invece di gioire mi sento male!!!
      Cuffaro non si dimetterà, non lo farà perchè non gliene importa niente di salvare la faccia davanti a nessuno… ha ancora il potere di restare “Presidente della Regione” e ci resterà!!!

    49. ma se è stato interdetto dai PUBBLICI uffici come fa a non dimettersi???
      e che governa? le capre della sua campagna a la cosa pubblica?
      bhoooo??

    50. Cuffaro condannato…
      Mastella inquisito…
      Campanella al gabbio…
      Il magico trio del mitico matrimonio ha fatto una brutta fine.

    51. l’ennesima beffa

    52. che faccio, ritappo lo champagne????

    53. Per Diffidato:
      Ho precisato che sono un elettore di centrodestra solo per dimostrare che non parlavo per partito preso (come molti) ma per convinzione.
      Per il fatto che alle ultime elezioni l’ho favorito……beh è stato condannato ora se fosse stato condannato al tempo non l’avrei votato, al massimo avrei optato per il voto disgiunto; se intendevi che non dovevo votarlo perché inquisito, ti ricordo che sono caduti governi per accuse che poi si sono rilevate assolutamente false!

    54. Io direi che la posizione di Jimmy merita rispetto.

    55. concordo con chi dice che anche se non per mafia ha subito una condanna…
      5 anni non si danno per reati da nocciolina…
      non è ancora una condanna definitiva ? e che vuol dire ? e’ un politico che ha competenze di amministrazione e un presidente della regione non può rimanere a governare con una condanna anche se non è definitiva…vada ad amministrare le sue altre decine di aziende invece di amministrare la cosa pubblica !!!

    56. jimmy sono daccordo con te
      ma la cosa incredibile è che ci ancoriamo proprio al fatto o all’ideapensiero che :sono caduti governi per accuse che poi si sono rilevate assolutamente false!
      Un politico che deve rappresentare il suo popolo dovrebbe essere puro trasparente Recoaro.
      In effetti ripeto tu hai pienamente ragion per certi versi
      ma votarlo salvo poi ricorrere alla magistratura per farli arrestare fa sembrare di appartenere ad un mondo popolosbirariato(spero di essere inteso con questa parola) non si fà prima a votare chi davvero è pultio o quanto meno ma messo in discussione?

    57. ARTICOLI DA 28 A 31 DEL CODICE PENALE
      28 Interdizione dai pubblici uffici
      L’interdizione dai pubblici uffici è perpetua o temporanea.

      L’interdizione perpetua dai pubblici uffici, salvo che dalla legge sia altrimenti disposto, priva il condannato:

      1) del diritto di elettorato o di eleggibilità in qualsiasi comizio elettorale, e di ogni altro diritto politico;

      2) di ogni pubblico ufficio, di ogni incarico non obbligatorio di pubblico servizio, e della qualità ad essi inerente di pubblico ufficiale o d’incaricato di pubblico servizio (358);

      3) dell’ufficio di tutore o di curatore, anche provvisorio, e di ogni altro ufficio attinente alla tutela o alla cura;

      4) dei gradi e delle dignità accademiche dei titoli, delle decorazioni o di altre pubbliche insegne onorifiche;

      5) degli stipendi, delle pensioni e degli assegni che siano a carico dello Stato o di un altro ente pubblico;

      6) di ogni diritto onorifico, inerente a qualunque degli uffici, servizi, gradi o titoli e delle qualità, dignità e decorazioni indicati nei numeri precedenti;

      7) della capacità di assumere o di acquistare qualsiasi diritto, ufficio, servizio, qualità, grado, titolo, dignità, decorazione e insegna onorifica, indicati nei numeri precedenti.

      scusate, ma detto ciò, qualcuno mi aiuta a capire come sia possibile non dimettersi????

    58. Sì, Vertigo, ma la sentenza deve essere definitiva

    59. AHAHAHAHAAAAaAhahaaaa … aAHAHAHAHAaaaa uahuhahuuaagh cough cough nghAHAHAHahahaaa le lagrime, CON LE LAGRIME! AHAHAHAHAAaaaa

    60. VITTORIA!
      venite quà sodoma e gAmorra vasatemi.

    61. ok, grazie Roberto. Sconsolante…..

    62. In tutto questo’l’unica cosa che non mi fa piangere,anzi mi fa veramente ridere, è il commento di Dodò Guffaro….grande!!

    63. Mah, che un presidente della regione non senta la necessità di dimettersi dopo una condanna a 5 per favoreggiamento, cioè per aver favorito un indagato e dunque per aver tradito lo stato che dovrebbe rappresentare, dico, ma tutto questo vi sembra normale? Certo è molto italiano e nella fattispecie siciliano..

    64. Grazie A, ghe di serve? Ho angora un bosdo libero di caboredaddore e se non hai la laurea in giornalismo….fuddidinni la faggiamo stambare subido.

    65. Tutti in via Magliocco?Chiediamo le dimissioni? Se ci stringiamo,anche se la strada è stretta, possiamo farcela….datemi solo il tempo di prendere un aereo! 🙁

    66. E COME BEN SABEDE BENISSIMAMENDE FUTTIMAMENDEMENDE, NON E’ BASSADA LA LINEA DEL MIO AVVERSARIO DE SANTIS E IO VI BROMEDDO: GGHIU’ BILU BI’ DUDDI!
      http://palermo.repubblica.it/multimedia/home/1218716/1/13

    67. ragazzi anche Berluscini è dtato condannato, anche Prodi lo è stato e tanti altri. Non credo esistano politici che non hanno subito condanne, quindi da chi ci facciamo governare?

    68. Ben detto Stanton!
      Penso che ora la palla passa a noi, ha dichiarato che sono migliaglia le persone che le sono vicino, bene, quanti siamo a volerlo lontano?
      P.S. se vuoi ti vengo a prendere all’aeroporto.

    69. Grazie Goku!Da quello che leggo in giro i numeri ci sarebbero!Non tutti hanno pregato “pro”, molti lo hanno fatto “contro” quindi….facciamoci sentire!!!

    70. C’e’ i muariri…
      Comunque, dall’alto della mia immensa dignita’ morale, vi state faciennu schifiari…Ma di che cosa siete contenti??? Che un uomo e’ stato arrestato? No, perche’ se siete contenti che un politico e’ stato arrestato siamo alla frutta…il prox passo la lapidazione e tutti arrapati a taliari u sango….Viziosi e pervertiti.
      Vabbe’, tanto ora c’e’ micciche’….e s’arriestanu puru iddu capace ca spunta la borsellino…ma nuatri bell’ammucciati…e nuattinuatti comu i suirci nisciemu e ballamu…
      Saluti.
      Oh, la situazione e’ grave ma non e’ seria…

    71. Picaro, il piacere della ghigliottina è l’altra faccia della sottomissione precedente. Un riflesso da servi. Parlo in generale e non mi riferisco assolutamente agli utenti di questo blog che riconosco, per la massima parte, coerenti e sinceri nelle loro argomentazioni. E, del resto, io penso che il presidente Cuffaro dovrebbe dimettersi. Ma dietro le buone ragioni di certi spiriti benpensanti (e non mi riferisco a nessuno degli intervenuti, lo ripeto per chiarezza), brilla talvolta la sinistra fame di vendetta di chi gode semplicemente del sangue che scorre dalla ghigliottina, specie se è sangue di re.

    72. Totò mi fa tenerezza….xò save a dimmettere….

    73. ripeto prima li votano e poi per cacciarli diventano un popolo di sbirrifondai
      ancora insisto,non era meglio non votarlo?
      o a limitargli la sua strada non consegnando a lui con i voti 61 seggi?

    74. IO STAPPO LA BOTTIGLIA!!!

    75. Mi pare patetica la condotta assunta da Cuffaro & Company per commentare la sentenza ….NON SONO MAFIOSO!!!
      MA DEI CINQUE ANNI PER GLI ALTRI REATI, PERCHE’ SE NE DIMENTICA????

      D I M I S I O N I S U B I T O

    76. Ierisera stavo per scriverlo sull’altro post
      poi però mi misi a giocare con mia figlia che mi chiamò a impastare viscotta.
      Avrei scritto: secondo me lo condannano ma egli non si dimetterà.
      Sicuramente il reato non è tra quelli che lui ha considerato da dimissioni. Minghia! ci avissi azzeccato attipo una quaterna, la prossima vota mi gioco una sisal.
      Del resto da Sant’Oro egli lo disse:
      se mi gondannano ber favoreggiamenthoh sembligeh non mi dimetthoh.
      E ora pi’ ‘na puocu c’è chiffari

    77. Hai ragione diffidato. Ma da quando ho imparato a stimarti e a capire che sei una persona perbene e di cuore, preferirei chiamarti col tuo nome. Si può?

    78. Purtroppo questi sono gli uomini politici che abbiamo…Non invoco la ghigliottina, Puglisi, ma la gogna non sarebbe male…
      All’estero ci rideranno dietro…Spero che serva da insegnamento per tutti coloro che lo hanno votato in buona fede.
      Ho appena visto la sua espressione sorridente in TV, ma quandomai un condannato a cinque anni sorride…?

    79. Picaro, a parte l’inizio del tuo commento dove ci hai dimostrato quanto Alta sia la tua dignità, ma quale morbosa voglia di carcere e sangue?
      Cuffaro era già colpevole prima (politicamente), ma una politica d’opposizione “mollacciosa” non riesce a condannarlo e a liberarcene (politicamente); A questo si aggiungono dei FATTI che riguardano REATI, e a questi qualunque cittadino deve rispondere, se questi vengono effettuati da un cittadino che li rappresenta essi sono amplificati, se vengono fatti da un cittadino approfittando della sua posizione privilegiata sono ancora più gravi e per questo dovrebbero essere sanzionati più duramente e non come succede al contrario ( se beccano mè con Aiello 20 anni non me li toglie nessuno).
      Non ti passa per la testa che ci sia una “semplice” voglia di giustizia? senza voluttuose o morbose voglie?
      E se per te la situazione non è grave, cosa aspetti che Mastella Cuffaro o chessò ti mettano un dito in cu+o e non in senzo metaforico?

    80. …naturalmente..” senSo”.

    81. Una domanda:
      Uscendo dall’aula di tribunale Totò a preso le auto blu ed è filato dritto in tana: chiedo a tutti voi se è corretto utilizzare le auto istituzionali (pagate da noi), per svolgere attività personali (la sentenza riguarda solo lui e, mi pare, non fa parte del mandato affidatogli da noi siciliani!!!). Rispondetemi please.

    82. Io metterei in salvo 5 milioni di siciliani (cuffaro compreso) e ci butterei il Napalm… e poi, si’ na’ firamu… ricostruiamo…

    83. Assurdo…la Mafia è il male peggiore della nostra terra…e lui non si dimette perchè non si tratta di favoreggiamento “aggravato” ma “semplice”!!
      Vergogna.
      Mi spiace solo per tutta quella gente che ogni giorno spera in un futuro migliore e per tutti ragazzi di ADDIOPIZZO. Cosi non cambieremo mai la nostra cultura.
      Cosi stiamo ammazzando per l’ennesima volta Giovanni Falcone e Paolo Borsellino!!

    84. Ho letto che il molti si sono raccolti in PREGHIERA per l’onorevole Cuffaro. Per solidarietà ho pregato pure io : “Occhio, malocchio, prezzemolo e finocchio, ego me baptizzo contro il malocchio. Puh! Puh! E con il peperoncino e un po’ d’insaléta ti protegge la Madonna dell’Incoronéta;con l’olio, il sale, e l’aceto ti protegge la Madonna dello Sterpeto; corrrrrno di bue, latte screméto, proteggi questa chésa dall’innominéto”.

    85. Scusa Piero, ma hai copiato paro paro quello che ho scritto sui commenti di Repubblica-Palermo? (Che poi lo avevo scritto anche sul post precedente di rosalio).
      Bravo. Mi fa piacere.

    86. Dopo la sentenza hanno cominciato a profilarsi strani commenti da parte dell’entourage di cuffaro…quasi giudicano una vittoria l’esito del processo, solo per avere evitato la condanna per favoreggiamento aggravato….ma rimangono cmq i 5 anni di reclusione…una vittoria pure quella? E’ forse da festeggiare un Presidente della Regione condannato ?? Mi sembra di vivere in un mondo alla rovescia…ma poi neanche la dignità di mettersi in discussione e di rivedere la sua carica istituzionale…ma porca miseria che credibilità avremo mai?

    87. Ragazzi, non prendiamoci per i fondelli. Io non sono né di destra né di sinistra e detesto la politica perché in Italia, a prescindere dalla bandiera di appartenenza è tutto marcio.
      Mi ritengo onesto e in buona fede e per questo non mi sognerei mai di entrare in politica proprio per non cadere nelle tentazioni e nei tentacoli del potere.
      Così penso che tutti i politici, di destra o di sinistra, una volta entrati nel circuito, anche se prima avevano delle buone intenzioni… marciscono. Della serie “chi pratica lo zoppo…”.
      Bisognerebbe fare un colpo di stato, ma poi chi ci dice che i successori siano migliori?

    88. Vi è stata una delega totale e inammissibile nei confronti della magistratura e delle forze dell’ordine a occuparsi esse solo del problema della mafia […]. E c’è un equivoco di fondo: si dice che quel politico era vicino alla mafia, che quel politico era stato accusato di avere interessi convergenti con la mafia, però la magistratura, non potendone accertare, non l’ha condannato, ergo quell’uomo è onesto…e no! […]Questo discorso non va, perché la magistratura può fare solo un accertamento giudiziale. Può dire, be’ ci sono sospetti, sospetti anche gravi, ma io non ho le prove e la certezza giuridica per dire che quest’uomo è un mafioso. Però i consigli comunali,regionali e provinciali avrebbero dovuto trarre le dovute conseguenze da certe vicinanze sospette tra i politici e i mafiosi, considerando il politico tal dei tali inaffidabile nella gestione della cosa pubblica. Ci si è nascosti dietro lo schema della sentenza, cioè quest’uomo non è mai stato condannato, quindi non è mafioso, quindi è un uomo onesto!”
      Paolo Borsellino

      Io credo che prima di ricordare gli uomini che ci hanno donato la loro vita bisognerebbe capire ed approfondire le loro idee…quelle idee che hanno convinto altri uomini a portarceli via.
      Si discute tanto di leggi, di condanne ed assoluzioni: Ma crediamo davvero che la Sicilia possa permettersi di avere il suo massimo rappresentante condannato per l’ormai arcinoto favoreggiamento semplice?
      Condannato per avere favorito un tipo che si è preso 17 anni…No, non possiamo permettercelo. Se passa questa tesi allora potremmo avere un Presidente rapinatore, pedofilo o truffatore tanto l’importante è che non sia stato condannato per mafia.

    89. Osvaldo capisco quello che intendi, perché la politica è fatta di compromessi e chi fa compromessi di solito si compromette.
      Però non me la sentirei di fare di tutta un’erba un fascio. Voglio dire… Di Pietro non è la stessa cosa di Dell’Utri, e la Borsellino non è la stessa cosa di
      Totò Kiss-Kiss Cuffaro

    90. @Davide: i tuoi commenti sono sempre illuminati, peccato stavolta temo non basterà presentare una istanza alla circoscrizione, sob!

    91. cuffaro…
      praticamente un pecoraro che governa la sicilia.

    92. silvio ha mandato un messaggio di solidarietà:”caro totò,ti sono vicino e ti do il benvenuto nel club dei condannati al governo”

    93. e Siino??? non commenta?

    94. Credo che Cuffaro dovrebbe dimettersi.

    95. @GOKU: da un lato c’e’ la Politica, strutturata secondo i suo imeccanismi interni; dall’altro c’e’ la magistratura, anch’essa coi suoi meccanismi. Se c’e’ una forte crisi politica in Italia negli ultimi 20 anni (ma questa e’ la mia opinione, ovviamente), il motivo di fondo e che viene puntualmente accantonato nei commenti a tutti i livelli, e’ che si e’ persa ogni spinta etica e di coesione civile. Abbiamo, viceversa, sviluppato un altissimo senso di rancore e rabbia; un tutti contro tutti che e’ la morte dello Stato, quello con la S maiuscola e non questa demagogia annacquata che abbiamo preso a chiamare democrazia. Reazioni di contentezza per la condanna di un uomo, a me sanno di inquisizione, di sbirraglia, di chi avrebbe potuto e voluto fare un fronte politico serio, non c’e’ riuscito e non capisce perche’ u futtieru e allora chiama la Legge. Le responsabilita’ di cuffaro nei confronti dei cittadini cui fa riferimento sono soltanto politiche. Per me, ogni forma di rabbia sterile e gioia delle disgrazie altrui e’ un chiodo in piu’ alla bara di una societa’ umana, razionale e libera.

    96. @picaro
      ecco che esci fuori il filosofo che conosco bene 😀

    97. @Picaro: ma guarda che non v’è alcuna contentezza perchè questa è una condanna che allo stato dei fatti non giova a nulla e a nessuno perchè non è foriera di alcun tipo di cambiamento.

    98. e mi tinni u fangu rintra:-)

    99. …del resto con 24 condannati definitivi in parlamento e un ministro della giustizia indagato cosa volete che sia un presidente della regione condannato “soltanto” a 5 anni per favoreggiamento semplice???

    100. Vabbe’ Vertigo, u primu commentu fu “U signuri e’ granni”, ci fu cu stappava buttigghie, cu s’annacava, cu ghiccava vuci….nessuna condanna, niente che viene dalla magistratura e niente che proviene da questo stato porta cambiamento. Le prime due te posso dimostrare, l’ultima mi nni futtu puru di dimostrarlo:-)

    101. ma ne tia è arrivata già la notizia della condanna a cuffaro? 😀
      aggiorna ca scura te lo vedi spuntare li con la sua consueta coppola….
      accura ca ti futti u scoiattolo

    102. i primi minuti, a caldo ci avevamo sperato, a questo punto era meglio un’assoluzione con formula piena, giusto per camminare a testa alta e non farci ridere dietro, chessò dal Burundi, perchè ormai siamo lo zimbello dell’Europa…

    103. basta, vado a dire ai miei figli che si sbrighino a laurearsi e vadano a lavorare via da questo Paese, buonanotte a tutti!

    104. s’un s’arrimina i truova belli ghiacciati, schitti e croccanti….:-)

    105. e cca l’assicutassiru puru i suirci…

    106. ma è un blog o una chat ?

    107. o basta ca luca,sa mutrio……..
      hahahahahahah
      c’e’ i muariri

    108. qualcuno mi può spegare esattamente cos’è la mafia?
      no perché sono confuso!

    109. E’ davvero drammatico che si festeggino 5 anni di condanna perchè non è aggravata dal coinvolgimento della Mafia.
      E’ abberrante che nessuno tranne Davide senta il dovere morale di dire una parola in disaccordo dagli standard di partito o di coalizione (senza verginelle ma con la coerenza di riconoscere il limite del ridicolo).
      E’ triste pensare, dopo 22 anni di Politica che forse hanno vinto loro, che forse è arrivato il momento di lasciar perdere.
      E’ veramente tremendo chiedersi cosa potrai raccontare a tuo figlio quando ti chiederà conto del mondo che gli hai lasciato e che, parafrasando una frase non mia ma che condivido, non abbiamo solo ricevuto in eredità dai nostri padri ma anche in prestito dai nostri figli a cui dovremo rendere conto.
      In questo momento sono solo nauseato.
      Ripenso alla notte passata a piangere sulla scalinata della Chiesa dove l’indomani avrebbero trovato posto le bare di Paolo Borsellino e dei suoi agenti di scorta, alla rabbia che ne scaturiva e che rafforzava le ragioni di un impegno. Penso ai pazzi che hanno denunciato, quegli splendidi pazzi che hanno deciso che il mondo si poteva cambiare ed a cui stiamo dicendo: “Lasciate stare, il mondo e degli altri. Lasciate perdere, omologatevi!”.
      Sto pensando agli amici che hanno raccolto con me le firme per l’esercito in Sicilia, a quelli minacciati o contro cui hanno sparato perchè “parlavano assai”, a tutti coloro che nel corso del mio minimo cursus politico mi hano aiutato e votato e supportato. Penso a tutti coloro che mentre stavo in un letto di ospedale mi chiamavano dicendomi: “Tranquillo sono andato a votare. Tu pensa a guarire che la battaglia la continuiamo noi”.
      Sto pensando a tutto questo ed al fatto che i miei stent, le mie angioplastiche li devo anche alla voglia di fare e di impegnarmi perchè è giusto farlo e non lasciare tutto nelle mani di questa genta (e parlo per i condannati ma anche per i coristi dell’esultanza di coalizione o i finti oppositori che con loro si accordavano la notte).
      Domani proverò a pensare in modo razionale se è possibile fare qualcosa di serio ed utile, stasera mi limito a star male.

      Antonio

    110. emilio fede al tg4 (che seguo per la ridicolaggine del lacchè principe del giornalismo nostrano) in difesa di cuffaro: “pensate, l’italia è l’unico paese in europa dove esiste il reato di concorso esterno in associazione mafiosa”. come a dire: è scandaloso che una persona possa essere processata per questo motivo. mi è preso un nervoso che stavo tirando la sedia contro la tv

    111. Ragazzi, la giustizia in Italia non funziona, e mi piange il cuore ad ammetterlo…
      Adesso è cmq arrivato il momento per noi giovani di prendere posizione: tirare a campare in questo stato ingoiando sempre merda o ribellarci civilmente ad ogni stortura del sistema!
      Io sono moolto più propenso alla seconda ipotesi…

    112. Accusì il dott. Cuffaro continuerà a sviluppare tutti i suoi “progetti”: una Sicilia con campi da golf di 65Ha (e cu ccià rà l’acqua a tutta sta iebba??), 4 megainceneritori ( e cu ccià ra tutta a munizza..Napoli? e poi diossine, acidi e ossidi vari ce li respiriamo e mangiamo noi..riciclare no, noi siciliani siamo troppo lagnusi, mica siamo come i nordici!!) e l’acqua privata; dimenticavo tra i suoi progetti c’è anche il Ponte ;)Daltronde le talpe non vedono lontano per natura.

    113. Sì ma questo ha detto che rimane.
      ma come è possibile.
      sono tutti vittime da cuffaro a mastella.

    114. La casta politica tende a sottolineare la mancata condanna di favoreggiamento aggravato, piuttosto che la pena inflittagli di ben cinque anni, come se una condanna così pesante, per giunta inflitta alla massima carica istituzionale della Sicilia, non meritasse una seria riflessione sui comportamenti e frequentazioni del governatore.
      La condanna diverrà esecutiva dopo il pronunciamento della Corte di Cassazione, ovvero, dopo tre o quattro anni e, pertanto, i siciliani in tutto questo tempo saranno rappresentati da una persona la cui onestà è stata seriamente confutata da un collegio giudicante di Tribunale. Questo dubbio, per tutti questi anni i Siciliani NON POSSONO PERMETTERSELO, così come l’Istituzione che Cuffaro rappresenta non potrà avere
      la credibilità necessaria sia all’interno che al di fuori dell’Italia.
      Per senso di rispetto verso i siciliani e per responsabilità nei confronti della carica che riveste, il Presidente della Regione dovrebbe fare un passo indietro e dimettersi.
      Farebbe, sicuramente, un atto di grande valore etico sul piano personale, probabilmente, l’inizio di un riscatto morale che la politica siciliana ed italiana hanno dimenticato nell’oblio di
      questi anni pervasi, unicamente, dalla metastasi dell’azione politica negli affari, anzichè di essere indirizzata al raggiungimento del bene comune.

    115. peccato che lo stiano già santificando: non è mafioso e questo è lo spartiacque ipocrita in questa terra di servi del 61 a 0.
      e lui un po’ “dimesso” ma non più di tanto gongola: “non sono maffioso per cui cinque anni o quello che sia non mi rompete la minchia e non mi dimetto, ghe i sigiliani sono con me e con la madonnina”.
      amen

    116. a la casa…..di cursa!!!!

    117. Io credo che non si possa accettare come popolo un tale comportamento. Noi Siciliani per la storia che ci portiamo sulle spalle chiediamo di essere governati da gente linda, linda! E se siamo stufi tutti di questo dovremmo fare sentire la nostra voce per non passare per dei collusi noi stessi. Credo per questo che gia da domani ci si dovrebbe muovere e organizzarci per far sentire quanto meno al mondo che noi non ci stiamo e che siamo stufi. Se qualcuno è della mia idea o gia sta organizzando qualcosa lo faccia sapere, adesso!
      Se questo blog deve servire ad unire i Palermitani è ora di farlo per una causa seria!

    118. Ha ragione LUI,non può essere mafioso non ne ha proprio la mentalita’ e la coerenza; un mafioso se decide di non parlare statene certi starà zitto; se decide di pentirsi vuoterà il sacco. Nell’un caso o nell’altro saranno a loro modo coerenti e dignitosi; a LUI, a Totò è proprio la dignità che manca, d’altronde è non ci si può aspettare altro dalla classe politica nostrana…purtroppo chi ne piange le conseguenze è ovviamente il cittadino perbene che ancora una volta resta a guardare e subisce. Meditate 1.374.626 sostenitori del CUFFARISMO, meditate non tanto per voi ma per i vostri figli. Pensate che un giorno questa ‘pacchia’ può finire.

    119. La cosa positiva è che almeno questa sentenza ci ha risparmiato “LA FORZA DI MICCICHE”…

    120. basta commenti, azione!

    121. e quindi? tutti in via magliocco?
      che si fa?
      lui dice che da domani lavora… pure di sabato (????????????????????????!!!!!!!!!!)

    122. Tutti alle 8 dove va a lavorare! almeno controlliamo se ci va veramente!

    123. dobbiamo fare qualcosa! manifestazioni, petizioni, insomma fare casino! ci sarà un motivo per mandarlo a casa.. non so voi, ma io mi vergogno di essere siciliana, se a rappresentarmi è questo presidente!!!

    124. non motivo… modo*

    125. Gonco, io lascerei stare gli accampamenti. La non concessione dell’aggravante di mafia non è l’unico elemento del processo, anche se mediaticamente si fa risaltare come se il resto non contasse. Invece conta, eccome! C’è, casualmente, una condanna a cinque anni con interdizione dai pubblici uffici, una cosa gravissima. Insomma, qui non stiamo discutendo di una multa per un incauto passaggio col rosso. Le dimissioni sarebbero un atto dovuto, secondo me. Perchè ci sono altri reati nel codice penale – non solo quelli legati alla mafia – che hanno un grande peso specifico, specialmente se macchiano la reputazione di un uomo di governo.

    126. “E’ davvero drammatico che si festeggino 5 anni di condanna perchè non è aggravata dal coinvolgimento della Mafia.” Così esordisce Antonio Triolo nella sua riflessione strappalacrime, ma scusa: Chi stà esultando? Chi stà festeggiando? A chi ti riferisci? Posso dirti che la reazione di ognuno di noi, noi militanti dell’UDC, è di parziale soddisfazione (tra l’altro leggi il comunicato stampa che il mio e il tuo partito ha divulgato subito dopo la lettura del dispositivo di sentenza per averne anche conto in maniera ufficiale) ed è una soddisfazione a metà perchè speravamo in una piena assoluzione ma devo dirti che è già molto importante il fatto che è stata tolta (da parte della magistratura, non da parte di pinco-pallino) l’ombra della mafia in capo al nostro governatore.
      L’attegiamento di noi giovani è stato caratterizzato sin dall’inizio da grande moderazione e senza nessuna esultanza ma permettici di non deprimerci rispetto ad una sentenza che, seppur dai contenuti non lievi, ci permette finalmente di continuare il nostro impegno politico in mezzo alla gente senza che qualcuno possa ancora cavalcare l’onda del sospetto mafioso.
      Certo, questa sentenza blocca tanti festeggiamenti, i festeggiamenti di coloro i quali, animati da puro giustizialismo, non aspettavano altro che una condanna del Presidente per favoreggiamento alla mafia. Peccato! Sospetto che tante bottiglie di champagne stasera rimarranno intatte, e vabè, carnevale è vicino.

    127. c’è casualmente il primo grado di giudizio. Ci sono casualmente tanti processi, molti di natura politica, che alla fine dell’iter finiscono con il proscioglimento

    128. c’è casualmente il primo grado di giudizio. Ci sono casualmente tanti processi, molti di natura politica, che alla fine dell’iter finiscono con il proscioglimento…

    129. E allora aspettiamo che questo processo finisca. Il primo grado dice condanna e mi sembra difficile ipotizzare il proscioglimento, forse voleva dire l’assoluzione. Restano i cinque anni e l’interdizione dai pubblici uffici. Ma se a lei, Gonco, va bene un presidente della Regione condannato in primo grado per reati gravi, il problema è tutto suo

    130. “E’ stata tolta l’ombra della mafia???”Ricordo ai giovani UDC che il vostro capo ha rapporti con persone che oggi sono state condannate anche a 14 anni per associazione mafiosa.Io direi che l’ombra rimane e pure bella nera!! Oltre a pregare fatevi un bell’esame di coscienza, o pensate di poterci prendere per i fondelli ancora per molto tempo???

    131. E poi o è un processo di natura politica o non lo è. Non riesco a immaginare una corte schizofrenica: di giudici seri che tolgono l’aggravante della mafia, di giudici politicizzati che però condannano per favoreggiamento. Va bene fare il tifo, ma con un minimo di coerenza

    132. ANDATE A GUARDARE LA MAFIA E’ BIANCA!

    133. il problema è anche una giustizia su commissione, sono convinto che alla fine sarà l’assoluzione come tutti i processi politicizzati

    134. Beh, innanzitutto contesto con forza i due simpatici amici che in spregio a qualsiasi regola dialettica mi tacciano come un suddito di questo o quell’altro padrone. Ma come vi permettete? Ma chi vi credete di essere? Io non ho mai avuto nessun padrone e come me la maggior parte dei giovani del mio partito, anzi, basterebbe starci un po’ dentro per vedere come siamo la spina nel fianco e i primi critici quando è necessario ma al contempo siamo i primi sostenitori quando crediamo si operi nella piena correttezza.
      Per concludere vorrei dire a “DIFFIDATO” che chi si arroga il diritto e la presunzione di dire “Ma dignità e coerenza navviti” forse è colui che più di tutti necessita di una buona dose di dignità. Impara il rispetto.

    135. Io penso che davanti alla manipolazione di questa sentenza (non mafioso, dunque non colpevole e per il resto un Ave Maria) anche la retorica violenta di certa antimafia debba farsi un esame di coscienza. E’ la stessa retorica che ha instillato un’unica categoria per definire cose e persone. Mafioso o non mafioso. La mafia è il problema centrale della nostra società. Ma avere ridotto tutte le fattispecie morali e culturali al semplice dilemma “mafioso o non mafioso” ha prodotto questo bel risultato. Un presidente della Regione condannato a 5 anni con interdizione dai pubblici uffici può ritenersi moralmente assolto e festeggiare.

    136. Un’Ave Maria (è tardi)

    137. Il rispetto dovreste averlo voi dell’udc verso quei fessi ce vi hanno votato e che vi danno la possibilità di stare dov siete,perchè oltre ad aver ferito noi,avete ferito ancor di più loro,almeno che…………….

      lasciamo stare và,che c’e’ qualcuno che ancora aspetta le vostre promesse per un voto

    138. Cara monachella79, invece che perder tempo con questi telefilm giornalistici all’Italiana, vatti a sentire la lettura del dispositivo di sentenza e poi vatti a leggere le motivazione della sentenza. Ho visto stasera la troupe che ha girato quel dvd aggirarsi vicino casa cuffaro ma credimi, non sembravano così contenti come quanto hanno realizzato quell’attacco mediatico-giustizialista ormai sensa più senso.

    139. Valerio guarda che non è stato assolto!E’ stato condannato!Svegliaaa!!!

    140. la coerenza è avere disgusto di tutto: dei giornalisti, dei politici, di una certa giustizia, di un sistema clientelare diffuso che nn ti da la possibilità di ESSERE… ma coerenza è anche nn prendersela solo con uno di questo sistema marcio xchè ci fa comodo.
      sembra tutto una questione di opportunità.
      siccome sono gli altri a farlo diamoci dentro

    141. Chiamalo senza senso, è atroce quel telefilm , come lo chiami tu..ed oggi ho sentito la sentenza e non mi sembrata per niente bella, vi state solo arrampicando in pessimo modo sugli specchi!La condanna c’e’. Lo hai capito?
      e non dargli meno peso perche’ non siamo ancora al terzo grado di giudizio…
      ma poi le motivazioni..magari si sono scusati per averlo condannato? mah…

    142. Seguendo il suo ragionamento Gonco (e qui Cuffaro non c’entra più) il processo di Norimberga non si sarebbe mai dovuto celebrare, perchè tutti erano colpevoli di atrocità, non solo quelli finiti alla sbarra.

    143. @onorevole barrale
      Ho visto stasera la troupe che ha girato quel dvd aggirarsi vicino casa cuffaro ma credimi, non sembravano così contenti come quanto hanno realizzato quell’attacco mediatico-giustizialista ormai sensa più senso.

      mi vien da ridere,e cu chista ni potemu iri a curcari.
      Speo di sognare,la sede della regione siciliana,assediata dai giovani e meno giovani inca…zzz…aati davvero
      e non una manifestazione di quelle che disperdi con 4 mangannelate,no ma spero di sognare ben altro,ma tanto futti futti ca diu pirduna a tutti,e chi non ha una lira per campare a Palermo decide di saltare la barricata ed accettare le regole nons critte di alcuni politici mafiosi che stnno al potere
      e cu sa sianti strinci i rianti.

    144. solamente che è facile guardare nella casa altrui. vado oltre questo processo che credo finirà in un niente, siete tutti uguali giornalisti,politici, medici, ecc cioè tutti voi che avete un “potere” in mano e sin quando viene colpita un’altra categoria siamo maestri di giudizi, mentre quando si tratta di qualcuno dei nostri troviamo tute le scusanti

    145. X Diffidato: non so proprio cosa risponderti, spiegati meglio………

      X Stanton: Lo sò che non è stato assolto ma so pure che non è stato condannato per quel reato che tanti volevano invece vedergli addebitato, favoreggiamento alla mafia. E’ ovvio che è sempre una condanna ma per un reato comune che è cosa ben diversa che avere l’infamia di mafioso addosso. E’ per questo che la soddisfazione espressa è parziale.

    146. Valerio,
      Io conosco bene tanti bravi ragazzi dell’UDC con cui condivido valori ed impegno e non faccio generalizzazioni di sorta. Il problema è che la sensazione tremenda che hanno avuto tutti coloro che hanno ascoltato le dichiarazioni a caldo del mio e del tuo partito (così evitiamo la sensazione di parlare per partito preso) è stata quella che ho detto. Comprendo la difficoltà di chi, come me, ha condiviso percorsi con persone che stima ed alle quali vuole bene, ma non si può minimamente accettare a mio parere di fare altri 3 anni di calvario.
      Cuffaro dovrebbe dimettersi per difendersi dal processo senza inficiare il bene della Regione Siciliana già bloccata da tempo dalle difficoltà di gestire l’amministrazione e le scadenze processuali del suo Presidente. Cuffaro dovrebbe dimettersi per il suo bene e per rispetto a tutti i siciliani onesti (lui incluso sino al 3° grado di giudizio). Cuffaro dovrebbe dimettersi perchè non è accettabile che si dica che una condanna per un capo d’imputazione che lo legasse esplicitamente alla Mafia lo esigeva mentre una che lo vede “semplicemente” condannato per la vicinanza con alcuni esponenti di essa e per averne favorito attività illecite no. Cuffaro dovrebbe dimettersi perchè in Sicilia un Presidente condannato in un momento di grande ribellione civile e morale alla malavita è una pietra tombale sulla rivolta dei tantissimi Siciliani onesti. Cuffaro dovrebbe dimettersi per rispetto ai suoi alleati costretti ad una solidarietà dettata da un errore ab-origine: la sua ricandidatura mentre era già sotto processo. Preciso che, fatta questa scelta dal Centro-Destra, io Cuffaro l’ho votato lo stesso perchè ho sempre pensato che non basta un avviso di garanzia o un rinvio a giudizio per “costringere” chicchessia a farsi da parte ma che di fronte ad una condanna in 1° grado non serve per la politica aspettare gli altri gradi di giudizio per prendere le dovute precauzioni altrimenti si rinfocolano demagogie e vaffologie che non mi piacciono e che non condivido ma che comprendo di fronte ad alcuni comportamenti.
      Cuffaro dovrebbe dimettersi perchè in Campania chiediamo le dimissioni di Bassolino che è soltanto indagato ed allora non si capisce il nesso. Cuffaro dovrebbe dimettersi perchè Mastella si è dimesso mentre l’unica notizia certa era l’avviso di custodia cautelare e l’inquisizione per sua moglie e non ancora nemmeno per se stesso. Cuffaro dovrebbe dimettersi perchè sarebbe un atto di coraggio di fronte alla viltà di alcuni suoi alleati, soprattutto di quella di chi si è già lanciato nella corsa al prossimo posto dopo il rimpasto (e l’esultanza traspare proprio dalle dichiarazioni di questi lacchè più reali del re e non da quelle più posate e condivisibili non nel merito ma nella forma ad esempio dei Segretari Regionali dei 4 partiti della coalizione).
      E se dopo tutte queste argomentazioni Cuffaro non dovesse dimettersi, i suoi alleati, compreso il mio partito, dovrebbero avere il coraggio e la coerenza di uscire dal Governo.
      Spero di avere espresso come la penso in modo da farti comprendere che la mia è tutto fuorchè una voglia di sciacallaggio. Spero che sia chiaro che il mio ragionamento esula dall’innocenza o dalla colpevolezza di Totò Cuffaro (che i successivi gradi di giudizio daranno e su cui non mi pronuncio) ed esula anche da un giudizio sulla sua persona o sulla bontà della sua azione politica. Un solo appunto permettimi: sullo strappalacrime ti chiedo di evitare ironie perchè ti assicuro che il mio intervento è sentito e difficile e quando e se avrai vissuto mai nella tua vita quanto di bello e di difficile mi ha dato l’attività politica e l’impegno civile non ti piacerà che qualcuno ci faccia sopra delle ironie. Non ti piacerà specie da chi, si suppone, dovrebbe avere un sistema di valori come quelli che so appartenere ai miei amici dell’UDC. Lascia perdere le ironie Valerio, dammi retta, potrei farne tante e più taglienti ed efficaci delle tue ma io non ho scelto di maramaldeggiare, solo di esprimere il mio parere e le mie sensazioni su una vicenda difficile umanamente e politicamente ed in cui rispetto il dramma personale e la sofferenza di un uomo come Totò, di cui non condivido molte scelte, ma la cui innocenza spero possa essere provata e confermata nei prossimi gradi di giudizio. In attesa di ciò sarebbe un bene per la Sicilia e per lui stesso se lui o il suo partito o i suoi alleati staccassero la spina.

      Antonio

    147. Ho rimosso un po’ di commenti per violazioni della policy. Mi raccomando.

    148. Ma quali scusanti Gonco? Non c’è nessuna scusante. Ma se i giudici hanno deciso che Cuffaro non ha favorito la mafia è colpa di chi? Ma questi giudici li ascoltate solo quando dite voi? In Italia oltre alla giustizia ad orologeria c’è anche l’udito ad orologeria….

    149. La “Dichiarazione d’impegno delle capacità militari”, presentata il 20 novembre durante la riunione a Bruxelles del Consiglio dell’Unione europea a livello di Ministri degli Esteri e della Difesa e concretizzatasi in un documento approvato dai Quindici, appartiene a quella categoria di atti storici che, pur senza avere una risonanza eclatante a breve termine, costituiscono tuttavia pietre miliari nel progresso dei popoli. L’impegno preso dai rappresentanti delle quindici nazioni dell’Unione Europea consiste nella costituzione di una Forza d’intervento di 60.000 uomini da schierare nel tempo massimo di 60 giorni e da impiegare in operazioni della durata di almeno un anno, laddove non sia stato previsto l’impiego di forze Nato, per assolvere compiti cosiddetti “di Petersberg”. Vale a dire: missioni umanitarie, di soccorso a popolazioni colpite da calamità e di mantenimento della pace (considerate a bassa intensità) e missioni di unità di combattimento nella gestione delle crisi, incluse le missioni tese al ristabilimento della pace (considerate ad alta intensità), così come previsto dal paragrafo 2 dell’articolo 17 del trattato sull’Unione Europea.

    150. L’art. è di Giovanni Bernardi, 21 novembre 2000.

    151. sconosco il partito di cui fa parte il sig. Triolo. Le assicuro che durante le elezioni si sono comportati tutti allo stesso modo cercando di accaparrarsi il voto a tutti i costi e senza alcun scrupolo. Siete tutti uguali. Al momento delle elezioni la moralità nn esiste più. Dopo vi ricordate dell’etica, sopratutto se dell’altro e fatte i puritani.

    152. Antonio, ho letto attentamente il tuo ultimo post e adesso mi è più chiara la tua posizione e le motivazioni a sostegno della tua richiesta di dimissioni del Presidente Cuffaro.
      Ho qualificato come “strappalacrime” il tuo primo intervento proprio perché non intravedevo in quelle frasi la piena onestà intellettuale che ho invece riscontrato nel secondo commento.
      Voglio specificarti un paio di cose però. Anch’io vivo la passione politica con tanta intensità e giornalmente cerco di profondere il mio impegno all’insegna dei valori in cui credo ed è proprio per questo che mi fa specie quando qualunquisti di qualsiasi colore politico si permettono di giudicare il mio operato politico o addirittura la mia semplice appartenenza politica non tenendo conto di tutti gli aspetti umani che invece possono esserci alle spalle. Questo è il sentimento di tantissimi giovani del mio partito che invece sono costretti, ormai da anni, a subire ingurie, attacchi mediatici e tanto altro pur spinti da tanti e soprattutto VERI ideali. Questo noi contestiamo, contestiamo la generalizzazione, il fare di ogni erba un fascio, la mancanza di rispetto per il credo politico altrui. Da quanto detto, la paura che anche il tuo commento, come tantissimi di quelli scritti in alto, fosse intriso di polemica demagogica è stata la prima sensazione ma adesso credo di aver compreso un po’ di più il tuo punto di vista.
      Per quanto riguarda le dimissioni di Cuffaro non mi trovi per niente d’accordo ma proprio per visione di base totalmente diversa che abbiamo rispetto a tale tema. In ogni caso è una scelta che spetta solo ed esclusivamente alla sua persona, premesso e acclarato che, si è presentato agli elettori siciliani quando ognuno di loro conosceva per filo e per segno la sua situazione giudiziaria
      Valerio

    153. Leggo tanta rabbia nei vostri commenti…la rabbia di chi oggi si apsettava il “cappelletto” giudiziario ad una sentenza che molti di voi avevano già emesso da anni..Cuffaro è mafioso, l’udc è un partito di mafia…sono anni che dobbiamo sopportare ingiustamente queste calunnie, sono anni che cerchiamo nonostante tutto di continuare a lavorare per attuare una politica fatta di fatti concreti, un’antimafia che non sia parolaia o fatta di lenzuoli o di slogan ma che possa portare avanti azioni che assestino sul serio duri colpi alla mafia…Adesso viene emessa una sentenza di primo grado per cui nessuno dell’udc esulta, credetemi…perchè non c’è proprio nulla da esultare…tutti parlate di dimissioni si- dimissioni no, favoreggiamento semplice…nessuno di voi però al coraggio di chiedere scusa per tutte le volte che ha gridato: “Cuffaro mafioso, udc mafioso!”..Che c’è, adesso che hanno emesso una sentenza che non vi permette di poterlo dire la magistratura non ha fatto un buon lavoro? Non la rispettate più quella giustizia che portate a baluardo delle vostre affermazioni? O la giustizia è giusta solo quando fa comodo? State certi che nessuno gioisce per 5 anni di condanna per favoreggiamento semplice ma, nel rispetto del corso della giustizia (che Cuffaro per primo c’ha insegnato a rispettare), noi attendiamo l’appello e siamo fiduciosi che possa essere dimostrato che anche quest’accusa è infondata. Ho sempre avuto il massimo rispetto per le opinioni e i punti di vista diversi dai miei, ho sopportato in silenzio tutta quella gente che si permetteva di dirmi mafiosa solo perchè facevo parte del mio partito…oggi non pretendo certo delle scuse o delle riflessioni da parte loro, però mi chiedo che tipo di coscienza critica ha la nostra terra, i nostri giovani…Cuffaro rimarrà presidente della Sicilia perchè è stato eletto dai siciliani anche quando sapevano che era indagato in un processo che avrebbe potuto concludersi con una condanna più grave,dunque è legittimato a farlo…Cuffaro rimarrà predidente perchè se si fosse dimesso si sarebbe paralizzata un’intera regione…Cuffaro rimarrà presidente perchè glielo hanno chiesto la maggioranza dei siciliani…e non perchè lui li ha ripagati con posti di lavoro ( che all’occorrenza utilizzano spesso i partiti per fare clientela sia a destara che a sinistra che a centro)ma perchè è stato un Presidente umano, che ha avuto il coraggio di scendere tra la gente, di ascoltare tutti, di cercare di capire le problematiche diverse della società…e voi adesso gli potete dire tutto quello che volte, potete ingiuriarlo o fare battute sarcastiche in tutti i modi ma, questi sono i fatti e così rimarranno nella storia…
      Mi dispiace se qualcuno già si vedeva in campagna elettorale….Davvero elegante l’uscita dei manifesti della Borsellino e l’inizio “abortito” della sua campagna elettorale…di queste cose ovviamente nessuno si meraviglia..

    154. Non volevo affondare il colpo sulla questione “signora Borsellino” proprio per evitare di tirare in ballo l’uno o l’altro dei nostri avversari politici (o forse è meglio nemici? almeno loro ci vedono cosi), ma Pia, animata dalla sua consueta passione lo ha fatto e allora prendo al balzo la questione per fare una brevissima considerazione e una domanda agli amici della signora Borsellino: è chiaro a tutti che l’uscita del “Giro della Sicilia” in non sò quanti giorni era un preludio alla campagna elettorale per le elezioni regionali da molti auspicate; e adesso? il carrozzono che fà, continua? spero di si, altrimenti vorrebbe veramente significare una enorme presa in giro per tutti coloro che con onestà, passione e credo in degli ideali, l’hanno votata e magari rivotata. Staremo a vedere.

    155. Sarebbe interessante sapere come riuscirà a non stringere qualche mano di qualche mafioso in modo da rimanere incontaminata… Me la vedo che prima di salutare “le masse” chiede a tutti il certificato antimafia… nn si sa mai

    156. Scusatemi.Ma credo che qui stiamo un pò perdendo il filo del discorso…io domani mattina dovevo alzarmi presto perchè dovevo studiare!!allora…cerco di prendere l’inizio del gomitolo…dà una parte cè chi vuole assolutamente che Cuffaro si dimetta perchè condannato IN PRIMO GRADO per favoreggiamento semplice e non con l’aggravante per mafia. Da un’altro lato cè chi, pur essendo nella stessa coalizione di centro destra (vedi Triolo nel commento precedente) invita la stessa coalizione ad un profonda riflessione, ed il Presidente della Regione Siciliana a mettersi da parte per affrontare il processo. Da un’altro lato cè chi sta cercando mi pare di dare una interpretazione (vedi Valerio) più veritiera di come stanno i fatti veramente, ovvero che oggi si è svolta la sentenza di primo grado del processo che vede imputato Salvatore Cuffaro per l’inchiesta sulle Talpe del dda. Come ben sapete le accuse non erano di poco conto, ovvero il Presidente della Regione Siciliana veniva accusato di aver favorito la Mafia attraverso informazioni riservate. Il Fatto stesso che una SENTENZA DI PRIMO GRADO EFFETTUATA DA GIUDICI DELLA REPUBBLICA ITALIANA NON DIMOSTRA TALE COMPLICITA’ credo sia di rilevanza importante nel sostenere che l’accusa pur sempre rilevante di favoreggiamento faccia appunto ben sperare nella giustizia e nel lavoro della magistratura lo stesso Presidente che, sicuro della sua innocenza HA IL DIRITTO DI POTER PORTARE IL SUO LAVORO AVANTI, visto che è stata già smontata dalla magistratura questa sua pesante ipotesi di collusione, e, nei successivi appelli, è sicuro di poter dimostrare la propria innocenza totale, ed in quanto a quanto detto fino ad ora credo che ancora non si sia capito che si tratti di UNA SENTENZA DI PRIMO GRADO, e, UN CITTADINO RIMANE INNOCENTE FINO ALL’ULTIMO GRADO DI SENTENZA, e ciò appunto non gli può togliere assolutamente di dover interrompere il proprio lavoro, e anzi non deve essere tolto per il semplice fatto che dopo tutto quello che si è creato su questa vicenda, il minimo che può fare e dimostrare ancora una volta la sua innocenza, con il suo lavoro, e con la sua fiducia nelle istituzioni che non devono sentenziarlo come il popolo sta facendo in bene o in male, ma deve avere delle valide prove per poter dimostrare se Salvatore Cuffaro è vittima o colpevole.

    157. PER GONCO: SCUSATEMI TUTTI MA QUESTA ADESSO IO PROPRIO LA DEVO DIRE….Gonco questo dimostra quanto tu e tutti quelli che la fanno facile come te non ne avete capito completamente un c…. della politica, e vi piace solo puntare il dito facile per poter dire “LUI E L’UOMO CATTIVO!” io sono il giusto!!E ADESSO VISTO CHE INSISTI ti faccio il palese esempio di come io vi imito e sono bravo anche io a puntare il dito….GUARDA IO NUTRO UN PROFONDISSIMO RISPETTO per la Borsellino, e quando venne in paese da me per la sua campagna elettorale mentre salutava e baciava le persone in piazza, quasi il mio viso rimase sconvolto nel vedere chi salutò nell’assoluta ignoranza di chi fosse…e mi fermo qui appunto PERCHE’ SO CHE LA BORSELLINO, NON NE AVESSE IDEA DI CHI FOSSE E DI CERTO NON GLI CHIESE come dici tu in una battuta alquanto fuori luogo il “CERTIFICATO ANTIMAFIA”, e ti dirò di più di quanto stimo la Borsellino mi dispiace proprio di vederla circondata da persone che le hanno fatto perdere la campagna elettorale puntando sulla presunzione di colpevolezza di Cuffaro, e hanno basato il tutto appunto puntando il loro dito, non rendendosi conto che in realtà si stavano solo nascondendo…La Borsellino sa che poteva puntare sulle sue capacità e sulle sue idee, e avrebbe potuto anche battere Cuffaro se solo non si fosse fatta “gestire” per la sua campagna su un cammino intrapreso dai promotori della “mafia bianca”…tra quelle persone sappiamo benissimo chi cè…

    158. CARO ROSALIO SEI PREGATO DI LEVARE QUESTO ULTIMO INTERVENTO..oppure il tale Vittorino è pregato di spiegare meglio il suo pensiero al quanto astratto e totalmente privo di significato, eccetto quello di strumentalizzare e attaccare i siciliani per bene..visto che oggi è una giornata molto faticosa per chi ha deciso da che parte stare.

    159. Massimiliano non ti trovi nella posizione di indicarmi quali commenti rimuovere.
      Vittorino gradirei toni più pacati.

    160. Il Presidente Cuffaro dovrebbe dimettersi. Una condanna a cinque anni non è roba da niente. Anche se è caduta l’accusa di favoreggiamento aggravato alla mafia, deve prendere atto come detto dal Procuratore Grasso, di essere stato di aiuto per i mafiosi.
      Signori è stata accertata da questa indagine appunto il favoreggiamento del governatore a gente del calibro di Giuseppe Guttadauro e Michele Aiello ect ect…
      Non ci deve essere bandiera di un partito politico che tenga qui è in ballo la dignita del popolo siciliano!!!
      Facciamoci tutti un esame di coscienza, Possiamo che il politico Cuffaro governi ancora??????
      Perfavore appena finisce quest’incubo svegliatemi GRAZIE!!

    161. Ciao Vittorino, in questa babele di gente che urla proviamo a dialogare. Una sentenza di primo grado è sempre tale. Dunque, anche in caso di condanna per mafia, il discorso della presunzione di innocenza sarebbe restato valido, tanto per cominciare. Io ti invito però a dividere i destini del presidente della Regione da quelli di un elettore comune. Ci sono politici che si dimettono solo per le indagini, ma le indagini possono essere “politicizzate”, ci può essere un errore… Qui siamo alla fase successiva. Un tribunale ha vagliato il materiale probatorio e ha condannato. C’è un riscontro. C’è una qualità diversa del tipo di macchia sulla reputazione. Questo primo riscontro – secondo il nostro ordinamento – non demolisce la presunzione di innocenza? Benissimo, ma un politico non è un cittadino qualunque che possa aspettare l’appello in sella. Questa pesante cappa di sospetto (non solo la Procura che accusa, ma anche il tribunale che condanna) dovrebbe portarlo alle dimissioni perchè è diversa la posizione. Perchè un governatore per governare – in un paese normale – non dovrebbe essere macchiato da un’ombra così pesante e dovrebbe sottrarre l’istituzione che rappresenta a un ingombro tanto evidente. Non mi sembrano concetti marziani. E non c’è solo la mafia a rendere moralmente incompatibile una persona con la poltrona che occupa. Tanto più che l’interdizione dai pubblici uffici, ancorché non esecutiva, sottolinea questa incompatibilità.

    162. Caro Tony,

      purtroppo la cosa non grave non è soltanto la sentenza, ma anche la mancanza di capacità dialettica e di rispetto che c’è tra i cittadini… vedi i post…

      ma cosa dobbiamo fare per avere uno scambio pacato e serio di opinioni???

      siino… perchè non pensiamo ad un esercizio di rispetto… sono un blogger serio se… rispetto, non denigro… etc. etc. che ne pensi?

    163. il presidente cuffaro non si dimette non per una sua ripicca nei confronti dei suoi avversari politici,ma per colpa di un sistema giudiziario che ormai è diventato cosi ridicolo da essere oggetto di discussione in tutta europa,in Italia non esiste la certezza della pena,troppi i gradi di giudizio,troppo il tempo per fare i processi,la legge in questo momento cosi garantista garantira a Cuffaro e soci di continuare a fare quello che ha sempre fatto il politico,non solo, in questo momento egli è una specie di martire perche ha dovuto subire l’onta di una accusa di favoreggiamento che non era nei piani,continuerà a governare la sicilia immolandosi nel suo gravoso compito che è quello di valorizzare la sicilia e siciliani.
      Ricordiamoci sempre che questo signore è stato votato dalla strgrande maggioranza dei siciliani quindi….VOSCENZA BENERICA

    164. Boss mafiosi parlano di TOTO’ CUFFARO
      http://it.youtube.com/watch?v=X2tKqiIekYA
      http://it.youtube.com/watch?v=skzC3-qJOhU

      La Mafia Bianca-Totò Cuffaro contro Falcone
      http://it.youtube.com/watch?v=F5MZmJLMQ9Y&feature=related
      http://it.youtube.com/watch?v=2DuJt3ukAZ0&feature=related

      Totò cuffaro e i 23 raccomandati del suo ufficio stampa
      http://it.youtube.com/watch?v=crzoLA2_b08

      TOTO’ CUFFARO INCONTRA MEDICI INDAGATI PER MAFIA
      http://it.youtube.com/watch?v=j77rItgM0XQ&feature=related

      Speriamo che cambi l’aria in Sicilia visto che poi i politici vengono eletti dalla gente e quindi da tutti noi siciliani. Quando spariranno uomini come questo significa che tutta la Sicilia stara’ cominciando a cambiare faccia. Il tutto prescinde dallo schieramento politico in quanto la mafia sale sul carro dei vincitori. Abbiamo bisogno di gente onesta eletta da gente onesta….e’ quello il problema, abbiamo cio’ che ci meritiamo !!!!!

      MAFIA: CUFFARO CONDANNATO A CINQUE ANNI (Ansa)
      PALERMO – Il presidente della Regione siciliana, Salvatore Cuffaro, imputato di favoreggiamento aggravato alla mafia e violazione di segreto d’ufficio, è stato dichiarato colpevole e condannato a cinque anni di reclusione. Cuffaro è stato anche interdetto dai pubblici uffici per la durata della pena.

      CONDANNATO A 5 ANNI MA NON SI DIMETTE, VERGOGNA!!!!

    165. scusi vuole favorire?
      quindi ricapitolando, se ho capito bene, cuffaro aveva a che fare con i mafiosi ma non li favoriva (?).
      solo in italia uno viene condannato a 5 anni e si dichiara soddisfatto.
      e poi, cari politici, noi saremmo i qualunquisti perchè “ci PERMETTIAMO di giudicare il vostro operato politico” senza pensare a tutto quello che “umanamente avete alle spalle”…ma siamo completamente impazziti???
      ringraziate che NON siamo un paese normale e non vi mandiamo tutti a casa a calci nel culo.
      i veri qualunquisti siete voi che avete ridotto la politica ad un mercato delle vacche, e riempito il parlamento di inquisiti, faccendieri e gente senza arte ne parte, che tanto ormai la politica si fa da vespa. di questo passo finiremo perfino per rimpiangere i nani e le ballerine alla corte di re craxi.
      e la questione morale, qualcuno ne ha mai sentito parlare?
      ma fatemi il piacere!!!

    166. leggo tanta indignazione e non posso
      fare a meno di rilevare che,purtroppo,
      non ho mai visto nessuno indignarsi
      quando,volendo mirare ad un grosso obiettivo, il pressapochismo
      (o l’abuso giudiziario vero e proprio)
      ha finito col colpire il cittadino comune,onesto ed estraneo ai fatti
      processuali.
      Eppure e’ accaduto,ed e’ accaduto anche
      a Palermo.
      Assistiamo passivamente ad un degrado
      della condizione etica collettiva e,questo crescendo della tensione
      fra la cittadinanza,
      e’ un fattore di grave preoccupazione.

    167. per quanto mi riguarda non speravo in una condanna esemplare per levarcelo di torno.
      la cosa che più mi preoccupa e mi ha preoccupato da tempi non sospetti, è che un personaggio simile possa essere stato votato ed eletto e con una maggioranza schiacciante.
      questo è sicuramente rivelatore del livello culturale e civile dell’isola e di quanta strada si debba ancora fare. IMHO

    168. se totò vasa vasa rimane in sella i primi ad essere contenti sono quelli del 118…..dove regna l’inefficienza.

    169. Ragazzi perchè non scendiamo tutti quanti in via libertà a dire che noi vogliamo che si dimetta ?
      Almeno fare vedere cosa pensiamo, un governatore condannato di favoreggiamento e con 5 anni di pena, io non lo voglio, io mi vergogno ad essere siciliano se devo essere governato da lui.

      Domani in via libertà con i manifesti ? ^^

    170. …E se organizzassimo una bella protesta davanti all’ars? Diamo voce al nostro dissenso di vederci rappresentati da una persona giuridicamente compromessa…che ne dite?

    171. sentivo per radio che c’è gia chi protesta davanti all’ars.
      qualcuno conferma?

    172. A proposito del 118. Ma è vero che debbono trasportare il malato non nell’ospedale più vicino, ma in quello dove c’è meno tempo di attesa al pronto socorso?
      Scusatemi, ma hanno trasportato mia madre in un ospedale che distava ben dieci chilometri dalla sua casa, mentre ad un paio di Km. c’è ne erano ben due.
      Ritornando al tema del blog, c’è poco da essere contenti per una condanna a cinque anni per favoreggiamento a singole persone mafiose. In un altro paese più rispettoso del senso civico e della legalità il reo si sarebbe già dimesso.
      Ma siamo in Sicilia e cinque anni di galera si prendono sottogamba, tenendo nell’ostaggio del dubbio i siciliani per altri cinque, nell’attesa della definitiva sentenza della Corte di Cassazione.
      L’immagine della Sicilia rimarrà macchiata dalle mancate dimissioni e tutto il mondo ci sputtanerà.
      Questo ci meritiamo.

    173. Palermo, 10:34 da REPUBBLICA
      TALPE DDA: GRASSO, PER SENTENZA CUFFARO HA FAVORITO MAFIA.

      “Nella sentenza l’unica cosa esclusa e’ stata l’aggravante di avere agevolato tutta Cosa Nostra. Rimane pero’ il fatto, tecnicamente, con la contestazione del secondo comma dell’articolo 378 l’aggravante di avere favorito singoli personaggi associati alla mafia”. Lo ha detto il procuratore nazionale Antimafia Pietro Grasso, commentando la condanna a 5 anni del presidente della Regione Siciliana, Salvatore Cuffaro, nel processo per le ‘talpe’ alla Dda. Per Grasso “sono acclarate le responsabilita’ in ordine all’avere diffuso notizie su indagini in corso a tutta una serie di soggetti e quindi di avere favorito non solo Guttadauro ma anche Aiello condannato per associazione mafiosa a 14 anni”. Secondo Grasso dal comportamento di Cuffaro sarebbero stati favoriti anche “altri soggetti che non fanno parte di questo processo come Aragona, Miceli o Vincenzo Greco, condannati per associazione mafiosa. Il problema e’ – conclude il procuratore – che non e’ stato riconosciuto che Cuffaro abbia condiviso i fini di Cosa nostra o come tali il comportamento dei singoli come riferenti a Cosa nostra”.

    174. ciao e buon fine settimana….

      dal sito dell’Associazione RitaAtria, questo, legatamente alla protesta di cui leggevo sopra:

      “noi a Palermo ci troveremo in Piazza Politeama alle 17 per rivendicare la nostra libertà di cittadini e non di sudditi. La televisione di “stato” non è detto che ve lo dica.”

      La notizia allargata

      http://www.ritaatria.it/LeggiNews.aspx?id=338

      ciao
      Claudio

    175. @ Barrale, M.Pia & co.
      E’ veramente allucinante quel che succede, il vostro modo di argomentare mi fà sentire un’extraterrestre, leggere con quale “naturalezza” siete in grado di spiegare l’inspiegabile mostra come già siete addentro ad un mondo avulso, totalmente a se stesso, come avete imparato a passare dalla parte della ragione gridando con forza che un cerchio è curvo non in quanto tale ma in quanto esso è un quadrato fortemente smussato degli angoli.
      Abbiamo rabbia? bohh! cercavamo il cappelletto? bohh! è solo il primo grado, è solo FAVOREGGIAMENTO e non completa collusione con la mafia? bohh! è stato votato sapendo che era inquisito e lo hanno scelto consapevolmente? bohh!.
      Ma viviamo in 2 mondi diversi?
      Sapete benissimo che in Sicilia l’ignoranza si raccoglie con la pala, sapete benissimo che la stragande maggioranza che l’ha votato non ha ben chiaro se non è assolutamente ignara di quello che si parla.
      Provate a “scendere” nel mondo reale, provate a spiegare alla gente che vuol dire ” favoreggiamento” dite alla gente che i miliardi che passavano per Aiello con l’aiuto di Cuffaro non piovevano dal cielo, spiegategli che in PRATICA si traducono con l’aumento del Tiket, mancanza di fondi per i buoni libro, mancati aiuti per i bisognosi, ecc;.
      Fatelo e poi veniteci a raccontare la reazione se non vi spellano vivi, fatelo e venite a dirci se lo sapevano, fatelo e venite a scrivere se lo rivoterebbero.
      Invece No, per voi è una vittoria, si grattava sì, ma non in nome di Provenzano, in nome proprio o di qualqun’altro ….e questo cambia molto.
      La sentenza vi ha soddisfatto? è pazzesco! Non una parola, non una, sull’interdizione; ma lo vogliamo tradurre in PRATICHESE che vuol dire?
      Gli stessi giudici che vi soddisfano hanno ritenuto che Cuffaro è una persona che dentro un’ufficio pubblico potrebbe nuocere e pertanto deve restarne lontano; ora come si concilia col fatto che lui vuole restare attaccato alla sua poltrona? e voi lo appoggiate?
      Ribadendo e portando sempre degli esempi del mondo reale, se il vostro amministratore di condominio, dovendo fare lavori sul vostro edificio “gira” in modo anomalo delle somme di danaro e voi indagando scoprite che sì favoriva qualcuno ma NON la ditta appaltatrice ma solo chi gli fornisce il cemento; lo lasciate al suo posto? continuate a farvi rubare i soldi?
      Spero che lo facciate,…per coerenza.
      Sono profondamente indignato per la gente che come voi non lo è.
      Se domattina verranno a bussare i testimoni di geova alla porta…per la prima volta..gli aprirò, accetterò la torre di guardia ed ascolterò con attenzione le loro parole che oggi penso siano veritiere: RAVVEDETEVI LA FINE E’ VICINA!.

    176. @GOKU sottoscrivo, parola per parola.

    177. DAL BLOG DI Valeri Barrale:
      “La politica è una splendida avventura che richiede passione, coraggio e rigore morale.”
      .
      Caro Valerio cerchiamo di segnarlo questo rigore o ci ritroviamo in serie “C”.

    178. Goku, qui c’e’ poco da ravvedersi, ieri notte sono andato a letto pensando come cuffaro è riuscito a drogare ragazzi che dovrebbero gestire la nostra terra.
      Poi ho pensato alla festa che ha dato cuffaro a Roma qualche anno fa a Roma, presso il ristorante dove lavora un palermitano che prova a fare lo chef ma famoso per altre storie, e ricordo l’orda di paesani che lo applaudiva anche se solo lui ruttava mi sembrava di essere allora in un sogno mi chiedevo se oggi nella società in cui viviamo tutto quello che vedevo e sentivo poteva essere vero.
      Allora mi convinsi che cuffaro i suoi voti li prendeva nei paesi,dove si sa è più facile “parlare” con le persone,ma ieri notte ho realizzato ben altro,e mi ivu a curcari schifiato.
      Io non tengo ne per la borsellino,ne per altri di colore rosso,io vorrei un governatore della nostra amata terra,PULITO,LIMPIDO,ONESTO,e che lavori veramente per noi,e non per chi ha cliniche private,linee di autotrasporti,ect ect ect.
      Poi può anche parlare come un “linticchedda” e con la g agrigentina,un minnifutti nianti,ma lo vorrei
      PULITO ONESTO LIMPIDO E NON CONDANNATO
      Chiedo troppo?

    179. INCREDIBILE IO E DIFFIDATO ABBIAMO SCRITTO QUASI LE STESSE COSE(a proposito della plebaglia che garantisce i voti a cuffaro) , IN SINCRO, NON SAPENDO OVVIAMNETE DEI CONTENUTI DEI RISPETTIVI MESSAGGI

    180. Procuratore Grasso,ci livassi rima lei è quello cativo .
      Che tristezza

      Nel frattempo il presidente della Regione si gode quella che lui considera una vittoria. “L’accusa infamante di aver favorito la mafia è stata cancellata, la mia famiglia è più serena” dice il presidente della Regione.

      Che racconta di aver ricevuto centinaia di telefonate da esponenti politici e istituzionali “da Casini a Cesa, da Berlusconi a Cossiga”, e di essere colpito dalla solidarietà “dimostrata da migliaia di persone che si sono strette attorno a me per dimostrarmi il loro affetto”. Come quelli che, stamattina, lo hanno aspettato sotto casa per festeggiarlo.

    181. Da una lettura necessariamente veloce dei post emerge che esiste una corrente di pensiero, di cui fanno parte autorevoli rappresentanti del partito di Cuffaro, che ritiene che la recente sentenza sia motivo di esultanza e ciò lascia il dubbio che, essendo a conoscenza di altri retroscena, essi pensino che poteva andare anche peggio e si accontentano.
      Certo lascia di stucco che un condannato a 5 anni dimostri sodisfazione e si ritenga in grado di continuare a gestire la cosa pubblica o altra “COSA”, sarebbe come se un condannato per rapina esultasse perchè fosse emerso che la rapina era semplice e non a mano armata. O per fare un esempio esagerato, l’assassino di un bambino fosse contento di una sentenza che lo condanna solo per l’assassinio e lo scagiona dallo stupro. Singolare poi mi sembra che solamente pochi accennano al fatto emerso, senza alcun dubbio, che Cuffaro, provando credo pantaloni, concordasse con un mafioso, questo si patentato, un tariffario per cure mediche vistosamente esagerato e che è costato a tutti i siciliani, seguaci o non seguaci del governatore, milioni e milioni di euro. La sentenza lascia trasparire che si Cuffaro ha incontrato mafiosi, argomentando ahime di affari pubblici, ma non essendo organico alla mafia, perchè probabilmente non ha partecipato al rito della bruciatura del santino di S.Rosalia, egli dovesse essere condannato senza infamia (?) a “soli” 5 anni.
      Vorrei ricordare ai fautori della legalità e del diritto che Cuffaro NON è innocente ma E’un CONDANNATO che può ancora dimostrare la propria innocenza nei prossimi gradi di giudizio.

    182. se dovesse andare in carcere (al terzo grado) sarebbe un buon inizio…ancora ne rimane merda da spalare via dalla nostra terra…

    183. Grande Goku!Io non avrei saputo scrivere meglio! Mi dispiace che si tenti di portare la cosa sul piano degli schieramenti.State pur certi che se il Presidente condannato a 5 anni (per aver aiutato uomini condannati per associazione mafiosa)fosse stato di sinistra la richiesta di dimissioni sarebbe stata ugualmente pressante.Qui si tratta di avere il senso della morale, un minimo di senso civico e di rispetto per le istituzioni.Questo tentativo di rigirare la frittata è patetico e davvero alienante.

    184. Cari amici,
      la condanna di Cuffaro ma non per favoreggiamento alla mafia, esprime veramente il profondo disagio in cui versa la giustizia all’interno delle cui maglie restano imprigionati soli i pesci piccoli e non i veri squali che ridicolizzano l’immagine della Sicilia e dell’Italia intera in tutto il mondo. Il novello eroe di mafiopoli (come diceva Peppinio Impastato) si esalta tronfio della sua innocenza mafiosa ed ignarando la condanna a 5 anni e l’interdizione dai pubblici uffici, che lui sa già poter cancellare spocchioso nei successivi gradi di giudizio, perchè, come diceva la canzone:”è già tutto previsto”.
      Tocca noi capire che direzione vogliamo che prenda questa nostra società che vive tra l’indifferenza e lo sdegno non sollevandosi per un cambiamento reale, delegando ad altri una responsabilità che ci sta sfuggendo di mano e che trova la sua sublimazione negli appluasi al Governo solidali a Mastella… Oggi essere condannati è una moda politica: diventa anche tu trendy e contribuisci domani, a sporcare il Parlamento….
      Tutto con Grillo, un Grillo per tutti:
      The Creazzo Beppe Grillo Meetup Group
      http://beppegrillo.meetup.com/459/

    185. anche perchè all’interno della magistratura chi si azzarda a toccare veramente i potenti fa la fine di De Magistris….

    186. La vera grande risurrezione per l’Italia intera sta proprio in un’asse telematica che porti a viaggiare le idee a velocità doppia tra noi tutti utenti della rete, senza censura, nè imbrogli di sorta determinati dal condizionamento politico che ti impedisce di lavorare per il bene comune facendoti fossilizzare esclusivamente nella direzione di un interesse personalistico e di partito. Per tutti coloro che ad oggi provano vergogna per quanto sta succedendo, per le vicende antitetiche seppur parallele di De Magistris, Cuffaro, Mastella, Berlusconi, cerchiamo di rimanere lucidi ed obiettivi: c’è chi vuole il nostro sconforto ma noi invece denunciando con forza vogliamo navigare in direzione della rivalsa e sbeffeggiare domani chi oggi ci deride chiamandola “giustizia”.
      Nord e Sud uniti, alieni da ogni razzismo perchè l’unico vero grande giudizio, sia quello della gente comune.
      http://beppegrillo.meetup.com/459/messages/boards/view/viewthread?thread=4081169

      catals

    187. Allibito dalle argomentazioni di chi si dice soddisfatto.
      Il fatto che un tribunale decida un provvedimento di una tale entità significa che comunque un illecito è stato commesso, in maniera continuata, e grazie al fatto che l’imputato fosse Governatore della Regione in cui è avvenuto il fatto.
      Un tribunale (LEGITTIMO) ha decretato la colpevolezza. Poi se il secondo e il terzo grado (che non sono obbligatori) decreteranno qualcosa di diverso, prenderemo atto di qualcosa di diverso. Ma al momento siamo con un Governatore che è stato condannato a 5 anni di reclusione e contemporanea interdizione dai pubblici uffici, per aver favorito ambienti malavitosi tramite il suo potere. La sentenza mi sembra molto chiara. Anche Grasso mi è sembrato molto chiaro (anche se in cuor mio avrei preferito sentire Caselli parlare dal pulpito di Grasso), ma non ritengo necessaria la consapevolezza di trovarsi di fronte a un mafioso, quando si stanno sperperando soldi pubblici per favorire chicchessìa, per valutare l’opportunità di lasciare un compito importante come quello di Presidente della Regione Sicilia.
      Certo, i comportamenti etici in Italia non appartengono alla classe politica, quindi se non lo fa nessuno, perchè dovrebbe iniziare proprio lui? in più: se la classe politica, che da la linea di comportamento nel paese tramite le soluzioni proposte e attuate per le problematiche più diverse, non segue un comportamento eticamente rilevante, come si può pretendere che i cittadini siano anch’essi etici? perchè uno che guadagna 100 volte meno di quello che guadagna un politico che, condannato, che non lascia il suo posto, dovrebbe comportarsi in maniera eticamente e moralmente corretta?
      Se i politici sono questi, i cittadini non potranno essere mai dei civili e onesti nordeuropei. Saranno sempre coloro che svenderebbero la propria coscienza politica per la promessa di un qualsiasi posto in una qualsiasi cooperativa e/o ente pubblico e/o progetto pubblico/privato e/o municipalizzata.

    188. @Stanton:
      a sinistra si sarebbero comportati alla stessa precisa e identica maniera.

    189. continuiamo a rimanere nella cacca

    190. Qualcuno ha detto il contrario?Ho detto che la richiesta di dimissioni non è una vendetta politica ma un atto dovuto!
      Anche se permettimi, mi riesce difficile immaginare la Borsellino a stilare tariffari in un retrobottega!

    191. Sono francamente sorpreso.
      Come avevo scritto nel thread precedente a questo, mi aspettavo la condanna per favoreggiamento aggravato e per rivelazione di segreto d’ufficio.
      Lo pensavo perchè il dissidio nato all’interno della procura di PA tra chi voleva processare TVV (Totò Vasa Vasa) per questi due reato e chi, invece, voleva contestaregli il ben più grave concorso esterno in associazione di stampo mafioso si era risolto con il prevalere della prima ipotesi. Perchè è più semplice, in teoria, provare un favoreggiamento aggravato che un concorso esterno in mafia.
      Quindi, era il mio ragionamento, se ha prevalso questa linea, vuol dire che i PM pensano di avere qualcosa di “forte” in mano. Così però non è stato.
      Perchè (stando alle prime notizie disponibili e sempre tenendo conto che BISOGNA ASPETTARE DI LEGGERE LE MOTIVAZIONI DELLA SENTENZA ALTRIMENTI STIAMO SOLO DISCUTENDO DI ARIA FRITTA) i giudici hanno ritenuto che TVV abbia favorito determinate persone non con la consapevolezza che fossero “mafiosi” ma solo “amici”. E’ il succo dell’articolo di Bolzoni su Repubblica di oggi, che invito tutti a leggere (nota tecnica per i penalisti o i giuristi all’ascolto: perdonate il linguaggio “semplice” che sto usando ma tenete conto che questo è un blog aperto a tutti e non solo agli addetti ai lavori: una semplificazione è necessaria, sempre nel rispetto del diritto ovviamente).
      Le reazioni odierne di Grasso confermano che anche chi ha istruito questo processo su questa linea ha tenuto a precisare che i FATTI (elemento oggettivo) sono provati ma non è stata raggiunta la prova che TVV avesse davvero la consapevolezza e la volontà (il dolo) di favorire la mafia (elemento soggettivo). Da qui l’esclusione dell’aggravante. Su cui TVV ha costruito prima, durante e dopo la sentenza lo spartiacque tra il rimanere al suo posto e il dimettersi. Tra il paradiso e l’inferno.
      Ma così è troppo comodo, oltre che insultante per l’intelligenza dei siciliani.
      Nel mezzo, infatti, permane una condanna per favoreggiamento semplice E RIVELAZIONE DI SEGRETO D’UFFICIO (dai commenti sembra quasi essere sparita la condanna ANCHE per questo reato) che, francamente, renderebbe inidoneo chiunque a ricoprire un posto pubblico, figuriamoci la presidenza di un’importante regione italiana (per giunta a statuto speciale, ma con il sovrappiù di poteri e competenze che ciò implica.
      E questo mezzo rappresenta il nostro purgatorio attuale.
      Vs. Leone

    192. @GOKU, viviamo in due mondi diversi e quelli che hanno le redini in mano sono dell’altro mondo.
      @Stanton: la richiesta di dimissioni è una atto dovuto, ma non c’è il Diritto che lo obbliga a darle bensì la legge morale, soggettiva, e per la sua morale è giusto continuare a soddisfare i propri elettori, pretenderà adesso di rappresentare ancora tutti i Siciliani ma se prima della condanna ciò era opinabile ora è incontrovertibile, rappresenta i suoi elettori. Per la Borsellino sono d’accordo ma questa è precisamente la ragione per cui non è e non sarà mai presidente della Regione Sicilia, ci diventa chi è capace di far crescere il proprio orto ;-)Ciao Simona!!

    193. Cuffaro condannato per aver favorito Ajello (il quale è stato a sua volta condannato nella stessa sentenza a ben 14 anni per mafia…) ma non condannato per aver favorito la mafia… Cuffaro ha solo favorito semplici mafiosi…
      cosa cambia??? è un’offesa all’intelligenza!!!

    194. Il presidente Cuffaro non ha ricevuto una contravvenzione, ma una condanna grave. E’ risultato un amministratore infedele che ha favorito degli amici (con pericolose amicizie a loro volta). Un amministratore di una qualunque società per azioni, ma anche quello del più sfigato condominio, verrebbe invitato a dimettersi. Se i siciliani non lo capiscono, il problema è solo loro: confemano agli occhi del mondo civile la scarsa reputazione di cui in maggioranza godono.

    195. @ Leone.
      aspettavo il tuo intervento che è arrivato puntuale con la chiarezza e semplicità che ti contraddistingue, per favore mi fai chiarezza su un paio di cose, visto che di diritto ( mi fà ridere questa parola oggi come oggi) ne mastico veramente poco.
      In appello potrebbe migliorare la sua situazione, ok, ma, potrebbe essere invece riconosciuto stò fantomatico art.7?
      Come si concilia legislativamente l’interdizione dai pubblici uffici col non abbandonare la carica?
      Non si elude una decisione dell’autorità giudiziaria?
      In barba a cosa puo farlo?
      Ti ringrazio anticipatamente per le risposte.
      E se infine mi fai una chiosa delle tue con un latinismo ( e relativa traduzione, lo sai che ho voglia di imparare ma..roba potabile) ne sarò felice.

    196. è curioso notare come nel sito del presidente cuffaro , ci siano tutte le news che riguardano le indagini su mastella e consorte e non si faccia cenno della sua vicenda personale 😉
      eccovi il link
      http://www.totocuffaro.it/info_politica/info_e_politica.html

    197. La mafia fa schifo, non i mafiosi!

    198. a me è arrivato 1 sms (di quelli a catena) di una riunione/manifestazione a piazza polieama alle 17…sarà vero? qualcuno ne sa qualcosa?

    199. Che schifo. Forse Salvatore Cuffaro non è obbligato dalla legge a dimettersi, ma dovrebbe farlo per dignità personale. Ma non lo fa. Quindi mette in dubbio che ne abbia, di dignità. Sono troppo schifato, nemmeno mi resta più la forza di incazzarmi.

    200. ridate la Casa Bianca a Clinton!!!!

    201. * Sondaggi
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      CORRIERE DELLA SERA:
      Il presidente della Regione Sicilia, Cuffaro, dovrebbe dimettersi dopo la condanna?

      *


      91.1%

      *

      No
      8.9%

      Numero votanti: 11445
      I sondaggi online di Corriere.it non hanno un valore statistico, si tratta di rilevazioni non basate su un campione elaborato scientificamente. Hanno l’unico scopo di permettere ai lettori di esprimere la propria opinione sui temi di attualità. Le percentuali non tengono conto dei valori decimali. In alcuni casi, quindi, la somma può risultare superiore a 100

    202. La colpa è dei partiti che continuano a schierare tra le loro fila, gente indagata per reati di una certa gravità quali collusione, concussione, concorso esterno in associazione mafiosa o addirittura condannata con sentenze passate in giudicato!!! Purtroopo bisognerebbe buttare via questi politici vecchi e corrotti e ricominciare da zero…o in alternativa emigrare in Svizzera!!!

    203. «Sono confortato, non sono colluso con la mafia e per questo resto presidente della Regione. Da domani torno al lavoro»
      Toto’ Cuffaro
      “Una bella condanna a cinque anni per favoreggiamento è quello che ci vuole perché un pubblico amministratore affaticato da anni di duro lavoro trovi nuova voglia di lavorare (“lavorare” a cosa meglio non saperlo) e nuovo entusiasmo. E’ anche quello che ci vuole per restituire ai cittdini fiducia nella classe politica.”
      da One More Blog

    204. Quoto al 100 % il gokupensiero e quelli che vi si associano.
      Sono contrarissimo alle masanelliate dello scendere in piazza o in Via Libertà.
      Credo che si debba sempre rispettare l’autonomia del potere della Magistratura da quello della Politica e tenere i due livelli separati il più possibile e soprattutto indipendenti da ogni commistione.Spiego meglio.
      Nella terra di Pirandello, il Governatore Cuffaro si accontenta e si compiace di non essere stato riconosciuto etc.etc.etc..
      Salta quasi a piè pari il giudizio di primo grado che lo condanna a cinque anni con interdizione ai pubblici etc.etc., ceto, questo è il primo grado, si capisce, poi, come in una partita di Uefa, c’è il ritorno e addirittura la “bella”, come si diceva una volta.
      Il risultato dunque può capovolgersi, come spesso è successo.
      Il Governatore ha dalla sua un forte consenso elettorale che il popolo sovrano gli ha concesso e che va comunque rispettato, se si crede allo Stato di diritto e alle regole fondamentali che ci siamo dati nel 1948 con la nostra Carta Costituzionale.
      Se permettete, scendo allora sul piano strettamente politico. Qualunque amministratore di condominio professionista se solo sospettato o accusato di “futtìrisi i picciuli” o fare “pastette” con i fornitori, generalmente si dimette, querela gli accusatori, insomma lascia l’incarico per potersi difendere adeguatamente dalle accuse, a prescindere se poi rubava, non rubava, non mi interessa in questo momento.
      Il Governatore, che non è uno che passa o il ragioniere che riscuote le quote condominiali, dovrebbe avere il buon senso di lasciare il suo alto incarico per potersi difendere a mani libere.
      In tutti i paesi con democrazia ciò avviene quasi quotidianamente, quasi una routine.
      Nella nostra terra, pirandellianamente, ci può stare avere anche una condanna, primo grado, primo grado, ho capito.., a cinque anni, l’interdizione ai pubblici uffici e quant’altro ed è per molti come se non fosse successo niente.
      Giuanni

    205. APPELLO: Popolo di Rosalio ,forse bisognerebbe organizzare una catena umana per aiutare il nostro ben amato PRESIDENTE a scollarsi da sotto il sedere la sua affezionata poltrona. PIETA’!

    206. Purtroppo noto che molti di voi aderiscono al tipico schema game della politica italiana, in cui ci si divide tra “tifosi” in fazioni l’un contro l’altra armate, seppure verbalmente. Detto questo, essendo convinto della necessità delle dimissioni e prendendo atto della volontà del presidente, mi chiedo da ieri: che iniziative di “moral suasion” possiamo mettere in atto per spingere Cuffaro a rivedere la sua decisione? Cerchiamo di essere pragmatici, urlare soltanto il disappunto senza pensare rivolti all’azione (legale e non violenta) è giusto quanto inutile.

    207. Giusto , allora più concretezza e meno collera :segare un piede della poltrona di Cuffaro e sperare che ,cadendo,non abbia più la forza di rimettersi a sedere. Abbastanza pragmatico?

    208. Ros credo che non sia legale. 😉 Però magari trattasi di aggressione semplice e non aggravata. 😛

    209. …..SEMPLICE!!!!

    210. Io penso che il problema della Sicilia non sia affatto Cuffaro. Cari amici, il problema vero sono quel milione e 300 mila siciliani che lo hanno voluto presidente della Regione. E non ditemi che non ce n’è nessuno tra voi che ora scrivete scandalizzati. Perchè la statistica non è una fesseria, e in 225 post, almeno uno che l’ha votato ci dev’essere. Non facciamo come con Cammarata, che il giorno dopo le elezioni non l’aveva votato nessuno… Fate autocritica e la prossima volta pensateci bene a quello che fate

    211. Caro Tony, l’idea della moral suasion è buona. Ma non credo che attecchirebbe anche perchè io sono convinto che una quota parte di siciliani – per interesse o per convinzione – desidera che il presidente resti al suo posto.

    212. L’unica “moral suasion” che (ri)conosco è una lettera aperta, dai toni civili, con il nome, cognome e indirizzo di ogni firmatario.

    213. -è stato discreto in precedenza,eccedendo però in ostentazione religiosa(che sa tanto di paganesimo e di altarini casalinghi),tanto esibita da screditare la fede intima e discreta di tanti credenti.
      -parla un pò troppo adesso:sofismi incomprensibili,per i non giuristi.
      -le dimissioni sono un obbligo,proprio per l’amore per la Sicilia(tanto ostentato)e per rispetto dei suoi elettori.Poi,dopo,ad assoluzioni avvenute,potrà tornare alla politica oppure alla medicina.
      -le dimissioni sono anche importanti per permettere,in tempi brevi,la candidatura di un esponente di centrodestra di elevata tempra morale ed intellettuale.

    214. lucio diciamo che il problema ha due facce: i pupari hanno messo il burattino acchiappavoti (perchè gli nego anche il beneficio dell’intelligenza) e il popolo, chi in buona fede, chi comprato per un pezzo di pane e chi colluso, l’ha votato.
      risultato?
      siamo messi proprio male.
      morale?
      tenere un popolo nell’ignoranza, nel bisogno e nella superstizione religiosa paga e questi sono i risultati.
      quando un popolo di servi quali siamo rialzerà la testa, ma veramente e cominciando dal BASSO, avremo qualche speranza per risollevarci ed acquistare dignità, diritti e DOVERI!!
      nel frattempo continuiamo ad illuderci di coltivare il nostro orticello per poi scoprire che abbiamo innaffiato i latifondi dei vasa vasa di turno.
      “tagliata” la testa di vasa vasa ne comparirà un clone messo lì sempre dagli stessi mammasantissima. l’unica alternativa è cambiare NOI, profondamnete, visceralmente, non rinnegando la nostra cultura ma cambiando mentalità.

    215. PER ME sono e rimangono dei buffoni.
      Cuffaro avrebbe dovuto mollare, non ci sono piu’ le condizioni perchè debba rimanere.
      Abbiamo un presidente della REGIONE SICILIANA condannato a 5 anni di carcere per favoreggiamento alla mafia, siamo veramente orgogliosi di lui!!!!
      La solidarietà che ha ricevuto è esclusivamente quella della clasee politica a cui lui appartiene ossia quella degli ” SGAMATI E TROMBATI”.
      Pippo Gianni dopo aver offeso le donne dicendo che ” non ci devono scassare la minchia” ha sfilato con il silicio per farsi perdonare adesso che ha offeso la magistratura dicendo a proposito della classe politica offesa che ” ora ci stanno scassando la minchia”…. adesso dunqur che farà sfilera’ con la TOGA… MA SI VERGOGNINO, HANNO PERSO NON SOLO LA DIGNITA’ MA IL RISPETTO SE MAI LO ABBIANO AVUTO PER TUTTO E TUTTI , UN PO’ DI DECORO, DI BUON SENSO….. VIA, NON SI PUO’ ESSERE COSI’ ARROGANTI , MALEDUCATI, VOLGARI QUANDO CI SI RIVOLGE AD UN ORGANO SUPREMO COME QUELLO CHE RAPPRESENTA LA MAGISTRATURA.
      CUFFARO E COMPAGNIA BELLA SAREBBE PROPRIO IL CASO CHE TOLGANO LE TENDE, INFANGANO LA SICILIA, E NON PERDONO OCCASIONE PER MOSTRARE LA LORO ARROGANZA,,,,, QUESTI SONO ATTEGGIAMENTI MAFIOSI, SONO CONDANNATO MA NON MI DIMETTO ….. DIGNITA’ PER FAVORE ,,, DIGNITA’,,,,,,!!!!!

    216. PER MOLTO MENO NON SAREI USCITA DI CASA PER UN ANNO DALLA VERGOGNA…. MA HANNO DELLE FACCE DI PIETRA, MA NON SI VERGOGNANO, UDC MEZZO PARTITO INDAGATO, CONDANNATO, SIAMO GOVERNATI DA UN PUGNO DI DELINQUENTI , MA DOVE VIVIAMO, LA COSA PIU’ SPREGEVOLE E’ CHE LO SAPPIAMO TUTTI MA INTANTO QUESTI SPADRONEGGIANO, QUANDO E’ IL MOMENTO DELLE ELEZIONI UN TOZZO DI PANE DI QUA, UNA BOLLETTA PAGATA DI LA’ , QUALCHE POSTO DI LAVORO, UN PO DI PUBBLICITA’, UN PAIO DI CENE E CONVEGLI ED E’ FATTA, SI SIEDONO E NON MOLLANO, CERTO CHE INTANTO DA QUALCHE PARTE QUESTI SOLDI CHE INVESTONO NELLE CAMPAGNE ELETTORALI DEVONO PURE USCIRE…….. DALLE NOSTRE TASCHE, POVERI IDIOTI GLI ITALIANI …
      VOTATE, VOTATE PURE CHI VENDE FUMO IN CAMBIO DI CONSENSI MA RICORDATE CHE NON AVRETE POI NEANCHE IL DIRITTO DI LAMENTARVI…………….

    217. CHE PENA …. POVERA TERRA LA NOSTRA…… CHE DIRE IL SIGNORE ABBIA PIETA’ DI LORO….
      PAGHERANNO A CARO PREZZO LE LORO NEFANDEZZE…. NE SONO CERTA!!!!!
      LA GIUSTIZIA NON APPARTIENE A QUESTO MONDO….. E CHI LO HA DETTO LA SAPEVA LUNGA…..
      CUFFARO NON RIESCO A TROVARE LE PAROLE GIUSTE PER DIRE COSA PENSO DI TE, ANCHE PERCHE’ CI SAREBBERO GLI ESTREMI PER LA QUERELA ………………

    218. Caro Stalker,
      sei ingiusto nei confronti di buona parte del popolo siciliano(lasciamo da parte coloro i quali rientrano nelle tue valutazioni,che sono molti,ma non tantissimi),il quale ha dato una ultima prova di fiducia al Dott.Cuffaro,nel 2006.
      Ora c’è la prima sentenza,ed è ovvio dimettersi in attesa delle altre,lasciando spazio ai tanti validi esponenti del centrodestra siciliano sicuramente pronti a riguadagnare il consenso:sarebbe faticoso ed improbo mantenere e difendere l’attuale posizione
      dell’ancor giovane presidente,il quale avrà certamente molteplici occasioni per tornare in campo,sia nel centrodestra che nel centrosinistra,dal quale egli proviene,anche per cultura politica.D’altronde sappiamo che il Ministro Mastella ha fatto il nobile gesto delle dimissioni(fra l’altro,per la moglie,solo inquisita),sappiamo che se capitasse un problema simile ad altri presidenti di regione(di qualunque parte politica)essi si dimetterebbero forse prima del processo.Anzi,sicuramente,verrebbe loro chiesto(parlando di mafia c’è poco da scherzare)dai rispettivi partiti.
      Credo,per concludere,che sia imminente una passaggio di consegne fra i partiti del centrodestra alla Presidenza della Regione Siciliana.

    219. lascerei questa mia adorata isola subito. Ma non lo faccio perchè credo che sia ancora utile sperare e devo farlo per mio figlio e per i suoi coetanei. Magari attraverso loro questa speranza si trasforma in realtà nuova, diversa. Me lo auguro.
      Ma tu Cuffaro VERGOGNATI

    220. sono d’accordo al 100% con ciò che ha scritto tony (incredibile al cibali 😀 )
      e credo che una proposta seria potrebbe essere quella di g.p.
      se si tratta di fare questo, e soprattutto, se si tratta di farlo lontano da qualsiasi colore politico, sono totalmente d’accordo e disponibile.
      ma si dovrebbero raccogliere almeno 1 milione di persone pronte a metterci la faccia.

    221. Ci vuole un po’ di coraggio e molto buon senso.
      Se ne volete parlare, non è difficile trovarmi.

    222. ore 20.14 tg1 : “il governatore Cuffaro di buon mattino è tornato al lavoro”. Non una parola sul pacifico (ma incazzato)corteo di protesta partito da piazza castelnuovo alla volta di palazzo d’Orleans (telecamere di Annozero presenti, Leoluca Orlando, e qualche centinaio di siciliani onesti). E allora mettiamocela questa faccia, all’onestà non manca nè coraggio nè buonsenso. Parliamone ma non solo.

    223. Meglio seguire testate meno politicizzate come SKY che propone anche un sondaggio:
      http://www.skylife.it/html/skylife/tg24/home.html

    224. Sicuramente non scopriamo oggi l’uomo politico Cuffaro, ma allora, a fronte di fiumi di commenti che lo colpiscono e lo indicano come mafioso, chi sono i siciliani che gli hanno dato gli onori della ribalta politica? Chi lo ha votato diamine?!? Gli stessi che hanno scelto Cammarata e non Orlando? Ci chiediamo una volta di più dove portano i “cento passi”?Ci vuole una collaborazione tra Nord e Sud per fare sentire la Sicilia e i siciliani meno soli e fare capire che la mafia è un problema di tutti! Casini su Cuffaro ci mette la mano sul fuoco.. Non so se mi spiego…. Noi da Creazzo continuiamo a battere il chiodo e speriamo che si conficchi una volta per tutte nel tavolo del cambiamento perchè la mafia diventi storia e non sempre eterno presente, nella Sicilia e in Italia tutta. Abbiamo bisogno del Vostro aiuto per fare girare le idee e non solo le pal..! Vi aspettiamo!
      http://beppegrillo.meetup.com/459/messages/boards/view/viewthread?thread=4081169
      The Creazzo Beppe Grillo Meetup Group

    225. a volte mi chiedo ma era così importante la sentenza?

      il vero problema è che viviamo in una città che all’indomani non riesce a raccogliere in piazza più di 500 persone,fossero 20.000 allora si che si potrebbe avere “forza contrattuale” e personalmente credo che una raccolta firma richieda troppo tempo qui l’unica cosa che può servire per spingerlo a riflettere è la PIAZZA.
      una piazza composta ma DETERMINATA.
      poi…NON basterebbe forse neanche questo ma almeno si ci proverebbe davvero!
      e la politica?
      certo se l’opposizione si rifiutasse di entrare in aula all’ars sarebbe un buon inizio….
      pequod

    226. Sì pequod, hai ragione, ma come fare a stanare la gente, a portarli in piazza?

    227. non è facile organizzare una manifestazione in 10 ore..

    228. Cuffaro condannato a 5 anni per favoreggiamento, si è detto soddisfatto. E cosa vuoi che sia un favoreggiamento? Non è stata riconosciuta l’aggravante di favoreggiamento a Cosa Nostra.
      Le preghiere di Cuffaro non sono bastate, la condanna è arrivata, ma Cuffaro è felice, si sfrega le mani… Ecco, una cosa così può succedere solo in questa italia…
      Cuffaro è stato interdetto dai pubblici uffici, ma resterà Presidente della Regione Siciliana. Un’altra cosa che può succedere solo in italia…
      Cuffaro, condannato e felice, esce dal Tribunale quasi trionfante. In italia infatti, i precedenti penali fanno curriculum…

    229. Dici bene,purtroppo:solo in Italia,solo in Sicilia.Dagli Usa alla Thailandia,dalla Gran Bretagna alla Francia,dal Canada alla Spagna,uomini politici hanno chiuso la loro carriera per molto meno,e vergognandosi.E,quel che più conta.senza coinvolgere il Signore e la Madonna,fatto eticamente gravissimo,data l’ostentazione continua.Comunque la satira di Albanese stasera ha colpito durissimo su questi ed altri fatti,proprio stasera a ‘Che tempo fa’su Rai 3.Guardate su internet,forse Cetto Laqualunque si può già rivedere sulla rete.

    230. @ Goku.
      Scusami il ritardo nella risposta (sono inutilmente andato a vedere l’allenatore nel pallone 2 ma lo sconsiglio fortemente a tutti, è un film che non so se definire triste, imbarazzante o entrambi – fine dell’off topic).
      Vediamo le tue domande:
      -“In appello potrebbe migliorare la sua situazione, ok, ma, potrebbe essere invece riconosciuto stò fantomatico art.7?” Si, in teoria è possibile: i giudici dell’appello potrebbero dare una valutazione diversa del comportamento tenuto da TVV, ribaltando l’interpretazione dei giudici di primo grado e riconoscendo questa aggravante. Ma, torno a dire, bisogna prima vedere se dalle motivazioni della sentenza di venerdì emergano elementi tali da poterla impugnare per questi aspetti.
      -Come si concilia legislativamente l’interdizione dai pubblici uffici col non abbandonare la carica? L’interdizione dai pubblici uffici è una pena accessoria che, come la pena principale, diventa esecutiva solo dopo che la sentenza diviene DEFINITIVA, cioè PASSA IN GIUDICATO. Nel nostro caso è altamente probabile che, dopo l’appello, ci sarà anche il terzo grado in Cassazione. Solo dopo che si sarà pronunciata anche la Cassazione, la sentenza potrà essere eseguita e quindi diverrà esecutiva anche l’interdizione dai pubblici uffici PER IL TEMPO FUTURO.
      In altre parole, non c’è al momento la possibilità che TVV sia obligato a dimettersi. Non a caso non l’ha fatto, adducendo le argomentazioni che più di un commentatore, oltre me, ha ritenuto “ridicole” e mi limito solo a questo aggettivo.
      Non si elude una decisione dell’autorità giudiziaria? No, per i motivi di cui sopra.
      In barba a cosa puo farlo? Vedi sempre sopra.
      Ti lascio con il brocardo richiesto, che non necessita di traduzione e forse nemmeno di spiegazione 😉 : IN DUBIO PRO REO.

    231. @ Leone.
      Grazie. 😉

    232. atals,massimo.
      si può… ma non in 10 ore…….

    233. Ho già visti i lenzuoli sul Ponte Notarbartolo,essi invitano alle dimissioni.Certamente un periodo di riposo e di dedizione alla medicina sarebbe un fatto nobile.
      Bisogna uscire dall’impasse,per amore della Sicilia.
      I nuovi leaders del centrodestra sono pronti:Miccichè,Cammarata,Lombardo,Alfano,Scapagnini ed altri.
      Un piccolo passo indietro per Cuffaro,un grande passo avanti per la Sicilia.
      Bisogna che il Dr.Cuffaro se ne faccia una ragione,comr Mastella.E la vita gli sorriderà radiosa…tornerà a fare il medico,e poi,dopo le assoluzioni…nuoi trionfi in politica…con i nostri migliori auguri!

    234. Cannoli? No grazie!

    235. manciamuni i sfinci! 🙂

    236. Comunque,a onor del vero,il Dr.Mangiacannoli è un comico nato:è fortunatissimo,ha anche il fisico ed il carattere
      adatti al ruolo.Speriamo che continui a deliziarci con i suoi spettacoli di coppole e cannoli.Su youtube c’è una serie di comiche favolose.Però c’è ne è anche una tristissima:il giovanotto rotondetto che,adirato,se la prende con il Giudice Falcone,anni fa,al Teatro Biondo.Da vedere.Imbarazzante.

    237. Il punto è:chi lo candida?Poichè le grandi possibili candidature alternative nel centrodestra,sono tutte di FI\Pdl:si va dalla canditatura a Governatrice di Simona Vicari,a Miccichè,allo stesso Diego Cammarata,al giovanissimo Alfano,all’Avv.Schifani.Non emerge al momento una figura unificante nell’Udc o in An.Potrebbe essere Lombardo,dell’Mpl.Insomma,nel suo partito il Cuffaro sembra non avere successori,al momento.Il cerino acceso è tutto dei forzisti-popolari.

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