mercoledì 22 nov
  • Aggiornamento “Chiediamo i danni a Cosa Nostra”

    Importanti novità per quel che riguarda la petizione “Chiediamo i danni a cosa nostra”. Come annunciato precedentemente, anche su Rosalio, la petizione è stata portata alla visione dei nostri rappresentanti regionali in occasione dei lavori della Commissione Bilancio all’Ars. Siamo andati a vedere cosa ne pensavano di un diritto della Regione Siciliana mai vantato, ovvero del costituirsi parte civile nei processi di mafia.

    La petizione è stata presentata a tutti i rappresentanti regionali che siamo riusciti a render partecipi. Alcuni, durante i tre giorni di presenza all’ingresso dell’Ars, non li abbiamo incontrati, altri non si sono fermati, altri hanno deciso di rifletterci.
    Siamo riusciti ad ottenere 38/90 firme che riteniamo essere un risultato soddisfacente.

    I risultati ottenuti, sicuramente degni di attenzione, sono ben 3:

    1) È stato presentato e approvato in Commissione Bilancio il seguente emendamento: “Fermo restando il diritto della Regione Siciliana e degli enti di cui all’articolo 1 della legge regionale 10/1991 di costituirsi parte civile nei confronti di qualunque cittadino imputato di reati connessi all’associazione mafiosa, è fatto obbligo alle amministrazioni di cui sopra di promuovere azioni civili di risarcimento di danni quando sia intervenuta sentenza penale di condanna passata in giudicato riguardanti pubblici amministratori o dipendenti delle amministrazioni medesime”. L’emendamento è stato presentato il 15 gennaio a firma dagli onorevoli Cimino, Cintola, Cracolici e Apprendi

    2) È stata presentata in aula una mozione a firma Fleres, D’Asero, Pagano, Cascio, Cimino e Confalone, facente parte dell’ordine del giorno del 17 gennaio: “L’Assemblea regionale siciliana premesso che il danno sociale, morale, economico e civile provocato dall’organizzazione ‘Cosa Nostra’ all’immagine, alla vita ed alle attività della Sicilia e dei siciliani, protrattosi nel tempo e sfociato nell’efferatezza di migliaia di delitti, vittime dei quali sono stati cittadini,
    anche del tutto estranei alle attività criminali, uomini dello Stato e delle istituzioni, imprenditori ed imprese; considerato che tale situazione debba essere opportunamente analizzata, non soltanto dal punto di vista sociale e morale, ma anche dal punto di vista civile ed economico, come più volte sollecitato dalle categorie interessate, recentemente ribellatesi alla criminalità ed ai loro sistemi, e da numerose associazioni di cittadini; ritenuto altresì che sia opportuno intervenire per le vie legali, richiedendo il risarcimento dei danni di cui in premessa attraverso il ricorso alla costituzione di parte civile nei processi di mafia, impegna il Presidente della Regione a costituirsi parte civile, in nome e per conto della Regione, in tutti i processi di mafia, promuovendo cause di risarcimento dei danni contro i responsabili dei fatti di cui in premessa subiti dalla Sicilia e dai siciliani”.

    3) È stato inoltre presentato dal consigliere Salvo Coppolino, presso la Provincia Regionale di Palermo, un ordine del giorno da presentare in Consiglio dove si chiede che la Presidenza della Provincia si dichiari parte lesa in tutti i processi contro mafiosi e che promuova un giudizio civile per il risarcimento dei danni d’immagine e di economia contro tutti coloro i quali siano stati condannati o che siano in fase processuale con l’accusa di associazione mafiosa di qualsiasi livello.

    Il nostro lavoro, e quello che ne è seguito, non è passato inosservato dalla stampa. La Repubblica di Palermo ci ha ignorato malamente con due articoli usciti il 16 e 17 gennaio dove, tra le altre cose non corrette, definiva l’emendamento scaturente dalla petizione come una “beffa” e lo riconduceva al servizio di “Striscia la notizia”. Abbiamo preparato la dovuta smentita e teniamo a sottolineare, ancora una volta, che questa petizione e quello che ne segue, è frutto di liberi cittadini senza bandiere che hanno a cuore la propria terra.

    Ospiti
  • 52 commenti a “Aggiornamento “Chiediamo i danni a Cosa Nostra””

    1. Chi volesse vedere le facce dei deputati dell’ARS che hanno firmato la petizione: http://www.ilgrillodipalermo.it/node/28

    2. grandi ragazzi 🙂

    3. Chissà se la Regione Sicilia possa costituirsi parte civile anche nel processo di Cuffaro che si è appena concluso, a partire dai gradi successivi del processo. In questo caso Cuffaro dovrebbe chiedere i danni contro se stesso. Forse questa è la giusta pena. Non credete?

    4. Complimenti ragazzi! Non badate a Repubblica e alla stampa locale: vivono in un loro mondo, gestiscono il loro piccolo potere spesso lontani da ciò che ciò che veramente succede nella società. Il miglior cronista di Palermo è oggi Rosalio!

    5. 39/90….mmha

    6. vincenzo, cosa intendi con: 39/90….mmha

    7. smettetela di farvi pubblicità personale con queste iniziative che servono solo al vostro ego personale. Mi sa che i mafiosi godono nel vedere questo tipo di iniziative: si sentono più al sicuro… Meno male che ci sono le forze dell’ordine che li arrestano e li tolgono dalla circolazione. Fosse per queste vostre iniziative la mafia prospererebbe a dismisura. Propaganda, propaganda, propaganda…

    8. Gonco, la mafia è cresciuta solo grazie a gente come te!

    9. Si, si, credici… Fra qualche altra vostra intervista su giornali e tv ne parliamo ancora…

    10. posso capire il consumo critico, anzi lodevole, ma chiedere i danni a cosa nostra quando si sa che i beni dei mafiosi diventano dello stato quindi nostri è solo non avere nient’altro da fare e\o la voglia di farsi pubblicità. Ma andate al Grande Fratello se volete pubblicità e lasciate a chi le sa fare (Addio Pizzo, Libero ecc) le cose serie.

    11. Mi piacerebbe sapere da gonco cosa ha fatto fino ad oggi lo Stato per gli italiani ed in particolare per i siciliani con i beni confiscati ai mafiosi.
      Questa iniziativa avviata da pochi giorni, a qualcuno come te, sembrerà ridicola,fatta solo per darsi lustro, ma forse è una maniera decisa per cominciare a dire BASTA, per alzare la testa, perchè forse Addio Pizzo, Libero etc, che sanno sicuramente fare cose serie, ad oggi non hanno ottenuto poi il coinvolgimento di tutti i siciliani onesti, ma soltanto di una piccola parte. Quale contributo hanno dato ad esempio queste associazioni a quei pochi familiari di vittime della mafia quando hanno protestato alla fine del 2007 in Prefettura? La mafia non danneggia solo quelle persone coivolte direttamente o indirettamente, ci uccide ogni giorno tutti, tutti noi PERSONE ONESTE, che in una lenta agonia siamo quasi diventati incapaci di sognare e di guardare oltre, OLTRE, OLTRE.
      Che ben venga qualunque iniziativa che faccia riflettere, alzare la testa, continuare a dare speranza, perchè da quel che vedo in molti siciliani la speranza è morta. Numerosi giornalisti sono stati uccisi dalla mafia perchè scrivevano di mafia, una donna come la Petix, una giornalista siciliana, ha avuto il fegato di fare quelle domande che in molti avremmo voluto fare…E’ l’unione che fa la forza caro gonco…Non c’è chi sa fare cose serie e chi le fa tanto per farle o per farsi pubblicità…che triste affermazione la tua…

    12. gonco credo che tu abbia poche idee e ben confuse 🙂 magari mi sbaglio sul numero delle idee ma la confusione è certa 🙂

    13. ma gonco almeno potresti disturbarti a leggere il testo della petizione prima di sparare a zero non credi?
      se ti fermi al titolo non serve a niente…
      le tue supposizioni poi sulla voglia di pubblicità mi fanno ridere parecchio, per diffondere la petizione ci vuole qualcuno che lo faccia, se vuoi le interviste puoi farle tu, anzi ci toglieresti un peso, perchè abbiamo davvero molte cose da fare;
      e già che ci sei, ad ogni movimento, dovresti stare attento anche a chi se ne vuole appropriare indebitamente per tornaconto personale.
      L’unica cosa a cui teniamo è che la petizione abbia spazio e che possa ottenere qualche risultato concreto,e semmai dovessere succedere, il merito non sarà nè mio nè tuo, ma dei Cittadini Siciliani, gli stessi che l’hanno firmata e promossa.

      con tutta la pubblicità che mi sono fatta,saprai sicuramente riconoscermi quindi manco mi firmo!
      Baciuzzi

    14. @gonco se ci fossero piu’ publicita’ come questa forse l’italia si sveglierebbe un po’!!!!

    15. @che ridere mcluso… Appena ti svegli fai uno squillo…

    16. complimenti per la censura dei commenti
      non avete messo il mio
      iena pensante

    17. caro Gonco sono completamente d’accordo con te, ma hanno censurato il mio commento
      iena pensante

    18. Iena benvenuto in Rosalio. Qui c’è una policy dei commenti. Se la violi il tuo commento viene rimosso, non censurato (non viene effettuato un controllo entrando nel merito, ma soltanto di conformità alla policy), e sei tu stesso ad andare incontro alla rimozione se violi la policy. Buona permanenza.

    19. vorrei dire a chi non ha avuto la bontà nè di legere la petizione attentamente nè di informarsi a riguardo che è vero che vengono sequestrati i “BENI MAFIOSI” ma è assolutamente falso che vengano sequestrati i “BENI DEI MAFIOSI”.
      Una persona così intelligente ad arguta come sembra essere gonco dovrebbe capire la tutt’altro che sottile differenza…

    20. Il punto è che bisognerebbe a limite battersi per la giusta applicazione della legge sulla confisca (che peraltro funziona, sono i comuni che non sano applicarla per la fruizione degli stessi). C’è poi il risarcimento in sede processuale sia civile che penale (Aiello per esempio dovrà risarcire il comune di Bagheria). La petizione avrebbe avuto senso 20 anni fa, a meno che, come penso, l’iniziativa sia di qualcuno che vuole solo farsi notare…

    21. @luisa
      Cosa dire…l’importante è che sei sveglia te!!!
      Anzi dato che 6 gia’ sveglia illustraci la giusta applicazione della legge…
      P.S.
      Per esempio allora secondo te quando su la rai trasmettono telethon si fanno pubblicita’ dato che comunque si puo’donare quando si vuole e non solo quando la rai la trasmette.

    22. Scusa ma non capisco il paragone. Sto solo dicendo che la petizione non propone nulla di nuovo. Pensa un po’ Pio La Torre è morto per avere fatto una legge sulla confisca dei beni. Questa è storia. Sarai sveglia anche tu, non ne dubito, ma non troppo informata

    23. A prescindere dalla divergenza d’opinioni, è bellissimo avere la possibilità di confrontarsi. Grazie Rosalio!!!

    24. ienapensante mi elenchi tutte le volte in cui la regione siciliana si è costituita parte civile in qualche processo di mafia?
      e già che ci sei anche le volte in cui ha ottenuto il risarcimento economico dei danni richiesto?
      mi sarà sfuggito penso…

    25. Ienapensante, il risarcimento danni proposto dalla petizione è una cosa completamente diversa dalla L. Rognoni La Torre. La persona poco informata rimani tu.

    26. Iena sarà pensante ma anche facente finta di non capire, visto che gli è stato pure spiegato.

    27. Buongiorno!!!
      Lo so che la legge La Torre è diversa dalla petizione (ci mancherebbe altro, paragonare il pensiero di La Torre a un’iniziativa simile sarebbe offensivo per quest’ultimo) il punto è che già da allora si è affrontato il tema della confisca patrimoniale, ci sono le leggi, e il risarcimento è previsto dal codice civile e penale. Insomma, un po’ di tolleranza,anche se non vi piace che qualcuno dissenta. Intelligenza è anche prendere coscienza dei problemi nei giusti termini e nella petizione non c’è nulla di veramente intressante, ma una superficialità (ovviamente in buona fede) preocccupante., come vi diranno gli esperti se consultati. Adesso vado, a più tardi

    28. @iena pensante: Da quel suo:”già da allora si è affrontato il tema della confisca patrimoniale, ci sono le leggi, e il risarcimento è previsto dal codice civile e penale” che cosa è successo in questi anni? Per fortuna che La Torre ci ha pensato tanti anni fa…perchè forse saremmo ancora all’età della pietra. Risarcimento per chi? Quali sono gli art. del c.c. e c.c.p. e c.p.c. e c.p.p. che affrontano il tema risarcimento dovuto a danni provocati ai siciliani? Sono assolutamente ignorante in materia e, siccome lei mi sembra abbastanza preparato, mi farebbe piacere se mi elencasse una decina di cose fatte per la Sicilia ed i Siciliani. La ringrazio con sincerità

    29. @ iena pensante. Ed un’altra domanda: perchè La Torre dovrebbe offendersi del contenuto della petizione? Credo che invece La Torre non sarebbe morto se i siciliani e gli italiani non l’avessero lasciato solo a combattere la nostra guerra contro la mafia e neanche Falcone, Borsellino e tutti quegli altri magistrati, uomini delle forze dell’ordine, giornalisti, commercianti, etc, etc, etc…(la lista è lunga, davvero lunga delle persone che ancora sarebbero con noi). Perchè Falcone e Borsellino sono eroi? Li abbiamo costretti noi a immolarsi, volevano fare solo il loro mestiere, niente altro esattamente come lei e come me. Forse la petizione vuol sottolineare proprio questo. Basta con gli eroi, vogliamo riprenderci la nostra terra adesso, non domani o dopodomani e vogliamo quel che ci hanno tolto e vogliamo quel che non ci hanno mai dato.Appalti sui lavori pubblici? Ma quanti milioni di opere pubbliche ci ha rubato la Mafia? Ma che strade sono quelle che abbiamo, ma che trasporti abbiamo, qualiu servizi? Quanto verde? Quanti disoccupati?Quanti……??????????????????????????????
      Grazie

    30. Iena pensante nn è questione di tolleranza si vedono scoperti il loro tentativo di visibilità a tutti i costi senza motivazioni concreti. Ormai con reality è difficile farsi notare e si sperimenta di tutto e si come l’antimafia va molto di moda… Peccato solo che così si indebolisce chi la mafia la combatte davvero (magistrati, polizia, addio pizzo, libera…)

    31. @iena pensante. Mi vien da pensare alle leggi sulla sicurezza esistenti in Italia, da quanto tempo ci sono? Mai visto, gironzolando per la città, un casco sulla testa di un operaio, o un’imbracatura, o tutto il resto,che …per legge dovrebbe stare al posto giusto. E questo in decine e decine di cantieri. Se le leggi che ci sono per combattere la mafia, e ci sono, come dice lei, vengono applicate come quelle sulla sicurezza… siamo veramente a mare! Mi sa che ci siamo a mare!
      Ma che importanza ha del resto se siamo a mare…la Sicilia è un’isola, c’è solo un particolare: …quelli che sanno nuotare sono pochi e non sono neanche tutti buoni e onesti.

    32. ienapensante io sto ancora aspettando l’elenco…mica completo figurati!
      puoi citarmi anche qualche caso così per gradire…
      mariella guarda mi ha già contattato Maria De Filippi, vuole addirittura far diventare casa mia lo studio di uomini e tonne, puoi scegliere se corteggiare il mio portiere o l’amministratore del condominio, ma affrettati, c’è già la fila!
      dai, visto che sei tu l’autografo te lo faccio un’altra volta!
      A presto

    33. @mariella. Pensi che la mafia la debbano combattere solo magistrati, polizia, addio pizzo, libera… ?la mafia l’avrà sempre vinta, così. L’unione fa la forza!Non li conosco nemmeno questi che dite si vogliono mettere in luce…forse si vorranno mettere in luce, ma …quale sarà il loro trofeo? Fama? Ma chi se ne importa se avranno fama. Forse invece c’è tanta invidia, perchè forse qualcuno meglio di altri sa scuotere la gente e con poco e in poco tempo?

    34. @ egle. Magistrati, polizia, addio pizzo la combattono seriamente. Il fatto è che petizioni contro la mafia come queste fanno sembrare la lotta alla mafia un circo… Per carità non fanno niente di male la la smettessero di fare i salvatore della patria…
      @ Amelia: BRAVA!, BRAVA!, BRAVA!… così ti senti più a tuo aggio

    35. SI COME O bisogno di sentirmi più a mio AGGGIO: GRAZIE! GRAZIE! GRAZIE!
      ihihihihih 😉

    36. Si ci deve adeguare al livello eheheh

    37. Amelia, la derisione è un arma che usa chi non ha argomenti. Credo che tu lo sappia bene. Purtroppo non posso fermarmi ora, forza Mariella, fregatene dei circensi, le loro iniaziative lasciano il tempo che trovano e tracce solo sui blog…

    38. Di argomenti e chiarimenti ne ho esposto parecchi mi pare, mentre sto ancora aspettando il tuo elenco…
      Sono pronta a rivedere la mia posizione se è realmente come dici tu e di andare a chiedere conto e ragione agli esperti che hanno visionato la petizione prima che fosse resa pubblica.
      Non per polemica, però non credo che tu sia nella posizione di bacchettarmi in tema di “derisione” dal momento che hai esordito offendendo gratuitamente circa 8000 persone.
      Resto in attesa.

    39. @mariella. Stiamo veramente rasentando il ridicolo. Non leggi neanche quello che scrivo dalle affermazioni che fai. Continui a ripetere magistrati, polizia, circo, varietà. Ma tu cosa fai? Parliamo di qualche mese fa…Troppo comodo parlare sempre di magistrati, di polizia, ma tu… dove eri quando i familiari delle vittime della mafia protestavano giorni fa? Dove erano le associazioni antimafia? Anche i familiari delle vittime della mafia hanno fatto un bel teatrino sai, peccato che loro hanno perso i loro cari, perchè la gente è incapace di sollevarsi e preferisce dare ad altri il compito di difenderli, tanto ci sono i magistrati che saltano in aria, i poliziotti che vengono uccisi in agguati, tanto ci sono altri magistrati che verranno a sostituirli e altri poliziotti a farsi uccidere per difendere tutti noi. Ancora attendo che qualcuno mi spieghi che cosa materialmente è stato fatto in tutti questi anni con i beni confiscati ai mafiosi per i siciliani e non parlo solo di vittime della mafia, ma di tutti i siciliani onesti, e dal momento che le persone con cui concordi non lo hanno ancora fatto, mi farebbe tanto piacere ricevere una risposta seria da te. Ti ringrazio

    40. @mariella. Non ho mai detto che polizia, magistrati e associazioni non svolgano il loro lavoro seriamente. Forse ho detto qualcosa di ben più importante e non sono solo io a dirlo o ad averlo pensato. Fin quando quelli che, come dici tu giustamente, lavorano seriamente rimarranno soli, la mafia non sarà sconfitta. Sai perchè hanno ucciso padre Pino Puglisi? Parlava ai bambini, stava loro trasmettendo un messaggio d’amore, stava insegnando loro a giocare, a pensare col loro cervello, a trovare un lavoro onesto, a…essere siciliani onesti e, ti assicuro, come lui c’è tanta gente. Sottovaluti che la mafia non si combatte solo in tribunale o in questura, la mafia si combatte a scuola, in chiesa, per strada, nelle case di ciascuno di noi,…….. ed è veramente triste che tu offenda più di OTTOMILA SICILIANI parlando di teatrini e di circhi equestri.Fin quando ci sarà OMERTA’,TESTE BASSE,INVIDIA ed IGNORANZA ci sarà sempre qualcuno che si immolerà per gli altri e non un popolo libero. Garibaldi e i suoi mille. Noi 8000 proveremo come dici tu a fare giochi di prestigio per salvare la nostra terra, sempre meglio che stare ad aspettare che le cose cambino per chissà quale miracolo. I miracoli lasciamoli a Dio per chi ci crede.
      Attendo chiarimenti sempre in merito ai beni confiscati.
      Grazie

    41. @ Stiamo veramente rasentando il ridicolo. Vi state paragonando a Padre Puglisi magistrati che ogni giorno mettono i mafiosi in carceri…. Che dici? Magari Falcone e Borsellino erano dei dilettanti nei confronti di queste vostre iniziative. A tutto c’è un limite… In merito ai beni confiscati vai sul sito di LIBERA e troverai le tue risposte. Ci sono molte altre informazioni ma sinceramente ha da fare che perdere tempo con dei megalomani…

    42. Mariella ti prego di essere rispettosa nei confronti degli altri commentatori.

    43. @mariella. Comincio a chiedermi se il modo con cui mi esprimo sia ermetico o se chi legge non vuol capire per partito preso. In Sicilia e, non sto parlando di te, c’è troppa gente che preferisce non avere orecchie per sentire, occhi per vedere, mani per fare, coraggio per mettersi in discussione e rimanda ad altri il compito di fare, di vedere, di sentire…continuo a dirti…i magistrati continueranno a saltare in aria se saranno lasciati soli a combattere la mafia e tu mi rispondi che sono malata di megalomania!
      Sono solo una libera cittadina che, se hai letto gli altri commenti e mi pare di no, non ha la benchè minima intenzione di paragonarsi a nessuno di coloro che hanno combattuto la mafia come Falcone, Borsellino o Puglisi. Sto solo dicendo che SE OGNUNO DI NOI NEL PROPRIO PICCOLO, IN OGNI PAROLA, IN OGNI GESTO, IN OGNI AZIONE FA QUALCOSA, LA MAFIA POTRA’ ESSERE SCONFITTA, VICEVERSA PER QUANTI CAPI E MANOVALI LA POLIZIA ED I MAGISTRATI POTRANNO RINCHIUDERE IN CARCERE, ALTRETTANTI CE NE SARANNO GIA PRONTI A SOSTITUIRLI. Mi dispiace veramente tanto che tu fraintenda così deliberatamente, spero solo per superficialità nel leggere o per mancanza di tempo, le cose che scrivo. Il sito di Libera lo conosco abbastanza bene e pure la legge Rognoni-La Torre e conosco tante altre cose, persone, fatti, vicende, e ho versato tante lacrime, ho provato tanto dolore, sconforto, ho sentito il peso schiacciante di perdite importanti, ho avuto diretta esperienza di come funzionano le denunce; non patisco per fortuna di megalomania, avevo bisogno solamente di risposte concrete da te, o dalle persone che condividono le tue opinioni per le affermazioni sprezzanti che hai fatto nei confronti di 8000 siciliani. Mi rendo conto solo adesso che è del tutto inutile. Al di là di quel che possono pensare persone come te di una come me, VOGLIO SOLO ESSERE UNA LIBERA CITTADINA IN UNA LIBERA SICILIA E VOGLIO CONTINUARE A CAMMINARE A TESTA ALTA, l’invidia è un sentimento che ho sempre lasciato agli altri.
      Non è necessario che io mi iscriva a Libera o a qualunque altra associazione antimafia per continuare ad AMARE ed a RICERCARE la LIBERTA’, non è necessario appartenere ad un’associazione per volere il bene della propria terra, non è necessario neanche essere poliziotto o magistrato per combattere la mafia. Ricorda che, quando si fa beneficienza la cosa più bella è farla in silenzio, ma qui non si tratta di beneficienza, ma della nostra vita. Io sono uno dei tanti nomi, solo uno degli 8000 che hanno firmato la petizione e ti assicuro, il mattoncino che ho messo è il mio mattoncino che ASSIEME A TANTI ALTRI MATTONCINI spero possa diventare casa solida.
      Ho pianto troppe lacrime vere,
      E RICORDO, ricordo ricordo…e non solo nei giorni della memoria (a prop. a marzo giornate della memoria a Bari) ogni giorno, ogni istante…PERSONE che non ci sono più, MORTI, SEPOLTI,
      e ricordo perchè siano VIVI SEMPRE OGNI ISTANTE NEL CUORE DELLA GENTE.
      Mi rammarica solamente una cosa: il successo che sta riscuotendo questa petizione invece di unire chi ODIA la mafia combattendola su fronti diversi fa emergere rivalità, competenze e pseudo non competenze, serietà e balordaggine o pseudomegalomanie nell’affrontare un tema come la nostra VITA, che francamente mi deludono. LA MAFIA RIGUARDA TUTTI E TUTTI DOBBIAMO COMBATTERLA, chi con la forza della legge, chi con la forza delle armi da difesa, chi con la forza della fede, chi con la forza della carta stampata, chi con la forza delle idee, delle parole, del sorriso, delle azioni piccole quotidiane. Non credo avrò mai da te risposte alle domande fatte, ma non importa. Buon lavoro.
      Quanto alle associazioni che da decenni si occupano di antimafia auguro di continuare a fare ciò che hanno sempre fatto, ma in una famiglia ancora più allargata, i tempi sono favorevoli.

    44. @egle: la signora mariella è già stata abbastanza massacrata sul sito del ministro Di Pietro che ha intasato postando sempre lo stesso messaggio ad intervalli di 10 minuti. Su Rosalio, la stessa si sposta da post all’altro senza rispondere a chi ha pareri contrari ai suoi. Che fare? “non ti curar di lor ma guarda e passa”.

    45. d’accordo con egle.
      al mio paese altre persone le chiamano troll.

    46. Rosalio chiedo scusa se ho offeso qualcuno. Non era mia intenzione

    47. Per quelli che volevano avere più informazioni sulla materia mando alcuni link che hanno trattato il problema. Ci sono anche diversi studi sull’argomento che potrei mandare agli interessati via email.
      http://www.libera.it/comunicato.aspx?id=2094
      http://www.beniconfiscati.it/rassegna_stampa/
      http://www.comune.palermo.it/Comune/beni_confiscati_legge.htm
      http://www.lavoro.gov.it/NR/rdonlyres/2FE82536-945B-426F-808B-7D18ABE62380/0/SchedaAgenziaDemanio.pdf

    48. Stalker non farei il processo alle intenzioni di Mariella e presumo la sua buona fede. Si è scusata e spero che da qui in avanti sarà più attenta.

    49. ok, allora mi scuso anch’io con mariella. 😉

    50. Grazie mariella per i link,i cui contenuti diciamo che sono alla portata di tutti.
      Io infatti ancora non capisco dove sta la tua critica alla petizione, aspetto ancora qualche esempio da ienapensante o chi per lei/lui di processi in cui la regione si è costituita parte civile per il risarcimento dei danni…che sarebbe il fulcro della petizione.
      Ripeto: la novità proposta sta nell’ “obbligatorietà” da parte della regione di costituirsi parte civile in tutti i processi per reati di mafia, la legge già prevede questa possibilità, ma appunto come “possibilità”, oggi la regione non è obbligata a farlo, infatti non lo fa.
      Altro aspetto importante su cui t’invito a soffermarti è il principio della “solidarietà passiva”.
      “La solidarietà passiva mira a rafforzare il credito, in quanto attribuisce al creditore la facoltà di chiedere l’adempimento della prestazione ad uno qualunque dei debitori.”
      Quindi si ridurrebbe il rischio di non ottenere il risarcimento causa “insolvenza del debitore”…e non credo sia poco.
      Ciao

    51. E’ passato l’emendamento…. è ufficiale …. è nel testo della finanziaria art.17 ….. questa sera si festeggia

    52. Art. 17.
      Costituzione parte civile

      1. Fermo restando il diritto della Regione e degli
      enti di cui all’articolo 1 della legge regionale 30
      aprile 1991, n. 10, di costituirsi parte civile nei
      confronti di qualunque cittadino imputato di reati
      connessi all’associazione mafiosa, è fatto obbligo
      alle amministrazioni di cui sopra di promuovere
      azioni civili di risarcimento di danni quando sia
      intervenuta sentenza penale di condanna passata in
      giudicato riguardante pubblici amministratori o
      dipendenti delle amministrazioni medesime.

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