martedì 21 nov
  • Il paese reale

    I vegliardi nel piccolo paesino di provincia si svegliano, fanno colazione, si lavano, si vestono e si danno appuntamento in piazza per dispensare saggezza. Chi ffici, carìu Prodi? Ah, se? Buono! ‘U broccolo a quant’è? Due parole tra una briscola e l’altra sui cofani delle automobili, il matto uscito da uno studio di Rambaldi ti saluta, ti stringe la mano non senza interesse: qualche spicciolo ed è contento. Su’ tutti uguali, è ‘bbiero, ma è miegghiu ca sti comunisti sinni vannu a casa. ‘Un si po’ accattare cchiù nenti. ‘U Palermo cu pigghiò? La fontanella perde da settimane, facendo da sfondo muto ad un’assemblea di cappelli e sigarette che discute degli affari nazionali. Il pensionato porta fuori il cane e da sotto la visiera mi scruta e butta l’occhio sul giornale che tengo sottobraccio, preoccupandosi di capire quale sia la testata e di etichettarmi politicamente, fino al richiamo del guinzaglio. Uomini importanti sentono odor di elezioni e osservano e reclutano. Il ciclista della domenica si allena con due giorni d’anticipo, attento a evitare le auto guidate da gente impassibile. Bene non approfondire, nella convinzione che tutto, nonostante il cambiamento, resti uguale a prima. ‘U viristi chiddu ca sbinìu? Mah, sunnu tutti ‘na manata ri buffuna. Ti saluto, mi va pigghiu ‘u cafè. Po essere ca calò.

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  • 12 commenti a “Il paese reale”

    1. un pò il festival del luogo comune, ma è la realtà dura e pura.
      per dire che alla fine, nonostante “Mah, sunnu tutti ‘na manata ri buffuna”, votano sempre gli stessi “buffuna”.
      povera italia…

    2. è vero che sono una manata di buffoni, ma se non cambia la mentalità delle persone non si andrà mai da nessuna parte. Secondo me ormai non c’è più niente da fare con la classe (forse meglio definirla “casta” politica attuale) perciò bisognerebbe puntare sul futuro, ho molto apprezzato e sottoscritto la petizione proprio per il punto in cui si parla di istituire corsi di cultura antimafia nelle scuole, ma assieme a questi i bambini vanno rieducati: possibile che siamo circondati da una marmaglia di bulletti tra i quali già in tenerissima età vige la legge del più forte? bisogna insegnare loro cos’è il rispetto per il prossimo, che l’odio porta solo altro odio e che non sono i soldi o l’ultima diavoleria hi-tech a darè la felicità o a risolvere i veri problemi della vita, mi chiedo da grandi cosa faranno i ragazzini ottusi dal dal consumismo e la cosa mi spaventa….ovviamente non voglio fare di tutta l’erba un fascio, perchè ci sono (per fortuna) un sacco di ragazzini svegli ed intelligenti, che invece di seguire l’ultima moda seguono i giornali e la TV per tenersi informati (peccato che l’informazione sia pilotata, ma questi ragazzi capiscono anche questo)e questi crescendo sono diventati i vari addiopizzo, i comitati politici antimafia (i giovani comunisti, sinistra giovanile, giovani democratici, ecc…) ed è su questi che bisogna puntare adesso!!! ma non distogliamo l’attenzione dai giovanissimi che vanno ancora formati per affrontare la vita nella speranza che un giorno ce la rendano migliore (o quanto meno rendano migliore quella dei loro futuri figli).

    3. errata corrige: ……classe (forse meglio definirla “casta”) politica attuale, perciò……
      nel testo precedente ho sbagliato a chiudere la parentesi

    4. Qualche qiorno fa ho visto in TV l’on. Casini intervistato dallo zerbino Fazio. Casini disse una frase che mi ha fatto cadere per terra l’apparato genitale : “Ogni tanto mi metto nei panni dei cittadini…” OGNI TANTO? Quindi ammetti che per il resto del tuo tempo non te ne fotte assolutamente niente!!! E purtroppo la maggior parte dei ns. rappresentanti si comporta esattamente come lui.
      Ma quello che mi rattrista di più è che ogni paese ha il governo che si merita! Loro si impongono e noi li eleggiamo! W l’Italia.

    5. Casini oltre a “scagionare” Cuffaro, “scagiona” anche Andreotti!

      Sic!

    6. Bravo, Antonino…anzi dovrei “Padreterno” 😉

      Una tua compaesana 😉

    7. avà dillo che era “il manifesto”.. 😉

    8. frankag, devo darti ‘sta soddisfazione? 😀

    9. “…tutto cambia per non cambiare niente…”

    10. Povera Italia e povera sinistra , sarebbe stato meglio se fosse rimasta a fare opposizione , ne avrebbe guadagnato la politica e noi , sconsolati ma affezionati,elettori. Che squallore !
      Mi ci romperò la testa a cercare per le prossime elezioni qualche “perla”…. rossa . Ho speranze?

    11. @ Ros:Non lo so se ci avremmo guadagnato poi tanto con la sinistra all’opposizione in questi 2 anni. se le premesse del governo berlusconi erano gli scorsi 5 anni di legislatura… Cmq per la perla rossa, se la trovi fammelo sapere che sono alla ricerca anche io

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