martedì 21 nov
  • 12 commenti a ““Bici 2.0” alla Favorita”

    1. Mi auguro che tutti coloro che ce la fanno quotidianamente a torroncino con l’importanza e l’utilità di andare in bici, abbiano partecipato in massa!

    2. l’espressione “fare a torroncino”, soprattutto se usata parlando di una modalità di trasporto che fa bene sia a chi la usa che a tutta la comunità, è indice di ignoranza, irrispettosità e pochezza sia intellettuale che culturale.
      Farei notare a “Maria Luisa” che i paesi dove l’utilizzo della bicicletta come mezzo di trasporto, supportato da strutture adeguate, è massimamente diffuso, sono tra i paesi più civili del pianeta. E anche al nord italia, le città in cui l’utilizzo della bicicletta è incentivato, sono tra le più pulite e civili.
      Palermo purtroppo, a giudicare da certi cittadini, appartiene a un’altra categoria. Ma per capire questo, basta guardare chi viene messo a governare a livello locale.
      Decisamente senza speranze.

    3. Ecco perchè certe cose in una citta’ come Palermo non potranno mai cambiare, xchè esistono persone come Maria Luisa che non capiscono neanche cosa significa andare in bicicletta 🙂 forse perchè non ci sa andare, ma non ti preoccupare Maria Luisa, basta cominciare con le rotelle 🙂 poi le togliamo

    4. La signora Maria Luisa distinguesi per eleganza e classe sopraffina!…e soprattutto evidenzia un atteggiamento purtroppo abbastanza diffuso in città: quello di considerare i ciclisti alla stregua di co…ni!…che tristezza

    5. Ci credo che Maria Luisa non capisce neanche cosa significhi andare in bicicletta, dal momento che Palermo è molto probabilmente una delle ultime città per poter praticare l’uso di questo mezzo tanto bello quanto non adeguatamente messo in condizioni “civili”.
      Evitiamo le ipocrisie inutili sul “che bella la bici”, “che bello andare in bici”..Rischiare la vita sulle strade palermitane non è altrettanto bello. Battersi affinchè si creino le condizioni è un’altra cosa, pienamente condivisibile.

    6. Concordo perfettamente con Nalya e Marco. Proprio su tale argomento ho scritto un post che ho inviato a Rosalio, e che spero tutti voi possiate presto leggere..Sono ancora in attesa di una risposta dallo staff, ma sono fiducioso poichè noto che il tema “bicicletta” è particolarmente apprezzato da buona parte dei lettori rosaliani (ad esclusione di Maria Luisa ovviamente ;))

    7. Si può essere pro o contro l’utilizzo della bicicletta ed ognuno è libero di pensarla, non so ancora per quanto, come vuole.Mentre chi propone l’utilizzo sistematico della bicicletta elenca una serie di ragioni a sostegno, mi piacerebbe sapere da Maria Luisa quali sono i contro e perchè lei è così ostile.Chi usa la bici, sempre, ha un suo stile di vita per tutto.Ama la lentezza in tutte le cose e non si lascia coinvolgere dalla corsa insensata a chissà quale finto benessere.Il suo benessere è quando passando in mezzo a piccioni che beccano mollichine sui marciapiedi gli stessi si spostano senza volare via impauriti; il suo benessere è vedere tanta gente che non potendo andare in bici tutti i giorni per paura accorre alle pedalate serali per appropriarsi della città di giorno negata.Allora cara Maria luisa prova ad essere dei nostri e vedrai che anche tu scoprirai un mondo fantastico, fatto di raggi come il sole e silenzio come la notte.Senza rancore perchè purtoppo non sei sola.

    8. Adesso ti scrivo sulla pedalata di Bici 2.0 alla Favorita.Poichè non ami la bici allora ne sconoscerai le varie versioni.La pedalata in questione a cui ti riferisci era pe rappassionati di percorsi fuori strada.Noi abbiamo organizzato la stessa pedalata ma solo nelle tratte facili percorribili anche con bici da strada.Diciamo che questa prevedeva un percorso un po più per esperti quindi anche se ci sono andati tutti i palermitani, ma penso siano stati in tanti, c’è una motivazione.Noi ieri siamo andati in treno a Castelvetrano e poi da li fino a Menfi sulla ciclabile Porto Palo-Menfi poi siamo tornati a Porto Palo a fare il bagnetto. Sosta all’ombra gelati bibite quindi siamo rientrati a Palermo.La bici è anche questa e oltre 40 persone hanno apprezzato.

    9. che figata, dovrebbero farne di più e in più città d’italia!

    10. non voglio difendere Maria Luisa – che non conosco e di cui peraltro non condivido lo stile – ma probabilmente manifestava un’insofferenza alla tendenza a voler annettere eccessiva valenza all’andare in bici se visto come soluzione alle ben altre esigenze di mobilità che ha Palermo.
      D’accordissimo, condivisibile, lodevole che “chi può” vada in bici, con l’autobus o a piedi.
      Tuttavia non si può dimenticare chi “non può” tenere comportamenti altrettanto virtuosi: mi riferisco ad anziani, mamme con bimbi in età prescolare al seguito, chiunque abbia esigenze di trasportare qualcosa, chi viene dalle periferie e non vive già in centro, chi non può vestire in modo informale, etc, etc.
      Purtroppo (per noi) altrove, al civilissimo andare in bici, si associano anche parcheggi multipiano, metropolitane efficienti e quant’altro. Qui vogliamo puntare tutto sull’uso delle bici?
      Se qualcuno mi avesse domandato di un parcheggio dove lasciare l’auto e trovare uno snodo di mezzi pubblici sul confine delle (ex)-ZTL non avrei saputo rispondere. Ma magari è un mio limite.

    11. Cris già ne abbiamo 2 in calendario il 9 e il 30 luglio vieni con noi

    12. That’s the best answer by far! Thanks for cnotribtiung.

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