mercoledì 22 nov
  • 36 commenti a “Addii”

    1. ora la pupa sicuramente risponderà: ” A’nchio “

    2. Sono due parole sole. Che invitano a leggere in maniera diversa. Per capire la sofferenza, quella vera, quella acuta. In questo modo sembra di sentire la voce, che non ha un tono ragionevole e che per questo non suona falso. La disperazione che ha piegato anche la furia. La distruzione dei periodi, delle consonanze. La distruzione di una persona che non può permettersi più alcuna ragionevolezza. La firma è nascosta, lì nel mezzo. Pupa.

    3. è il pensiero che conta.

    4. ahaha! l’ho visto giusto ieri e ho riso tantissimo!

    5. è un anagramma

    6. dotti medici e sapienti…
      quello che conta è che l’ha amata!

    7. Trovo esagerato fare un post solo per una scritta su un muro. . . La città è piena di queste scritte!

    8. io non metto in dubbio che “LABBIAMMATA”

    9. mi scrive un’amica, a mo’ di dolce monito: meglio noi che siamo “allittràti” e col cuore ci andiamo a cacciare sempre nei casini????

    10. La grammatica dei sentimenti…

    11. Secondo me, lo ha lasciato lei perchè lui è troppo ignorante…

    12. L’autore della scritta è pronto per andare a fare il tronista ad “Uomini e donne”.

    13. magari è stata scritta in modo storpiato di proposito… quelli che giudicano tanto sono gli stessi che non sono in grado di superare i test di ammissione di facoltà… tanto vale stare zitti.

    14. Io ne ho una graziosa che ho scattato a Lampedusa, come la sottopongo, Rosalio?

    15. All’Albergheria, le frasi scritte sui muri, anche quelle di addio ai due ragazzi morti lo scorso anno, sono tutte sgrammaticate. Io non rido, nè ci scherzo sopra,nè mostro spirito democratico dicendo che i sentimenti sono uguali per tutti. Io mi commuovo per chi viene messo alla berlina per aver manifestato i propri sentimenti e la propria ignoranza, ma soprattutto mi indigno perchè ancora tanti ragazzi di alcuni quartieri della nostra città non sono in grado di usare la lingua madre in modo corretto; questi sono i ragazzi che abbandonano la scuola presto, per i motivi che tutti sappiamo.
      Nella foto voglio leggere la stessa indignazione e non altro. Si potrebbe obiettare che dovrei indignarmi anche
      per la scritta sul muro, dove non si dovrebbe: anche questa è diseducazione,lo so, ma è comune a tutti i livelli socio- culturali e non è questo il momento per disquisirne. Talvolta tutti noi acculturati siamo un po’ snob , senza avvedercene e senza cattiveria.

    16. condivido mimì al centissimo per cento.

      che possa esserci davvero un’opportunità che ci faccia salire sull’ascensore sociale; e anche morale.

      ciao.

    17. e se fosse un messaggio in codice???

    18. quoto Giorgio

    19. Pupa: ” Platone, cosa fitusa ! Ma chi ci fai capiri ai cristiani ? Iù fimmina onesta sùgnu e unn’àiu mai statu a
      tua disposizione. Cerca r’iritinni e ri cà un ci passari chiù. V’attìnni n’a zoccula ri tò soru Patrizia.
      Mi pari chiù strunzu cà intelligente !

    20. Forse Pupa desiderava non essere più “pupa”…
      Tuttavia il messaggio è anche un pò poetico.
      Sgrammaticato ma struggente

    21. quanto hai ragione mimì!

    22. Potrebbe anche solo essere uno spagnolo di cognome Amato.
      “Addio Pupa Zio Amato”
      che in spagnolo è appunto ” Adio Pupa Tio Amato”.

    23. Io mi vergogno di avere in citta’ gente cosi’ ignorante… magari se girate lo sguardo di un metro vedrete le maledizioni contro i polizziotti per aver rincorso due mascalzoni che stavano scappando da un posto di blocco.

      Palermo zozza, disordinata e anche ignorante

    24. eh… la polizzia…

    25. Eh…i polizziotti, i mascalzzoni e la Palermo zozzza…
      con le zanzzare. Anche…ignorante

    26. Io mi vergogno di stare in una città di persone snob che non vedono al di là del loro ristretto e confortevole microcosmo e che non sanno scorgere, in quelle poche lettere, altro che errori grammaticali…
      L’ignoranza si può combattere, l’insensibilità e la presunzione non credo…

    27. I commenti di Mimi’ e Marat sono perfetti a mio modo di vedere e li condivido totalmente.
      Ficodindio, quando avra’ imparato ad esprimersi ed a capire l’Uomo, spero possa capirli un giorno.
      E’ un poema questa scritta. Tutto un dolore in 5 parole.

    28. Vi attaccate alla z dovuta semplicemente ad una ripetizzzzione della tastiera e non vi accorgete dell’ignoranza dilagante di Palermo?

      Forse non sono poeta ma se ci si fa giro in cemtro trovo solo “lurdia”, puzza e ignoranza… oltre che malaffare.

    29. La parola più importante di questa frase sembrerebbe essere “pupa”: vuol dire che con molta probabilità non è una rottura definitiva, altrimenti non continuerebbe a chiamarla così ma con il suo nome proprio. Nelle rotture di fidanzamenti i nomi propri riemergono sempre, vengono dissotterrati rappresentando il rischio reale e inarrestabile della fine di un processo. Questo a meno che il nome proprio della ragazza e “pupa” coincidano…

    30. @giuliana , non era uscito du tutti i giornali che le scritte “Dio c’è” e altre simili , indicavano mafiosi e posti dove trovare la droga? Sicuramente mi sbaglio ma…..Ciao a tutti i romantici che in quella scritta hanno trovato :AMORE!

    31. Ho avvistato il seguito di questa fantastica storia d’amore, in una traversa di corso Tukory: “A DIO PAOLA TI O AMATO” e una decina di metri più avanti, una croce e la scritta “E FINITA PUPA”.

    32. Bah, sicuramente come tutta la massa di gente ignorante, non si saranno neanche accorti (almeno lo SPERO!) di avere sporcato, con questi inutili messaggi, un palazzo o probabilmente una di quelle villette ( pochissime purtroppo ) che rimangono e che sono ormai destinate alla progressiva e lenta distruzione e decomposizione
      certo! continuiamo a distruggere inesorabilmente quello che è rimasto di questa città! non avete un briciolo di rispetto per niente! continuate così, bravi!!

    33. vedo che a palermo non si ha voglia di cambiare..adesso insieme ai graffitari ci si mettono anche gli ignoranti che scrivono frasi sgrammaticate su di un muro…a pensare che cento anni fa era una città bella e civilizzata…peccato

    34. ^ esatto. per non parlare di com’è ridotta p.zza castelnuovo

    35. Essì. Ma magari fosse solo pza castelnuovo!!!
      Ci sono posti a Palermo di cui voi neanche sapete l’esistenza!

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