giovedì 23 nov
  • Cronaca di una strana notte

    La premessa è nota.
    Da tre anni ci sono 21 famiglie nei container e sette famiglie in Casa Guzzetta che vivono in condizioni igienico sanitarie disastrose.
    Il Consiglio mercoledì ha trattato l’argomento e noi abbiamo chiesto ufficialmente di poter accedere con le telecamere.
    per cui non si è trattato di un blitz, ma di una presenza autorizzata.
    A seguire il Consiglio quella sera non eravamo i soli. C’erano le famiglie dei container, quelle di Casa Guzzetta e i ragazzi di Muovi Palermo che, come ho spiegato nel primo servizio, mi avevano fatto rabbrividire con quel video su YouTube in cui portavano doni a Natale in quel lager.
    Detto ciò, la seduta è iniziata alle 19:30 e l’ordine del giorno in questione è stato discusso verso 22:30 e devo dire che la sensazione era assolutamente positiva, si parlava di un consenso trasversale e non si percepivano grandi tensioni cosa, come sappiamo, piuttosto rara.
    Il presidente del Consiglio comunale ha letto il testo dell’ordine del giorno in questione e ha aperto la discussione generale.
    Sono così cominciati gli interventi dei consiglieri, il tutto davanti le nostre telecamere.
    Inutile dire che la retorica non si è lesinata, ma nel complesso sembravano interventi “sentiti”.
    Per l’occasione, oltre al cameraman, anche io avevo una telecamera (due meglio di uno). Ed è proprio quella telecamera che mi ha permesso di capire che nonostante quella calma apparente qualcosa non andava.
    Se davvero era un provvedimento trasversale perché vedevo tanti movimenti e spostamenti tra i banchi di destra e sinistra, perché tanto parlocchiare con un foglio e una penna in mano?
    E proprio quel foglio mi ha fatto venire un dubbio, dubbio confermato solo quando ho avuto modo di vederlo meglio usando lo zoom.
    Era lo stesso ordine del giorno che avevo visto prima e che avevo in borsa, ma mooolto più corto.
    Sono uscita dalla tribuna del pubblico e, individuate due persone con una copia in mano, ho chiesto: “è l’ordine del giorno?”. Forse non ha nemmeno finito di dire “sì” che glielo avevo scippato dalle mani.
    Ci sono voluti pochi secondi per capire che non somigliava più a quello originale.
    Ne mancava quasi metà.
    Ma una cosa saltava all’occhio: erano sparite quattro parole fondamentali, BENI CONFISCATI ALLA MAFIA
    Era sparita tutta la parte della soluzione e anche i tempi.
    Ammetto che mi è andato il sangue al cervello. Fino a tre minuti prima avevo sentito gli interventi dei consiglieri, interventi accorati in cui si parlava di soluzioni, responsabilità, urgenza, indecenza, risposte alla città, il consiglio non può non farsi carico di…
    E mentre noi riprendevamo e le famiglie ascoltavano col fiato sospeso qualcuno si era preso il disturbo di “migliorare” il documento?
    Ammetto che al principio ho pensato alla destra (sarà la forza dell’abitudine), ma stavolta mi sbagliavo: quel documento modificato era il frutto di una riunione di centrosinistra.
    Sono entrata in aula e ho chiesto al presidente come mai il documento letto al principio non fosse più lo stesso.
    Lui, come avrete visto nel servizio, l’ha controllato e ha confermato l’evidente diversità tra le due versioni.
    Nel frattempo si avvicinavano altre persone e nell’aula si creava uno scompiglio tale da disturbare il consigliere che stava parlando.
    Siamo usciti dall’aula e insieme a noi sono usciti parecchi consiglieri.
    Se mi avessero detto che un giorno avrei urlato come una pazza in Consiglio comunale, non ci avrei creduto.
    In cinque anni di onorato servizio non ho mai, dico mai, perso la calma. So che la devo mantenere e così ho sempre fatto.
    Fino a mercoledì.
    Eravamo nella sala centrale appena fuori dalla porta dell’aula con la seduta in corso.
    C’erano molti consiglieri di centrodestra, c’erano tutte le famiglie e i ragazzi di Muovi Palermo, più i commessi e gli agenti della Digos. Circa 30 o 40 persone.
    E io gridavo.
    Non so da quanto non gridavo tanto…ma davvero la rabbia era troppa, la rabbia di aver creduto che si stesse discutendo di un documento che nel frattempo e senza farne parola, si era ridotto ad una “catalanata”.
    Mi mandava in bestia anche l’idea di aver rischiato di mandare in onda un teatrino inutile, privo di risultati.
    E infatti (sempre urlando, temo) ho chiesto che senso avesse tanto sforzo e tante belle parole per poi votare un documento in cui si afferma pressappoco che…quando c’è un’emergenza…il sindaco dovrebbe risolverla!!!
    Vedevo le loro facce mentre urlavo, ma nessuno ha reagito dicendo…che ne so “ma che stai dicendo, guarda che sei fuori strada”, anzi annuivano con quel “sì” che solo noi facciamo benissimo, praticamente quel “tistiare” che si fa quando uno dice: “… ragione c’ha, che ci vuoi dire?”.
    Ricordo di aver detto: pagliacciata, teatrino a favore di telecamera, pantomima, ho anche detto siete gente di m***a.
    Insomma, ho detto chiaramente cose che, di solito, mai e poi mai penserei di dire in una sede comunque istituzionale.
    Ma davvero non avevo freni.
    Ad un certo punto, nel bel mezzo della mia ira, Fabrizio (Ferrandelli), persona con la quale ho avuto sempre rapporti ottimi, mi ha chiesto perchè fossi fuori dalla grazia di Dio.

    L’ho guardato come si guarda un marziano e ho risposto: ma come che ho!! Dove sono finite le parole…mi capite?? Ma le parole in questo posto, le capite o siamo tra i pazzi??
    Fab:…QUALI PAROLE?
    Io: come, quali, DOVE SONO FINITE LE PAROLE “BENI CONFISCATI ALLA MAFIAAAAAAA”?
    F: vuoi dire che non ci sono???
    Io:NOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOO.
    F: non è possibile!
    Io: DIMMI PERCHÉ NON CI SONO PIÙ????
    F: Stefania, credimi non sono in malafede, non me ne ero accorto.

    La mia giugulare non ve la voglio descrivere:
    Io: CHE VUOL DIRE NON TE NE ERI ACCORTO????, vi siete riuniti per riscriverlo. Ma tu almeno LO HAI LETTO???
    F: ….NO, onestamente non l’ho riletto, mi sono fidato.

    Credo di avergliene dette di tutti i colori e ne ho dette ancora di più a quelli che non hanno avuto nemmeno la faccia di uscire e hanno lasciato che fosse solo Fabrizio a beccarsi le mie urla.
    Cosa che gli ho anche fatto notare…ma ha lo slancio rapido…è carattere!
    Da quel momento in poi i miei ricordi, ammetto, si annebbiano perché le vene non credo reggessero il flusso.
    Fabrizio e, credo, Mattaliano alle sue spalle, cercavano di calmarmi, spiegandomi che il documento andava lo stesso bene, ma non posso dire che i loro sforzi siano serviti.
    Mi sono fermata solo quando ho sentito Fabrizio dire che l’avrebbero riscritto. Ed è rientrato in aula insieme ad altri di cui non conosco i nomi.

    Le famiglie dei container e di casa Guzzetta mi guardavano come se non mi riconoscessero più: li avevo tartassati con i miei “mi raccomando non fate casino, non urlate perché con la mezza scusa questi interrompono la seduta e siamo a mare”.
    Mi sono meritata la loro chiosa: “E meno male che non dovevamo urlare noi!!! E brava Striscia, sembrava calma, calma!”.

    Mentre io riprendevo forma umana e mentre diminuiva lo stupore e l’indignazione delle famiglie e dei ragazzi di Muovi Palermo, all’interno del Consiglio erano tutti intorno al banco della presidenza intenti a redigere la terza versione dell’ormai noto ordine del giorno.
    Versione in cui nuovamente erano tornate le parole scomparse e che il Consiglio ha poi approvato all’unanimità.

    Questo è ciò che mercoledì è successo al Consiglio comunale di Palermo.
    E per come è avvenuto l’ho raccontato anche in tv.
    Se qualcuno ritiene io abbia raccontato cose non vere, mi dica quali.
    Troppi occhi hanno visto per poter cambiare i fatti e lo sappiamo tutti, perché eravamo presenti.

    Ora non so dirvi chi abbia materialmente modificato il documento della discordia.
    So che è stato modificato durante il vertice tra PD IDV e AS.
    So che non hanno partecipato: del PD Orlando e Terminelli, di IDV Scavone e Bonfanti e di AS Nadia Spallitta, ma se ho dimenticato qualcuno vi prego di correggermi, perché io non ero presente.

    Così come so di certo che il primo documento (l’originale) non era “preconfezionato” da chissà chi, come ho letto oggi: ma era stato scritto da Nadia Spallitta che è del centrosinistra e nasceva da una precedente riunione dello stesso centrosinistra.
    Il documento era stato presentato a firma Spallitta, Scavone, D’Arrigo e Ribaudo. Quindi trasversale.

    Ora alcuni dicono che non andasse fatto un ordine del giorno ma una diffida o una mozione, altri dicono che non andasse fatto per nulla perché al sindaco non serve certo un parere o un indirizzo del Consiglio per poter procedere. Ha già tutti i poteri per farlo.
    È verissimo, e potevano non fare la seduta qualora non convinti della necessità. Ma farlo per dire belle parole e poi votare un documento all’acqua di rose credo sia una pantomima utile a nessuno.

    Per una sera la politica poteva dimenticare le sue complesse logiche e mirare alla soluzione di un problema che come tutti sappiamo da anni sta a cuore a tanti tra loro.

    P.s.
    Concordo in pieno con chi dice che non dovrebbe essere Striscia a trattare temi di questo genere, che tocca alla politica dare le soluzioni. Ma non credo sia a noi che vada ricordato questo sacrosanto principio.

    AGGIORNAMENTO n.1:

    AGGIORNAMENTO n.2:
    prima versione dell’ordine del giorno;
    versione modificata dell’ordine del giorno;
    versione approvata dell’ordine del giorno.

    Ospiti
  • 125 commenti a “Cronaca di una strana notte”

    1. Bene.Brava.
      Peccato che dal tuo servizio non sono venuti fuori sei anni di immobilismo e menefreghismo della giunta Cammarata, ma solo un attacco all’opposizione.
      Comunque questa è la tua verità, mi piacerebbe leggere anche quella degli altri.

    2. scusa se è poco! ma perchè hanno modificato quella carta e tolto le case confiscate alla mafia? ragazzi ma che brutta sensazione ma come può mai venirgli in mente!
      mi spiace perchè se uno ci tiene la cosa la fa fino in fondo e semmai, se ha sbagliato, si scusa. ogni tanto ci vorrebbe un pò di normalità.

    3. Stefania sei stata come al solito bravissima…e mi dispiace in eguale misura per te e per quelle povere famiglie!!!
      Poi che dire…sia che io dica o non dica qualcosa che non si può scrivere, e cioè cosa sono davvero queste persone mi attiro qualche censura, ma credo che le persone dotate di un poco di cervello lo capiscano bene in che mani siamo…
      Ma fino a quando questa martoriata città deve sottostare a queste inutili persone??
      Fino al prossimo già noto sindaco….???

    4. sull’affair casa per i senzatetto, si gioca un importante partita per racimolare consensi politici.
      Stefania, noi siamo pragmatici, donne e uomini pratici che per andare da A a B cerchiamo il percorso piu’ breve.
      Per i partiti, per i politici, non vige lo stesso principio della strada piu’ breve.
      I portatori di voti, devono essere assicurati sempre in numero crescente nel tempo, quindi se si individua un gruppo di cittadini che ha qualche tipo di problema grosso (casa, lavoro vedi LSU, ecc.) questi pacchetti di voti li devi fare moltiplicare (come i pani e pesci) quanto piu’ possibile nel tempo, e se gli trovi la definitiva soluzione presto interrompi il percorso che invece – nel tempo pian piano – porta ad accumulare un numero maggiore di voti.
      Per i politici i cittadini con problemi, sono visti come potenziali pacchetti di voti alle elezioni.
      Stefania, …. devo dirti una cosa che forse ti sconvolge, ma quel teatrino che hai visto quel giorno non mi meraviglia affatto, perchè ha una regia precisa e come ti ho detto prima risponde a delle logiche politiche che sicuramente ne’ tu ne’ io ne migliaia di cittadini condividiamo. Ma per i politici è un pilastro portante della costruzione del consenso dei pacchetti di voti, … per loro quella strategia è importante, è vincente nel tempo, per la loro carriera!
      Ora stupisciti pure se vuoi, ma mia carissima concittadina, E’ COSI’, e così SARA’ a meno che tu non decida di presentarti con telecamera ad ogni consiglio comunale, nel cui caso potresti correre il potenziale rischio di essere candidata a sindaco tra un po’ di anni.
      A parte gli scherzi, …tu hai nominato personaggi che ti hanno fatto andare in bestia, per quanto accaduto in quell’aula consiliare, e che oggi agli occhi di molti, soprattutto giovani, rappresentano quasi degli eroi palermitani, … bene non mi meraviglia neanche questo!!!!!!!!!!!
      Questi personaggi e questo qualcuno che ti ha fatto andare in bestia è troppo acuto e abile per non rendersi conto di quanto stava accadendo :-), ma mi fa piacere che ogni tanto si imbatte in qualcuno piu’ acuto e abile di questi.
      Che dirti Stefania, ti sei sgamata di che pasta sono fatti alcuni consiglieri. Ti aiuterà a vedere la realtà in maniera piu’ obbiettiva. E a non fidarti delle “apparenze” di consiglieri rivoluzionari e riscattatori/trici del popolo palermitano.
      IN quei 50 c’è solo un nome che si salva, ma non te lo dirò mai nemmeno sotto la piu’ atroce tortura, perchè ti toglierei la piacevole sensazione individuale di scoprirlo. Chissà forse lo sai gia’. 😉
      ah … dimenticavo, io non voto a destra!

    5. Considerato che, a quanto pare, sia Ferrandelli che la Spallitta si sono beccati una bella pugnalata alla schiena da alcuni loro compagni di corrente, chiediamo, almeno a loro due:
      a) chi ha cambiato il documento?
      b) con quale intento?
      c) di vedere pubblicate le due versioni del documento.

    6. A mio avviso è stato l’ennesiomo modo per mettere in cattiva luce il sindaco (come se ce ne fosse bisogno!). Se fosse passato quel documento senza che nessuno se ne accorgesse, dopo qualche mese nessuno avrebbe saputo che a modificarlo erano state le opposizioni e quindi tutti avremmo pensato al centrodestra (come anche la Petix ha ammesso).
      Io capisco la guerra politica ma certe volte bisognerebbe fare fronte comune…

    7. http://www.youtube.com/watch?v=y8iHLYtS-oA
      la video risposta di Ferrandelli a Striscia e Stefania Petyx.
      Non spiega pero’ come dal documento inziale che conteneva le parole BENI CONFISCATI ALLA MAFIA, si sia arrivati al 2° documento in cui la stessa frase sia sparita.
      O sbaglio ?

    8. Purtroppo, davvero purtroppo, condivido in pieno l’osservazione di Sandra che è realista, disincantata e intelligente. Della lettura di questo post mi ha colpito la sensazione di rabbia e insieme di smarrimento che Stefania ha provato di fronte a chi sembrava non vedere persino l’evidenza: posto che, a mio modestissimo avviso, la politica, l’etica, i valori sono già da tempo scomparsi dalle istituzioni cittadine e nazionali, e non ha affatto senso parlare di destra e sinistra quando ad agire sono solo logiche di potere e di denaro, mi chiedo ma davvero non possiamo fare nulla di concreto per rimuovere questo schifo? ma davvero dobbiamo sopportare che chi vive alle nostre spalle oltre a sfruttare il nostro lavoro possa pascersi nel perpetrare lo stato di bisogno di chi lo ha votato? ma davvero un’intera città è così marcia da non accorgersi del fetore della sua classe politica e dei suoi gruppi di potere? Stefania Petix, i ragazzi di muovi Palermo, i ragazzi di Addio Pizzo e tanti altri che lavorano con intelligenza, serietà ed in silenzio mi dicono che no, non è proprio tutto da buttare ma situazioni come quelle di mercoledì sera devono farci capire come sia arrivato il momento di agire e di rinunciare a quel“tistiare” che si fa quando uno dice: “… ragione c’ha, che ci vuoi dire? “…..quel tistìare tutto siciliano…

    9. @Roberto:
      Mi sembra proprio che ti sbagli! Ferrandelli spiega che la dicitura “beni immobili del patrimonio comunale” contenga in sè i beni confiscati alla mafia perchè proprio del patrimonio comunale essi fanno parte. L’aggiunzione è pertanto più una sottolineatura morale che sostanziale.
      Ci sono altri spunti interessanti che potrebbero far luce sulla vicenda, ma ribadisco che per avere chiaro il tutto è necessario il confronto tra i due OdG che, almeno al momento, non abbiamo (ma leggo che la Petix li produrrà ed ha chiesto a Rosalio di postarli)

    10. Tutto corretto Stefania…tu hai raccontato i fatti come li hai visti e sentiti e Ferrandelli ha dato la sua versione nel video di youtube. Quello che ti domando io però è se durante i tre servizi andati in onda tu abbia correttamente attaccato, come era sacrosanto fare, la Giunta che finora non aveva fatto assolutamente nulla per risolvere la questione. Devo dirti che vedere Scoma con la faccia compunta asserire che quella situazione era indecente e che si sarebbe attivato subito quando era da mesi che prometteva una visita al campo di Via Messina Montagne mi ha fatto imbestialire. Come Muovi Palermo abbiamo cercato inutilmente in questi mesi di portare l’amministrazione a dovere occuparsi dell’emergenza (video denunce, articoli su Repubblica, mostra fotografica ecc.), ma TOTALE ASSENZA E DISINTERESSE di Cammarata e Scoma. Questo avrei voluto che tu mettessi in risalto le facce di bronzo di coloro che solo quando arriva Striscia si accorgono delle nefandezze di una città allo sbando

    11. Purtroppo non ho visto il servizio, ma il tuo racconto è sorprendentemente descrittivo, così descrittivo che la giugulare si gonfia anche a me mentre leggo…
      INDIGNATA, ma neanche tanto sorpresa!

    12. perchè era un servizio per “attaccare” ? si fanno x attaccare i servizi o per rendere note certe anomalie Marcello ? perchè dici che Ferrandelli ha pubblicato la “sua” versione ? ci sono diverse versioni della verità ? 🙂

    13. @ Virus
      ma se si sta parlando di un altro argomento…cosa cavolo c’entra il malgoverno della giunta Cammarata!?!?! ma perchè strumentalizzare sempre tutto e tutti?!?! per es. mi stranizza il fatto che Stefania abbia immediatamente pensato, non so per quale pregiudizio, alla destra. Qui si parla di un errore commesso dall’opposizione, cosa c’entra Cammarata!?!?!?

    14. “Io: CHE VUOL DIRE NON TE NE ERI ACCORTO????, vi siete riuniti per riscriverlo. Ma tu almeno LO HAI LETTO???
      F: ….NO, onestamente non l’ho riletto, mi sono fidato.”

      ecco, basta questo. riflettete gente! e smettiamola di buttare sempre fango sull’altro schieramento, dov’è il giustizialismo dell’IDV oggi?

    15. Forse i “beni confiscati alla mafia” sono già prenotati da tempo da qualche associazione culturale senza fini di lucro e di conseguenza per aiutare certi meschini sarebbero rimasti senza una opportuna sede.
      O FORSE NO
      ?????

    16. @Giakky:
      “mi stranizza il fatto che Stefania abbia immediatamente pensato, non so per quale pregiudizio, alla destra”
      Ti stranizza? Non sai per quale pregiudizio?
      Ci sei o ci fai? Secondo me ci fai!

    17. Ho visto il servizio in TV, il video di replica Ferrandelli e letto tutti i relativi commenti. Ecco l’idea che mi sono fatto. Il sindaco Cammarata ha ignorato il problema (come al solito), Ferrandelli & C. lo ha invece segnalato per anni (ma anche Striscia), ma senza risultati concreti, un servizio di Striscia smuove un vicesindaco fresco di nomina che, come avvenuto per il traffico (struscio di … Scoma nuova?), si mostra disponibile ad affrontare finalmente il problema, chiede un passaggio in consiglio forse inutile (ma necessario a capire se fa sul serio) e sul più bello proprio chi aveva da sempre sollecitato provvedimenti (Ferrandelli e Faraone) stravolge l’ordine del giorno: perchè? Per non far fare bella figura a Scoma dopo che si erano intestati la battaglia? Perchè i beni confiscati sono “prenotati” da altri soggetti sociali? Per timore di un precedente nelle liste d’attesa (ma un’emergenza sanitaria non c’entra con l’emergenza abitativa)? Perchè il servizio TV non citava la storica battaglia di Ferrandeli & C. (ma a chi interessa, tranne lui)? Insomma, se si cercano le soluzioni ai problemi, non si può non condividere l’indignazione della Petyx e, meno, certe logiche politiche.

    18. Spillo 68
      dimostri di essere una persona ignorante, ancora coi pregiudizi. Io non vedo una destra collusa con la mafia e una sinistra di santarellini,io non ragiono per partito preso, ma da quello che vedo. e quello che ho visto e sentito, è troppo. Invito inoltre Rosalio a moderare certi commenti offensivi nei confronti dei commentatori.

    19. @Giakky:
      rivedo la mia nota precedente, non ci fai, ci sei proprio!
      Mi dai dell’ignorante e subito dopo inviti Rosalio a moderare i commenti offensivi. Mah!

    20. Spillo
      1) sei stato tu il primo ad attaccare briga e a offendere.
      2) una persona con pregiudizi, che ragiona con campanilismi del cavolo, è IGNORANTE.
      3) continua ad offendere…

    21. Bello il tuo logo con le frecce tricolori, ricorda la fiamma che fuorisciva dalla tomba di Mussolini nel simbolo del vecchio MSI.

    22. le frecce tricolori sono un simbolo della mia nazione…se per te amare la propria nazione significa essere fascisti…allora sono fascista. Questo mi porta ancor di più a pensare quello che ho detto prima. 😉

    23. Rispondo a….X Marcello

      Intanto tengo a precisare che non sono l’avvocato difensore di Ferrandelli nè come dice Tony Siino in altro post Ferrandelli è “il referente politico di Muovi Palermo”.

      In un servizio di denuncia che si rispetti (e Striscia ne ha fatti tanti) oltre che denunciare il fatto solitamente si racconta anche l’antefatto, ossia che questa amministrazione è a conoscenza di tale vergogna da oltre due anni e più volte sollecitata da gruppi politici o aggregazioni sociali come la nostra se ne è sempre…..diciamo fregata per usare un eufemismo. Ragione per cui mi sarei aspettato da Stefania una domanda a Scoma: “Come mai finora non è stato fatto niente?”. Quanto alla sensibilità di Scoma nell’attivarsi immediatamente, citata da Oracolo di Ballarò (che appare essere molto bene informato sulla questione visto che cita Faraone che finora nessuna intervista o video hanno nominato), mi sembra la stessa identica di tutti i politici che si trovano davanti alle telecamere di Striscia (comeeeee? c’e una cosa del genere e nessuno mi ha informatoooo?).
      Quanto al fatto che ho scritto che Ferrandelli ha dato la sua versione forse ho usaato un termine improprio. Intendevo dire che nel video Ferrandelli spiega il perchè del suo operato quella sera e forse è utile guardarlo. Per informazione per coloro che continuano ad insinuare che Ferrandelli sia il braccio politico di Muovi Palermo vi informo che da ieri sera siamo subissati, tutti i promotori dell’Associazione, da mail e commenti di fuoco su FB che ci incolpano di avere infangato, in combutta con Striscia, l’operato di Ferrandelli….fate voi…

    24. -numero uno non ho mai detto o collegato ferrandelli a muovi palermo, stai dicendo tutte cose tu, anzi le stai tirando fuori dal cappello magico.
      -numero due: in teoria un servizio mostra gli antefatti, ma se da un lato striscia non è una tv che deve fare dell’opposizione a una giunta – quello è il lavoro di un’opposizione si spera seria e anche di associazioni ed enti che vogliono riportare giustizia a palermo e ben vengano – dall’altro mi sembra che striscia abbia già dedicato servizi al disagio dei container in via messina montagne con il servizio del natale ivi e quando parlava Marcello Capetta…a proposito sei tu per caso ?
      😉
      e non dimentichiamo il numero 3: un telegiornale deve attaccare o rendere noto dei fatti per quanto gravi siano e poi si suppone che siano altri – cittadini liberi, enti di varia natura, non dico politici ed evito di dire il perchè – ad attaccare e a provare a rimettere le cose a posto, anche con la forza se necessario ?

    25. Da persona che conosce Fabrizio oramai da anni e che al suo fianco ha combattuto le più importanti battaglie civili della nostra città (e non solo), a cominciare da quella dei senza tetto, ritengo assurdo che si sia scatenata una tale campagna diffamatoria nei confronti suoi e dei suoi più stretti compagni di lotta politica. Non so cosa sia realmente avvenuto in quel consiglio comunale quella maledetta sera, ma che si tratti di un equivoco, di un fraintendimento o di una semplice (anche se grave) leggerezza, io di questo sono sicura. E’ fuori di ogni logica e davvero paradossale che, a fronte di una maggioranza inattiva, capitanata da un sindaco svuotato di ogni credibilità ormai da tempo e attenta solo ai propri interessi clientelari e di “casta”, venga oscurata e messa in ombra quella parte dell’opposizione (di cui Fabrizio è componente importante) che, unica voce alternativa, ha sempre messo al primo posto delle proprie priorità e azioni concrete, le esigenze spesso drammatiche (ma non per questo adeguatamente attenzionate dalla maggioranza che “governa” questa città) le esigenze dei più deboli, di quelli che si possono, a ben dire, definire “gli invisibili”.
      Solidarietà e appoggio incondizionato a Fabrizio da una delle sue più convinte guerriere.

    26. Rispondo a X Marcello2 (se magari ti presentassi non sarebbe male…)

      1) Il fatto che Ferrandelli fosse il referente politico di Muovi Palermo è, come ho scritto, un commento risportato da Tony Siino e non da te (a meno che tu non lo sia)
      2) Non sto assolutamente criticando i dubbi di Stefania sull’andamento del Consiglio, quanto invece il fatto che non sia stata posta una semplicissima domanda a Scoma : Cosa avete fatto finora visto che già eravate a conoscenza del problema da tempo? Ciò ha fatto di Scoma quasi un eroe quando invece non lo è affatto. Si aggiunga che Scoma è il prossimo probabilissimo (non voglio dire certo) candidato a Sindaco del PDL nel “dopo Cammarata” per cui è stata un’ottima vetrina per la continuità di una politica che ha portato la città allo sbando. Non chiedo a Striscia di fare politica ovviamente, ma di fare vedere la realtà alle persone questo si, e stavolta non credo ci sia riuscita vista l’inadempienza cronica dell’Amministrazione in questa come in altre circostanze.
      3) Non sono Marcello Capetta

    27. anche tu potresti presentarsi, ma non mi pare sia d’obbligo in una discussione in un blog, d’altro canto non mi pare che ci sia alcun chè d’attacco nelle mie parole, a differenza delle tue temo.
      Che Scoma si presenti come sindaco…non saprei, se ne dicono tante in giro ma tante, Vizzini anche…mi pare che siano nati anche dei gruppi che vogliono Ferrandelli sindaco su facebook no ? 😉
      ma comunque, ripeto, non c’entra nulla la presunta vetrina che scoma si è fatto, la petyx deve intervistare l’autorità, se poi quel tizio cerca di trarne vantaggio è lui che devi attaccare; e ribadisco ancora che una fonte di informazione, che è già stata obiettiva in passato quando ha fatto altri servizi sull’argomento, non deve fare un prologo soprattutto d’attacco contro una parte per favorire l’altra. questo non si fa mai, se un telegiornale è obiettivo, certo poi ne esistono tonnellate faziosi, ma questo x principio non si deve fare.

    28. Marcello, ma a voi di Muovi Palermo interessava risolvere il problema della gente nei container o non far fare bella figura a Scoma? Agite insomma anche voi secondo logiche politiche o siete dalla parte della gente e della soluzione dei suoi problemi? Ferrandelli ha segnalato e protestato, ma, da che mondo è mondo, i problemi li risolve la maggioranza che ha il potere, non le opposizioni. Il contentino mediatico che i “guerrieri” (non saranno un po’ invasati?) di Ferrandelli rivendicano circa il suo innegabile impegno non risolvono il loro problema e infatti sono restati in questi anni nei cointainer. Vogliamo ragionare liberi da condizionamenti di calcolo politico, o no? Se Scoma risolve il problema, buon per Scoma e per questa gente: sarà stato utile a qualcosa, o vi da’ fastidio questa cosa?

    29. “Vogliamo ragionare liberi da condizionamenti di calcolo politico, o no? Se Scoma risolve il problema, buon per Scoma e per questa gente: sarà stato utile a qualcosa, o vi da’ fastidio questa cosa?” BRAVO NICOLA!

    30. qualcuno ha veramente ragione, c’è del vergognoso in questa vicenda ma non quello che qualche tizio ha detto fino ad ora…..si scoprono cose che ti fanno cascare palle (e anche certe persone) a terra.
      quindi ribadisco il mio vergogna anche io, e la mia solidarietà invece a sabrina petyx

    31. Non capisco di che cosa hanno ora paura i ragazzi di Muovi Palermo: non sono stati loro a segnalare tutto questo?
      http://www.muovipalermo.com/

    32. Non ho alcun problema a dirti come mi chiamo e non credo dipenda dal fatto che qualcuno stia insultando qualcunaltro. Se ti ho dato questa impressione ti chiedo scusa , ma ti sbagli. Non mi sembra di stare attaccando nessuno, ma dico soltanto quello che penso sull’episodio. Avevo solo chiesto chi fossi perchè mi piace guardare in faccia la persona con cui dialogo e siccome questo in rete non è possibile quantomeno cerco di non usare pseudonimi o altro. Sinceramente sarà come dici tu, ma se io avessi la direzione di un giornale non resterei ai margini della notizia, ma vorrei che venisse fuori il contesto. Il potere mediatico di Striscia è innegabilmente elevato per cui permettimi di pensarla a mio modo. Qui non si tratta di attaccare una parte o l’altra, qui si discute di mistificazione della realtà (mi riferisco alla situazione di Via Messina) e questo personalmente non lo tollero (chiaramente mi riferisco a Scoma e non a Stefania che ha solo riportato fatti). Dato che sono stanco dei TG di Minzolini e Fede, ho la speranza, forse vana, che almeno Striscia non sia strumento (consapevole o non) di politici che fanno la loro passerella sfruttando la Tv per uno spot gratuito su come siano efficaci nelle loro risoluzioni. Rispondo a Nicola, certo…siamo felici che (forse) siamo riusciti anche con il nostro impegno a risolvere il problema di quelle famiglie e tu non puoi capire quanto…c’era gente con le lacrime agli occhi nel vedere i bambini felici per la festa di Natale che abbiamo organizzato li e noi non abbiamo nessun candidato da portare alle elezioni…non siamo alla ricerca di medaglie come qualcuno pensa, l’Associazione nasce per risvegliare le coscienze civili dei palermitani ormai stanche e senza più speranza di cambiamento. Per fare questo denunciamo e denunceremo tutti i politici che ingannano o sfruttano la cittadinanza. Ci siamo definiti apartitici perchè siamo stufi dei giochini sporchi o di apparentamenti di convenienza per cui non posso non indignarmi dinanzi ad un individuo che non ha agito con correttezza e trasparenza. Se Scoma risolve questo problema è solo buono per le famiglie…chi avrà strumentalizzato la questione per i suoi fini politici ed elettorali per me sarà solo inqualificabile!

    33. paura?…No Nicola…non abbiamo paura, altrimenti dovremmo dare ascolto a chi ci va dicendo sempre più spesso che stiamo rompendo le scatole a qualcuno e che faremmo meglio ad evitare…un abbraccio a tutti!

    34. scusate mi sono perso il servizio della petix su striscia, ho visto solo la risposta di ferrandelli…qualcuno sa dove lo si puo vedere (su stiscia e youtube nn c’è traccia)?

    35. W Muovi Palermo e W il bassotto. Finalmente qualcuno che ha il coraggio di denunciare questi politici da quattro soldi a destra ed a sinistra. Non fermatevi ragazzi Palermo è orgogliosa di voi.

    36. che sveglione che sono!!!

    37. comunque sul sito di striscia fino a ieri c’era…ora non saprei

    38. Vorrei esprimere il mio parere sulla querelle seguita al servizio di Striscia la Notizia a proposito del caso “Via Messina Montagne” approfittandone per dare qualche chiarimento di ordine pratico e per provare a fare una riflessione più generale sul sistema della rappresentanza.

      Innanzitutto debbo dire che la Petix in qualche servizio secondo me ha il torto di semplificare ed in qualcun altro pecca di sensazionalismo e di opportunità.
      Ricordo a tal proposito una bella intervista ai soliti ex-qualcosa che minacciavano di far saltare in aria gli uffici in cui erano barricati con bombole di gas (quasi un’istigazione a delinquere se basta far questo per finire in tv con tanto di intervista a favore dei “poveri” assunti in-pectore della Pubblica Amministrazione) che mi ha veramente fatto arrabbiare. Detto questo però in linea di massima mi piacciono molto i servizi di Stefania Petix che ha il merito provare a supplire ad un’informazione ridicola ed, impropriamente e forse suo malgrado, ad una Pubblica Amministrazione carente e spesso criticabilissima.

      Ciò precisato vorrei dare la mia versione del problema “Via Messina Montagne”.
      L’emergenza abitativa a Palermo va ben oltre il caso specifico.
      Palermo ha miriadi di “nullatenenti” e “Senza Tetto”, veri e finti, ma di cui una parte versa realmente in situazioni terribili. Per questo agli ordinari interventi sul tema si è aggiunta qualche anno fa una lista sull'”Emergenza Casa” che affianca alle graduatorie esistenti una graduatoria che si aggiorna periodicamente con situazioni emergenziali da affrontare con assegnazioni temporanee di beni confiscati alla Mafia e stabiliva quindi nuove priorità. Questa lista è composta da molte situazioni limite che dovrebbero quindi essere, per intenderci, le tragedie tra le tragedie!
      Il bando con i criteri di composizione della lista di Emergenza è frutto del Consiglio Comunale e quindi solo il Consiglio può decidere di derogarvi.
      Prendersela dunque con la Giunta che, su questo tema, chiede al Consiglio di adempiere al proprio dovere è un simpatico esercizio di scarica barile.
      La verità, che nessuno vuole raccontare, è che proprio il Centro-Sinistra e l’MPA (in verità soprattutto alcuni suoi attuali Consiglieri ex-CentroDestra) sono stati gli alfieri della lista sull’Emergenza che è stata già una forzatura pesante del sistema.
      Le famiglia di Via Messina Montagne non sono in gran parte nella lista dell’Emergenza Abitativa ed in quei pochi casi in cui lo sono occupano posti molto in basso (quindi assegnando loro case prima che agli altri si favorirebbero persone in condizioni e status migliore di altre che rimangono sotto i ponti). Senza voler entrare nella logica malata di un sistema in cui si “premiano” gli abusivi, il problema vero adesso è un altro: se il Centro-Sinistra e L’MPA avessero votato una delibera in cui assegnano, de facto, gli alloggi alle famiglie di Via Messina Montagne i loro “protetti” si incazzano e se non lo fanno dimostrano di essere buoni demagoghi ma pessimi Amministratori avendo crocifisso da giorni l’amministrazione sul caso di Via Messina Montagne che, in virtù della dittatura mediatica, era diventata l’unica vera emergenza di palermo. L’altra sera Lor Signori dovevano quindi prendersi, una tantum, la responsabilità di una scelta (cosa che, lo stare all’opposizione da una vita, gli consente di non fare mai lasciando loro la possibilità di giocare con le parole). Per questo hanno provato a scrivere un O.d.G. vuoto e generico: per non scegliere, per non prendersi alcuna responsabilità. Lo stesso motivo per cui si addita chi fa gli sgomberi come affamatore del popolo dimenticando che chi occupa abusivamente alloggi spesso impedisce ai legittimi assegnatari con situazioni certificate spesso più gravi di coloro che occupano e soprattutto rispettando la legge, di entrare nelle loro abitazioni.

      Il Centro -Sinistra ma in genere i Consiglieri Comunali spesso cadono nel tranello Veltroniano del “Maanchismo” per cui stanno con gli occupanti ma anche con i legittimi assegnatari, con quelli della lista di “Emergenza Abitativa” ma anche con quelli che vogliono scavalcarli in graduatoria, con i lavoratori ma anche con i fannulloni perchè l’elettorato è vario e le elezioni sempre troppo vicine. Con questo non voglio certo difendere qualcuno, perchè il difetto è ascrivibile all’intera classe politica e quindi anche a me (che mi onoro di far politica, nel mio piccolo, da quando ero un ragazzino), ma solo provare a spiegare la realtà compresa la fastidiosa certezza (fastidiosa perchè impedisce facili auto-assoluzioni) che i rappresentanti sono lo specchio dei rappresentati e quindi dividere il mondo tra politca-cattiva e società civile-buona è un’inaccettabile finzione, tanto meno accettabile da chi la fa prendendo un bel gettone di presenza per cariche elettive, mentre ciascuno dovrebbe assumersi, specie in cabina elettorale, le sue responsabilità.
      Mi sono candidato più volte e il voto non me lo sono sentito rifiutare spesso su iniziative, idee, mozioni o altri motivi “alti” ma spessissimo sul dovere un favore od una cortesia personale a qualcuno o meglio sull’attesa della stessa da parte di qualcun altro.
      Perchè stupirsi quindi se chi fa campagna elettorale preferisce dire sempre si?

      Ringrazio quindi Stefania Petix per aver sollevato con un servizio interessante un dibattito che spero ci porterà a riflettere, non solo e non tanto sul caso di specie ma su cosa significa veramente e su quali doveri e responsabilità dovrebbe comportare la rappresentanza politica dei Cittadini.

      Antonio Triolo
      Presidente Associazione
      “Nuova Italia – Palermo”

    39. La giugulare in certi casi va esposta, cara Stefania!
      Per fortuna che ti sei accorta di quello che stava per accadere, ma poi a cosa sarebbe servita questa ennesima presa in giro?
      Forse dovremmo essere sempre, tutti presenti a queste sedute, quando le fanno.

    40. chi ha occupato per settimane palazzo delle aquile per denunciare il problema dei senza casa, chi ha denunciato alla procura della repubblica le condizioni da terzo mondo in cui vivono i cittadini nei container di “via messina montagne”, non deve giustificare nulla del proprio operato. In questi tre anni l’amministrazione Cammarata ha fatto finta che il problema non esistesse e i mezzi d’informazione si sono abituati, come tutti i cittadini palermitani, a quella scomoda presenza (un pò come è successo per il campo nomadi della Favorita). Noi no. Pd e Idv lì costantemente a rappresentare la nostra solidarietà, a ricordare ai tanti assessori che si sono succeduti che il problema non era risolto. 20.000 famiglie in lista per un alloggio popolare, 500 famiglie nella lista dell’emergenza (in deroga ai 20.000), in coda per un’assegnazione temporanea di un alloggio confiscato alla mafia. La lista dell’emergenza è costituita su criteri stabiliti da un regolamento approvato dal consiglio comunale. Le famiglie che vivono nei container sono in questa lista, la prima risulta diciassettesima, le altre a seguire sempre più nelle retrovie. L’unico modo per poter effettuare una (ulteriore) deroga, era rappresentata dalle precarie condizioni igienico-sanitarie in cui si vive in via messina montagne, che soltanto il sindaco, in quanto massima autorità sanitaria della città, può accertare, prendendo consequenziali provvedimenti. Questo è ciò che abbiamo chiesto con l’ordine del giorno approvato in consiglio comunale. Pensare che il consiglio potesse dire agli uffici comunali, di non rispettare il regolamento, non credete sia chiedere un pò troppo? Ci sarà un’altra trasmissione televisiva, quando le decine di famiglie che chiederanno perchè pur essendo tra le prime 20 in graduatoria (tanti sono gli alloggi confiscati attualmente disponibili), dovranno aspettare chissà quanti anni ancora per avere una casa? Ci saranno altre telecamere disponibili a riprendere cittadini che minaccieranno di darsi fuoco (quante volte davanti Palazzo delle Aquile abbiamo assistito a queste scene) perchè convinti di essere stati vittime di un’ingiustizia? E allora basta con la demagogia, basta con chi alimenta la guerra tra poveri, e basta soprattutto con un’amministrazione che in 10 anni ha realizzato solo 122 alloggi (quelli dello zen 2, anch’essi occupati abusivamente) di edilizia popolare. Fabrizio avanti così, la verità verrà a galla…

    41. Perchè non si recuperano questi immobili vuoti dagli anni ’90?

    42. Per Davide
      Non si può gettare il sasso e poi ritrarre la mano. Se queste famiglia non sono in graduatoria dell’emergenza, e tutte le possibili soluzioni per loro determinano comunque un superamento delle graduatorie, perchè il PD ha fatto le ultime campagne elettorali denunciando il degrado della loro situazione, anche alla Procura della Repubblica , accusando l’Amministrazione di non salvaguardare la salute dei minori e dei cittadini?
      e poi nel momento in cui si invita il Sindaco ad adottare atti contingibili ed urgenti lo si invita già a derogare ad ogni altra previsione di legge e regolamentare , ivi comprese le graduatorie, (perchè queste ordinanze hanno natura derogatoria per legge)
      Quindi o si riconosce, come tutti abbiamo fatto, che ci si trova in presenza di situazioni straordinarie , e lo sono, e quindi si adottano i provvedimenti che l’ordinamento consente e prevede, e che sono assolutamente leciti in presenza dei presupposti, perchè nel bilanciamento degli interessi coinvolti si ritiene prevalente ( la legge lo ritiene tale) quello alla salute ed alla incolumità dei cittadini , rispetto alle graduatorie.( e questa è la mia notoria posizione da mesi da quando avevo proposto un emendamento alla delibera sulla dismissione degli immobili comunali)
      Oppure queste condizioni di pericolo non si riconoscono e allora non si deve fare alcun esposto, ne denuncia, nè alcuna azione legale perchè è tutto “regolare” e deve attendersi lo scorrimento delle graduatorie.
      Davvero la posizione del PD mi è incomprensibile e comunque mi sembra contraddittoria.
      E poi c’è la questione degli immobili confiscati ai mafiosi. Ho fatto recentemente un’istanza di accesso ed ho scoperto,, che negli ultimi cinque anni sono stati assegnati più di 150 alloggi alle associazioni , solo 50 per l’emergenza abitativa . Ci sono, inoltre, circa 150 alloggi in un limbo in attesa di assegnazione :altri 30 circa sono praticamente già idonei. all’uso. Basterebbe utilizzare immediatamente questo patrimonio per risolvere , almeno in parte il problema dell’emergenza abitativa , cercando di rispettare e tutelare le legittime aspettative di tutti. Credo che questa sia la vera battaglia che come centro-sinistra ci dovremmo immediatamente intestare. E per me l’ordine del giorno approvato, nella parte in cui individua già sia pure in via temporanea , gli immobili confiscati, per l’emergenza abitativa, è un risultato importante ( anche alla luce delle resistenze , per questo tipo di uso, poste da sempre dall’amministrazione)

    43. Quella dei beni immobili dell’esercito è un altra grossa vergogna. 60 alloggi alla favorita che vanno in rovina è un lusso che Palermo non può permettersi. Ai volenterosi consiglieri chiedo un’altra battaglia: da anni si parla di destinare alla polizia municipale una delle caserme dell’esercito smobilitate, questo renderebbe immediatamente disponibile il palazzone di 9 piani di via Dogali che potrebbe essere destinato all’emergenza casa (o se non è di proprietà comunale destinarne i soldi dell’affitto alla stessa causa).

    44. Le case confiscate alla mafia vanno a quelle associazioni che fanno capo a taluni consiglieri comunali e che prendono pure contributi dal comune? Interessante!
      Noto, per inciso, che si stanno delineando due fronti nella discussione: quello di Ferrandelli e Faraone da una parte e quello di Spallitta e della Petyx dall’altra.
      Grazie Rosalio, se aspettavamo la stampa locale …

    45. Mi sembra che nesuno si faccia, o faccia la domanda piu importante “ha detto la verità o no?” Per come la vedo io che ho seguito su striscia la vicenda nei tre servizi mi sembra che non manchi nulla sia della parte di responsabilità dell’attuale amministrazione (vedasi primo servizio) sia di come poter trovare una soluzione al problema.Secondo me Fabrizio è arrabiato e mette in discussione tutto l’operato dellla Petyx perchè è stato colto con le mani nel sacco, nel senso che quando finalmente hanno avuto la possibilità di risolvere veramente quel problema si sono tirati indietro per alcuni moti tra cui NON FAR PRENDERE IL MERITO A SCOMA ULTIMO ARRIVATO E FACENTE PARTE DELLA MAGGIORANZA e UN’INDUBBIO INTERESSE PER I BENI CONFISCATI DA ASSEGNARE ALLE VARIE ASSOCIAZIONI CHE COME SI SA SONO SERBATOI DI VOTI DI AMBEDUE GLI SCHIERAMENTI.Fabrizio nn è l’unico ad aver fatto finta di niente sulle modifiche al testo originale

    46. Il servizio di Striscia è chiarissimo. Sono stati tutti colti con le mani nella marmellata. Perchè non denunciate per diffamazione se ritenete che il servizio abbia dichiarato il falso? Perchè abbiamo capito tutti che Stefania ha detto solo la verità, da giornalista e da cittadina e Muovi Palermo con lei. E se c’erano anche le famiglie come ha scritto Stefania, hanno tutto il diritto di avercela con voi. Perchè non andate tutti a casa invece di dire che fate opposizione e poi fate inciuci? Dimettetevi. Abbiate il buon senso di non intervenire quantomeno.
      W Striscia, w Muovi Palermo. Siamo con voi. Finalmente emerge la verità e la città deve sapere. Grazieeee

    47. (Amleto, Atto primo, Scena seconda)

      “E lasciate ch’io dica al mondo ignaro / come sono accaduti questi eventi. / Potrete così udire / di carnali rapporti, e sanguinose / e innaturali azioni, e d’assassinii / casuali, e decisioni occasionali / di morti provocate o da perfidia / o da forza maggiore, e, in questo epilogo, / di tranelli falliti e ricaduti / sulla testa di chi li aveva orditi. / Su tutto posso dir la verità”.

      “La saggezza sta solo nella verità” (Goethe).
      Qualunque essa sia, anche la più folle, purché sia vera.

    48. Non abbiamo speranza di risollevarci dal fondo in cui siamo caduti negli ultimi 30 anni.
      Questa è l’unica cosa che emerge da tutto questo che si vede/legge.

    49. Io: DIMMI PERCHÉ NON CI SONO PIÙ????
      F: Stefania, credimi non sono in malafede, non me ne ero accorto.

      Non te ne eri accorto ????????
      E quindi non ti accorgi se in una paginetta striminsita di documento fanno una variazione relativa ad una iniziativa per la quale tu ti sei battuto da tempo ?????
      🙁

    50. Infatti secondo me è inutile “scannarsi” scrivendo post infiniti perchè la situazione vergognosa è talmente evidente che chiunque resterebbe senza parole. Invece noto fiumi di parole che rimandano sempre e solo allo stesso concetto: sono quasi tutti inaffidabili e vanno dove tira il vento.

    51. Vi invito a essere rispettosi nei confronti degli altri commentatori. Grazie.

    52. Cara Stefania, secondo me hai toppato, forse in buona fede, spero, ma hai toppato. Come dici tu stessa hai avuto modo di vedere la buona fede di Fabrizio Ferrandelli, l’unico che ti ha seguita, che ha cercato di calmarti e che ha detto che non si era accorto che erano sparite quelle parole dall’ordine del giorno. A questo punto il servizio televisivo andava fatto diversamente, perché nelle immagini che hai fatto vedere hai fatto immaginare la malafede della sinistra e di Ferrandelli in particolare. Tutto quello che ci hai raccontato qui non viene fuori dal servizio televisivo. Il blog Rosalio è letto da qualche centinaio di palermitani, mentre Striscia è visto da milioni di persone. Hai fatto un danno d’immagine piuttosto grave ad alcuni consiglieri comunali che non meritavano assolutamente questo. Una brava giornalista come te dovrebbe sapere quanto possano pesare certe immagini televisive. Gli anni di lotta al fianco delle famiglie bisognose, tra cui proprio quelle dei container, non hanno contato niente per te? Hai preferito raccontare una realtà parziale, creata in pochi minuti, nascondendo anni di vita politica seria. Peccato, non me lo aspettavo da te.

    53. josh71 ti invito gentilmente ad andare a rileggere il significato della parola informazione. Attività che Stefania Petyx sa fare bene, non è certo che se un consigliere ti sta simpatico o si è impegnato per quel problema allora non deve fare vedere certe vergogne o errori eh!?!? Se poi vogliamo coprirci gli occhi per negare la realtà dei fatti allora possiamo anche smettere di dire che vogliamo cambiare veramente e dire che vogliamo cambiare un po’, in parte, qualcosa, ma non noi stessi.

    54. Leggendo le parole del Consigliere Spallitta prendo atto del fatto che le sue posizioni strumentali sono molto più affini a quelle dei partiti di centrodestra che a quelle di un’opposizione responsabile.
      Non si può vendere fumo agli occhi dei poveri disperati di questa città basta demagogia basta efferato populismo!
      Qualsiasi forma statale si basa su delle leggi basterebbe solo che si applicassero e i nostri problemi sarebbero risolti,le leggi devono essere
      uguali per tutti siamo in uno stato di diritto non nella repubblica delle banane!
      Chiedere che le leggi siano applicate questo deve essere il fine di un politco responsabile!
      Una breve parentesi sulle illazioni contraddittorie al PD:Consigliere se ha tutte questa rimostranze nei confronti del mio partito perchè a Giugno abbiamo condotto insieme una campagna elettorale Europea per un candidato del PD!Stesso candidato che poi pur non tesserandosi al partito ha partecipato al congresso in maniera fattiva con una propia lista???

    55. c’e’ una soluzione “pulita” alla domanda di case decenti.
      .
      COSTRUIRLE.
      .
      Da almeno vent’anni a Palermo non si costruisce piu’ niente,
      (da tanto tempo e’ piaciuto a tanti distruggere questa citta’.)
      All’Aquila in pochi mesi si sono date case ai terremotati,e quindi si dimostra che quando c’e’
      la volonta’ (politica)
      si raggiungono grandi risultati.
      A Palermo ci sono migliaia di abitazioni a rischio
      e decine di migliaia di persone che vivono in condizioni disagevoli e che hanno bisogno di una casa che si possa chiamare casa.
      .
      Servono le case per le famiglie,le case per gli anziani,le case per gli studenti fuori sede,le case per gli immigrati.
      .
      Perche’ non si e’ fatto niente,
      al di la’ di sterili polemiche?

    56. Ma avete letto l’aggiornamento del post con le tre versioni dell’ordine del giorno?

    57. Intanto Stefania hai ricustruito nei minimi dettagli quanto successo, magari hai dimenticato che quella sera c’era anche il comitato di lotta per la casa ma va bene cosi’, detto cio’ mi chiedo, perche’ quando si e’ aperta la discussione generale non si e’ detto chiaramente che quel documento che per altro era stato letto non era condiviso dal centro sinistra? La cosa piu’ porcherosa e’ stata di avere fatto arrivare un messaggio di speranza alle famiglie che assistevano, mentre alcuni erano consapevoli che col secondo documento ci sarebbe stata al massimo una risata da parte dell’avvocato Diego Cammarata. Purtroppo sigg. consiglieri avete sbagliato siate capaci di fare autocritica.

    58. E’ giusto fare un ulteriore precisazione, tra gli interventi che abbiamo sentito quella sera al consiglio comunale alcuni sono palesementi falsi, come quello ad esempio della sig.ra Ribaudo, come puo’ chiedere accoratamente una soluzione per le famiglie del campo containers, avendo lei stessa qualche anno fa voluto che altre famiglie venissero sistemate in delle vecchie roulotte della protezione civile, soluzione che per fortuna venne rifiutata, come puo’ il sig. Tantillo intervenire a favore delle famiglie, quando lui stesso e’ a favore della costruzione di 7200 alloggi, di cui 4200 per coop, circa 1000 per le forze dell’ordine e soltanto circa 2000 alloggi popolari a fronte di circa 10000 famiglie in graduatoria da oltre 5 anni in attesa di un alloggio, per altro spacciando quest’ulteriore tentativo di cementificare in lungo e in largo per la soluzione dell’emergenza abitativa. E’ il reale esempio che anche quando devono difendere i loro interessi sono avvolte trasversali.

    59. L’unica cosa che non capisco,e che mi dispiace e’ che cmq quel servizio ha avuto l unico effetto di screditare Ferrandelli ,consigliere che ha sempre agito a favore dei senza casa e che denuncia tutto ciò da anni, e ulteriore effetto quello di esaltare la giunta cammatara e il vicesindaco che nonostante SAPESSERO DA TEMPO ,come d altronde tutti a Palermo, della situazione incresciosa , non hanno mai mosso un dito.
      Nonostante infatti mi faccia piacere leggere dalla stessa petyx che riconosce che Fabrizio e’ uscito con lei, che e’ stato l unico a calmarla , a parlarle ecc non capisco xke fare giusto giusto un servizio che , anche se non aveva come scopo primario questo , ha cmq provocato una feroce polemica contro Ferrandelli.

    60. probabilmente le cose a volte alcuni se le meritano, basta con questo difendere a oltranza amici anche quando sbagliano, quando sbagliano si deve dire e basta senza elencare le cose positive che hanno fatto in passato, non si cerca di gettare fango su nessuno, si dice quello che è successo ma secondo gente come te si deve omettere, si deve pensare a un errore incompresione ecc…perchè certe persone non vanno toccate mai ??
      un pò come succede troppe volte per me con Orlando

    61. infatti Carolina,
      tutti possono commettere qualche leggerezza, tutti possono, un momento, non accorgersene (!) di quello che c’era scritto su quel foglio in seconda versione (con qualche riga in meno), a tutti possono succedere queste cose, ma perchè difendere un amico o un conoscente ad oltranza in una situazione singola e ben precisa.
      Si vuole soltanto dire che in questa situazione in questo giorno preciso qualche consigliere è stato leggero. Stop, poi che lotta accanto ai senza casa l’abbiamo visto e ne siamo coscenti, ma quando c’è da approvare un documento importante che puo’ cambiare la vita di quelle famiglie pero’ non puoi permetterti leggerezze che possono comportare la latitanza di alcune frasi, fughe vere e proprie di periodi lessicali da un documento di una paginetta.
      La Petyx si è incazzata perchè da quel foglio era sparita una frase importante, cioè senza quella frase quel documento approvato sarebbe stato il nulla, non avrebbe impegnato l’amministrazione a nulla.
      Ora penso io, visto che si trattata di approvare un documento di un foglio, cioè un A4 (e non 30 allegati di una delibera) cioè una trentina al massimo di righe, come puo’ accadere che qualcuno NON SI ACCORGE che da 30 diventano di meno quei righi ? Ferrandelli o altri consiglieri della sinistra per intenderci.
      E poi persone (consiglieri) che sono sempre attenti alle virgole e ai punti quando c’è da approvare un documento in consiglio perchè sono proprio loro a saper bene che una virgola una parola di troppo o in meno cambiano i sensi delle decisioni che il consiglio delibera di approvare !!! Questo i consiglieri lo sanno troppo bene, infatti andatevi a scaricare le delibere di consiglio approvate con gli emendamenti dei consiglieri comunali e vedete quante singole parole sono cambiate.
      Quindi quel NON ME NE ERO ACCORTO passa molto difficilmente dall’accettazione di un cittadino che conosce gli atti deliberativi del consiglio (e anche della giunta). L’argomento potrebbe apparire di poca rilevanza per molti cittadini che probabilmente non hanno mai letto una deliberazione del consiglio, ma per chi le ha letti spesso quegli atti deliberativi (e la Petyx ne legge abbastanza, ma non solo lei!!!) sa che non si perdonano affatto i NON ME NE ERO ACCORTO, perchè poi l’analisi della situazione passa attraverso ulteriori stadi che sfiorano altri pensieri. Cioè se tu sai che devi stare attento alle parole dentro una mozione o atto deliberativo allora se quella frase IMPORTANTE non passa, vuol dire che c’è un altro obbiettivo da raggiungere. Stop!
      La capisco perchè si è inviperita cosi! Perche se le legge le delibere e sa dell’importanza delle frasi (presenti o assenti in una delibera o atto dell’amministrazione) e senza quella frase l’atto approvato sarebbe stato solo fumo negli occhi dei cittadini (con o senza casa).
      Probabilmente per diversi consiglieri (di destra e sinistra) i palermitani si raggruppano solo in due caste: senza casa e senza cirivieddu. In questi giorni abbiamo avuto una smentita clamorosa.

    62. Stefania Petyx SINDACO DI PALERMO facciamo una petizione,potrebbe essere il sindaco di tutta la città a prescindere dagli orientamenti politici. andiamo subito alle urne.le politica non da più le risposte di cui abbiamo bisogno. abbiamo bisogno di gente vera di persone che sappiano gridare qunado è giusto farlo. credo anche che il bassotto assolverebbe a qualsiasi carica istituzionale meglio di qualsiasi poltioco presente attualmente al comune di palermo.

    63. la citta’ ha bisogno di gente che pensa in positivo

    64. @ pister
      magari la gente votasse indipendentemente dallo schieramento politico. come vedi nonappena è stato smascherato il sindaco nullafacente di centrodestra, Stefania è diventata un eroina, ora è di colpo una venduta perchè ha smascherato il centrosinistra imbroglione…comunque appoggio la tua idea. 😉

    65. @ Carolina
      Se San Francesco negli ultimi anni della sua vita si fosse messo a derubare i poveri, sarebbe rimasto SAN Francesco???

    66. La mia intenzione non e’ difendere amici quando non se lo meritano!!!! Parlo da cittadina palermitana che crede semplicemente in un percorso politico i un gruppo di persone! Che brutte queste lotte interne tra persone che come ho modo di leggere sono di sinistra(tranne alcuni!!)…classico…

    67. e da brava cittadina palermitana, quando tale gruppo di persone sbaglia, non va difeso con le unghie e con i denti, anche se in passato ha fatto “miracoli”( io non credo…ma ognuno è libero di pensare ciò che vuole).

    68. ma il video di Stefania Petyx sulla vicenda è online ?

    69. Stefania, ma cosa ti salta in mente? Partecipare ad una seduta del Consiglio Comunale? e poi con le telecamere? E non una, ma due?
      Ti sconsiglio vivamente di continuare, se ci tieni alla tua salute.
      Ferrandelli (Fabrizio) mica dispone di mezzi televisivi nazionali? Tu, quindi, che ne disponi (essendoti arrampicata da grande carrierista del gossip di questioni futili: cancellate e skipper) fai la parte del leone contro i poveri agnellini. E magari, una volta che qualcuno te lo fa notare, sotto sotto te ne fai una colpa.
      Ma non ti preoccupare, in ogni caso Fabrizio (sempre Ferrandelli) non è uno sprovveduto. Nel caso in cui la coscienza ti rimordesse dentro per aver fatto involontariamente uso del tuo potere mediatico ai suoi danni, dovresti ricordarti del fatto che non hai mica citato tu Ferrandelli nel video.
      Non c’è miglior modo di competere con chi ha i mezzi mediatici: basta cavalcarne l’onda, assurgendosi a vittime.
      E’ quello che fa oggi la “vera opposizione”.
      Sarebbe bello che chi ha il potere politico si occupi di politica e chi ha il potere mediatico si occupi di riportare notizie, magari puntando sul concreto, e badando al sodo, nella risoluzione dei problemi.
      Ma il teatrino non funziona così.
      Adesso ti ritrovi invischiata in una lotta fra fazioni che non ti appartengono. E a forza cercano di arruolarti ora in una ora in un’altra delle pseudofazioni.
      Chi te lo fa fare?
      Continua ad occuparti di gossip. La gente si accorge magari che ti occupi anche di TARSU, di ZTL, di sprechi di danaro pubblico, di bilancio comunale, di stipendi da nababbi dei politici…
      E continuerà ad essertene grata.
      Ma lascia stare il teatrino consiliare… è strada che non spunta.

      PS: a proposito, sto studiando ogni piega del bilancio comunale, ogni anfratto degli allegati degli allegati, i debiti fuori bilancio, i milioni di euro buttati ogni anno in contenziosi persi in partenza, solo per eludere il bilancio… ne vedremo delle belle!

      PS2 (che non è la playstation2): perchè non diamo seguito alla questione dei rimborsi TARSU, facendo in modo che il Comune rimborsi in automatico anche il 2007 e il 2008? Con Bispensiero abbiamo pronti centinaia di contenziosi in commissione tributaria. Si potrebbero evitare, per evitare ulteriori debiti fuori bilancio e predisporre invece nella contabilità comunale le somme necessarie a rimborsare anche il 2007 e il 2008. Magari si scopre che i soldi non bastano e si dichiara finalmente il dissesto… così ci liberiamo definitivamente di questo teatrino.

    70. Ferrandelli sembra una brava persona, si preoccupa spesso degli ultimi e penso che vorrebbe sinceramente migliorare la sua città. Sarà il prossimo candidato sindaco del centro sinistra.

      Tuttavia è privo di un progetto reale per Palermo: va dietro alle emergenze, che qui da noi, è ovvio, non mancano, ma non ha mai parlato di programmi a lungo termine che favoriscano il progresso della città.

      Magari è per questa lacuna che la truffetta che l’opposizione stava mettendo a segno contro gli accampati di via Messina Montagne gli si è rivoltata contro: la continua rincorsa di SOS sparsi qua e là per Palermo è sintomatica di un desiderio di raccogliere consensi attorno ad una politica caritatevole, lodevole per certi aspetti, ma incapace di risolvere alla radice i tumori dela città (che affondano le radici in 65 anni di mala gestio, e non certo nell’aministrazione cammarata, per quanto scarso sia l’attuale sindaco).

    71. “in 65 anni di mala gestio, e non certo nell’aministrazione cammarata, per quanto scarso sia l’attuale sindaco”

      le colpe dell’attuale amministrazione sono non gravi, ma gravissime. E ancora più grace sarebbe una qualsivoglia giustificazione per una giunta così incapace, inetta ed ignorante. Non scherziamo coi tumori

    72. Merighi
      ma picchì vo canciari discursu ?
      Invece Fa bene la Petyx ad entrare la’ dentro con le telecamere, lei se ne assume le sue responsabilità.

      Tu fatti i ricorsi della tarsu in commissione tributaria per un centinaio di palermitani e lei entra in consiglio comunale con le telecamere che sicuramente è piu’ incisiva ed efficace delle telecamere di Bispensiero. O mi sbaglio ???? 😉
      Vuoi mettere gli ascolti di striscia la notizia con il numero di coloro che hanno visto i video di Bispensiero. Ehhh !

      Visto che studi le pieghe del bilancio comunale, allora informaci su tutti i debiti fuori bilancio e gli sperperi (.. c’è ne vuole di tempo, magari arrivi con la barba bianca e col bastone, di quanto delibere di consiglio ci sono negli anni).
      Ma ti leggeremo, anche noi vecchietti, quando pubblicherai le risultanze delle tue ricerche. Ti leggeremo con passione come leggiamo la Petyx con passione per il suo lavoro.

      Ma la Petyx deve fare la Petyx e Bispensiero deve fare Bispensiero.
      Niente scambi di ruoli, pero’..
      mica siamo scambisti 😉

    73. Sarà sempre quella delle figure di m…a?

    74. Grande Paola, le tue considerazioni esplicitano meglio il senso paradossale del mio discorso.
      Magari si potesse avere la Petyx tutti i giorni in Consiglio! Ma non credo sarebbe opportuno secondo le linee editoriali di Striscia. Che in qualche modo deve occuparsi di ciò che fa notizia e non della cronaca politica.
      Chi critica il lavoro di Stefania, nella sua sinteticità, non capisce che è proprio quella la sua maggiore forza. E chi invece di cavalcarla nel senso giusto, la cavalca controcorrente, a mio parere fa un danno enorme alla città e alla stessa politica. Molti sicuramente in buona fede, molti più consapevoli.
      Bispensiero avrebbe potuto e voluto continuare a fare le riprese delle questioni più salienti del Consiglio… ma mi è stato riferito che “in alto mi” ritengono pericoloso ed hanno predisposto “nuove regole” affinchè solo le redazioni dei media ufficiali, potranno riprendere le sedute. A meno che le nuove iniziative sorte da Facebook, peraltro sostenute dal bellissimo movimento Muovi Palermo, non sortiranno un ulteriore effetto. Il vantaggio di un movimento come questo è proprio nel fatto che possono considerare pericoloso un soggetto, ma non una pluralità di soggetti in movimento.
      W il millepiedi!

    75. Cara Stefania,
      da anni seguo e ammiro come svolgi il tuo lavoro, consapevole della grande importanza che oggi, dopo anni di serietà, ha la tua voce di denuncia per la nostra terra.
      La tua ultima battaglia è l’ennesima dimostrazione come un tuo servizio riesca a fare muovere cose che sembrano non potere più cambiare, a causa dell’immobilismo perpetuo di questa amministrazione, alla schiacciante incapacità di indignarsi che ormai invade la nostra città. Ma l’ultimo servizio andato in onda su Striscia, contiene, a mio avviso, un’attacco ingiustificato e gratuito alle istituzioni, al concetto di legalità… tutto ciò non aiuta affatto a risolvere i problemi di questa città, se non i maniera tampone e di facciata.
      Pur comprendendo benissimo la rabbia che hai dentro per questa situazione, alimentata da una tua grande passione, non è accettabile mettere in onda un servizio che manda un messaggio in cui chi alza la voce di più ha ragione, scavalcando tutto e tutti.
      Vederti chiaccherare con il presidente del consiglio comunale durante una seduta, attaccare dei consiglieri e interi gruppi consiliari di volere che queste famiglie devono rimanere lì, soltanto perchè si sono permessi di modificare un ordine del giorno, non solo non è stato corretto ma manda un grave messaggio a tutti.
      Il fatto che alcuni consiglieri non accettino di scavalcare intere famiglie da anni in graduatoria per una casa, affidando direttamente beni confiscati; o non condividere il concetto di destinazione di un bene di mafiosi per soccombre la mancanza di case, non significa che questi soggetti vogliano mantenere questa drammatica situazione, ma forse cercano e tentano di risolverla con strumenti differenti e più duraturi.
      Credo che il rispetto delle istituzioni dei suoi rappresentanti e il rispetto del normale iter burocratico, seppur certe volte insopportabile, debba comunque essere sempre rispettato, per garantire quel concetto di legalità, troppe volte stravolto.
      Con affetto e stima.

    76. @ Frus: il problema della legalità qui non si pone. La costituzione italiana dà priorità al diritto alla salute rispetto a tutti gli altri diritti del nostro ordinamento.
      Dunque nessun criterio illegittimo. A differenza della questione Zetalab, dove invece si è verificato proprio quello che dici tu.
      In ogni caso la scelta di mandare la notizia di un cambio di programma in consiglio, che smentiva sottobanco tutte le dichiarazioni rese in aula, mi pare degna della qualità sempre dimostrata da Stefania sul campo.
      L’obiettivo è la notizia, e che sia rispettosa della verità dei fatti. Stefania non ha responsabilità politiche, come invece ce le hanno tutti i consiglieri, che a detta tua “forse cercano e tentano di risolverla con strumenti differenti e più duraturi”. Mi pare che stai un po’ travisando la realtà dei fatti.
      Il risultato è che un’emergenza ha trovato una soluzione, pur provvisoria, nel rispetto della legge e seppure la politica da anni non ha trovato alcuna risposta, se non la protesta (purtroppo sterile) da un lato e il menefreghismo irresponsabile dall’altro.
      A ciascuno il suo: i politici facciano politica e i bassotti facciano le inchieste.

    77. Aspetta a dire che “un’emergenza ha trovato una soluzione”….

    78. Ora vedremo di che pasta è fatta la minoranza di centro sinistra in consiglio comunale: verrà riconfermata una persona come Nadia Spallitta in commissione urbanistica?

    79. Dunque, riepilogando:

      Punto 1: Ci sono famiglie che vivono in baracche, con condizioni igieniche fatiscenti e qualità di vita immonda

      Punto 2: I vari gruppi della cosiddetta “sinistra” hanno utilizzato le “baraccopoli” e i “baraccati” per farci la campagna elettorale e/o farsi un giretto in passerella, chè le luci dei flash non dispiacciono mai.

      Punto 3: Sebbene si siano, a loro dire, sbattuti tanto, i vari gruppi della cosiddetta sinistra non hanno concluso nulla, tant’è che i “baraccati” sono sempre lì.

      Punto 4: Arriva la Petyx e “costringe” la cosiddetta “destra” a prendere una posizione, e in consiglio comunale arriva un foglietto che, adeguatamente approvato, sollecita il sindaco a fare quello che, già da tempo, avrebbe dovuto fare: trovare una soluzione adeguata.

      Punto 5: Chi ha utilizzato la “baraccopoli” e i “baraccati” per la campagna elettorale e/o per la passerella coi flash non può mandare giù che siano altri ad intestarsi il merito di aver risolto la situazione.

      Punto 6: Il foglietto viene “revisionato” e svuotato di significato per poi, dopo urlacci e svergognamenti pubblici, essere reintegrato delle parti mutilate e, udite udite, approvato all’unanimità.

      Punto 7: Dopo il pubblico svergognamento a “Striscia” si accampano i pretesti più strani per giustificare l’ingiustificabile: “Non avevo letto” (e che ci sta a fare un consigliere, se non a LEGGERE quello che deve votare!!!), oppure “Il sindaco non ha bisogno del nostro foglietto approvato per prendere provvedimenti” (e intanto che male vi fa mandarglielo lo stesso, il foglietto?), oppure ancora “Ci sono tanti altri senza casa” (e così, nell’attesa che il problema si risolva per tutti, non dev’essere risolto per nessuno, sennò su cosa la si fa la prossima campagna elettorale?)

      Punto 8: Anche in questo caso, chi voleva farsi un giro in passerella ha approfittato della luce riflessa. Oscar Wilde diceva che l’importante è che se ne parli, anche male…

      Punto 9: Uno stuolo di palermitani pseudo sinistroidi e pseudo intellettuali ha levato gli scudi in difesa dei “poveri consiglieri bistrattati”, evitando accuratamente di prendere atto dei fatti, semplicemente, ma facendo filosofia e chiacchiere da caffè, almanaccando sul sesso degli angeli.
      Come sempre, quando il dito indica la luna, lo stupido guarda il dito.

    80. Vania santa subito!
      Aggiungo solo un dato per rigor di logica: si lamenta il fatto che era stata stilata una lista di possibili assegnatari per l’emergenza casa e una seconda per famiglie particolarmente bisognose: per un (malinteso) senso di giustizia non si voleva quindi continuare a fare liste in deroga. Ma il senso del servizio di Striscia e dell’ordine del giorno approvato evidenziava non tanto l’esigenza abitativa, nota e comune a tanti, quanto quella igienico-sanitaria del caso specifico. La domanda da porsi, secondo logica, è: c’è a palermo qualcuno che viva in condizioni peggiori, sotto quest’ultimo profilo, di quelle che abbiamo visto in via Messina Montagne? Se la risposta fosse negativa, come penso, che altro andavano cercando Faraone e Ferrandelli? Questo è lo scandalo che non si vuole capire.

    81. Vediamo se così funziona: il corriere “attacca” Di pietro pubblicando le foto al desco con contrada. Striscia becca le disattenzioni di Ferrandelli.
      Ah ecco. I poteri forti contro gli unici oppositori…
      Ps: MAI votato destra

    82. Non capisco la posizione dei ragazzi di Muovi Palermo che pure erano presenti in consiglio quella sera … Sinopoli ha portato direttive da qualche partito? Ma se era tutto “partito” proprio da voi! Non ricevo più email: che succede? Vi hanno cazziato, ma non eravate apartitici?

    83. scusate, ma io non ho ancora letto nessun commento che spieghi cosa si dicesse di falso nel mio servizio.
      Ritenevo fosse opportuno rispondermi visto che lo si è definito: farsa, vergogna, manipolazione, ignobile.

      invece per tutta risposta vedo solo spostare l’attenzione su argomenti mai contestati.
      Vedo solo rivendicare anni di battaglie e iniziative , che nessuno ha mai negato e semmai sempre apprezzato.
      Il punto vero della questione purtroppo ancora non viene fuori.
      quindi, perdonatemi, ma ripeto la domanda:
      Ho detto cose vere o false???


      Spero il dilemma si possa comunque chiarire a breve, infatti alcuni consigleri del PD e Altra Storia hanno chiesto il diritto di replica, diritto che ovviamente verrà loro garantito.
      Domattina, alle 11.15, andrò al comune per intervistare chiunque si sia sentito offeso da notizie NON vere.
      una volta per tutte avremo modo di chiarire quali siano le falsità contestate al famigerato servizio!

      aggiungo che, pur non avendo ricevuto alcuna richiesta in tal senso da altri partiti, penso sia corretto estendere questo diritto anche a Italia dei Valori .
      mi auguro vorranno avvalersene al fine di chiarire le recenti tensioni.
      Il tutto sempre per il rispetto che si deve ai fatti e alla verità.

    84. @magnone

      non ho beccato nessuna disattenzione di Ferrandelli.
      ho raccontato cosa è avvenuto e credimi non riguarda solo Ferrandelli.
      mi pare questo punto sia stato chiarito più volte, e non capisco come mai si continui a puntare il dito solo su di lui.
      detto ciò (spero per l’ultima volta) i documenti e le testimonianze di chi era presente mi sembra confermino ciò da me illustrato.
      se poi il tema è che raccontare i fatti è criticabile quando riguarda gli uni ed è una risorsa quando riguarda gli altri…per me non è accettabile e nemmeno da discutere.
      Ero al comune per documentare una seduta, e per come l’ho vista l’ho raccontata; senza fare sconti a nessuno, come d’altronde ritengo di aver sempre fatto.
      e come sempre di tutto ciò che ho detto, me ne prendo la responsabilità a 100%.

    85. Cara Stefania Petyx, il problema non è quello che hai detto nel servizio, ma quello che non hai detto, o, peggio, che non hai voluto dire.

    86. ovvero?

    87. @ stefania
      Tu hai fatto benissimo il tuo lavoro raccontando una sera e non ”puntando” la telecamera contro qualcuno. Questo, per me, è lampante.

      Stavo solo notando un elemento comune che è saltato fuori questa settimana in due episodi distinti. Nel corso dell’ultimo anno zero (quasi un processo contro Cavallaro presente in studio) colpevole di fare bene il suo mestiere di giornalista e porsi delle domande di fronte ad una foto.
      E nel caso di alcuni commenti su Rosalio sulla vicenda che tu hai raccontato nel tuo servizio. Insomma, non toccate Idv ché diventate peggio di Berlusconi. L’isteria delle reazioni mi porta a pensare. Pensare, attenzione, non trarre conclusioni.

    88. ciao dalle famiglie dei containe

    89. ragazzi, considerando che alla base si parla di voi, credo siate più che benvenuti! 😉

    90. Il problema, il grande insuperabile problema coincide con una agghiacciante considerazione.
      Ormai il “potere” è solo quello mediatico.
      Anni di opposizione politica, denuce ripetute sulla stampa, e una denuncia reale e ufficiale alla procura della repubblica contro il sindaco proprio per l’emergenza sanitaria di via messina montagne (effettuata tra gli altri da me e da davide faraone) non hanno smosso mezzo millimetro di azioni reali.
      Per qunto apprezzabile il servizio di Stefania Petyx io prendo atto del fallimento di Palermo.
      Non può essere un servizio televisivo a far smuovere un vice sindaco.
      Non può verificarsi un silenzio totale della magistratura dopo una denuncia simile.
      Non può assistere una città intera, sapere le cose e far finta di nulla e poi svegliarsi all’improvviso.
      Non si può navigare a vista nel vivere collettivo: una città non è un accampamento sotto assedio, non è una guerra tra bande e nemmeno la ricerca del primato nella difficile soluzione dei problemi con relativa accusa e dagli all’untore.
      Una città è un progetto, è un collante sociale.
      E’ una direzione comune su parole condivise, è solidarietà, è anche supporto ai propri rappresentanti, controllo, ma supporto. Non ipocrisia. Non ambizione sfrenata. Si dovrebbe fare un passo indietro, anzi più di uno, e interrogarsi tutti, ciascuno di noi, su quello che si intende per vivere comune. Non può essere questo continuo alzare i toni, questo scoopismo perenne che falsa la vita, che trascende le cose e che crea solo ombre.

    91. Ovvero hai portato il vicesindaco (visto che il sindaco è perennemente latitante) a fare una passeggiata dove, dopo anni, si è accorto che esistono delle famiglie nella nostra città che vivono nei containers.
      La totale assenza dell’amministrazione cittadina non mi sembra che sia stata sottolineata, la stessa amministrazione che davanti alle telecamere ha sbanderiato la propria solerte ed ipocrita solidarietà.
      Comunque se tutto ciò porterà alla soluzione di questo vergognoso problema, ben venga il tuo servizio, restando per me criticabile e che ha avuto poco rispetto verso chi invece si è impegnato per anni.

    92. Stefania ma che devono dirti? Hai raccontato la verità però come dice una famosa canzone “la verità ti fa male lo so” e a quanto pare a qualcuno fa male quella che hai fatto vedere e sopratutto raccontato.
      La sintesi del tutto sta in alcune tue parole “se poi il tema è che raccontare i fatti è criticabile quando riguarda gli uni ed è una risorsa quando riguarda gli altri…per me non è accettabile e nemmeno da discutere.” 😉

    93. @ Mila Spicola, per “supporto ai propri rappresentanti, controllo, ma supporto. Non ipocrisia. Non ambizione sfrenata. Si dovrebbe fare un passo indietro, anzi più di uno, e interrogarsi tutti, ciascuno di noi, su quello che si intende per vivere comune. Non può essere questo continuo alzare i toni, questo scoopismo perenne che falsa la vita, che trascende le cose e che crea solo ombre” intendi dire che Stefania Petyx avrebbe fatto meglio a capire, ma non raccontare? Tipo il modo di intendere l’informazione di Repubblica Palermo? 🙂

    94. virus…riguardati il primo servizio.
      dove si dice in maniera molto chiara che sono lì perchè l’amministrazione li ha mollati da ben 3 anni senza fare nulla.
      trovi sia poco chiaro?

      se ho capito bene mi si contesta che non ho iniziato il servizio da 2/3 minuti (questo è il tempo che ho) ripetendo cose già dette..
      se è così, credetemi..non ci siamo!

      suona paradossale dire che ho lesinato critiche all’amministrazione cammarata.
      ma trovo ancora più paradossale che mi si rimproveri di non averlo fatto quando da quella giunta arriva una soluzione.

      se la soluzione non fosse reale o non dovesse arrivare stai certo che diremo con la stessa chiarezza chi non ha voluto o saputo risolvere.

      capiamoci su un punto però: per me la soluzione può arrivare da DX da SX da sopra da sotto…
      ci hanno chiesto aiuto e di certo se l’hanno fatto vuol dire che nel tempo nonostante l’impegno di tanti questa gente è ancora là.
      sappiamo che la sinistra da sempre lotta per questa situazione ma sappiamo anche per la soluzione ci vogliono i numeri.
      una volta che per un motivo anche atipico come l’intervento di una trasmissione i numeri ci sono dimmi che senso ha che siano giusto loro a fare sto casino!
      nel servizio io ho detto che hanno cambiato e svuotato l’ordine del giorno ed è verissimo.
      semmai non ho detto che era un LORO ordine del giorno che pochi secondi prima si riempivano la bocca di paroloni e che tranquillizzavano le famiglie al limite dell’esaurimento nervoso, sapendo di aver appena tirato loro un colpo basso che sarebbe però venuto fuori solo a giochi fatti.
      impupando una spiegazione ai mal capitati.

      hai ragione Virus,
      andavano dette meglio le cose.
      andavano sputtanati molto meglio di come ho fatto io.
      perchè è quello che hanno fatto che va contro quegli anni e quelle battaglie.

      mi spiace dirlo ma il potere mediatico che Mila Spicola addita, non crea le situazioni, le racconta e basta.
      ditemi se è questo il problema di questa città!

    95. mi viene da piangere… meno male che assisterò alle rettifiche… così magari mi ritorna il sorriso

    96. Non toccate idv ???????? ma siamo al delirio ormai a considerare santi subito per principio certi politici! matti siete ormai arrivati

    97. sappiamo che la sinistra da sempre lotta per questa situazione ma sappiamo anche per la soluzione ci vogliono i numeri.
      una volta che per un motivo anche atipico come l’intervento di una trasmissione i numeri ci sono dimmi che senso ha, che siano giusto loro a fare sto casino!


      e’ tutto in queste poche righe il sugo della serata di consiglio!
      La Petyx ha poi’ arricchito la descrizione della serata del consiglio comunale con particolari che tanto piacciono ai palermitani (i vuci iccati, i rasserenamenti dei consiglieri, lo stupore delle famiglie dei containers), ma quello che deve far riflettere è nelle 5 righe di sopra.
      A quelle righe ancora oggi nel video di Ferrandelli o da qualsiasi voce della sinistra presente in Consiglio quella sera non è arrivata una risposta (al perchè del cambiamento di quel foglio), nè spiegazione che possa far capire ai palermitani il motivo di eliminare frasi.
      E questo mi sorprende non poco. Anzi come elettrice di sinistra mi skifia.

      Il Consiglio comunale e i suoi consiglieri hanno codici precisi, ogni parola in un atto è importante e quindi se si eliminano frasi che prima invece c’erano su quel foglio una motivazione ci deve essere, come è vera la morte.
      Qual’ è allora ?????????
      Volete rispondere quelli che vi siete riuniti della sinistra per apportare quei cambiamenti ??????
      Senno’ passerà ai palermitani un chiaro messaggio di incucio fatto alle spalle di coloro che hanno sempre dichiarato di volerne difendere il diritto alla casa.
      Attenzione, i proclami e i comunicati stampa (con tanto di linguaggio forbito) sono una cosa, i fatti con gli atti pubblici approvati non hanno niente a che vedere con i proclami sui media. E’ dagli atti pubblici che la maggioranza dei consiglieri approva che si vedono le palle avute nel prendere le decisioni.
      E’ arrivato il tempo di dimostrare pragmaticamente chi siete!!! Altrimenti perderete facilmente consensi, … quindi terminatela di dire che la Petyx ha buttato fango su alcuni consiglieri (cambiando nemmeno abilmente il discorso) e correte invece a dimostrare al popolo il perchè delle vostre modifiche all’ordine del giorno!
      Se non lo fate chi ci perdete – come immagine – siete solo voi, perchè la gente ha il potere del voto. Ricordatelo perchè potreste perdere molto facilmente quel poco consenso che vi siete – dico anche meritevolmente – sudati in questi anni.
      QUindi consiglieri di sx, spiegate spiegate spiegate, vi stiamo aspettando ansiosi

    98. E’ stranota la grande la cuna nella comunicazione da parte della cosiddetta sinistra. Ma ormai è fuori da ogni dubbio che, fatte le dovute eccezioni e senza le solite miopi generalizzazioni, spesso non sia tanto un problema di comunicazione, ma siano altri i giochetti (tanto sterili quanto torbidi) alla base della inconsistenza della politica all’opposizione.

    99. Le rettifiche… ahhhh non vedo l’ora…
      Stefania, rettificali!

    100. Il protagonismo. Chi fa le cose e vuol riconosciuto non solo il merito, ma addirittura l’esclusiva…
      Perchè sappia la mano “destra” quello che fa la “sinistra”.
      … e tutt’e due lavano il viso!

    101. Dopo aver letto il post di Stefania, i documenti incriminati gentilmente messi a disposizione, i commenti tutti, ed aver altresì visto il video di Ferrandelli, mi sento di condividere pienamente il commento di Vania.
      Fermo restando il PESSIMO giudizio su chi avrebbe dovuto fare qualcosa e non ha fatto nulla (leggi: il centro-DX che governa la città da 8 anni), dopo aver rettamente compreso i FATTI ACCADUTI e apprezzato CHI li ha doverosamente raccontati come sempre (leggi: Stefania Petyx), rimane in bocca l’inconfondibile AFRORE della presa in giro da parte di CHI dovrebbe essere parte della soluzione e non del problema (leggi: l’opposizione di centro-SX o quantomeno alcuni dei consiglieri espressione dell’opposizione).
      Qualcuno, all’interno dell’opposizione, si faccia un serio esame di coscienza: da qualunque punto di vista si voglia guardare la vicenda, è semplicemente IN-CON-CE-PI-BI-LE che un o.d.g. nato in seno al centro-SX possa essere STRAVOLTO, ANNACQUATO e NULLIFICATO dallo stesso centro-SX, per motivi più o meno inconfessabili.
      Chi ha avuto questa bella pensata meriterebbe di passare un mese nei container. Beninteso, non insieme alle famiglie che ci vivono, ma al loro posto.
      Se Stefania Petyx vorrà mai pensare SERIAMENTE a candidarsi a sindaco di Palermo, sappia che l’idea non è affatto peregrina.
      F.to: Il Leone, alquanto schifato

    102. Come palermitano di sinistra sono veramente indignato, nessuna posizione politica o parapolitica potrà giustificare mai il comportamento dell’altra sera dei consiglieri del centrosinistra.
      E devo dire la verità, avrei pure fatto finta di nulla, ma le scritte offensive contro una giornalista e una palermitana perbene, che ha soltanto fatto il proprio lavoro con volontà e passione, la stessa passione che i nostri consiglieri avevano dimenticato a casa….. La loro posizione è ingiustificabile proprio per l’opacità di quel “NON ME N’ERO ACCORTO”, per quella veloce marcia indietro repentina, salvo poi adesso trovare motivazione “legaliste” a quel secondo documento…..ma pensate che siamo tutti scemi? se c’erano queste motivazioni e se voi la pensavate così, DOVEVATE AVERE IL CORAGGIO DI DIRLO, PALESEMENTE, questa è la POLITICA, è facile fare gli eroi con le cose facili, la cosa difficile è agire, sceliere, e voi cari consiglieri, a prescindere da tutto, avete agito male, perchè non avete avuto il coraggio delle vostre azioni, e avete tentato di “fregare” quelle povere persone, venute lì con i loro bambini……..ma che figura ci avete fatto fare??? poi smettetela di dire che quell’atto non serviva a niente, perchè allora a maggior ragione la vostra scelta è politicamente ridicola, oltre che ripeto, non trasparente….
      P.S:
      Per il resto, io non vedo mai striscia la notizia , e non mi faccio dettare le mie idee dalla televisione, ma Stefania Petix va ringraziata, perchè nel suo lavoro è una delle rare persone a Palermo che fa bene il suo lavoro e nell’interesse collettivo, come anche l’indomabile Nadia Spallitta (unica consigliera del centrosinistra a non aver partecipato al pastrocchio del cambio-documento l’ha detto proprio Ferrandelli accusandola, per me, alla fine dei conti è un gran merito)
      P.s.2: a tutti gli amici di centrosinistra che attaccano stefania per difendere il proprio eroe di riferimento….sembrate Bondi, senza offesa…..

    103. @ Pier Paolo “Le scritte offensive contro una giornalista e soprattutto una palermitana perbene” sono un boomerang per i loro autori.

      Non fa una bella figura chi, di ritorno dal congresso di IDV, nel tornare a Palermo scrive nel proprio profilo di FB: “al congresso finalmente un pò di alta politica…lontano dalle bassezze e i bassotti locali :-)”.

      Caro Fabrizio, per quanto abile tu sia ad arrampicarti, non raggiungerai mai la statura del bassotto.

    104. Come ospite della città solidarizzo con i cittadini onesti di Palermo, vittime silenziose del malaffare. Ho pietà di voi, una capitale è stata ridotta a città del quinto mondo.

    105. Mi pare tutto chiaro. Da cittadino di sinistra sono disgustato per il comportamento dei consiglieri di cui si parla e non avranno più il mio voto. D’altronde non mi pare che sia arrivata nessuna smentita sulla falsità del servizio. Da cittadino palermitano ringrazio Stefania Petyx e i ragazzi di Muovi Palermo che hanno reso un servizio alla città e mi pare che finalmente stiano davvero aiutando queste famiglie con i fatti e non con le parole. E grazie a Rosaliio per la corretta informazione. Non difendete l’indifendibile. E’una vergogna!

    106. Noi siciliani dovremmo imparare due cose:
      1) conoscere i nostri diritti
      2) non dire grazie a nessun politico

    107. @ Stefania Petyx

      Ho guardato il servizio di “rettifica” e andiamo sempre peggio.
      Chi non riteneva quel documento utile, come il consigliere Salvatore Orlando, avrebbe dovuto non votarlo e spiegarne la ragione.
      Chi riteneva quel documento lesivo dei diritti di altre famiglie nella medesima situazione avrebbe dovuto, altrettanto, non votarlo e specificarne le ragioni. In entrambi i casi si sarebbe trattato di ragioni “politicamente” valide.

      La mera e squallida realtà dei fatti dimostra solo che i signori consiglieri hanno, a telecamere accese, fatto proclami demagogici, mentre fuori dall’occhio delle telecamere (o almeno così credevano) hanno agito ben diversavemente da quanto proclamato.
      Lo squallore sta proprio nell’incapacità di dire le cose come stanno: “Signori cari, ci dispiace che siate venuti fin qua ma questo provvedimento è inutile, perchè il sindaco ha già il potere di fare quel che va fatto, senza il nostro permesso.”

      Temo, ma io sono notoriamente in malafede, che quella sera ciascuno volesse il proprio “quarto d’ora azzurro” su Striscia. E nessuno ha avuto il coraggio di dire chiaro le cose come stavano.

      Il servizio di rettifica, cara Stefania, a me personalmente ha lasciato un po’ di amaro in bocca. Perchè sembra che la “passerella” a Striscia che i consiglieri non hanno potuto avere con lo scorso servizio, a causa del comportamento inqualificabile che hanno tenuto, gli sia stata regalata adesso, e per dire cose che avrebbero dovuto dire in consiglio INVECE di svuotare il documento alla chetichella.

      Capisco le tue ragioni, Stefania: volevi dimostrare di aver detto la verità. Ma era lapalissiano anche da prima, non c’era bisogno. Però ripeto, capisco le tue ragioni.
      E’ per le loro ragioni, invece, che mi vergogno.

    108. Quoto ogni singolo pixel del commento di Vania. Se io fossi stato fra i consiglieri, approfittando delle telecamere, avrei proprio detto la verità, spiegandola anche ai poveri cittadini baraccati presenti. Poi, onde evitare che la cosa potesse essere fraintesa, avrei votato a favore lo stesso, proprio per non consentire alibi all’amministrazione, che in fondo proprio quello aspettava.
      Ma la comunicazione non è cosa loro, evidentemente, così come la coerenza e l’onestà intellettuale.

    109. dal secondo round di Striscia si evince in maniera clamorosa la non armonia nei consiglieri di centro sinistra. Non c’è una visione comune della questione.
      Ho notato solo un consigliere, in particolare, impegnato in un estremo mirror-climbing! Chi è secondo voi ?

    110. mirror-climbing = l’arte di arrampicarsi sugli specchi…

      chi potrà mai essere?

    111. sono umberto marino scusate se non scrivo bene ma sappiate tutti che in tre anni non cè stato nessuno che sie preso la responsabilita di tirarci fuori da questa situazione invivibile io purtroppo vivo nel campo containers con la mia famiglia ho tre meravigliosi bambini tra eta 6 3 e 8mesi ogni volta li guardo nei occhi è livedo tristi e capite io di padre mi sento un annulità è capitemi non cè la faccio più , spero che al piu presto ci tirano fuori da qui ragazzi veramente credetimi tutti i politici fanno capire che ti aiutano ma alla fine avete visto come è andata ha finire’non me laspettavo questa realta ma credo che adesso un po tutti si possano interessare del problema ragazzi capitemi noi non vogliamo scavalcare nessuno nella lista della graduatoria ma ben fare capire a tutti che qua cè l\emergenza di igiene sanitaria i bambini non possono vivere in questi condizioni ditemi voi se dei bambini possono ancora vivere in questi condizioni non voglio vedere nel sito di rosalio comenti sui politici noi gia losappiamo quali sono ma che tutti date un po di solidarieta ha tutti le persone che soffrono io non voglio fare pupblicita ha stefania petyx ma ringrazio dio che lo conosciuta è una donna meraviiiiigggllliiiiiooossssaaa x me è un angelo caduto dal cielo è veramente se un giorno ci sistemeremo è grazie al suo intervento ma sè aspettavamo hai personaggi noi qui ci facciamo detta alla siciliana i filinà e scusate in prima linea anche hai ragazzi di muovi palermo che sono sempre vicino hannoi e ai bambini che quando arrivano nel campo nei sguardi dei piccoli si vede un po di serenita , spero che in molti capiscono il messagio un abbraccio ha tutti di vero cuore

    112. finche’ non si fa un piano serio
      di edilizia popolare
      progetto,realizzazione ed assegnazione rapida
      di case ai senzatetto
      questa storia non finira’ mai.

    113. @Massimo Merighi.. aspettiamo con ansia che tu possa diventare un consigliere comunale.. finalmente uno onesto.. so che ci tieni tanto e pur di farcela sei disposto a scrivere km di mail screditando il centro sinistra al quale tu ti sostituirai con onore..
      aspettiamo tutti quel giorno.. nel frattempo individua i veri responsabili delle malefatte qui a Palermo piuttosto che arrampicarti sulle spalle degli altri.
      buona fortuna

    114. ah, giusto, adesso sono io quello che si arrampica…
      i veri responsabili delle malefatte? chi sarebbero? quelli del centrodestra? e quelli del centrosinistra, invece, sarebbero i paladini della giustizia?
      ti lascio al tuo bispensiero, buona fortuna a te!

    115. Dopo aver letto tanti commenti.. credo che l’unica cosa che emerga realmente sia l’ignoranza ( o la faziosità evidente) di chi si dice scandalizzato per un servizio che rappresenta ad oggi uno dei pochi casi di Giornalismo. Quello vero. Quello sano.
      Evidentemente non ci siamo più abituati.
      Un fatto di denuncia come questo.. non avrebbe neanche dovuto spostarsi sul versante politico perchè si trattava di una semplice inchiesta/denuncia che accertava i fatti e che ricercava una soluzione approfittando del potere mediatico e del feedback che i casi segnalati da programmi come questo o come le iene .. si lasciano dietro. Sempre la solita sinistra… che punta il dito sul fronte opposto e occulta i suoi fattacci con un finto moralismo che sfiora il ridicolo.
      E’ un’offesa all’intelligenza di chi legge continuare a nascondersi dietro accuse rivolte alla Petyx. Persino un bambino capirebbe che si prende avanti per non cadere.

      Evidentemente “le battaglie” durate anni e “il lavoro” da parte di alcuni consiglieri di sinistra avevano l’unico scopo della propaganda elettorale. E non appena il giochino mediatico è finito…e si sono spenti i riflettori … ecco che la “difesa dei più deboli” tanto spalleggiata in campagna elettorale non solo passa in secondo piano .. ma va a farsi benedire!!
      Gli slogan sono una cosa. La Politica è tutt’altro.
      Spero che molti si aprano gli occhi.

    116. ….vorrei vedere il video!!!!

    117. pubblicate il video su vimeo.. li non lo censurano di certo!!

    118. IMMAGINO CHE SIETE IMPEGNATI PER CASI PIU’ IMPORTANTI MA QUESTA E UNA GOCCIA NEL MARE, DI UNA PERSONA INVISIBILE. IO CI PROVO LO STESSO
      Rischiava un’ischemia celebrale, non c’erano medici in corsia e per farsi curare ha dovuto chiamare le forze dell’ordine. Ecco il racconto di un lettore di LiveSiciliaCatania di un giorno di ordinaria malasanità all’Ospedale Garibaldi Nesima. Pellicanò, manager dell’azienda ospedaliera conferma: “Ho disposto un’indagine interna”
      CATANIA – Un banale intervento, l’estrazione di una vena varicosa, poteva trasformarsi nell’ennesimo caso di malasanità all’Ospedale Garibaldi Nuovo. La denuncia, segnalata da un nostro lettore, punta il dito verso il nosocomio catanese.
      La cronaca. Era l’11 gennaio 2013, un sabato, quando la paziente subisce l’intervento per l’estrazione di una vena varicosa. Terminata l’operazione l’infermiere di turno avrebbe sostenuto, secondo la denuncia del lettore a LiveSicilia Catania, che la donna poteva essere dimessa subito. “La domenica non ci sono medici in reparto” avrebbe aggiunto, però, l’infermiere ai familiari della degente. Le dimissioni, dunque, dovevano essere posticipate al lunedì successivo.
      La paziente dopo qualche ora inizia a manifestare dei dolori, tanto che la domenica, denuncia dei forti malori e, sempre secondo il racconto del lettore, si sarebbe rivolta all’infermiere di turno che, però, avrebbe risposto: “Il dolore è normale a causa dell’intervento, non si preoccupi, purtroppo sono solo in reparto, non ci sono medici fino a lunedì”. Ma il dolore persiste e aumenta di ora in ora.
      La situazione si aggrava e i familiari decidono di chiamare la polizia. Ed è solo grazie all’intervento delle forze dell’ordine che sarebbe stato possibile rintracciare l’unico medico reperibile poiché in servizio al pronto soccorso. Un medico otorino che visita la donna e la sottopone ad una tac. “Ringraziamo questo medico – affermano i familiari – poiché grazie alla Tac è stato riscontrato alla paziente un principio di ischemia”.
      La donna che doveva essere dimessa l’indomani, invece, viene trattenuta in ospedale. “Siamo senza parole – commentano i parenti – Come è possibile che si verifichino questi atti di completa negligenza? Durante quelle giornate siamo rimasti più volte bloccati in ascensore per più di 30 minuti. E come se non bastasse, al momento delle dimissioni, è stata rilasciata, – raccontano – per sbaglio, la cartella clinica di un’altra paziente”.
      Dall’Ospedale arriva la replica. “La Direzione Generale dell’Arnas Garibaldi, ha subito dato incarico al Direttore Sanitario del Presidio di Nesima di disporre una specifica indagine interna –dichiara il Direttore Angelo Pellicanò a LiveSiciliaCatania- per verificare quanto accaduto e se vi siano stati errori sulle procedure adottate dalla struttura nella fase di ricovero, di assistenza e di dimissione”.
      SALUTI BUON LAVORO

    119. Carabinieri al posto del 118. Bambino che non respira soccorso e salvato

      Spesso, ingiustamente, si accusano i carabinieri di non essere presenti in caso di necessità. In realtà la storia che raccontiamo, dimostra il contrario. L’altro giorno, in via Carmagnola a Pinerolo, la pattuglia dei carabinieri di Pinerolo sono fermi al distributore di benzina per il rifornimento di carburante al mezzo di servizio. All’improvviso, dal portoncino del condominio di fronte, esce un uomo M. V. con un bambino di due anni in braccio che urla. “Aiuto mio figlio non respira più.” Dietro all’uomo la moglie, tutti e due sconvolti. “La testa del piccolino era sorretta dal braccio del papà – racconta il nostro testimone – il volto era bianco e in effetti non respirava. Ho visto i due carabinieri che gli sono subito corsi incontro e hanno portato i due genitori con il bambino dentro l’ auto di servizio e, senza pensarci due volte, hanno invertito la marcia e con i sistemi d’emergenza accesi sono andati via verso l’ospedale. In ospedale il bambino viene subito rianimato e per i genitori un grande sospiro di sollievo. Nella foto (repertorio) i carabinieri di fronte all’ospedale Agnelli di Pinerolo.
      il caso non fà notizia

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