lunedì 22 dic
  • Nuovi attentati per i bar Ciro’s

    Sono stati ripresi in video gli ignoti che hanno appiccato il fuoco al Ciro’s Spritz di via Amari, riaperto da qualche giorno dopo un incendio di grave entità.

    L’altroieri era stato appiccato il fuoco alla veranda di un altro locale con insegna Ciro’s in via Galilei.

    Palermo
  • 17 commenti a “Nuovi attentati per i bar Ciro’s”

    1. a breve Rosalio riceverà diversi commenti d’indignazione….. contro chi ha commesso quest’ennesimo atto d’intimidazione . Riceverà anche diversi pareri sul da fare: magari più solidarietà da parte dei commercianti, dei cittadini per lottare insieme contro il “male” ecc ecc.

      Ieri ho letto che il Comitato per l’Ordine e la Sicurezza pubblica di Palermo ha assegnato la scorta un singolo cittadino, che guarda caso è il figliolo di Schifani. Il presidente del senato avrebbe ricevuto una lettera anonima contenente minacce di morte a lui ed ai suoi famigliari.
      Come mai non è stato ordinato una sorveglianza, un assistenza a dei commercianti, che danno lavoro a diversi cittadini, commercianti non minacciati ma presi di mira più volte?
      Se Palermo mantiene in questo comitato degli incompetenti o, peggio, dei menefreghisti che pensano più al loro posto che al bene dei cittadini o della città, è solo segno che la volontà reale di reagire, di lottare……. non c’è. Questo fa’ magari più male che l’incendio stesso.

    2. Quoto in pieno il parere di Chris.
      Tuttavia, ciò che mi rende più perplesso è il fatto che, se i mafiosi ce l’hanno col Ciro’s perchè non paga il pizzo e agli altri commercianti della zona non gli fanno niente, dobbiamo desumerne che questi ultimi lo pagano per certo ?

    3. Ma come c.. è possibile che il locale non fosse sorvegliato?

    4. erano impegnati a sorvegliare schifani jr?

    5. la notizia è sbagliata o comunque diversa da quella riportata dal sicilia
      non c’è stato un nuovo attentato incendiario a via amari, ma all’ex caflish di via galilei

    6. @chris e mr.wrong:
      vedo che tutti abbiamo pensato la stessa cosa

    7. di nuovo?un altro O_o pezzi d m….

    8. ovviamente sulle testate nazionali nemmeno un accenno…
      VAFFANCULO ALLA MAFIA, AL RACKET, AI PREPOTENTI, VAFFANCULOOOOOO

    9. Sarebbe grazioso incentivare la videosorveglianza privata nel maggior numero di negozi. Oggi chi è vicino ad una banca ha la possibilità di essere un po’ protetto ma se avessimo tutti delle telecamere accanto (quelle nostre e quelle dei nostri vicini di esercizio) i malacarne sarebbero meno spavaldi.

    10. Qua a Seoul ci sono cosi tante telecamere che non si puo’ neanche raccogliere un portafoglio da terra che ti arrestano :D

      Ne ho raccolto uno per metterlo in qualche buca lettera … e quello che e’ successo non ve lo sto neanche a raccontare perche’ ha dell’incredibile !

    11. rosalio, ripeto la notizia non è corretta

    12. Concordo con Framore, meglio ipercontrollati da miglaia di telecamere che lasciati al nostro destino. Ribadisco che mi impegnerò a portare almeno 10 amici a bere un aperitivo al Ciro’s per dare un piccolo aiuto concreto al prorietario e ai dipendenti.

    13. Magari si potrebbero puntare qualcuna delle telecamere destinate a fotografare le targhe alterne dell’inutile piano antinquinamento (basterebbe combattere seriamente le doppie file che strozzano il traffico per velocizzare traffico e contrarre l’inquinamento)- sul locale.
      Espleterebbero un servizio sicuramente più razionale

    14. la videosorveglianza è un deterrente ma SICURAMENTE non è così che si può risolvere il problema e neanche con una pattuglia permanente davanti ai negozi,non basterebbero tutte le volanti d’italia, l’unica strada è una RIVOLUZIONE CULTURALE da parte di tutti.
      Dai cittadini ai commercianti,dalle associazioni di categoria alle banche,dalla p.a. fino alla politica….
      solo TUTTI insieme,dove ognuno fa la sua parte,solo cosi si può riuscire a cambiare DAVVERO le cose.
      UTOPIA? ..chissà? qualcuno ancora ci VUOLE credere!

    15. state commentando una notizia errata

    16. @raskolnikov
      grazie per aver chiarito il punto : l’indirizzo è forse sbagliato ma l’attentato incendario era comunque indirizzato un’ennesima volta al Ciro’s. Non cambia al fatto che l’attenzione ed il supporto è stato dato ad un cittadino che appartiene ad uno pesante piuttosto che ad un’impresa che dice no al pizzo.
      @Roberto : GRANNI!!!! Il tuo impegno di portare almeno 10 amici al Ciro’s è un’idea semplice ma un grande gesto! Rosalio dovrebbe pubblicizzare, mettere in evidenza questo tuo suggerimento. Questo sì che si chiama solidarietà!!!! Io, nel mio piccolo lo farò dalla Toscana. Sarò ben contenta d’inoltrare il tuo suggerimento a tutti quelli che conosco.

    17. d’accordo con pequod

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