martedì 12 dic
  • Vietato Under 30

    Il titolo è volutamente provocatorio www.vietatounder30.it, quella preclusione a chi conta meno di trent’anni è tutto un invito. A cosa? Mi domandavano sospettosi appena parlavo del progetto, non vorrai mica fare un’altra rivista femminile? Un sito per nostalgici degli anni Ottanta? Non proprio. Volevo uno spazio per essere umani veri. Non per quelli contenuti nelle statistiche, da far rientrare in percentuali tanto in auge sulle riviste, utili ai pubblicitari per individuare i loro target. Tanto che il sottotitolo dice webzine di cultura e culture fuori target. Volevo creare uno spazio per gente che prende gli autobus, le metropolitane, si serve degli ospedali del sistema sanitario nazionale, divide il pianerottolo con gente che viene dall’altra parte del pianeta, porta i bambini a scuola tutte le mattine, uno spazio per chi è un single di ritorno, un genitore con figli in affido congiunto, eppure trova il tempo di leggere i quotidiani, vedere un film, una mostra, aprire un profilo su facebook, andare a correre nei parchi, mangiare cinese o giapponese e magari innamorarsi ancora. Volevo uno spazio per gente come me, che vive cercando di mantenere la calma e la fiducia in se stessa e negli altri e tenta, nonostante l’avanzare del tempo e delle crisi, di non farsi scippare l’entusiasmo. Volevo soprattutto una webzine che contenesse interviste lunghe e personali, ottenute attraverso poche domande tormentone, in cui non è il giornalista a passare per sagace ma le risposte di chi ci incontra ed è disposto a rispondere con sincerità a fare la differenza. Ci riusciremo? Non è detto. Intanto vietatounder30.it, cerca voi. Adesso che i calendari con le pin up sono lì lì per uscire, sì perché abbiamo pensato di farne uno noi, una versione personalizzata. Vietato under 30 cerca donne over 30. Che hanno sempre sognato di far parte di un calendario in qualità di testimonial “speciali”, cioè di un esercito di donne lavoratrici con compagno e pargoli al seguito, oppure come rappresentate di un taglia che non sia la 40, o di un precariato intellettuale, o ancora, testimonial delle famiglie allargate… Non è per beneficenza, tranquille (vuol dire che sarà un calendario dove non c’è bisogno di spogliarsi…che di solito è la prima cosa che dicono le bellone fotografate: “l’ho fatto per beneficenza”). Anzi, l’idea è di essere truccate e vestite da sole, in una delle situazioni tipiche della giornata, quindi mentre correte al lavoro, appena sveglie, alla prese con pappine di bambini o a fornelli, mentre dipingete, disegnate, scrivete, spedite un c.v., guardate fuori dalla finestra..etc. Allora il più è detto: una bella foto e una didascalia di tre righe per spiegare chi siete. Aspettiamo le vostre immagini, le più significative, spiritose, brillanti, che riassumeranno meglio l’animo della rivista e il vostro, verranno selezionate per il calendario, che si potrà scaricare in esclusiva dalle nostre pagine a partire dalla fine di dicembre. Spedite tutto a info@vietatounder30.it avete tempo fino al 30 novembre.

    Ospiti
  • Un commento a “Vietato Under 30”

    1. No. Il calendario con le casalinghe vestite, no. 😉

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