lunedì 18 dic
  • Buon compleanno Palermo

    Tra l’indifferenza di tanti, ieri il Palermo ha fatto il compleanno. Ben 110 candeline da soffiare per esprimere nuovi desideri, per sognare nuovi traguardi. Per tanti anni i nostri nonni, bisnonni e padri hanno sognato un Palermo come quello di oggi, che da qualche stagione riesce a battere Juve e Milan in casa loro e che ogni settimana riempie d’orgoglio i suoi tifosi.
    Sono stati 110 anni per lo più dolorosi che hanno visto tre fallimenti, due finali di Coppa Italia perse in modo scandaloso, presidenti ammazzati e con le pezze al culo, partite vendute e bidoni.
    Il “rosa” è storia per lo più recente, grazie a un uomo che ha ridato dignità non soltanto a un club, ma a una città e un popolo intero. Sembra ieri e invece sono passati già sei anni da quel Palermo-Triestina che ha catapultato in Serie A squadra, tifosi, giornalisti e un’intera economia. Sembra ieri. Buon compleanno Palermo.

    Palermo
  • 16 commenti a “Buon compleanno Palermo”

    1. bravo! tutto giusto, però…..

      La dirigenza se ne sta fregando di questo compleanno….. altro che fidelizzazione a babbionate simili…. le cose che fidelizzano un tifoso sono queste ed altre….

    2. “Il “rosa” è storia per lo più recente, grazie a un uomo che ha ridato dignità non soltanto a un club, ma a una città e un popolo intero”.
      William, non ti sembra di esagerare?…
      “che ha catapultato in Serie A squadra, tifosi, giornalisti e un’intera economia”.
      William, i dati dell’economia palermitana (PIL Palermo e provincia circa 22 miliardi) sono consultabili.
      Il Palermo incassa circa 70 milioni, due volte al mese lavorano e incassano alcuni commercianti, è vero, ma incidono pochissimo – in maniera irrisoria – sui 22 miliardi. Piuttosto l’uomo del nord ha creato posti di lavoro per gli impiegati dello stadio, e per tutti gli addetti ai lavori della stampa e per i loro siti, tv, giornali, radio. Insomma un microcosmo, altro che INTERA ECONOMIA!
      Per quanto riguarda i mancati festeggiamenti, li trovo logici: che c’entra il ZampaMarket con il Palermo calcio?

    3. Festeggiare cosa? i 110 anni? mah! ogni scusa è buona per fare polemica contro Zampa.
      D’accordo non ha risollevato l’economia palermitana, ma quel microcosmo (come lo definisce Gigi!)intanto lavora e non è poco. Eppoi non sto a soffermarmi allla situazione del Palermo ante Zampa che tutti conoscono, ma in pochi se ne ricordano perchè tifavano Juve, Inter etc., ora tutti criticano perchè vogliono vincere lo scudetto! il problema io lo sposterei semmai sulle alternative possibili e credibili a Zamparini.
      Se qualcuno mi da una risposta!

    4. A questa dirigenza, a cominciare da ZAMPATIRCHIO sino all’ ultima ruota del carro, non importa nulla della società nè tantomeno della propria storia. Non avevano festaggiato neanche il centenario, figuriamoci i 110 anni. Nessuna squadra, anche la più piccola, tralascia di festeggiare il compleanno piu importante, il centenario, ma a Palermo oltre questo accade pure che non venga spesa neanche una parola sul proprio sito ufficiale. Quest’ ultimo piu che ad informare i tifosi serve solo e soltanto a vendere degli spazi pubblicitari. Per la dirigenza , il calcio è soltanto una questione di business ed al posto del cuore hanno soltanto un portafogli. Poi mi vengono a parlare di mancanza di senso di appartenenza e tutto il resto… Se lo stadio è sempre + vuoto è anche per colpa loro. Mi rivolgo ai signori giornalisti: invece di elogiare sempre e comunque la società, di tanto in tanto attaccateli.Denunciate anche Voi lo stato di indifferenza che regna nella stanza dei bottoni. Le frecciatine, se inviate in modo corretto, possono aiutare una dirigenza a crescere. Invece noto che i giornalisti a Palermo tendono sempre a leccare il sedere a uomini come Miccichè (L’ uomo dell’ ottimismo) e Sagramola (il + finto tra i finti). VERGOGNA a tutta la società per l’i ndifferenza mostrata!

    5. Quoto Gigi..
      capisco la fede calcistica, ma qui si esagera 🙂
      btw, Gigi, se per 22 mld fai riferimenti al PIL della Sicilia la stima non e’ corretta (a meno che ti riferisci solo ad un trimestre): il PIL della Sicilia nel 2010 (fonte Qds) è pari a 87 mld (o il 5,6% del totale nazionale)…ergo, 70 mln sono un contributo, sicuramente importante, ma non da determinare le sorti di un’intera Regione…

    6. William, premetto che non c’è nessun intento polemico, e come sai ti ritengo una persona simpatica e perbene; ma è per essere precisi e obiettivi.
      Per quel che riguarda gli incassi del Palermo c’è da dire che buona parte finisce nei conti dei giocatori magari lontano da Palermo, e tanti milioni il Palermo li spende per comprare ragazzini all’estero, per due buoni dieci scartine.
      E inoltre non si può dire che “zamparino ‘o discount” valorizzi “il prodotto” locale: tutti i ragazzi della primavera campione li ha regalati.
      Quindi si può dire che ha dato qualcosa, ma ha preso in cambio tantissimi milioni di euro, e molti ne ha spesi altrove.
      In fondo è un buon affare per qualche commerciante, e qualche impiegato dello stadio, come detto, e per gli addetti ai lavori dei media sportivi.

    7. @GIGI
      La critica non mi sembra opportuna perché è un dato di fatto che l’economia locale abbia beneficiato del Palermo in Serie A e che i tifosi preferisco la Serie A alla Serie Z.
      Il Palermo deve competere in un mercato globale e per esempio se non compra i giocatori sudamericani ha difficoltà a sopravvivere. Un po’ come succede con molte altre aziende che per competere in un mercato mondiale magari vanno a comprare viti e bulloni cinesi piuttosto che in Liguria. Nel complesso comunque il territorio ne beneficia sempre, direttamente o indirettamente.

    8. @ Luciano, eri distratto? 😀 pertanto sei un esperto del settore. Leggi meglio, tra parentesi parlo di Palermo e provincia. In altri post precedenti l’ho scritto che per la Sicilia è tra 80 e 85 miliardi.
      @ William, se dobbiamo parlare di cifre si deve farlo seriamente. Si contano tutti i soldi che partono altrove e quelli che entrano in più. Quanti ne partono altrove soldi tra giocatori acquistati e stipendi ai giocatori e abbonamenti ai media? Dillo tu! Se non l’hai capito sono soldi che escono dalle tasche dei tifosi per finire altrove in altre regioni e all’estero. Quanti ne entrano a Palermo? Pochissimo o niente in certi casi. Il commercio del quale parli è locale ed è un diverso modo di spendere e di fare circolare gli stessi soldi del pubblico palermitano che non sono spesi per altri consumi, peraltro solo due volte al mese. Vai a consultare i conti, io commento soltanto, e non ne ho voglia di consultarli; ma ti accorgerai che la bilancia non pende a favore dell’economia palermitana. E’ un altro settore dove i consumatori palermitani contribuiscono alle economie altrui. Ripeto: addetti ai media e commercianti intorno allo stadio, oltre che i dipendenti della società, lavorano grazie al Palermo, ma l’economia palermitana non incrementa, e se incrementa in alcuni dettagli si tratta di cifre irrisorie. Tu hai parlato di INTERA ECONOMIA. Stai scherzando? Non si dovrebbero scrivere certe superficialità.
      Quanto all’acquisto all’estero per sopravvivere è una sciocchezza che inculcano al pubblico: il Palermo ha il budget di una società medio-alta, e per due buoni che ne prende all’estero compra dieci bidoni, quindi ci perde, oltre ad avere distribuiti ovunque decine di giocatori in prestito (perdita di capitale) e ad alcuni paga pure lo stipendio mentre giocano altrove; cioè spende e spande e tu parli di sopravvivenza? E anche se fosse vero che i giocatori medi italiani costano di più (visto il costo di Maccarone e Pinilla la risposta è NO) invece di comprare dieci bidoni tra sudamerica e Polonia e Romania, e poi regalarli, potrebbe comprarne 5 italiani buoni già affidabili e all’estero non prendere troppe scommesse peraltro con formule stranissime (se vende Pastore quanto deve dare alla banda di procuratori che ha dietro?).
      Dici che la critica non ti sembra opportuna. Io non ho criticato, ho fatto precisazioni, secondo me obiettive e supportate dalle cifre, che non dettaglio solo perché io sono uno spettatore, in questo caso, e non perdo tempo a consultarle, ma le linee generali sono evidenti e di facile comprensione pure a chi di economia non ne capisce tanto.

    9. CRITICATE IL PALERMO?

      Ma nessuno vi obbliga a vederne le partite.

      CRITICATE ZAMPARINI?

      Di sicuro sarete stati tra i fedelissimi che assistevano a Palermo-benevento o Palermo Fidelis Andria.

      Smettetela, siete ridicoli. Tornate a tifare juve, milan, inter, roma, lazio, cagliari, puteolana, hellas verona e quant’altro.

      Palermo non ha bisogno di voi, purtroppo non saremo mai “grandi” proprio per colpa di gente come voi!!

    10. @Gigi,
      chiedo perdono, hai perfettamente ragione 🙂

    11. Lo sapevo, critiche numeri sul pil etc. tutto vero ma qualcuno mi dice quale potrebbe essere l’alternativa (locale) a Zamparini per il Calcio, con la C maiuscola! a Palermo?

    12. Piero, voglio sottolineare che io ho semplicemente contestato due affermazioni di William, che ritengo superficiali, mistificatorie, “pericolosissime”. In genere le usano i politici che vogliono fare i furbi, e so che non era l’intento di William. Oltre ad essere “pericolosi” sono concetti che soffocano, grazie all’ignoranza imposta, ogni possibilità di sviluppo.
      1) “grazie a un uomo che ha ridato dignità non soltanto a un club, ma a una città e un popolo intero”.
      2) “che ha catapultato in Serie A squadra, tifosi, giornalisti e un’intera economia”.
      Ci sarebbe la partecipazione attiva di 50 mila palermitani (azionariato popolare)… in fondo Zamparini lavora SOLO CON I SOLDI DEI PALERMITANI che come vedi li stanno uscendo LO STESSO, cambia la forma, ma nella forma dell’azionariato scapperebbero a gambe levate gridando “al ladro”.
      Ed a vedere lo stato pietoso della città in altri settori più importanti, vitali, dove l’impegno di noi palermitani è quasi inesistente…

    13. Non si sputa mai nel piatto dove si mangia, oltretutto se si è diventati stanziali benestanti mentre in precedenza si era cacciatori raccoglitori!!!

    14. Ma la volete finire di criticare e di spulciare ogni parola che viene detta? Ma che ve ne frega se Will.i.am ha fatto una considerazione economica?

      Forza Palermo e basta! Piantatevela!

    15. Gigi, se dovessi precisare e spiegare ogni frase che scrivo mi ritroverei con trattati di 200 pagine con citazioni, tabelle e allegati. Quella che tu chiami superficialità per me è sintesi (linguaggio che il web richiede) e a volte dovresti provare a lasciarti “accarezzare” da quello che leggi, magari c’è una “poeticità” che il troppo ragionare non ti fa vedere.

    16. premesso che bisogna sempre ricordarsi che al detto non si sputa sul piatto dove si mangia, bisognerebbe specificare anche cosa si sta mangiando. Finiamola con gli eterni ringraziamenti tutte le volte che si fa qualcosa di positiv per questa città, è proprio il volare sempre basso che non ci permette di raggiungere gli altri, non solo nello sport ovviamente. Eterna gratitudine? mah! e per cosa? solo perchè ogni anno è il presidente Zamparini a fare i proclami di grandi traguardi (e non il tifoso, che si accoda semplicemente) che poi puntalmente vengono disattesi a causa del suo comportamento in società e non ? I 110 anni del Palermo andavano festeggiati (questo si chiama anche marketing cosa sconosciuta in questa azienda) per raccogliere consensi, per fare gruppo e percreare spirito di appartenenza. Gli esempi sono dati nello sport da tutte le più grandi società. Zamparini è inutile dirlo ha sempre e solo cercato di trarre dei benefici da Palermo, giustamente da imprenditore, ma pensare che il palermitano debba stare solo a guardare solo perchè deve ringraziarlo onestamente non mi sta per nulla bene.

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