domenica 20 ago
  • Inaugura il Giardino di Sant’Agata alla Guilla

    Alle 17:00 verrà inaugurato il Giardino in piazza Sant’Agata alla Guilla.

    I lavori sono stati realizzati in un anno dall’impresa CRS Costruzioni srl per un importo totale di 148160,27 euro su progetto redatto dagli architetti Giuseppe Prestigiacomo e Antonio Basile dell’Ufficio Centro storico attingendo alla tradizione del “giardino di agrumi”, reinterpretandolo come uno spazio aperto, un percorso pedonale alberato che collega il mercato del Capo con il piano di piazza Sett’Angeli, attraversando e ricucendo altri spazi aperti.

    La presenza del bagolaro, dell’arancio amaro e dell’alloro contribuiscono a riportare nel centro storico la presenza del verde ornamentale.

    Scheda tecnica.

    L’assessore Maurizio Carta ha dichiarato: «Il nuovo giardino di Sant’Agata alla Guilla insieme ad altri già realizzati ed ai successivi, anche privati, consentirà di agire sulla riqualificazione del tessuto connettivo della città antica, immaginando percorsi pedonali alberati e piazze che permettano di percorrere tutto il centro storico secondo direttrici separate dal traffico veicolare, agevolando l’accelerazione del recupero di ampi comparti in cui si è concentrata l’attività di recupero edilizio, sia pubblica che privata, ma in cui manca ancora il progetto dello spazio pubblico, oggi uno degli obiettivi maggiormente condivisi».

    A complemento di questo “gioiello verde” nel centro storico a partire dai primi mesi del 2011 inizieranno i lavori del grande piano di manutenzione degli spazi pubblici.

    Palermo
  • 2 commenti a “Inaugura il Giardino di Sant’Agata alla Guilla”

    1. Una cosa bella per Palermo, sarà pure una piccola cosa, ma positiva.
      Strano! ma non troppo, il fatto che non ci siano commenti, anche se credo, come ho riscontrato più volte, che i post-articoli (di questo genere) propositivi e beneauguranti per la città sono lasciati nell’oblio da chi invece affolla tutti i post-articoli che mettono in risalto le parti negative della nostra Palermo.

    2. eccoti il commento:
      passato di lì…premesso che la crescita delle piante renderà migliore l’aspetto complessivo, francamente mi sembra un’opera mediocre, con un impianto di luci inutilmente hollywoodiano, (peraltro abbagliante) con un triste casotto enel, inutilmente nascosto da filari di piante e da murature, con un portale d’ingresso che definirei, usando un termine tecnico, piuttosto tascio.
      Purtroppo viene confermata la provinciale qualità degli interventi pubblici in questa città, che troverà senz’altro seguito nel cosiddetto costruendo “roseto” di viale Campania, ricco di vasche a forma di stella, pseudoanfiteatri e via dicendo.
      Ma affidare questi interventi a professionisti più titolati oppure indire concorsi di progettazione è così difficile a Palermo?

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