domenica 19 nov
  • Incontro da Costes per l’agenda digitale del Comune di Palermo

    Lo Strappo, associazione vicina al probabile candidato sindaco Davide Faraone, organizza per oggi alle 17:00 da Costes (viale Lazio; Villa Costa Terrasi) un incontro sul tema della definizione di una agenda digitale per il Comune di Palermo. Sono stati invitati blogger, agenzie di comunicazione e web strategy ed esperti di comunicazione.

    A prescindere da come la pensate politicamente credo che sia utile incontrarci lì e proporre, se non altro per la chiamata su questi temi.

    “La città digitale”

    DISCLAIMER: sto collaborando come consulente con Davide Faraone.

    Palermo
  • 10 commenti a “Incontro da Costes per l’agenda digitale del Comune di Palermo”

    1. cosa è l’agenda digitale, a cosa serve, chi la costruisce ?
      grazie per le informazioni che saranno fornite.

    2. Peccato per l’orario di inizio. Alle 17 la gente normale, e forse soprattutto chi si occupa di comunicazione, lavora! 🙂

    3. Agenda Digitale, non posso non sorridere davanti a tanta ingenuità!
      SOno tornato a Palermo dopo molto tempo e tra blocchi di precari storici,traffico in tilt, sporcizia ovunque, mezzi pubblici e aeroporto da terzo mondo… credo che il futuro sindaco dovrà iniziare dal “fare” e non dal comunicare. E fare per evitare che Palermo assomuigli a una città del Nord africa.

    4. agenda digitale sta a Palermo
      come sicurezza del cittadino sta a Ciudad Juarez

    5. No scusa Rosario, a quale città del nord’africa ti riferisci?

      A questa?
      http://www.lejmed.fr/IMG/jpg/Tunis-centre-Alain-Denize.jpg

      Oppure a questa?
      http://mw2.google.com/mw-panoramio/photos/large/12056763.jpg

      O magari a quest’altra?
      http://www.radoin-saharaexpeditions.com/rabat_film_000.jpg

      Chi teme che Palermo diventi come una città del nord’Africa, evidentemente non sa cosa dice. Io spero che Palermo riesca ad essere efficiente, pulita, ospitale ed elegante almeno la metà di una città come Rabat o Tunisi

    6. Pardon,
      le attuali tunisi, tripoli, cairo e annessi, con tanto di bombardamenti.
      Belle le cartoline turistiche, ma basta visitare le città non turistiche per capire perché la gente rischi la vita per venire in Italia e fare una vita di pu pu.
      A Palermo come si dice “attaccati chi spinguli”

    7. Ripeto, parli così perchè chiaramente non conosci il nord africa. E quì la chiudo

    8. Il tema del post non è a chi paragonare Palermo ma un progetto in vista delle future elezioni. Il paragone non è gradito, mi merito dell’ignorante in tema di nord africa, pazienza… Speravo una critica nel merito della mia provocazione, ossia la città ha problemi più di sostanza che di comunicazione. E se si critica berlusconi & Co. che in Italia si è fatto solo una serie di spot, alla sinistra si chiede maggiore concretezza. Naturalmente ènon nego l’importanza di modernizzare la città e gli enti chiamati a gestirla
      E qui la chiudo.

    9. Massimo-lg l’idea è di fare una costruzione partecipata bottom-up.
      Simona se non lo consideri lavoro hai ragione. 😉
      È vero che la città ha problemi enormi ma questo non può far sì che le altre esigenze scompaiano dallo scenario politico.

    10. Bellissimo incontro 😀

    Lascia un commento (policy dei commenti)