domenica 19 nov
  • 19 anni fa l’attentato a Falcone

    Giovanni Falcone

    19 anni fa Giovanni Falcone, Francesca Morvillo, Rocco Di Cillo, Antonio Montinaro e Vito Schifani vennero uccisi con l’esplosivo sull’autostrada per Palermo all’altezza dello svincolo di Capaci.

    Alle 8:30 sbarcheranno al porto di Palermo circa 3000 studenti, insegnanti e giornalisti che si trovano a bordo delle due Navi della Legalità. Con loro c’è anche il procuratore nazionale antimafia Pietro Grasso.

    La Fondazione Falcone ha organizzato il convegno nazionale Giovanni e Paolo, due italiani che si svolgerà dalle 9:30 nell’aula bunker (via R. Sandron) in cui interverranno i ministri Gelmini, Alfano, Prestigiacomo e Maroni e il procuratore Grasso.

    Dalle 9:30 alle 14:00 saranno aperti i villaggi della Legalità a piazza Magione, nel Parco della Favorita, a Partinico e a Campofelice di Roccella.

    Alle 16:00 partirà il corteo della memoria da via M. D’Amelio e alle 16:30 partirà il corteo dall’aula bunker. I cortei si riuniranno all’albero Falcone (via Notarbartolo) alle 17:30.

    Alle 17:58 si osserverà un momento di raccoglimento e di silenzio.

    Alle 18:30 si terrà la messa presso il Centro educativo ignaziano (via P. Mattarella, 38/42).

    Programma completo.

    Sono previste manifestazioni in tutta Italia.

    Palermo
  • 11 commenti a “19 anni fa l’attentato a Falcone”

    1. IL giudice Falcone e’ sempre tra noi! Uccidendolo lo hanno reso immortale a nulla varranno le calunnie dei potenti contro i magistrati che fanno il loro dovere, la lezione di vita che ci hanno dato Falcone e Borsillino sara’ tramandata da me ai miei nipoti!

    2. i palermitani hanno l’obbligo morale di recarsi oggi pomeriggio in via notarbartolo per ricordare un martire della lotta alla mafia.

    3. ogni anno celebrazioni fiaccolate commemorazioni e poi?…..
      in 150 anni di storia d’Italia siamo alla nona commissione parlamentare sul fenomeno mafioso,con questi risultati…. i siciliani conniventi anche culturalmente e i politici collusi (la maggioranza) non si meritano persone come Falcone, Borsellino,Impastato,Costa,La Torre,Francese, Grassi,Montana,Cassara’,Alfano,Fava……..

    4. La vostr

    5. questa mattina ho raccontato a mia figlia di 14 anni il ricordo di un boato del 19 luglio 1992 che scosse la città, del fumo visibile a chilometri di distanza dal terrazzo della casa dei miei genitori,del nonno che 10 minuti prima dell’esplosione in autostrada del 23 maggio 1992 era passato proprio da lì per tornare a casa, del sacrificio di Cittadini Italiani che sono morti per difendere un’idea di giustizia e legalità.

    6. Ricordare è importantissimo, ma ritengo che anche fare ognuno la propria parte nel presente è altrettanto importante. Perciò se veramente vogliamo combattere quelli che Falcone lo hanno ucciso, smettiamo di riempirgli la panza. Smettiamo di comprare roba contraffatta per strada, di pagare i posteggiatori abusivi, di comprare la qualsiasi da commercianti abusivi per strada, telefoniamo al 112 quando li vediamo al calesse mentre allenano i cavalli…

    7. Io proporrei questo giorno come “festa” nazionale… Tutta la nazione ferma per ricordare.. ma ricordare sul serio!!! …soprattutto via i politici dalle manifestazioni… mi dispiace ma non hanno NESSUNA credibilità.
      Se fossero ancora in vita sarebbero toghe rosse e metastasi secondo il “nostro” presidente del consiglio. Meditate gente meditate
      Grazie Giovanni, grazie Paolo.
      Palermo vi amerà per l’eternità!

    8. Manca un nuovo Falcone nella nostra disgraziata città.

    9. Giornata nazionale e cittadina dell’ipocrisia…

    10. @pister
      Anche io, come tuo nonno, quel giorno passai in quel tratto di autostrada due volte, la seconda sì e no 15 minuti prima dell’esplosione. Arrivato a casa, accesi la televisione e mi vennero i brividi: “Ma che è successo? Ma io un quarto d’ora fa ero lì!!!”

    11. fateci caso :avete mai visto mai una ficton di una famiglia tipo cesaroni o un medico in famiglia ambientato a palermo? sempre film di mafia!!!siamo stanchi di questo marchio onore ai martiri caduti in mano dei mafiosi
      maurizio

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