
Il sindaco di Palermo Diego Cammarata ha risposto ieri ai giornalisti che gli chiedevano della parte finale del suo mandato e delle recenti iniziative a margine della commemorazione di Piersanti Mattarella: «Il canto del cigno? Ma se questo cigno canta da dieci anni… [...] In dieci anni abbiamo continuato a realizzare numerosi progetti portandoli a compimento. Nell’amministrazione ci sono momenti in cui si lavora e altri in cui si portano a compimento questi progetti. È fisiologico che alla fine di un mandato si arrivi a compimento delle opere portate avanti».
Sulle possibili dimissioni prima di fine mandato nessuna certezza. Cammarata ha detto sibillinamente: «Diciamo che resterò sindaco sino al 2012».












Un cigno? Piuttosto il brutto anatroccolo che è rimasto tale.