mercoledì 18 ott
  • Estate senza cabine a Mondello?

    Estate senza cabine a Mondello?
    (foto da Google Maps)

    Potrebbe essere un’estate senza cabine a Mondello dopo che il dirigente comunale del Suap ha deciso di non rilasciare le concessioni edilizie in assenza del Piano d’uso del demanio marittimo che il Comune avrebbe dovuto adottare dal 2005.

    Le cabine creano carico urbanistico e quindi necessitano di una concessione onerosa (circa 15 euro a metro cubo e una cabina ne occupa circa tre) e il Comune si riserva di chiedere il pagamento alla Mondello Italo Belga. La Procura della Corte dei Conti sta indagando sulla vicenda.

    Il Pudm potrebbe venire approvato con norme transitorie che consentano agli uffici di rilasciare le concessioni.

    Sotto la lente d’ingrandimento ci sono anche i varchi pubblici da cinque metri l’uno per il libero accesso a Mondello, previsti ogni 100 metri e finora non realizzati appieno.

    Palermo
  • 10 commenti a “Estate senza cabine a Mondello?”

    1. Senza le cabine, la spiaggia di Mondello sarebbe sicuramente più bella

    2. Però la mia cabina resta per sempre! Ho un contratto! BAsta!

    3. A mio parere, le cabine a Mondello non deturpano la spiaggia, semmai l’arricchiscono, dando la sensazione visiva della stagione balneare.
      E poi, senza cabine, la spiaggia si trasformerebbe in un ammasso di ombrelloni con tende annesse per creare un po’ di privacy, e lo spettacolo alla fine sarebbe ben peggiore.
      Senza dimenticare che alcuni di noi hanno utilizzato, nei ruggenti anni giovanili, qualcuna di quelle cabine come alcova improvvisata.
      Che momenti.

    4. Ma voi credete veramente che Castellucci rinuncia con così grande facilità a tutti questi euri di guadagno?
      Si metterà tutto a tacere come al solito.
      Di contro la spiaggia di Mondello in mano liberamente ai palermitani vi immaginate cosa diventerebbe?

    5. Fatemi capire, le alternative sono:
      a) “regalare” l’unica spiaggia di Palermo con mare balneabile ad una società privata
      b) lasciare la spiaggia al degrado e all’incuria?
      Cioè, una spiaggia libera e pulita come ad esempio quella di Balestrate è impossibile a Palermo?
      Mi viene la nausea.
      Preferisco leggere post più sinceri, tipo: ho la cabina lì e chi me la tocca mi leva la vita. Chi non ce l’ha, cazzi suoi.

    6. Senza cabine sarebbe meglio purché si attrezzino docce, spogliatoi e bagni spaziosi e puliti.

    7. La soluzione e’ lasciare meta’ del litorale a spiaggia libera ed attrezzare l’altra metà rinnovando quelle orribili cabine con strutture adeguate ai tempi,con tutti i confort.
      Nella zona attrezzata si dovrebbero multare quei cafoni che stanno a bivaccare a sbafo sulla linea del bagnasciuga.
      Comunque Mondello non può assorbire tutta la domanda.
      Bisogna restituire ai palermitani tutte le aree costiere lasciate al degrado,tipo Bandita ed Acqua dei Corsari fino al litorale di Ficarazzi.

    8. uuuhhhiiii…. finalmente!!!!

    9. le cabine per definizione non sono dei ripostigli dove accumulare oggetti, ma semplicemente degli spogliatoi. secondo me basterebbero un ventesimo delle cabine attuali a favore di spiagge attrezzate di tutto punto e decorosamente gestite. per gli amanti della scala quaranta delle 15 o della pasta al forno dell 12 o 20 si potrebbero gestire delle piccole aree attrezzata dove incontrarsi per sfogare questi strani gusti palermitani.

    10. veramente, io vedo in primo piano: trazzera polverosa con tante buche; aiuole spelacchiate, incolte, delimitate alla … “più peggio”; scenario di zona di guerra mediorientale o di Africa misera. Terzo mondo.
      E si parla di cabine e spiaggia libera?
      Le solite cose palermitane: si inventa chic in mezzo all’immondizia, come il finto-sindaco Orlando e i suoi assessori che delimitano il degrado e l’immondizia di piazze e parchi (e qui si aggiungono pure le pul.le per non farsi mancare niente), e li chiamano isole pedonali. Tutto si spiega, cervelli montati al contrario, unico denominatore.

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