giovedì 8 dic
  • Dal 4 giugno chiusura permanente di via Maqueda

    La Giunta comunale ha deciso che dal 4 giugno prossimo la chiusura al traffico automobilistico di via Maqueda diverrà permanente, sette giorni su sette, dalle 10:00 del mattino alle ore 20:00.

    È stato dato anche il via alla realizzazione entro l’anno di sei aree pedonali già indicate dal Piano Generale del Traffico Urbano.

    Sono state inoltre previste numerose altre aree pedonali da realizzare entro il 31 dicembre nei quattro mandamenti del centro storico, che successivamente saranno rese pubbliche nel dettaglio.

    Per via Maqueda è stato stabilito che le eccezioni al divieto di transito saranno limitate ai veicoli delle forze dell’ordine e alle ambulanze, esclusivamente quando si muovono in emergenza, e ai residenti, i quali dovranno richiedere appositi lasciapassare. Rimarranno aperti anche i varchi per l’attraversamento della strada già esistenti nelle ore di chiusura al traffico automobilistico.

    L’arredo floreale della strada sarà integralmente rinnovato, con fioriere in metallo ancorate a terra, e si creerà anche una pista ciclabile sempre nel tratto tra la via Cavour e i Quattro canti. È previsto in un prossimo futuro che la pista ciclabile proseguirà fino alla Cattedrale, per poi tornare davanti al Teatro Massimo, così da formare un circuito completo.

    Le sei aree pedonali che si realizzeranno nei prossimi mesi (in allegato le piantine topografiche) saranno:

    1. piazza Papireto, vicolo Papireto, via dei carrettieri e via Gianferrara;
    2. estensione piazza Verdi e via Rossini;
    3. piazza S. Anna, via Lattarini, vicolo Lattarini e discesa dei Giudici;
    4. vie Ospizio di Beneficienza e N. Garzilli;
    5. via Folengo e Guarino Amella;
    6. via A. Paternostro.

    Per Via Maqueda e le sei zone pedonalizzate, è stato previsto che la Polizia Urbana faccia una relazione quindicinale per eventuali aggiustamenti e si creerà una commissione tecnica con le categorie economiche interessate per un costante monitoraggio della situazione.

    Sempre entro il 31 dicembre di quest’anno saranno create numerose altre isole pedonali nei quattro mandamenti del centro storico, e si procederà progressivamente dal primo al quarto. Saranno quindi realizzate entro il 31 luglio le isole pedonali del primo mandamento “Tribunali”; entro il 30 settembre quelle del secondo mandamento “Palazzo Reale”; entro il 31 ottobre quelle del terzo mandamento “Monte di Pietà”; entro il 31 dicembre quelle del quarto mandamento “Castellammare”.

    Palermo
  • 5 commenti a “Dal 4 giugno chiusura permanente di via Maqueda”

    1. Mi chiedo se esistano i presupposti per far causa al Comune in caso di fallimento di un’attività economica a causa della chiusura al traffico o se si potrà archiviare serenamente l’inevitabile come effetto collaterale del nuovo corso “fativilla tutta a piedi” della sfavillante sindacatura Orlando.
      Sebbene sia evidente a chiunque che la zona da pedonalizzare, in stile europeo, era quella politeama-Cavour, che è in grado di gestire un flusso pedonale notevole (già provato ampiamente), si è deciso di chiudere un tratto già sostanzialmente depresso, con pochi negozi, poche attività ricettive turistiche e ben poco da vedere. Lo shopping palermitano del centro si ferma, ad essere generosi, a via bandiera, il rimanente tratto è moribondo. Cui prodest, quindi?

    2. Ci sono persone che dicono che l’obiettivo di Orlando sia quello di ridurre alla fame i proprietari delle case e delle attivita’ in via Maqueda, in modo da costringerli a vendere tutto a dei suoi amici a prezzo stracciato. Ovviamente si tratta solo di una diceria senza alcun fondamento nei fatti…

    3. Ma ancora credete che possano fallire le attività commerciali solo perché la strada diventa pedonale? Su via Maqueda, stando al codice della strada, oggi non si può parcheggiare, non ci si può neanche fermare (tranne che salire con due ruote sul marciapiede), quindi che danno si farebbe alle attività commerciali?? Vietata al parcheggio era e vietata al parcheggio resterebbe con la pedonalizzazione, con la differenza che questa è l’ultima possibilità per salvare le poche attività che resistono. Io per andare in Via Maqueda ho sempre parcheggiato o al Tribunale o sono andato con il bus, ma lo smog asfissiante in una strada così stretta, mi ha ultimamente fatto desistere dal frequentarla, soprattutto nel periodo estivo. E non la frequenterò più se il provvedimento di pedonalizzazione venisse ritirato per le proteste dei commercianti.

    4. L’economia palermitana purtroppo e’ a piedi.
      Quindi la pedonalizzazione avanza.
      Mi par logico, ahime’.

    5. Un sogno, mi dispiace che ci siano tutti questi permessi 🙁

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