giovedì 8 dic
  • Strisce pedonali a Pagliarelli

    Strisce pedonali per raggiungere un muro a Pagliarelli

    Riceviamo dal Comitato civico quartiere Pagliarelli e pubblichiamo:

    «Iniziamo a pensare che sia uno scherzo. Dopo mesi di richieste per il rifacimento della segnaletica orizzontale nel quartiere Pagliarelli, ci ritroviamo con le strisce pedonali che danno su muri e anfratti. Accade a Palermo, in via Altofonte 95/f. Identica situazione in via Altofonte 89. Effettivamente non ci avremmo mai pensato! Per favore, date un premio di produzione all’Ufficio Tecnico Comunale responsabile della progettazione.
    Il Sindaco, Leoluca Orlando, interpellato chiede chiarimenti agli uffici competenti, una consigliera di circoscrizione (la IV) e il suo Presidente si autoelogiano per avere finalmente soddisfatto una richiesta dei residenti inuranti della stupidata e sul web fioccano le battute esileranti (nei gruppo Mobilita Palermo e Comitato Civico Quartiere Pagliarelli): Finalmente quel muro è raggiungibile anche dagli onesti cittadini che adoperano le strisce pedonali,
    Pagliarelli, quartiere più comico dell’anno 2014,
    Sono strisce pedonali di servizio per poter riposizionare il tombino quando scoppia durante gli allagamenti. Non capite veramente nulla !!!
    Dopo il “netturbino rigattiere” dei mesi scorsi non ci aspettavamo simili prestazioni. Siamo esterrefatti e indignati».

    Palermo
  • 11 commenti a “Strisce pedonali per raggiungere un muro a Pagliarelli”

    1. Prima di pubblicare certe notizie dovreste verificarle! Qulle strisce sono in una zona abitata di via altofonte, in un tratto dove da un lato manca il marciapiedi ma cio non vuol dire che non c’é circolazione pedonale… anche il codice lo consente… ce ne sono centinaia analoghe in citta… servono a chi non essendoci marciapiedi é costretto a camminare sulla carreggiata

    2. Ma io dico
      e’ mai possibile che siamo giunti al 2014 ed a Palermo
      nessuno si accorge che in moltissime strade di periferia
      mancano i marciapiedi?
      Cosa altro posso aggiungere?

    3. Claudio, sei un caso disperato. Perchè vuoi fare ridere ancora? Se da un lato c’è il marciapiede, perchè dovrei passare sull’altro lato e proseguire sulla sede stradale? Francamente, ciò che dici è ridicolo e provocatorio

    4. Buona questa.
      Dunque a Palermo ci sarebbero strade con un solo marciapiede?
      Vai a vedere che ci sarà pure il semaforo per disciplinare il traffico pedonale a senso alternato?

    5. Ma tu e Claudio viaggiate in coppia?

    6. Vi invito a essere rispettosi nei confronti degli altri commentatori. Grazie.

    7. Matteo, e chi è invece dal lato del muro (magari perchè è uscito dai condomìni che ci sono subito a monte del muro) dove deve attraversare? E’ ovvio che la situazione ideale sarebbe avere i marciapiedi da un lato e dall’altro ma in Via Altofonte i marciapiedi sono solo a tratti e mancano alternativamente da un lato e dall’altro…. allora non si potrà più attraversare? Ma poi quele strisce sono sempre state lì (c’è pure il cartello dal lato marcialpiedi), come mai solo adesso sono ridicole?

    8. Quindi, Matteo, secondo la teoria del comitato, in Via Altofonte da Via G. Villani fino a Via Scorzadenaro non devono esistere strisce, perchè alternativamente a destra e a sinistra manca il marciapiedi… Quindi io esco da casa mia che è in questo tratto e dal lato senza marciapiedi, ditemi voi come attraverso… E sarei io il ridicolo!

    9. @claudio:
      Ai sensi di numerose leggi (ad esempio il codice della strada, oppure la legge 104) le strisce pedonali da sole non bastano. Dovevano modificare il muretto per permettere di scendere dal muretto e raggiungere le strisce (scale?). Il fatto è piuttosto scontato, e lo è per quasi tutti i cittadini occidentali tranne per i Palermitani, che, come te, sono convinti che uscendo da casa si possa “saltare” sulla strada dal marciapiede.
      La verità, caro Claudio, è che dovresti farti 50 metri fino a raggiungere il punto di quota strada o le scale e poi scendere sulle strisce. Ogni santissimo giorno. Se vai a Parigi (quartieri latini) hanno lo stesso problema eppure si fanno la strada a piedi e non saltano in strada.

    10. Ma @kersal probabilmente hai frainteso. Quello é un muretto di recinsione, non é pedonale. Nella strada non ci sono marciapiedi ma abitazioni che danno direttamente sulla carreggiata… vedi situazione su googlemaps e poi ne riparliamo

    11. @Claudio:
      sono andato a vedere su google street view e la situazione è ancora peggiore di quanto avevo pensato. In pratica, secondo quanto stabilito da quelle strisce, dopo averle attraversate il pedone deve camminare su strada fino a raggiungere l’entrata della propria abitazione. Ovviamente questo è vietato dal Codice della Strada. E pertanto, prima di fare quelle strisce, il Comune (che a rigore di logica è tenuto a seguire la Legge) avrebbe dovuto valutare il da farsi.
      Questo perchè la Legge impone delle severe regole per la sicurezza dei pedoni che non possono essere derogate solo perchè “scomode”. Ad esempio dovrebbe garantire il passaggio pedonale di larghezza di 1 metro delimitata con striscia bianca continua. Se non c’è lo spazio in carreggiata il comune valuta le seguenti soluzioni:
      1) rendere la strada a singolo senso di marcia
      2) espropriare parte dei terreni per allargare la carreggiata e fare i marciapiedi

      Non lo dico io, lo dice la Legge. E se guardi google Maps vedi che le proprietà al civico 95a e al civico 92 possono essere facilmente espropriati per circa 1 metro…

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