venerdì 9 dic
  • “Romeo e Giulietta” al Teatro Massimo

    Da oggi alle 20:30 a martedì andrà in scena al Teatro Massimo Romeo e Giulietta, balletto in tre atti su musica di Sergej Prokof’ev, nella premiata versione coreografica di Massimo Moricone con Letizia Giuliani e Alessandro Riga nelle vesti dei due protagonisti insieme al Corpo di Ballo del Teatro Massimo.

    “Romeo e Giulietta”

    L’impianto scenico – proveniente dal Teatro Nazionale Slovacco – è di Peter Janků, i costumi di Luca Dall’Alpi; sul podio dell’Orchestra del Alexander Polyanichko.

    La storia d’amore degli infelici amanti di Verona, resa celeberrima dai versi shakespeariani, è sempre stata un soggetto favorito di compositori e coreografi. La partitura più popolare è quella di Prokof’ev, commissionata in occasione del 200° anniversario della Scuola di Ballo di Leningrado. Gli esordi furono piuttosto tumultuosi, sia per il cambiamento di gestione del teatro cui era destinato il balletto, sia per la difficoltà della messa in scena, tanto più che l’autore in un primo momento aveva pensato ad un lieto fine, duramente contestato dagli interpreti. Così l’opera vide la luce soltanto nel l938 a Brno in Cecoslovacchia con il finale tragico ripristinato e con la coreografia di Ivo Váňa-Psota. La sua affermazione definitiva avvenne due anni dopo, al Kirov, nella versione di Leonid Lavrovskij, con la presenza di due protagonisti d’eccezione, Galina Ulanova e Konstantin Sergeyev: un vero trionfo, ma anche questa volta il debutto era stato a lungo contrastato sia dai ballerini che dagli orchestrali che trovavano la musica di Prokof’ev impossibile da danzare e ostica da suonare per la sua arditezza compositiva. Sul palcoscenico del Teatro Massimo, accanto a Letizia Giuliani e Alessandro Riga, ci saranno, Amilcar Moret Gonzales (Tebaldo), Orazio Di Bella (Mercuzio) e il corpo di ballo del Teatro Massimo. A loro si alterneranno nell’ordine Michela Paolacci, Orazio Di Bella, Daniele Chiodo e Alessandro Cascioli.

    Biglietti da 12 a 85 euro.

    Eventi, Palermo
  • Lascia un commento (policy dei commenti)