lunedì 5 dic
  • Leoluca Orlando

    Caro Luca, pensaci bene

    Lo so, non sono più i tempi di una volta, e tu queste faccende del “digitale” non le capisci. Tu sei di un’altra epoca, e questa roba tecnologica ti è incomprensibile.
    Lo capisco. Un tempo cambiavano il colore alle pareti di un supermercato, tu lo inauguravi di nuovo (come fosse appena aperto), tagliavi il nastro e dicevi orgoglioso che era un segnale di ripresa economica della città e tutti ad applaudire. Lo fai adesso e il web ti percula per settimane. Povero Luca.
    Anche questa della Ztl non te la spieghi. Ma come! Com’è potuto succedere? Una volta ti riempivi la bocca di legalità e antimafia e tutti chinavano il capo. Adesso, a distanza di vent’anni, tirano fuori di nuovo le infamie a Falcone. E molti non erano manco nati!
    È una tragedia, questa faccenda del digitale: fa mettere insieme duecento persone, che fanno una colletta e si rivolgono al Tar per farti bocciare un provvedimento e ci riescono pure! Impensabile! A te! Come osano! Selvaggi!
    Ora, detto tra noi, io ti capisco. Sei tra due fuochi, mi rendo conto. Da un lato, hai il problema dell’Amat. Un carrozzone mangiasoldi, ma che serve a sistemare un po’ di gente. Padri di famiglia, si capisce. Ma spendi qua, spendi là, stipendi ai manager, consulenze, ti ritrovi un buco da 30 milioni. E mica sono i tempi gloriosi di quando eri nella DC, questi, che da Roma piovevano soldi! Son tempi duri. Bisogna che qualcuno li tiri fuori, ‘sti 30 milioni. Il governo no, figurati. La regione manco a parlarne. E gli affari sono affari. Anche stavolta deve pagare Pantalone.
    Non te l’aspettavi, lo so. Questi selvaggi, mentre tu ti sperticavi a dire che era un provvedimento per tutelare la salute, si sono addirittura andati a guardare i dati delle centraline! Mentre tu ti arrabattavi a dire che era per il bene della città, sono ricorsi in tribunale. Che tempi, Luca mio, che tempi!
    Ora, forse un filino hai esagerato pure tu. “Stiamo indagando sui giudici del Tar” non era cosa da dirsi. Mica sono i tempi di Falcone, questi. Ti sputtanano in rete e fai la figura del barbapapà. E pure il Tar, dopo un’uscita del genere, immagina il bene che ti vuole.
    E pure con il ricorso al CGA, non è andata mica poi meglio. Lascia perdere la revoca della sospensiva, quella è roba che puoi raccontare ai giornalisti boccaloni. Ma tu sei professore e la sentenza te la sarai letta. Al di là del folclore, ti dice di volare basso. In soldoni: “Caro Luca, ti stiamo levando le castagne dal fuoco, ma sta attento a come ti muovi. Perché il Tar non è che abbia torto. Io, questa Ztl così come l’hai pensata, ci leverei mano. Non è cosa. Se insisti, il tribunale te la farà rimangiare a novembre. E non pensare di correre da noi, chè ti stiamo avvisando da adesso: non possiamo darti ragione. Hai l’opportunità di uscirtene alla grande: fingi di aver vinto e fingi di essere magnanimo: levaci mano.” Questo ti ha detto il CGA, Luca caro.
    E che ne sanno, questi, dei salti mortali da equilibrista consumato! E l’anno prossimo ci son pure le elezioni… Da un lato trovare i soldi, dall’altro farsi rieleggere. Perché sennò che fai? Il sogno infranto di fare, un giorno, il presidente della Regione… quell’altro, accarezzato di nascosto come un’amante segreta, di fare il ministro degli esteri… niente, Luca, sei tornato a fare il sindaco a Palermo. Un ritorno alle origini, un’involuzione, l’estremo ripiego per chi è tagliato fuori da tutti i giochi. E lo spettro terribile di essere tagliato fuori anche da Palermo, finito, dimenticato, surclassato da chi, queste faccende del digitale, le capisce.
    E occhio, con le assemblee cittadine. Magari la gente poi partecipa sul serio. Mala tempora, Luca…

    Palermo
  • 14 commenti a “Caro Luca, pensaci bene”

    1. Guardate che i voti sono cartacei, non digitali, non è X Factor 🙂

    2. Anche i pass e i soldi per pagarli lo sono.

    3. Il web esiste anche per leggere i bilanci delle società partecipate. L’Amat non ha alcun buco da 30 milioni di euro.
      Comunque CGA non ha detto assolutamente di lasciar perdere la ZTL. Ha detto in primis che “l’introduzione di zone a traffico limitato
      soggette a tariffazione può essere, unitamente ad altri, un utile
      strumento per il contenimento delle emissioni dannose;” e che l’eventuale onere economico posto a carico
      dei cittadini deve essere funzionale a ridurre le esternalità negative legate
      al traffico privato, anche attraverso, inter alia, il potenziamento in chiave
      compensativa del trasporto pubblico;”

      Inoltre ha detto: “i provvedimenti del Comune, istitutivi
      di due zone a traffico limitato sottoposte a tariffazione, a fronte di dati
      allarmanti e incontestati relativi all’inquinamento atmosferico, si
      muovono nel solco di esperienze già avviate da anni in molte altre città
      d’arte italiane”. Il tutto mentre in molti sostenevano e sostengo ancora oggi che non esiste un’emergenza inquinamento atmosferico.

      Infine “verificarne e riesaminarne la piena legittimità
      alla luce (quantomeno di talune) delle censure del ricorso di primo
      grado che il Tar ha già delibato favorevolmente, sulla base di rilievi
      accurati e puntuali;” che non vuol dire non fate la ZTL perché altrimenti verrà bocciata. Vuol dire fate pure la ZTL se lo ritenete opportuno, ma cercate di adeguarla alla normativa vigente.

      Ecco, il web esiste anche per leggere le sentenze e le ordinanze cautelari.

    4. 92 minuti di applausi sono il minimo! 🙂 Brava!

    5. Sembra quasi che il web sia un’entità soprannaturale capace di formare opinioni e coscienze politiche. Ma, come dice Luca, i voti si contano nei seggi e non su un blog o su Facebook, e i voti sono lo strumento più importante che ognuno ha per esprimere un orientamento politico e civico.
      Poi vorrei un’opinione. Vedo attaccare Orlando da molte persone, ad alcuni do ragione su certi argomenti, ad altri meno. Ma secondo voi, senza scagliarsi in discussioni strettamente politiche o di partito che non interessano a molti, oggi chi potrebbe oggi fare il Sindaco a Palermo? Ci sono personalità che potrebbero, vorrebbero, o sono in grado di prendere in mano l’Amministrazione della città? Io ancora non ne ho trovate, non ne sento nemmeno il nome, non ne sento parlare neanche al bar, o forse mi sfuggono…illuminatemi!

    6. Fossi Orlando ti ringrazierei e seguirei i tuoi consigli.

    7. Vivere troppo su Facebook fa male. Andate a Brancaccio e a Borgo Nuovo dove arriva il tram, a Ballarò e allo Zen, dove per la prima volta da anni si sono bonificare intere aree dai rifiuti, rifatte strade, creati giardini e spazi giochi, in tutte le zone periferiche dove a breve partirà la differenziata porta a porta. Loro su Internet non ci stanno ma già 4 anni fa votarono in massa Orlando. Figuriamoci adesso.

    8. Complimenti,ottimo articolo, ironico ed educatamente ” sfottente”. Sono questi gli articoli che fanno infuriare il nostro ” eroe”. LUI è abituato alle critiche più dure e alle polemiche più infuocate ma di fronte all’ironia non sa come reagire. Come tutte le persone con un alta considerazione di se stesso, in parole povere con un “ego ipertrofico”, è privo di senso dell’ironia ma soprattutto di autoironia . Spesso non si rende conto che ormai la gente intorno a se , adulandolo lo prende in giro. E difficile pensare che col tempo possa migliorare. Con la vecchiaia si accentuano gli aspetti peggiori della nostra personalità.

    9. Ehi TANCREDI, dov’e’ BELFAGOR? Nell’altra stanza?

    10. Vi ricordo che questa non è una chat.

    11. Pablo
      ti illumino volentieri.
      Chi sei tu per trovare persone in grado di amministrare questa citta?ovvio che non ne trovi se non stabilisci il criterio di ricerca.
      Se li cerchi tra i partiti,ovvio che non li trovi.Per decenni i partiti hanno intruppato figure di particolari caratteristiche ed oggi non sono in grado di coprire le esigenze di una corretta amministrazione.
      La cosa non riguarda solo Palermo,ma tantissime citta italiane,a cominciare da Roma.

    12. Paolo, io non ho mai detto di avere la competenza per ricercare persone in grado di amministrare questa città.
      E non ho mai detto che questa persona si debba ricercare all’interno dei partiti, scrivendo tra l’altro di non “scagliarsi in discussioni strettamente politiche o di partito che non interessano a molti”.
      Ho solo chiesto se qualcuno che legge il blog, ha idea di chi potrebbe essere in grado oggi di amministrare la città, che sia un politico o una personalità della società civile.
      Sappiamo quello che hanno combinato e combinano i partiti, ne abbiamo coscienza tutti.
      Però se non parliamo di nomi concreti, se qualcuno vuole proporli o sarebbe contento del loro futuro impegno alle elezioni, ma solo di filosofia o di sterile ribellione verso la politica, non abbiamo risolto nessun problema.

    13. I nomi concreti che possiamo fare sono quelli dei Sindaci che si sono succeduti,ogni volta con la promessa di migliorare la qualità di vita in questa città.Cosa raramente accaduta,tanto che non sono in grado di indicare nemmeno un nome.
      Anche questo sindaco passerà ed arriverà a sostituirlo qualcuno certamente.
      Chissà chi!

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