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martedì 28 set

Archivio del 23 Marzo 2007

  • Occupati in crescita a Palermo: è polemica

    Diego Cammarata

    Sarebbero 38 mila gli occupati in più a Palermo nel periodo compreso tra il 2001 (319 mila) al 2006 (357 mila). Diego Cammarata ha reso noti i dati Istat parlando di risultati «al di là delle aspettative con mille occupati in più rispetto quelli che ci si attendeva». Cammarata ha detto che nei prossimi anni nuovi posti di lavoro verranno dalla creazione di infrastrutture e dai grandi centri commerciali nei nasceranno 3350 posti di lavoro.

    Leoluca Orlando

    Leoluca Orlando ha contestato Cammarata: «I dati diffusi oggi dal non sindaco Cammarata sono uno schiaffo in faccia alla città e ai suoi tanti, troppi disoccupati, come lo sono stati nelle scorse settimane i tristemente noti e bugiardi manifesti rossi. […] Lo sono perché quelli diffusi oggi sono dati che non tengono conto di tre elementi: si considerano “occupati” anche coloro che hanno contratti atipici della durata anche di un solo mese; si includono nei “nuovi occupati” gli immigrati extracomunitari regolarizzati per le sanatorie; si considerano “occupati a Palermo” anche coloro che, pur risiedendo a Palermo, sono invece emigrati e lavorano in altre regioni. La verità è proprio questa ed è, purtroppo, ben nota a tutte le famiglie palermitane: il blocco dell’economia della città negli ultimi anni ha portato ad un aumento tristissimo degli emigrati, sia fra coloro che hanno conseguito il diploma o la laurea, sia fra coloro che hanno livelli di scolarizzazione più bassa». Continua »

    Palermo
  • Come orologi

    Mi è capitato di entrare dentro una casa palermitana del centro storico. Certo, dire centro storico è come affermare l’esistenza della terra, non ho ancora chiari i limiti, ma insomma “intra muros” potrebbe chiarire la cosa, da-a. Palermo ha un centro storico che in realtà sono più centri, ognuno a sé e, come ricordo scriva Billitteri nel suo giallo, ognuno con una identità e una “proprietà”. Kalsa e Albergheria sono centro storico, così quanto Ballarò e Vucciria. Eppure, nonostante sia “extra muros”, alcuni pensano che anche via Libertà lo sia. Allora, cercherò di essere preciso: sono entrato in una casa nella zona dei Cintorinai. L’aspetto non era invitante, né tantomeno l’androne. Lo spazio di accoglienza ricordava le atmosfere kafkiane del Castello, oppure qualche cascinale da B-movie. Niente di tranquillizzante, e la scala d’ingresso ai piani superiori sottolineava se non l’abbandono perlomeno la sciatteria generale: pareti scrostate, polverose lanugini in terra, un odore di piscio di gatto. Eppure in quella casa abitava una persona che avrei dovuto incontrare, e non la sapevo sciatta né tantomeno decadente. Continua »

    Palermo
  • Disquisizione sulla Parmigiana

    Proprio ieri sera mi trovavo a casa di un’amica dove era stata organizzata una cenetta “siciliana”.
    Il cuoco, un brillante avvocato messinese che da tempo decantava la sua bravura nel preparare la Parmigiana, aveva finalmente dato prova della sua arte culinaria.
    Tutti con l’acquolina in bocca erano già estasiati nel vedere cotanta bellezza culinaria e pronti ad assaggiarne la prelibatezza. Mi è subito venuta la curiosità di sapere dove avesse trovato il segreto di questo piatto: la melanzana tonda. Non ricordo come la chiamate voi, ma da queste parti non è conosciuta. Sono stata zitta al momento. Solo quando hanno iniziato a chiedere la procedura di preparazione, l’ho sbalordito per la prima volta, perché nelle mie osservazioni successive ha iniziato a domandarsi come facessi a sapere tante informazione che solo un siculo può conoscere.
    “Scusa Alberto, ma le melanzane tonde e nere te le sei fatte mandare da casa”? “Le melanzane tonde, ma che razza di qualità sono?”, questa la risposta di ben 6 milanesi doc….è già qui il cuoco iniziava a capire che non poteva barare sulle risposte perché c’era qualcuno pronto a controbattere. Continua »

    Palermo
  • Vent’anni per l’Istituto Arrupe

    L’Istituto Arrupe celebra oggi vent’anni di attività con un incontro alle ore 17:30 nella Sala delle Capriate a Palazzo Steri (piazza Marina, 61). Saranno presenti padre Gianni Notari (direttore dell’Istituto) padre Bartolomeo Sorge (direttore di Aggiornamenti Sociali), Antonio La Spina (ordinario di Sociologia) e padre Federico Lombardi (direttore della sala stampa della Santa Sede).

    Palermo
  • Prorogata “Le macchine di Leonardo”

    È stata prorogata fino al primo aprile Le macchine di Leonardo, mostra dei modelli realizzati con legno, cotone, ottone, ferro e corde delle macchine raffigurate nei codici compilati da Leonardo da Vinci all’ex deposito delle locomotive di Sant’Erasmo (via Messina Marine). Finora i visitatori sono stati più di diecimila.

    L’apertura è dalle 10:00 alle 13:00 e dalle 16:00 alle 20:00, ma dal venerdì alla domenica si protrarrà fino a mezzanotte, anche intrattenendosi nella caffetteria interna gestita dall’Osteria Calatrasi. Il biglietto di ingresso costa 7 euro, 5 il ridotto.

    Palermo
  • Laurea honoris causa a Daisaku Ikeda

    Oggi alle 15:30 nell’Aula magna della Facoltà di Ingegneria (viale delle Scienze) verrà conferita la laurea honoris causa in Scienze della Comunicazione a Daisaku Ikeda, già cittadino onorario di Palermo e presidente della Soka Gakkai, associazione buddista che promuove iniziative educative, culturali e umanitarie per la realizzazione dei valori della pace nel mondo, dell’aiuto e del sostegno verso tutti gli esseri viventi e che oggi conta dodici milioni di iscritti. Sono attesi circa mille praticanti e simpatizzanti.

    Daisaku Ikeda

    Palermo
  • Lorenzo Boni al Dipartimento di Design

    Oggi alle ore 14:00 presso il Dipartimento di Design (via Maqueda 175, aula 18) si svolgerà l’incontro Voglio fare il designer!!!, primo appuntamento del 2007 con gli eventi di livedesign. Dopo le exhibition di Magis e di Ceramiche di Treviso alla Biblioteca Comunale si apre “Incontri con il designer”, ciclo di dibattiti intorno al tema del design e della progettazione. Oggi interverrà Lorenzo Boni, progettista, che ha lavorato per Kartell, Driade, Flos, Cassina, Starck Network e altre aziende.

    ”Voglio fare il designer!!!”

    Palermo
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