Il festino di Santa Rosalia
29°C
mercoledì 24 lug
  • 399esimo "Festino" di Santa Rosalia

    399esimo “Festino” di Santa Rosalia

    Si svolgerà stasera lungo corso Vittorio Emanuele la sfilata del carro del 399esimo Festino di Santa Rosalia. Il tema di questa edizione è “il Sogno” di Girolama La Gattuta, la visione onirica di Santa Rosalia che rivela alla popolana di Ciminna l’ubicazione dei suoi resti mortali.

    La professionalità e la creatività di Gaspare Simeti, Fabrizio Lupo e Filippo Sapienza ha tradotto la narrazione storica in una suggestiva sceneggiatura che sarà la trama lungo la quale si svilupperà il corteo storico di quest’anno. La sinergia tra gli studenti dell’Accademia di Belle Arti e la Missione Speranza e Carità, invece, ha prodotto un carro nuovo nella struttura e nella concezione sovrastato da una grande Luna. Il culto di Santa Rosalia per Palermo ha moltissime sfaccettature e declinazioni, religiose, antropologiche, etnografiche, tutti aspetti ancora da esplorare a fondo e da valorizzare in vista del 400° Festino.

    Alle 21:00 la prima Stazione “L’incubo” al Palazzo Reale vedrà il video Mapping “Al Quasar” a cura di Odd Agency racconterà attraverso l’utilizzo delle proiezioni sulla facciata la storia di Rosalia. Intervento acrobatico con a cura di Sonics. Figuranti, moderni appestati vestiti di nero, appariranno dai balconi del palazzo Reale lasciando cadere altrettanti drappi neri, segnando l’arrivo della peste in città. Narrazione del testo a cura di Salvo Piparo. Un corteo di tamburinai, affidato alla storica famiglia Auccello, con suono mesto precederà il Carro trionfale e si dirigerà verso la Cattedrale.

    La seconda stazione “Il Sogno” sul Piano della Cattedrale, con grandi immagini pittoriche che richiameranno i simboli della salvezza e dell’iconografia di Rosalia proiettate sul fronte della Cattedrale, accoglieranno l’arrivo del Carro Trionfale. Narrazione a cura dell’attrice Egle Mazzamuto che racconta il sogno impersonando Geronima la Gattuta. Orchestra giovanile e Coro di Voci Bianche del Teatro Massimo che suonerà e intonerà le partiture dirette dal Maestro Michele De Luca. Intervento acrobatico su pertiche dal sagrato della Cattedrale a cura di BlueSon Sway
    Pole. Un Corteo di angeli, che appariranno dai tetti della Cattedrale, si dirigeranno verso il
    Carro trionfale che verrà illuminato, così come tutto il Cassaro, che verrà acceso con le
    sue tradizionali luminarie. Il Carro inizierà il suo movimento verso i Quattro canti
    svelando la statua di Santa Rosalia. Sarà preceduto dai tamburinai della famiglia Auccello. Figuranti con grandi bandiere bianche, simbolo di pace e di rinascita sfileranno lungo il
    Corteo che avanzando, sarà accompagnato da delle sonorità lungo il Cassaro, attraverso
    un sistema di amplificazione diffuso, che racconterà con la voce registrata dell’attrice palermitana Stefania Blandeburgo, le testimonianze drammatiche degli appestati.

    La terza stazione “La luce sognata” a piazza Vigliena vedrò il Carro fermo con l’intervento acrobatico a cura dei Sonics. I nove performer, prima lontani, poi vicini, creeranno
    coreografie corali supportati da effetti di luci ed effetti scenici che culmineranno in un
    tripudio di colori. Apparirà dal balcone l’attrice Rori Quattrocchi che omaggerà la Santuzza leggendo un testo di Franco Scaldati, che verrà ricordato a dieci anni dalla sua scomparsa.
    Lo show aereo, ideato in esclusiva appositamente per l’Evento, irrompe al centro della
    piazza con una nuova macchina scenica costruita a più livelli; uno spettacolo aereo che
    omaggerà Santa Rosalia. Il sindaco salirà sul Carro per il tradizionale saluto alla Città «Viva Palermo e Viva Santa Rosalia» con illuminazione artistica delle quattro facciate dei Canti a cura del light designer Emanuele Noto. Superati i 4 Canti il corteo proseguirà lungo il Cassaro e questa volta attraverso una diffusione sonora si ascolteranno le testimonianze dei miracolati.

    La quarta Stazione “I nostri sognatori: Fratel Biagio e Don
    Pino” a Porta Felice vedrà la proiezione di grandi immagini sulle facciate della Porta Felice riprodurranno le figure di Fratel Biagio e di Don Pino per celebrare, attraverso ritmi festosi, la Città in festa. La “Cantoria” del Teatro Massimo, sulle scale delle Mura delle Cattive, intonerà musiche di gioia. L’effetto scenico sarà un Incendio al Magnesio Bianco al passaggio del Carro sotto i bastioni di Porta Felice.

    L’ultima stazione sarà al Palchetto della Musica dove si celebrerà la città gioiosa. Sarà il momento finale del Corteo trionfale che nella sua chiave popolare concluderà il lungo percorso
    affidando alla più antica Banda musicale regionale, la Banda di Ciminna, eseguirà l’inno
    tradizionale alla Santuzza. Concluso lo spettacolo che ha seguito la drammaturgia della Santuzza, partiranno i tradizionali fuochi d’artificio per una durata prevista di 30 minuti; i fuochi accompagnati da una specifica partitura musicale, attraverso un sistema di diffusione sonoro lungo il Foro italico, saranno a cura dei noti artisti pirotecnici di La Rosa Fireworks .

    I costumi di scena saranno realizzati dalla nota sartoria teatrale Pipi di Francesca Pipi.

    L’organizzazione è a cura di Terzo Millennio.

    Poste Italiane ha realizzato un’apposita cartolina con relativo annullo postale per celebrare la ricorrenza.

    Sono previsti eventi a corollario in diverse sedi.

    Palermo
  • Lascia un commento (policy dei commenti)

    Ricevi un'e-mail se ci sono nuovi commenti o iscriviti.

x
Segui Rosalio su facebook, X e Instagram