Un pitone libero a Cefalù?

Alcuni residenti di Cefalù hanno segnalato la presenza di un grosso serpente, forse un pitone, nella zona dell’hotel Costa verde.
Il rettile sarebbe lungo due metri e largo circa 25 centimetri.

Alcuni residenti di Cefalù hanno segnalato la presenza di un grosso serpente, forse un pitone, nella zona dell’hotel Costa verde.
Il rettile sarebbe lungo due metri e largo circa 25 centimetri.
Con 23 voti contrati e 20 favorevoli è stata respinta dal Consiglio comunale di Palermo la mozione di sfiducia contro il sindaco Diego Cammarata.
Il dibattito sull’approvazione del bilancio, che pone un rischio di commissariamento sul Consiglio poiché doveva essere approvato entro il 30 giugno, proseguirà lunedì.
AGGIORNAMENTO: Cammarata ha dichiarato: «Il voto è servito a capire chi è davvero con la maggioranza di centrodestra e vota coerentemente e chi appoggia invece, a questo punto non solo con dichiarazioni ma con i propri voti, il centrosinistra diventando di fatto alleato del Pd e dell’Idv di Di Pietro, che non manca occasione per attaccare ed insultare il Pdl e Silvio Berlusconi». Gianfranco Micciché, leader del PdL Sicilia e sottosegretario, ha scritto sul suo blog: «Cammarata ci regali un ultimo slancio di umiltà, prenda atto del suo fallimento e comprenda che è inutile cercare di spostare il tema del dibattito, non è gridando ai quattro venti che io sono alleato del centrosinistra che può riuscire a distrarre l’attenzione pubblica dai fin troppo evidenti disastri della sua amministrazione. E comunque, a scanso di equivoci, noi dal centrosinistra siamo lontani anni luce, ma siamo certamente opposizione, da oggi durissima, nei confronti di questo sindaco, che peraltro inviterei, quando ha bisogno di qualcosa, a chiamarmi personalmente, anziché ricercare intermediazioni in Silvio Berlusconi».
Da oggi arriva la prima ondata di calore dell’estate 2010 sull’Italia dopo un giugno relativamente caldo.
A Palermo sono previsti picchi di 34 gradi oggi e di 35 gradi domani con cielo sereno e umidità alta.
La Dia sta effettuando da stamattina delle perquisizioni nelle case di Massimo Ciancimino, figlio dell’ex sindaco di Palermo Vito, a Palermo, Bologna, Cortina e Roma e nelle abitazioni di alcuni parenti e amici per cercare documenti relativi alle dichiarazioni processuali rese. In particolare si cercherebbero carte utili all’identificazione di un uomo dei servizi segreti che potrebbe avere avuto un ruolo nella presunta trattativa tra lo Stato e Cosa nostra dopo le stragi del 1992.
A casa di Luciana Ciancimino, sorella di Massimo, sarebbero stati ritrovati dei documenti redatti da Vito.

Anche a Palermo sono presenti le mozzarelle blu, i latticini che dopo l’apertura assumono un colorato bluastro. È stata sequestrata una partita di mozzarelle di circa 230 chili venduta da un grossista. Si è risalito anche ai ristoranti e alle pizzerie a cui era stata consegnata.
La mozzarella è stata prodotta in Germania e la colorazione è riconducibile alla presenza di un batterio.

Proseguono gli avvistamenti del singolare giallo estivo che riguarda la presunta presenza di una o due pantere nella zona di via Bronte a Borgo Nuovo. Un dipendente della forestale l’avrebbe vista.
È stata sistemata nella zona una gabbia con un maialino all’interno per tentare la cattura.
Massimo Minutella sarà in diretta su Rgs tutti i weekend di luglio dalle 15:00 alle 17:00 dalla spiaggia Magaggiari di Cinisi con Rgs on the beach.
Il sindaco di Palermo Diego Cammarata è intervenuto ieri davanti alla commissione Ambiente all’Ars sull’emergenza rifiuti e ha dichiarato: «La Regione deve muoversi e chiedere lo stato di emergenza». La discussione è diventata tesa quandi il deputato del Partito Democratico Davide Faraone ha invitato inutilmente il sindaco a rimanere e ad ascoltare gli interventi dei commissari. La Regione sta studiando, tra l’altro, l’ipotesi di smaltire i rifiuti fuori dall’isola.
Ieri Cammarata doveva essere sentito dai pm Calogero Ferrara e Claudia Bevilacqua in relazione alle accuse di disastro doloso, inquinamento delle acque e del sottosuolo, truffa, gestione abusiva della discarica e abbandono dei rifiuti speciali per Bellolampo ma si è avvalso della facoltà di non rispondere.
Il prefetto ha autorizzato l’uso della quinta vasca di Bellolampo.

Ieri si sono verificati ancora due avvistamenti del grosso felino (forse una pantera o addirittura due) che si aggirerebbe alle falde di Monte Cuccio.
Attorno alle 13:00 un uomo che si trovava in auto con la moglie e il figlio a Borgo Nuovo avrebbe avvistato la pantera che sarebbe fuggita verso il bosco. Nel primo pomeriggio un altro avvistamento sarebbe avvenuto a Poggio Ridente.
Rosalio visualizza un “panther counter” che indica il tempo dal primo avvistamento approssimativo della prima pantera al momento attuale. Il disegno della pantera è di Giuseppe Lo Bocchiaro.
Il senatore de Il Popolo della Libertà Marcello Dell’Utri è stato condannato a sette anni in appello per concorso esterno in associazione mafiosa. La sentenza assolve Dell’Utri per le condotte successive al 1992 (tra cui la nascita di Forza Italia e cioè che coinvolgerebbe il presidente del Consiglio Silvio Berlusconi) perché il fatto non sussiste.
Secondo i giudici Dell’Utri intrattenne rapporti con Cosa nostra e in particolare con Stefano Bontate e con gli uomini di Totò Riina e di Bernardo Provenzano.
Dell’Utri ha definito la sentenza «pilatesca» e ha nuovamente detto che Vittorio Mangano, stalliere ad Arcore presentato da lui a Berlusconi, è stato un «eroe» suscitando la reazione della Giovane Italia (ex Azione Giovani) che ha chiesto di non ricandidare i condannati per mafia e di Azione Universitaria che ha ribattuto che gli eroi siciliani sono Giovanni Falcone e Paolo Borsellino.
È stato presentato ieri al Nuovo Montevergini il 386esimo Festino di Santa Rosalia. Erano presenti il direttore artistico Alfio Scuderi e l’esperto del sindaco Philippe Daverio. Il sindaco Diego Cammarata non ha partecipato alla conferenza. I festeggiamenti saranno a basso costo: appena 280 mila euro verranno spesi per la patrona della città, prelevati dal fondo di riserva del sindaco e dai fondi Arcus.
Il carro commissionato a Luigi Serafini non sarà pronto per il 14 luglio. Il nuovo carro verrà posizionato a Monte Pellegrino il 4 settembre. Durante la parata sfilerà un carro adornato con materiali riciclati dall’anno scorso con una statua in vetro di 2,35 cm omaggiata da Murano e si svolgeranno i classici fuochi d’artificio al Foro Italico.
Nel 2011 il Festino potrebbe essere affidato a una fondazione.
Cominciano a circolare alcune indicrezioni sul programma della visita del Papa Benedetto XVI a Palermo di domenica 3 ottobre 2010.
Alle 10:00 verrà concelebrata la Santa messa al Foro Italico. Alle 17:00 si svolgerà l’incontro con il clero, i membri di vita consacrata e i seminaristi in Cattedrale. Alle 18:00 il Papa incontrerà i giovani a piazza Politeama.
Alle 18:30 verrà presentata al Kursaal Kalhesa (foro Umberto I, 21) nel corso di un aperitivo pizzo-free l’anteprima della Community di Addiopizzo e del relativo sito web, nonché del testo Da Addiopizzo a LiberoFuturo.
Il volume, di Fausto Gristina, grafico e docente di comunicazione visiva, pensato insieme a Cinzia Ferrara, grafico e docente di comunicazione visiva anche lei, ricostruisce il percorso di crescita del Comitato Addiopizzo sino alla nascita di LiberoFuturo, prima associazione antiracket palermitana, attraverso lo scorrere di alcuni degli artefatti grafici realizzati per promuovere le azioni delle due associazioni. Un testo di Cinzia Ferrara pone l’accento sul ruolo che la comunicazione visiva ha assunto nella promozione di tematiche sociali, facendo riferimento anche a precedenti esperienze culturali italiane. I testi di Vittorio Greco e Daniele Marannano, membri del Comitato Addiopizzo, e di Enrico Colajanni, presidente dell’associazione antiracket LiberoFuturo, esplicitano da diverse angolazioni gli obiettivi e le strategie che hanno contraddistinto l’azione delle associazioni sino ad oggi.
Domani la Community verrà presentata a Roma nella sede della stampa estera (via dell’Umiltà, 83/c).


Non sarebbe una ma due le pantere che si aggirerebbero a Palermo.
Sarebbero fuggite da una villa di via Bronte, a Borgo Nuovo, e sarebbero state cedute da una zoo fattoria nei pressi di Palermo. Una sarebbe rimasta in zona, l’altra si sarebbe spostata verso San Martino delle Scale.
AGGIORNAMENTO: Rosalio visualizza un “panther counter” che indica il tempo dal primo avvistamento approssimativo della prima pantera al momento attuale. Il disegno della pantera è di Giuseppe Lo Bocchiaro.
È in edicola il nuovo numero di I love Sicilia, mensile di stili, tendenze e consumi in Sicilia. Il giornale si trova anche in alcune edicole a Roma e a Milano.

In copertina c’è Massimo Ciancimino. C’è anche un esteso confrontro tra Palermo e Catania con i “testimonial” delle due città in diversi settori.

Le ultime novità relative al felino (forse una pantera) avvistato nei giorni scorsi nella zona delle falde di Monte Cuccio riguardano il ritrovamento di una carcassa di coniglio che è stato sbranato che verrà analizzata e di un grosso collare in via Bronte con dei peli che non sarebbero di cane. Alcune segnalazioni relative a un cavallo morto non hanno ancora trovato riscontro.

30 anni fa un DC9 dell’Itavia proveniente da Bologna si squarciò e precipitò in mare al largo di Ustica. Non è ancora chiara la dinamica e si è parlato più volte di una bomba o di un missile che avrebbe potuto causare la strage.
Il presidente della Repubblica Giorgio Napolitano ha trattato l’argomento nei giorni scorsi: «Le indagini svolte e i processi sin qui celebrati non hanno consentito di fare luce sulla dinamica del drammatico evento e di individuarne i responsabili». La Francia si è mostrata disposta a collaborare alle indagini e il sottosegretario Carlo Giovanardi ha confermato l’ipotesi della bomba a bordo mentre Massimo Ciancimino, figlio dell’ex sindaco di Palermo Vito, ha raccontato un episodio che confermerebbe una presunta responsabilità francese.
Alle 21:10 andrà in onda su LA7 lo speciale Ustica, per colpa di chi? del programma In onda condotto da Luisella Costamagna e Luca Telese sull’argomento.

Il felino (forse una pantera) avvistato nei giorni scorsi nella zona delle falde di Monte Cuccio è stato avvistato ancora oggi nella zona di San Martino delle Scale.
Il Comune e la Regione si accusano a vicenda per l’emergenza rifiuti a Palermo per bocca dei propri rappresentanti.
Il sindaco di Palermo Diego Cammarata ha dichiarato: «Le responsabilità in ordine ai rifiuti sono esclusivamente di Lombardo per i ritardi nell’approvazione del Piano di rifiuti regionale e di un sistema alternativo di smaltimento. […] Aspetto le nuove gare per la realizzazione dei termovalorizzatori. Le affermazioni trite e ritrite sulle infiltrazioni mafiose in queste opere fatte del presidente della Regione non lo salvano dal trovare soluzioni alternative. […] Mi sono stancato del rimpallo di responsabilità per la consegna della quinta vasca. Ho chiesto un intervento immediato al prefetto che mi ha assicurato che firmerà a breve l’autorizzazione».
Una nota della Presidenza della Regione riporta queste parole: «Ancora una volta il sindaco di Palermo cerca di sminuire le proprie carenze nella gestione dei rifiuti nella città di Palermo. Non si può tuttavia tacere il fatto che il sindaco, come unico socio dell’Amia era tenuto ad obblighi di vigilanza e di diretto intervento nella gestione, con personale responsabilità, in considerazione del fatto che Amia è una società sottoposta a controllo analogo del Comune di Palermo».
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