Archivio per la categoria 'Palermo'
-
Alle 18:00 si svolgerà a Palazzo Riso (corso V. Emanuele, 365) l'incontro... Continua »
-
Inaugura “Mongolia, eterno cammino” a la Feltrinelli
Alle 18:00 inaugurerà a la Feltrinelli (via Cavour, 133) la mostra fotografica... Continua » -
La società civile
Diciamocelo pure: Palermo è una delle città più belle d’Italia. Un parere che, spero vivamente, molti di voi condividano. Secondo me, la nostra amata/odiata città, può essere annoverata tra i gioielli del bel paese, al pari di Firenze, Venezia, Napoli e via dicendo. Ovviamente sono tutte città che hanno peculiarità in grado di renderle uniche e non confrontabili tra loro. Firenze, la culla del rinascimento, un museo a cielo aperto; Venezia, uscendo dalla stazione ferroviaria, è un colpo d’occhio al quale non si è preparati. Al di là delle soggettive preferenze, nessuno può obiettare sul fatto che entrambe le città siano belle in maniera originale.
Ecco, Palermo lo è allo stesso modo. Lo è nei monumenti che ne costellano il territorio. Lo è nelle contraddizioni che la caratterizzano. Lo è nella storia che ha determinato l’attuale struttura, la cui conoscenza deve accompagnare una visita della città. Lo è nel calore degli abitanti, che rende la città vibrante. Lo è nel cibo che ne rende la tradizione enogastronomica famosa in tutto il mondo.
Dimenticando per un attimo l’esigenza, a tutti i costi, di essere inedito ed originale, direi che Palermo è una donna bellissima, ma decisamente trascurata. Ha i baffi, i brufoli, i capelli ingarbugliati, puzza. E questo lo abbiamo ripetuto sino alla nausea. E mi sa che, anche se dovessimo continuare a ripeterlo, chi dovrebbe occuparsi della ripulita di questa “modella caduta in disgrazia” continuerebbe ad essere miope e, sinceramente, molto poco ambizioso. Continua » -
Roberto Basile, un carinese nell’Orchestra Sinfonica di YouTube
Sapevate che YouTube ha un’orchestra sinfonica?
Per il secondo anno si sono tenute della audizioni online per comporla e c’è anche un carinese: si chiama Roberto Basile, suona il trombone basso, ha 24 anni e suona da quando ne aveva dieci.
I vincitori suoneranno a Sidney il 20 marzo in un evento che sarà trasmesso in live streaming.
Complimenti a Roberto. 🙂
-
“A Walk for Amnesty”
Oggi dalle 16:30 si svolgerà la manifestazione A walk for Amnesty, una... Continua » -
Didascalia palermitana
Didascalia è la parte non dialogica di un testo teatrale, oppure la breve descrizione posta accanto a un’immagine. Se l’immagine non ha bisogno di didascalia può voler dire che essa stessa è didascalica, cioè si descrive da sola oppure, per esteso, dialoga con chi la vede pur non potendo parlare. La città è Palermo, mandamento Tribunali, piazzetta Cattolica già «crocevia di traffici urbani: infatti la via Paternostro qui incrocia una lunga arteria che univa piazza Marina con il mercato dei Lattarini».

-
Tornano i “Miércoles de cine” all’Instituto Cervantes
Tornano da oggi al 9 febbraio alle 19:00 i Miércoles de cine... Continua » -
“VITA, istruzioni per l’uso” al Goethe-Institut
Prenderà il via alle 18:30 presso il Goethe-Institut Palermo (via P. Gili,... Continua » -
Amici, c’è la palermitana Debora Di Giovanni
Alle 21:10 inizierà su Canale 5 l’edizione serale di Amici di Maria De Filippi. In gara ci sarà anche la palermitana Debora Di Giovanni.
Debora è nata nel 1990, ha iniziato a studiare danza e pianoforte da bambina e per realizzare il suo sogno è partita per Milano all’età di 13 anni. Farà parte della squadra blu.
-
“Palermo”, lo snack

Paese che vai, snack che trovi. In Marocco, accanto al Mars e al Twix c’è una prelibatezza prodotta a Siviglia e importata a Casablanca: Palermo, snack al cioccolato e alla arachidi. Per la precisione, tra gli ingredienti ci sono anche zucchero, latte in polvere, cacao, lattosio, destrosio, monoidrato, E322, E471, E476. Lo mangio?
In un moto di patriottismo da turista panormita all’estero lo mangio. Scarto l’involucro plastificato. Dall’odore, sembra un Mars. Lo addento, ma è durissimo. E adesso che si è spezzato fa un odore strano. La parte in cioccolato è buona, ma il resto ha un sapore di stantio. Arrivo a tre quarti, con un po’ di sforzo. Poi lo butto, con tutta la carta. Mi resta il sapore di una beffa, e l’intuizione di una metafora: pure all’estero Palermo non è quella che vorrei che fosse…
-
“Governance Poll” 2010: Cammarata ultimo
È stato pubblicato il Governance Poll 2010 di IPR Marketing. Calano ancora i consensi per gli amministratori locali.
Il sindaco di Palermo Diego Cammarata è ultimo (insieme ai sindaci di Napoli e di Caserta) con il 40% dei consensi (lo scorso anno aveva il 49%), il presidente della Provincia Giovanni Avanti è quarantaquattresimo con il 55% dei consensi (lo scorso anno aveva il 60%) e il presidente della Regione Raffaele Lombardo rimane in basso con il 50% dei consensi (invariato rispetto allo scorso anno).
-
Dell’Utri: “Mi reputo un perseguitato politico”
Il senatore de Il Popolo della Libertà Marcello Dell’Utri ha dichiarato ai microfoni di Radio 24: «Non c’è l’ipotesi che io finisca in galera e non ho timore di finire in galera perché come fanno a darmi sette anni per nulla? […] Penso che ci siano molte cose da leggere per cui se dovessi andare in galera mi farò una grande cultura. […] Finché sono vivo e imputato mi candiderò a vita. Io non volevo candidarmi nel 1994 e sono stato costretto a candidarmi nel 1996 per evitare i bombardamenti a sorpresa. Se non fossi imputato non mi candiderei. Sono indagato per questioni politiche e mi reputo un perseguitato politico. […] Sulla sentenza d’appello sono ottimista, sette anni per il nulla, a Palermo c’era un plotone di esecuzione. I miei avvocati mi hanno detto che ci sono tanti motivi di assoluzione».
-
Elio inaugura il 2011 degli Amici della Musica
Alle 21:15 al teatro Politeama Garibaldi si esibirà Elio per il turno... Continua » -
Caro estortore…

Pubblichiamo la lettera che Libero Grassi, impreditore palermitano ucciso da Cosa nostra, spedì al Giornale di Sicilia 20 anni fa.
«Caro estortore…
…volevo avvertire il nostro ignoto estortore di risparmiare le telefonate dal tono minaccioso e le spese per l’acquisto di micce, bombe e proiettili, in quanto non siamo disponibili a dare contributi e ci siamo messi sotto la protezione della polizia. Ho costruito questa fabbrica con le mie mani, lavoro da una vita e non intendo chiudere… Se paghiamo i 50 milioni, torneranno poi alla carica chiedendoci altri soldi, una retta mensile, saremo destinati a chiudere bottega in poco tempo. Per questo abbiamo detto no al “Geometra Anzalone” e diremo no a tutti quelli come lui».Alcune immagini dal documentario Libero nel nome di Pietro Durante.
-
Divaricazione sociale
Ho partecipato, a metà dicembre, con interesse ed estremo piacere, quasi commosso, all’incontro Catamiati barcamp affollato di ragazzi che si sono cimentati in nuove imprese dai più diversi contenuti, ma con un denominatore comune di creatività, voglia di fare, visione moderna della società: una boccata di aria fresca e pulita! L’incontro, assolutamente semplice e informale, aveva lo scopo di far conoscere le varie iniziative tra loro per creare relazioni e utili sinergie.
Non c’era un solo politico, neanche in veste di osservatore! E mi viene da pensare, per contrasto, alle recenti scelte della giunta regionale, capace solo di immaginare un immutabile disegno assistenziale, utile a perpetuare una nefasta cultura parassitaria con l’unica novità che, al posto di politici di professione, tali sciagurate scelte vengono oggi adottate da assessori “tecnici”.
Posso capire il politico che può sperare in un ritorno in termini di voti, posso anche capire la spinta del sindacato che punta ad analoghi consensi, ma un tecnico che metta in gioco il suo prestigio per trasformarsi in un elemosiniere, fa, a mio avviso, solo la figura dell’utile idiota. Continua »
-
Fondi dell’Agricoltura alle mogli di Cuffaro e Lombardo?
Le mogli dell’ex presidente della Regione Salvatore Cuffaro (Giacoma Chiarello) e dell’attuale presidente Raffaele Lombardo (Saveria Grosso) figurano nelle graduatorie dell’Assessorato delle Risorse agricole e alimentari relative all’ammodernamento di aziende agricole, rispettivamente per 743 mila euro e 523 mila euro. Il bando, dell’importo totale di 120 milioni di euro, ha portato al finanziamento di 959 società.
Claudio Raciti, agronomo tecnico dell’impresa agricola della moglie di Lombardo ha dichiarato: «Ad oggi posso affermare che da quando l’onorevole Raffaele Lombardo è presidente della Regione, la mia committente, la signora Saveria Grosso, non ha mai utilizzato neppure un euro di contributo per la sua azienda agricola per investimenti da parte della Regione. […] Mi corre l’obbligo di precisare che la signora Grosso ha già spontaneamente rinunciato a un finanziamento per un impianto fotovoltaico e a un precedente decreto dell’assessorato Agricoltura di circa 200 mila euro già finanziato per la realizzazione di un’azienda agrituristica».
-
“Note di Sacralità” con il Trio Arté in Alma Mater
Proseguirà fino al 30 gennaio la rassegna di musica sacra Note di... Continua » -
Il Wi-Fi è libero, anche a Palermo si liberi il Wi-Fi

Non sono più in vigore da alcuni giorni le disposizioni del cosiddetto Decreto Pisanu e della relativa legge di conversione che prevedevano l’identificazione degli utenti tramite documento d’identità per chi accedeva alla Rete dai locali pubblici. Negli altri paesi la normativa è molto meno restrittiva e in Italia, già indietro nella diffusione di Internet, la rigidità della procedura di identificazione ha costituito un ostacolo ulteriore.
Gestite un locale pubblico (bar, pub, negozi, cinema, palestre ecc.) e avete un access point/router wireless? È il momento di aprire la connessione. Fatelo. Mi impegno a frequentarvi di più e con me gli altri autori e i commentatori di questo blog (sono certo che lo faranno).
Il Comune finora dorme e la Provincia pure (Avanti aveva promesso di coprire tutto il territorio…ha dimenticato persino di rinnovare il suo dominio). I comuni della provincia sono più avanti rispetto a Palermo. Qui potremmo iniziare dal centro storico, per esempio dal Foro Italico. O dal Giardino inglese (non è la prima volta che lo scrivo). Che ne dice Maurizio Carta?
-
Botta e risposta tra Vizzini e Faraone sulle primarie del centrosinistra
Ieri il senatore Carlo Vizzini (Il Popolo della Libertà) ha commentato sulle prossime elezioni amministrative che si svolgeranno nel 2012 e ha fatto riferimento a Davide Faraone (Partito Democratico), che da qualche mese si è fatto avanti per la candidatura, dicendo: ««Prendo atto che hanno abolito le primarie anche nel centrosinistra».
Faraone ha replicato: «Il senatore Vizzini è ossessionato da me, probabilmente rappresento per lui, per Cammarata e per il PdL una sorta di maledizione. La maledizione del giovane Faraone. Ma i giovani non sono una maledizione. Rassicuro il senatore che la mia candidatura a sindaco passerà dalle primarie, alle quali credo e per le quali, da giorni, insieme al gruppo dei cosiddetti “rottamatori” e a tanti elettori del centrosinistra, sto conducendo una battaglia per impedire che il Pd le abolisca. La candidatura di Vizzini, invece, passerà da Berlusconi. Se vincerò le primarie, sfiderò io Vizzini, o chi Berlusconi nominerà. Se perderò, lavorerò a fianco del vincitore per vincere e archiviare la vera maledizione di Palermo che è rappresentata da Cammarata sindaco e da Vizzini suo assessore al Bilancio della prima ora. E sarà una benedizione per la nostra città».
Faraone ha da poco lanciato una pagina su facebook per le primarie.
-
Grasso su Mattarella: “Fu un delitto politico-mafioso con depistaggi”
Il procuratore nazionale antimafia Piero Grasso presente ieri alla commemorazione del presidente della Regione Piersanti Mattarella ha parlato dell’omicidio: «Dopo le prime indagini ho avuto delle intuizioni che però non si sono mai potute dimostrare: cioé che si tratta di un delitto politico-mafioso. […] Nemmeno all’interno di Cosa nostra si riescono ad avere notizie su questi fatti eccezionali per un’organizzazione criminale che spesso è stato braccio armato di altri poteri. […] È questo il contesto in cui va indagato questo omicidio che ha fermato un cambiamento e uno sviluppo. […] Ci sono state azioni di depistaggio nel corso delle indagini, in particolare da Vito Ciancimino, allora collante tra politica e mafia nell’attribuire alle Brigate rosse l’omicidio».






























Ultimi commenti (172.604)