Come spesso accade a molti palermitani, mi è capitato, durante le festività natalizie, di portare in giro per Palermo degli amici venuti in città per trascorrere le vacanze. Visto che le opinioni ed i giudizi, spesso, non raccolgono il consenso di tutti e considerando il fatto che non voglio iniziare l’anno da posizioni petulanti e poco costruttive, mi limiterò ad una cronaca cruda ed il più possibile scevra da opinioni, come nella migliore tradizione giornalistica (anche se non ho velleità di giornalista). Andiamo ai fatti.
Domenica 2 gennaio, ore 12, incontro una coppia di amici (romana lei, inglese lui) giunti in Sicilia per una vacanza di una settimana. I due hanno deciso di dedicare soltanto un paio di giorni a Palermo, sebbene gli abbia detto che non credo siano sufficienti per arricchirsi con tutte le bellezze che il capoluogo siciliano ha da offrire.
Prima tappa, ore 12, il teatro Massimo. Tour del più importante teatro di terra sicula, costo 7 euro, durata della visita circa 40 minuti. A seguire, passeggiata nei dintorni del teatro. Per le strade poche persone e tanti oggetti di pregio: bottiglie di plastica e di spumante vuote, carte e volantini di ogni genere, cassonetti dell’immondizia straripanti di rifiuti, sacchetti maleodoranti lasciati per strada in posizioni che non esprimono alcuna logica. Continua »
Ultimi commenti (172.601)