“Porto d’Arte” al Castello a Mare e al Teatro di Verdura
Inizia oggi la nuova edizione del Festival Porto d’Arte al Castello a Mare e al Teatro di Verdura. La manifestazione porta a Palermo grandi nomi del mondo della musica. Continua »
Inizia oggi la nuova edizione del Festival Porto d’Arte al Castello a Mare e al Teatro di Verdura. La manifestazione porta a Palermo grandi nomi del mondo della musica. Continua »
È emergenza in molti ospedali per l’esaurimento delle scorte di sangue. Le cause sono diverse: un fisiologico calo estivo che in genere è attorno al 20% sommato alla necessità per le piccole associazioni donatori di essere autorizzate e certificate. Continua »
La Giunta comunale ha approvato l’atto di indirizzo che traccia le linee guida per elaborare un progetto esecutivo che coinvolga l’intera amministrazione comunale con le sue aree, i servizi e gli uffici ad esse collegati: Palermo Città educativa.
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Il sindaco di Palermo Leoluca Orlando ha scritto una lettera al presidente di Risorsa Ambiente Palermo Sergio Marino dicendo che l’arrivo dei nuovi mezzi nelle scorse settimane rappresenta un «segnale della possibilità di ripresa di efficienza» e sottolineando che «rimangono certamente criticità nei servizi, con riferimento all’organizzazione e alle attività di competenza delle funzioni dirigenziali». Continua »
È online da qualche giorno un nuovo video di Giorgio Corsino che raffigura Palermo con le tecniche del timelapse/hyperlapse. Sono state utilizzate più di 16 mila immagini.
Buona visione.
Google ha nuovamente organizzato The Camp, un campo estivo riservato ad amministratori delegati, finanziatori, cantanti, artisti e personalità in Sicilia, con base al Verdura Golf & Spa Resort a Sciacca. Continua »
Anche questa estate torna l’alga tossica (Ostreopsis ovata) sui litorali palermitani. A Sferracavallo scatta il divieto di balneazione perché è stato riscontrato il superamento del valore limite di concentrazione. Continua »
Condannata in secondo grado dalla Corte dei Conti a risarcire le magre casse della Regione Sicilia di una somma non troppo leggera, un milione e 300 mila euro, Patrizia Monterosso, la più fidata consigliera del presidente Rosario Crocetta, colei che valuta, registra e poi decide, è finita nella rete delle ingiustizie crocettiane.
Quanto scommettiamo che uscirà vittima sacrificale di un oscuro complotto in cui si intrecciano mafia, servizi, vendette, epidemie, varicelle, caro prezzi, pressione alta, diabete e quant’altro? Continua »
Il presidente della Regione Siciliana Rosario Crocetta ha inviato un comunicato che pubblichiamo.
«Sembra quasi surreale che coloro che per giorni hanno ipotizzato una strage non sentano il bisogno di chiedere pubblicamente scusa al popolo siciliano e pur di continuare la loro campagna denigratoria, continuano a rappresentare una storia tutta fantasiosa, quasi presa da un testo di Alfred Jarry. Come ad esempio quel testo titolato proprio “gesti ed opinioni del dottore Faustroll, patafisico”, del 1911. Il mio medico lo frequentavo in quanto medico e non sono il solo cittadino palermitano che si sia rivolto alle cure del medesimo. Cure che per quel che mi riguarda sono state persino efficaci. D’altra parte essendo diabetico, andavo nel suo studio almeno ogni 15 giorni. Andiamo ai fatti. La circostanza che Tutino abbia detto quella frase su Lucia Borsellino è smentita da tutte le procure siciliane. Che quella frase io l’abbia mai sentita non è stato neppure esplicitato da l’Espresso. E così dopo lo shock stragista, si passa ai sottili argomenti della denigrazione umana e politica. Continua »
Sto seguendo con attenzione le vicende dell’Ars e i delicati passaggi della legislatura. Uno degli “eventi” di questi giorni sono le tentate dimissioni di Fabrizio Ferrandelli. Tentate perché ieri l’Ars le ha respinte (il regolamento prevede che si voti), anche se sono già state reiterate.
La comunicazione ha un peso importante e Ferrandelli è seguito da Simone Di Stefano, già in passato al lavoro sulla comunicazione politica di Davide Faraone e di Leoluca Orlando. Negli ultimi giorni mi sembra che si stia cercando di dare a Ferrandelli un profilo “più renziano del Renzi” (basta leggere i comunicati o guardare la camicia bianca candida, rigorosamente di cotone perché di lino non è renziana, indossata) e si fa un uso intensivo dei social media. E delle fotografie. Continua »
In una conferenza stampa tenutasi stamattina Vincenzo Lo Re, legale del presidente della Regione Siciliana Rosario Crocetta, ha annunciato la volontà di procedere all’azione risarcitoria nei confronti de l’Espresso per la presunta intercettazione pubblicata giovedì scorso a firma di Piero Messina e Maurizio Zoppi e poi smentita dalla Procura di Palermo. La richiesta è di dieci milioni di euro. Continua »
Era l’inizio estate 2013 quando, aspettando un treno per andarmi a dare l’ennesima materia inutile dell’ennesimo corso di laurea inutile, presso la stazione di Santa Flavia in provincia di Palermo, trovai quel che poteva essere un fondamentale elemento narrativo per un film di David Lynch. Si, perché in Velluto Blu c’è l’orecchio tagliato, ritrovato in un parco ameno, io invece avevo ritrovato – a terra, placido e ozioso, come una cicca di sigaretta, una cartaccia o un ordinario escremento – avevo ritrovato nientemeno che un muso di cane tagliato, reciso di netto, con il pelo liscio e il naso umido, e senza una goccia di sangue, come se fosse stato scontornato e tolto via con photoshop e incollato lì, in uno sfondo che non c’entrava niente, un’operazione che forse aveva intenti artistici, di un’arte straniante e disturbante che io comunque non capivo, come se la realtà fosse soltanto un assurdo fotomontaggio nonsense. Lo guardai, mi schifìai e me ne andai, fregandomene ovviamente, perché tanto a me che me ne frega di un muso di cane tagliato, avevo ben altre cose da fare, come incrementare la mia inutilità, sviluppare le mie competenze inutili da inserire in curriculum altrettanto inutili per mezzo dell’augusto sistema universitario italiano. Continua »
Proviamo a fare un punto della situazione sul weekend incandescente della politica regionale e a ragionare su alcuni aspetti del caso Crocetta-Tutino-Borsellino. Continua »
Una storia, la sua, costellata da tragedie, successi, e poi infamia.
L’epilogo dell’assessore regionale alla Sanità, Lucia Borsellino, segna una data, anzi due. La prima lo scorso 30 giugno, quando rassegna le dimissioni, e la seconda, il 16 luglio, quando esterna il suo disgusto circa presunte dichiarazioni sul suo conto da parte del primario di chirurgia plastica, Tutino, al presidente della Regione, Crocetta.
Schiva, timida, porta un cognome importante che ha fatto la storia del nostro Paese. Continua »
Riceviamo e pubblichiamo questa e-mail rivolta all’ideatore del blog e firmata.
Caro Dottor Siino,
certamente hai notato che in questo periodo, nei mass media di Palermo e tra i cittadini palermitani, si discute più del solito di eredità culturali, che, secondo molti, hanno anch’esse influito nella formazione del carattere siciliano, e di quello palermitano in particolare (ammesso che si possa identificare, e descrivere). In realtà questa ricerca di “parentele culturali” (di solito affermate e rivendicate con orgoglio) è un’abitudine consolidata, da almeno qualche decennio: spesso si leggono varie interpretazioni nei social network locali, nei libri, e nei giornali, certe volte sentiamo le valutazioni in proposito espresse durante trasmissioni televisive e radiofoniche. Quando le conclusioni sul tema – quasi sempre affermazioni, certe! – sono espresse da cittadini palermitani, spesso si leggono e si sentono manifestazioni di fierezza, motivate dalla convinzione che le varie popolazioni che si sono succedute nel dominio della nostra Sicilia, negli ultimi 20 secoli e forse anche prima (perché no!), hanno contribuito alla formazione culturale, e del carattere, dei siciliani, in maniera variegata, e per questo complessa e ricca, insomma ci hanno omaggiato di un’eredità unica e…invidiabile. Continua »
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